Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Blocco definitivo account Vinted nonostante l’adeguamento alle indicazioni ricevute
Spett.le Vinted, contesto il blocco definitivo dell’account “amicidilana.it”, disposto per presunta attività commerciale. In precedenza avevamo ricevuto un solo blocco temporaneo e, a seguito delle indicazioni ricevute, avevamo provveduto a eliminare gli articoli richiesti. Nonostante l’adeguamento, l’account è stato successivamente bloccato in modo definitivo sostenendo che non avremmo rispettato le precedenti indicazioni. Non ci è mai stato indicato con chiarezza quale comportamento concreto, successivo alla rimozione degli articoli, avrebbe determinato il blocco definitivo, né quale fosse l’eventuale limite quantitativo di articoli fatti a mano consentito su un account personale. Abbiamo inoltre tentato di contestare il provvedimento attraverso gli strumenti messi a disposizione da Vinted, incontrando serie difficoltà proprio a causa del blocco dell’account, che limita l’accesso alle funzioni necessarie per presentare e proseguire efficacemente il reclamo. Chiediamo pertanto il riesame effettivo del provvedimento da parte di Vinted e la riattivazione dell’account, considerato che avevamo ottemperato alle precedenti richieste ricevute. In alternativa, chiediamo una motivazione specifica che indichi quali contenuti o comportamenti successivi al nostro adeguamento abbiano determinato il blocco definitivo. La vicenda è stata inoltre sottoposta ad AGCOM mediante reclamo ai sensi dell’art. 53 del Regolamento (UE) 2022/2065 – Digital Services Act.
mancanza rilascio fattura
Spett. Ercosmetics In data 3 agosto 2026 ho acquistato presso il Vostro sito il prodotto Dolorfix, pagando contestualmente alla consegna al corriere l’importo di € 100.= Nel pacco con il prodotto non c'era fattura o quietanza di pagamento. Ho richiesto tramite la vostra mail - assistenza@ercosmetics.com - in data 11 e 18 agosto 2026 il rilascio di fattura, ho sollecitato con altra mail - ercosmetics@gmail.com - in data 24 agosto e più volte attraverso la vostra chat "fgServizi", senza alcun riscontro. Tramite i vostri recapiti telefonici riportati sul sito è impossibile entrare in contatto con qualche operatore. Sollecito pertanto l rilascio della fattura quietanzata relativa alla somma che io vi ho versato In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Merce ricevuta non corrisponde all’ordine effettuato
Buongiorno, Ieri, dopo alcuni disguidi, ho finalmente ricevuto quanto ordinato, ma non corrisponde all’ordine effettuato e il valore di quanto ricevuto è di gran lunga inferiore a quello che ho pagato. Ho provveduto a contattare direttamente Giordano shop, ma non rispondono alle richieste. Come procedo? Christina Biber
Mancato funzionamento servizi cloud e app Neato D7
In data 20/11/2020 ho acquistato il robot aspirapolvere Neato D7 Botvac Connected (S/N: GPC15420B07E11D48039), allegando regolare scontrino fiscale d'acquisto. Il bene è stato acquistato proprio in virtù delle sue caratteristiche "smart" ampiamente pubblicizzate, tra cui la mappatura laser avanzata, la programmazione da remoto, la gestione delle zone e il controllo tramite applicazione dedicata. Di recente, Vorwerk ha interrotto definitivamente i servizi cloud e l'infrastruttura software che supportava i prodotti a marchio Neato Robotics, disattivando di fatto l'applicazione di controllo. A causa dello spegnimento dei server, il robot – pur essendo perfettamente integro e funzionante dal punto di vista meccanico ed elettrico – ha perso la quasi totalità delle sue funzioni principali. La decisione unilaterale di interrompere il supporto software ha reso il prodotto obsoleto prima del tempo, privando il consumatore delle funzionalità per le quali ha pagato un prezzo di fascia alta. Tutto ciò premesso, richiedo a Vorwerk la formulazione, entro e non oltre 14 giorni, di una proposta di indennizzo commerciale, rimborso economico, sostituzione con modello equivalente o voucher spendibile per l'acquisto di prodotti del gruppo Vorwerk, a compensazione del grave vizio software e del danno subito. Con riserva, in difetto di riscontro positivo, di adire le vie legali e di segnalare il caso alle autorità competenti.
