Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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errata consegna
Buongiorno ho ordinato in data 19.4. 2026 da telefono cellulare (3433415494) un paio di scarpe Valenza rose gold n.37 e un plantare ortopedico per un totale di euro 54,97. Alla consegna del pacco regolarmente pagato mi sono ritrovata un paio di scarpe ortopediche blu, visibilmente vecchie , con anche un po' di muffa. Ho scritto una mail per la sostituzione ma non ho ricevuto alcuna risposta.
Aixam da rottamare dopo 4 anni
Spett. Aixam In data 29/04/2021 ho acquistato presso un concessionario Aixam una macchina elettrica e-city sport con prezzo di listino di 15499€. Dopo soli quattro anni di utilizzo e circa 16.000 km percorsi, il veicolo ha riportato gravi danni al motore e al pacco batterie, con un costo di riparazione stimato tra € 6.000 ed € 9.000. Mi è stato comunicato che la garanzia non sarebbe più operativa e che la Casa produttrice si rifiuta di partecipare alle spese di riparazione in quanto i tagliandi non sarebbero stati effettuati presso la loro rete di concessionari. Tale comportamento risulta contrario al Regolamento UE n. 461/2010 (“Motor Vehicle Block Exemption Regulation – MVBER”) e alla normativa europea a tutela della concorrenza nel settore automobilistico. Segnalo inoltre che, per l’azienda, tale danno non risulta straordinario, circostanza che lascia implicitamente intendere un'obsolescenza programmata delle vetture prodotte. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta aiuto per contratto Biolaser e finanziamento Compass
Gentili, vi scrivo perché avrei bisogno di supporto in merito a una situazione che mi sta creando molta difficoltà e preoccupazione. Il 28/03/2026 mi sono recata presso un centro Biolaser per una semplice consulenza informativa e gratuita. Durante l’incontro, però, mi è stato chiesto di decidere subito e ho finito per firmare un contratto che, in quel momento, pensavo fosse un normale piano di pagamento interno. Solo successivamente ho capito che si trattava invece di un vero e proprio finanziamento con Compass Banca S.p.A., per un importo totale di 2.219 euro. Questa cosa non mi è stata spiegata chiaramente al momento della firma, né mi è stato dato il tempo di riflettere con calma o portare la documentazione a casa per valutarla. Mi sono pentita quasi subito della decisione presa e già il 30/03/2026 ho inviato una PEC sia a Biolaser sia a Compass chiedendo di interrompere tutto e annullare il contratto. Compass mi ha risposto dicendo che avrei dovuto rivolgermi a Biolaser, mentre Biolaser mi ha successivamente comunicato che il diritto di recesso non si applicava perché mi ero recata io stessa presso il centro. Questa cosa mi ha molto colpita, anche perché durante la consulenza non mi era mai stato spiegato che, firmando in sede, non avrei poi avuto possibilità di ripensamento. Il 10/04/2026 ho quindi inviato una nuova contestazione formale, spiegando nel dettaglio le ragioni per cui ritengo di non aver firmato in condizioni di piena consapevolezza. Una delle cose che mi ha lasciata più perplessa riguarda un documento firmato in sede prima ancora di parlare con la consulente, intitolato “Dichiarazione di consenso informato sul trattamento depilazione laser diodo 808”. Questo documento non mi è mai stato consegnato: ho potuto leggerlo con attenzione solo perché avevo fotografato alcuni fogli con il cellulare prima della firma. Nel documento viene indicato che “il numero dei trattamenti non è stabilito a priori” e che “nessun risultato può essere garantito”. Nonostante questo, mi è stato fatto sottoscrivere un pacchetto rigido di 18 rate per un importo totale di €2.219. Questa contraddizione mi ha dato la sensazione di non aver ricevuto informazioni chiare e trasparenti. Ricordo inoltre di aver dovuto cercare i documenti nella galleria del telefono durante la consulenza, su indicazione della consulente stessa, perché non avevo nemmeno portato con me i documenti personali: questo credo dimostri quanto la decisione sia stata presa in modo frettoloso e sotto pressione. La sottoscrizione è avvenuta infatti nella stessa seduta della consulenza, senza che mi fosse dato il tempo di: leggere con calma i documenti