mancata restituzione dell acconto dopo il recesso
Buongiorno ho richiesto un sollecito dell acconto all azienda folletto,per motivi di recessione del contratto,In quanto prima di farmi arrivare a casa l elettrodomestico,ho chiesto di recedere il contratto,per scaricare cose, questo a luglio.Con la mail non arrivava nessuna comunicazione, dovevo per forza telefonare al numero messo a disposizione,mi hanno detto prima che stava tornando il prodotto in magazzino,poi che il prodotto era arrivato e presto avrei avuto l acconto,ma niente ancora,poi l ultima volta al telefono che era stato emesso il bonifico,nessuna comunicazione ufficiale, oltretutto nessuno acconto restito!avrei voluto investire nel futuro,ma se i presupposti son questi anche No
Pavimento flottante
Buongiorno, scrivo in merito alla pratica di rimborso relativa ai listoni per pavimentazione flottante acquistati presso il punto vendita Leroy Merlin di Seriate e riconosciuti difettosi in seguito alla documentazione fotografica inviata. Prendo atto della vostra disponibilità al rimborso del materiale, della rimozione dello stesso e del costo di trasporto per la consegna a domicilio, ma non posso ritenermi soddisfatto riguardo al mancato rimborso delle spese di posa, un costo che sarò costretto a sostenere nuovamente per errore di un vostro materiale difettoso. In merito alla vostra ultima comunicazione, respingo il tentativo di chiudere la questione con toni che sembrano volermi indurre ad accontentarmi pur di evitare una lunga e sfinente trattativa. La spesa per la manodopera di posa è una conseguenza diretta del difetto del prodotto e mi è dovuta a norma di legge. Chiedo pertanto una revisione della vostra posizione con l'inclusione del rimborso delle spese di posa. Sollecito inoltre il riconoscimento di un buono spesa da utilizzare presso i vostri negozi, a titolo di compensazione per i disagi subiti: la discussione è aperta da maggio e i vostri ritardi mi hanno impedito di usufruire della terrazza per tutta la stagione estiva. Resto in attesa di un vostro riscontro celere e costruttivo. Cordiali saluti
Grave difetto di conformità e assurda gestione dell'auto sostituiva
In data 8 maggio 2026, la sottoscritta acquistava un veicolo Dacia Duster, targato HD885EH. Nel successivo mese di luglio, il veicolo manifestava gravi vizi e difetti di conformità, consistenti nell'improvviso e reiterato arresto del motore durante la marcia, con evidente e gravissimo rischio per la sicurezza stradale. In data 16 luglio 2026, dopo un paradossale scambio di telefonate e mail, il veicolo veniva ricoverato tramite carro attrezzi presso l'officina autorizzata e riconsegnato il 27 luglio 2026 con fattura recante la dicitura "aggiornamento software" in regime di garanzia. Nei primi giorni di agosto 2026, il medesimo difetto si ripresentava identico. A fronte del fallimento del primo intervento, dopo i tentativi falliti di mettersi in contatto con l'officina e di farsi da questa richiamare, il sottoscritto formalizzavain data 8 agosto richiesta di risoluzione del contratto preannunciando la riconsegna del veicolo con tutte le chiavi a mezzo carro attrezzi, cosa che avveniva il giorno 11 agosto. A seguito del rifiuto del professionista, rifiuto pervenuto in data 12 agosto, nel totale silenzio dal 8 al 11 agosto, di procedere alla risoluzione, il sottoscritto incaricava un legale. Tramite formale intimazione via PEC del 01.09 si accordava al professionista un secondo e ultimo tentativo di riparazione da effettuarsi tassativamente entro 15 giorni dalla ricezione della diffida, a condizione speculare che venisse garantita un'auto sostitutiva idonea fino al momento del ritiro della vettura concordato con l'officina. Tuttavia, la gestione di tale mobilità sostitutiva, demandata a una società terza di autonoleggio e non fornita direttamente dall'officina, si è rivelata gravemente penalizzante, vessatoria e contraria alla diligenza professionale. Il professionista ha adottato una condotta caratterizzata da risposte sistematicamente e deliberatamente tardive. Di volta in volta, i messaggi di conferma o rinnovo pervenivano sempre oltre il tempo necessario