a casa; confrontare altre soluzioni o chiedere altri preventivi; comprendere pienamente la natura finanziaria dell’impegno che stavo assumendo. Dopo la contestazione inviata a Biolaser, ho anche informato Compass chiedendo la sospensione dei pagamenti fino alla definizione della controversia. Nonostante ciò, continuano a essermi richiesti pagamenti e sono stata contattata anche da una società di recupero crediti, Certa Credita S.r.l.. Per tutelarmi ho inoltre provveduto a bloccare l’addebito tramite la mia banca. Oggi ho ricevuto una telefonata dalla società di recupero crediti, durante la quale mi è stato riferito che quanto da me inviato via PEC “non sarebbe valido dal punto di vista legale” e che avrei comunque dovuto procedere al pagamento della rata. Questa situazione mi sta causando ulteriore pressione e forte disagio, soprattutto considerando che la contestazione è già stata formalmente comunicata sia a Biolaser sia a Compass. Mi sento sinceramente piuttosto disorientata. Per questo vi chiedo se potete aiutarmi a capire come procedere e, se possibile, supportarmi per ottenere l’annullamento del contratto e la chiusura del finanziamento collegato. Resto naturalmente a disposizione per inviare tutta la documentazione e le comunicazioni PEC intercorse. Grazie in anticipo per l’attenzione e l’aiuto. Allegati: - documentazione Compass/Biolaser - prove comunicazioni iniziale - documento fotografato in sede Cordiali saluti IM
ordine mai spedito
ordine del 03/03/2026 Forno Bosch dopo tanti giorni 2 mesi ancora non ho ricevuto nulla e ogni volta che chiedevo info cambiava lo stato di spedizione allego stato ordine Senza le mie richieste nessuno mi aggiornava dello stato spedizione Dopo ennesima mail mi hano detto che il forno è particolare e il prezzo è anche aumentato di 800€ di avere pazienza il 21/04/26 ordine risultava in spedizione dal fornitore ma dopo una telefonata è ritornato in attesa e ultima mail adesso in ritardo Sinceramente mi sento essere preso in giro perchè mi sembra che non sia giustificato le loro affermazioni Vorrei chiedere risarcimento danni a parte il rimborso acquisto Mai e poi mai comprerò in questa azienda per niente seria neanche un chiodo e la sconsiglio a tutti
Rimborso volo
Buongiorno, scrivo in merito alla mia prenotazione fatta tramite Booking.com LJ3IRI, che comprende i seguenti voli: *Volo FZ1572 da Bergamo a Dubay(Italia) del 26 marzo 2026 *Volo FZ1571 da Dubay a Bergamo del 01 aprile 2026 Il volo di andata è stato significativamente riprogrammato dalla compagnia Flydubay (posticipato di circa una settimana). Non ho accettato tale modifica, poiché alterava sostanzialmente i miei piani di viaggio, e ho pertanto richiesto il rimborso integrale dell importo di € 1.140 La richiesta è stata fatta direttamente a Booking in data 19/03 e ad oggi, nonostante i miei ripetuti solleciti non ho ancora ricevuto alcun rimborso. Resto in attesa di gentile riscontro. Grazie Saluti
Reclamo formale – richiesta riesame diniego garanzia (Toyota Yaris ) – batterie / hybrid
Spett.le Toyota Motor Italia – Customer Care, con la presente invio formale reclamo e richiesta di riesame in merito al diniego di copertura in garanzia comunicatomi dalla rete assistenziale Toyota, relativo alla mia Toyota Yaris targa FF864BB , regolarmente sottoposta a manutenzione presso rete ufficiale. Premesse Sono proprietario di due vetture Toyota, entrambe sempre tagliandate presso assistenza ufficiale. Qualche settimana fa, durante la marcia in modalità ibrida, si è verificato un guasto per cui il veicolo ha proseguito solo con motore termico. In assistenza mi è stato riferito che il problema riguarda il pacco batterie (corto circuito) e che l’intervento non sarebbe coperto da garanzia, nonostante i tagliandi regolari e i rinnovi annuali della garanzia/controlli correlati. La motivazione del diniego sarebbe la sostituzione autonoma della batteria di servizio (12V) avvenuta nel giugno 2025, effettuata in emergenza poiché l’auto era totalmente spenta e non movimentabile, in un garage non accessibile al carroattrezzi. Al tagliando successivo (giugno 2025), sempre in rete Toyota, mi è stata segnalata tale sostituzione e un’anomalia al test, ma non mi è stato richiesto né indicato di produrre