a organizzare la logistica del mezzo, costringendo il consumatore a continui solleciti e a uno stato di perenne incertezza. Negli ultimi giorni la proroga del noleggio è stata addirittura concessa in modo precario, di giorno in giorno.Tale condotta ostruzionistica ha raggiunto l'apice in data odierna, 9 settembre 2026: a fronte di un noleggio in scadenza alle ore 12:30, e nonostante il sottoscritto avesse inviato scritti di avviso e sollecito sia in data 8 settembre sia nella prima mattinata del 9 settembre per poter organizzare la complessa restituzione del mezzo (la quale, trattandosi di noleggio terzo, richiedeva l'impiego logistico di due autovetture e due conducenti), il professionista ha inviato la conferma della proroga (fino al 18 settembre) solo alle ore 12:21, ovvero appena 9 minuti prima della scadenza del contratto.Questo modus operandi intempestivo, basato su risposte tardive e rincorse dell'ultimo minuto, arreca un grave e ingiustificato pregiudizio al consumatore, costretto a vivere sotto la costante minaccia di subire addebiti extra o penali contrattuali da parte del noleggiatore terzo per colpe interamente ascrivibili al comportamento del professionista segnalato La condotta descritta configura una pratica commerciale scorretta. Il professionista, oltre a non aver garantito la conformità del bene mobile acquistato, abusa della propria posizione contrattuale violando sistematicamente i presupposti di correttezza e buona fede nell'erogazione dell'assistenza in garanzia, condizionando la mobilità quotidiana del consumatore e ignorando deliberatamente i tempi tecnici di comunicazione. Sono disponibili tutti i messagi di proroga del noleggio e tutta la corrispondeza via PEC. Allo stato della pratica è stato incaricato uno Studio Legale. Con la presente segnalazione non intendo richiedere l'ennesimo tentativo di conciliazione, che pure sarebbe ben accetto, ma dare massima visibilità a un comportamento aziendale profondamente scorretto e vessatorio nei confronti delle parti economicamente più deboli. La mia vicenda, come del resto altre, dimostra come, secondo una logica commerciale distorta, il consumatore debba semplicemente subire e sottostare al totale menefreghismo di chi ha causato il danno, rincorrendo risposte che arrivano sistematicamente e deliberatamente all'ultimo minuto.Questa dinamica evidenzia una precisa strategia di ostruzionismo e manipolazione da parte dei grandi marchi. Oltre al danno di aver acquistato un veicolo palesemente difettoso e pericoloso (arresto improvviso del motore in marcia su una Dacia Duster di maggio 2026), ho dovuto subire una condotta comunicativa intollerabile. Il costruttore e la sua rete ufficiale, ivi compreso il venditore diretto, non si limitano a rispondere sistematicamente all'ultimo minuto, ma formulano risposte studiate a tavolino per ribaltare la realtà. L'obiettivo è far passare dalla parte del torto il consumatore, facendolo passare per "pazzo" o irragionevole solo perché pretende la sicurezza del mezzo e il rispetto dei propri diritti contrattuali. Questo modus operandi basato su risposte tardive, rincorse dell'ultimo minuto e colpevolizzazione del cliente è l'espressione più bieca dell'asimmetria di potere tra multinazionali e consumatori. Il grande marchio sfrutta la propria superiorità economica e organizzativa non per risolvere un problema di fabbrica, ma per sfiancare psicologicamente il cittadino, sperando che per sfinimento rinunci ai diritti minimi garantiti dal Codice del Consumo.Rendo pubblica questa dinamica affinché rimanga traccia di come i colossi dell'auto e i colossi in generale utilizzino la manipolazione e il silenzio ostruzionistico per difendere i propri profitti a discapito della dignità e della sicurezza delle persone.
Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W
Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti
Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W
Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti
Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W
Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti
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