documentazione specifica (es. fattura) per evitare ripercussioni sulla copertura; il tagliando è stato comunque completato. Ho recuperato dal rivenditore la bolla di vendita della batteria con targa e chilometraggio, ma mi viene riferito che non è sufficiente. Ad oggi, mi viene richiesto un esborso di circa 1.700 € per ripristinare la funzionalità del veicolo. Ritengo la posizione assunta non proporzionata e non coerente con la mia condotta (manutenzione costante in rete ufficiale) e con la natura dell’intervento effettuato (batteria 12V sostituita in emergenza). Richiamo inoltre i principi della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, che disciplina i rimedi in caso di difetto e le modalità di esercizio, agli artt. 128 e seguenti. Il quadro informativo istituzionale sulle garanzie post‑vendita evidenzia, in particolare, che la garanzia legale è riconosciuta al consumatore e non può essere esclusa o limitata, e che i rimedi includono riparazione/sostituzione e, se del caso, rimedi alternativi. Inoltre, in tema di correttezza e trasparenza informativa verso il consumatore, richiamo il divieto di pratiche commerciali scorrette (art. 20 Codice del Consumo), includendo anche comportamenti/omissioni potenzialmente idonei a incidere sulle decisioni del consumatore. Nel mio caso, a fronte della segnalazione dell’evento al tagliando 2025, non mi risulta di aver ricevuto una comunicazione chiara e specifica sull’eventuale necessità di produrre documentazione per non perdere coperture collegate ai controlli/garanzie. Con la presente chiedo formalmente: Riesame immediato della pratica e revisione del diniego, tenendo conto di: manutenzione storica in rete Toyota e mia fidelizzazione; natura emergenziale della sostituzione della batteria 12V; documentazione già prodotta (bolla con targa e km) e disponibilità a integrare quanto ragionevolmente necessario. Motivazione scritta e dettagliata del diniego, con indicazione: della specifica clausola/condizione invocata; del nesso tecnico tra sostituzione batteria 12V e guasto del pacco batterie/ibrido (se sostenuto); della documentazione ritenuta indispensabile e delle ragioni della sua indispensabilità. In alternativa, qualora riteniate non applicabile la copertura totale, richiedo una soluzione conciliativa (concorso spesa / goodwill / sconto integrale o parziale su ricambi e manodopera), coerente con la mia storicità come cliente e con la regolarità dei tagliandi. Resto in attesa di un riscontro scritto e circostanziato.
Problema con Argos
Oggetto: Integrazione reclamo su fattura n. 20260000301695 – Contestazione per difetto di informativa e attivazione non richiesta. "Con la presente si integra il reclamo inviato in precedenza. A seguito di verifiche approfondite, è emerso che l'utenza in oggetto è stata riportata sotto la gestione di Argos S.r.l. per il solo mese di gennaio 2026 a mia insaputa, tra la cessazione del servizio con Enel Energia (31/12/2025) e l'attivazione del nuovo contratto con Octopus Energia (01/02/2026). Contesto fermamente quanto segue: Difetto di informativa: Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione (né scritta né digitale) che mi informasse del passaggio automatico ad Argos per il mese di gennaio. Io ritenevo in buona fede di essere ancora in fornitura con il precedente gestore di ultima istanza. Attivazione non richiesta: Il ritorno ad Argos è avvenuto senza la sottoscrizione di alcun contratto e senza la mia approvazione, configurandosi come una pratica commerciale scorretta secondo il Codice del Consumo. Contestazione economica: La fattura di € 243,06 (File 1000094432.png) applica tariffe mai concordate. Poiché il passaggio è avvenuto per un automatismo tecnico dei vostri sistemi e non per mia scelta, non sono tenuto a pagare tariffe di 'default' o di 'salvaguardia' gonfiate. Pertanto, richiedo: Il ricalcolo immediato della fattura di gennaio 2026 applicando la tariffa agevolata prevista dall'ARERA per le attivazioni non richieste o, in subordine, la tariffa media del mercato tutelato del periodo. L'annullamento di ogni sollecito e diffida (rif. SC382878) fino alla risoluzione della disputa. Di cessare l'invio di SMS di sollecito automatici, vista la pendenza di un reclamo formale."
RIMBORSO PER SERVIZIO NON FATTO
Esperienza pessima con il noleggio auto a Fiumicino. Prenotazione effettuata online senza problemi, ma una volta arrivato al banco mi è stato detto che non veniva accettata né la carta Isybank né Revolut perché “senza nome stampato sulla carta”. A quel punto ho chiesto il rimborso immediato e mi è stata fatta firmare una ricevuta per la richiesta di rimborso. Dopo giorni di attesa ho inviato una mail per chiarimenti e la risposta ricevuta è stata che la prenotazione “non risulta cancellata entro i termini previsti”, quindi niente rimborso. Trovo assurdo perdere soldi per un problema segnalato direttamente al banco e causato da una mancata accettazione delle carte. Esperienza molto deludente e poca chiarezza verso il cliente.
abbonamento ussibey
Buonasera, in data 16 aprile e 16 maggio mi sono stati addebitati sulla carta prepagata 2 importi di euro 16 ciascuno. Non conosco Unsubby Cancel Service e non l'ho mai contattata. Vorrei indietro l'importo addebitatomi.
Vendita autorizzata
Buongiorno voglio esporre un reclamo in quanto mi è stata autorizzata la pubblicazione e la vendita di biglietti a un prezzo maggiore dell'acquisto. Faccio presente che tale piattaforma ha autorizzato dopo verifica e ha concesso tale vendita e pubblicazione dell'annuncio. L’annuncio del biglietto è stato creato il giorno 8 maggio 2026 alle ore 15:46:48 e successivamente acquistato 11 minuti dopo da una tale “ Priscilla” , la vendita si è conclusa con l'acquisto, ma dopo qualche minuto, i miei stessi biglietti erano in vendita sul sito che me li aveva fatti pubblicare. Ho sollevato la questione via chat con un operatore e mi ha detto che i biglietti potevano essere rivenduti in piattaforma senza nessun problema e qualora ci ci fossero stati problemi mi avrebbero fatto delle domande. Ad oggi senza domande e reclamo esposto ho ricevuto SOLO un addebito riguardante il prezzo maggiore, oggi ho ricevuto l'addebito anche se mi comunicavano che sarebbe stato effettuato non prima del 20.05.2026 dopo dovute verifiche. I biglietti del mio acquirente “Priscilla” in data 11.05.2026 sono stati venduti al mio stesso prezzo impostato e autorizzata nella vendita fatta da me. Il mio acquirente ha segnalato il prezzo maggiore e una volta fatto li ha rimessi nuovamente in vendita al prezzo di acquisto. Ho segnalato tale azione in quanto sembra un sistema t****a per avere sia il rimborso e sia il prezzo maggiorato del biglietto, ma il sito non sembra intenzionato a risolvere il problema in quanto non ha fornito comunicazioni idonee e si limita a dire di contattare il nostro servizio clienti. La pubblicazione e vendita dei biglietti poteva non essere autorizzata inizialmente ma il sito ha consentito. Voglio precisare che a mio avviso i fatti sono molteplici come si può constatare nelle vendite create nel sito da profili fake. Il sito è complice in quanto autorizza la messa in vendita dei biglietti a prezzi superiori, favorisce l'acquisto da profili creati solo per l'evento in questione e dopo aver ricevuto contestazione da parte dell'acquirente a un prezzo maggiore consente di rimetterli in vendita ( i biglietti acquistati) al prezzo maggiore di acquisto come si può constatare. Io in allegato vi inoltro le email e le foto di tale situazione. In attesa di ricevere vostra comunicazione porgo i mie saluti
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