Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. P.
21/09/2026
cv pronto geneve

addebito non dovuto Cv pronto 34,99 euro

buongiorno, ho ricevuto un addebito di 34,99 su carta di credito da CV PRONTO GENEVE . Non ho mai attivato un abbonamento o addebiti ricorrenti con il soggetto , pertanto richiedo eliminazione dell'account, dei miei dati personali e il rimborso dell'importo addebitato impunemente . Aspetto conferma scritta dell'eliminazione .

In lavorazione
G. L.
21/09/2026
Yachting in Sardinia

Extra (pagati) non funzionanti - Locazione imbarcazione Weasley

Spett. Yachting in Sardinia In data 22 agosto 2026 abbiamo sottoscritto il contratto per la locazione dell'imbarcazione a vela Weasley, comprensivo del pacchetto extra "Advanced Pack" (Starter Pack, elica di prua e motore fuoribordo del tender), concordando un corrispettivo pari a € 765,90. Al momento della consegna dell'imbarcazione, l'elica di prua risultava completamente smontata e quindi non funzionante — problema segnalato per iscritto e sottoscritto in un documento firmato in sede di consegna. Non potendo utilizzare un extra per il quale avevamo pagato, abbiamo impiegato circa due ore in immersione per rimontarla e ripristinarne il funzionamento con i nostri stessi mezzi, occupandoci personalmente di un intervento tecnico che non rientrava nelle nostre responsabilità contrattuali né nelle nostre competenze. Il motore fuoribordo del tender si spegneva sistematicamente dopo circa due minuti di utilizzo, rendendo di fatto il tender inutilizzabile per l'intera durata della locazione; a seguito di una segnalazione e di una conversazione con il meccanico della compagnia, ci è stato suggerito di procedere noi stessi alla pulizia del carburatore — richiesta che abbiamo ritenuto non congrua, non essendo di nostra competenza né responsabilità la manutenzione meccanica dell'imbarcazione. Abbiamo segnalato tempestivamente entrambi i problemi durante il noleggio. Il giorno stesso della riconsegna (29 agosto 2026) ci siamo inoltre recati personalmente presso gli uffici dell'azienda per richiedere aggiornamenti in merito a un eventuale rimborso, come risulta da comunicazione interna con cui lo staff ha successivamente inoltrato la richiesta all'amministrazione. A seguito del check-out, l'azienda ha effettuato controlli — non in nostra presenza — che avrebbero rilevato il corretto funzionamento di entrambi i componenti, sulla base dei quali ci è stato negato il rimborso. Riteniamo questa conclusione non condivisibile per due ragioni distinte. In primo luogo, entrambe le verifiche sono state condotte successivamente al check-out e in nostra assenza, in condizioni che non siamo in grado di conoscere né validare, e non sono quindi idonee a confutare quanto da noi documentato nel momento in cui i malfunzionamenti si sono effettivamente verificati. In secondo luogo, per l'elica di prua, il fatto che risultasse funzionante al controllo è coerente con quanto da noi riportato: l'avevamo riparata noi stessi durante la settimana, per necessità — non è quindi prova che fosse funzionante alla consegna, ma semmai conferma indiretta del contrario. Ai sensi dell'art. 1578 del Codice Civile, il locatore è tenuto a garantire la cosa locata priva di vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito. Abbiamo inviato due reclami scritti via email, rimasti senza risposta. Ai sensi dell’art. 1578 c.c. e dell’art. 43 del D.Lgs. 171/2005, la cosa locata deve essere idonea all’uso pattuito e priva di vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile tale idoneità. Gli extra acquistati risultavano invece non utilizzabili o utilizzabili solo dopo un nostro intervento tecnico. Inoltre, le dotazioni erano state offerte come pienamente funzionanti al momento della prenotazione. Chiedo pertanto il pagamento/rimborso complessivo di € 583,00, così composto: - € 203,00 quale rimborso della quota dell’Advanced Pack imputabile ai due extra non funzionanti; - € 180,00 per l’intervento tecnico non dovuto relativo al rimontaggio dell’elica di prua, calcolato in 2 ore a € 90,00/ora; - € 200,00 per la totale indisponibilità del motore del tender e il conseguente mancato godimento del servizio per l’intera settimana di locazione. Allego copia del contratto, documentazione e sono disponibile a fornire fotografica dell’elica di prua alla consegna, nonché le comunicazioni relative alle segnalazioni effettuate durante il noleggio. Vi invito a fornire un riscontro scritto e a corrispondere l’importo richiesto entro 15 giorni dal ricevimento della presente.

In lavorazione
B. C.
21/09/2026

Mancata consegna a domicilio e rifiuto rimborso spedizione - Ordine 404-2155003-3129946

Spett. Amazon Italia In data 18 settembre 2026 ho acquistato tramite la vostra piattaforma un articolo presso il venditore terzo Marketplace denominato "Puntonline" (Ordine n. 404-2155003-3129946), pagando contestualmente un corrispettivo specifico di 5,90€ per la consegna a domicilio presso il mio ufficio (struttura sempre presidiata). Il corriere GLS incaricato dal venditore ha omesso la consegna a domicilio, scaricando forzatamente il pacco in blocco presso un Point che applica orari ridotti, costringendomi a richiedere un permesso lavorativo per effettuare il ritiro. Il venditore ha rifiutato via messaggio il rimborso dei 5,90€ della spedizione mai avvenuta. Ho successivamente contattato il Servizio Clienti Amazon e il vostro Responsabile Claudio S. mi ha confermato formalmente via e-mail il disservizio, scrivendo testualmente: "l'ordine da lei ricevuto non è stato consegnato al domicilio, come da lei richiesto, ma è stato consegnato presso un punto di ritiro". Nonostante questa ammissione scritta, il supporto si è rifiutato di intervenire o di emettere un buono di cortesia, dichiarando che le vostre politiche interne non obbligano al rimborso. A riprova di quanto dichiarato, allego alla presente copia in formato PDF della suddetta comunicazione ufficiale inviatami dal vostro Responsabile del Servizio Clienti. Si evidenzia che ai sensi dell'Art. 61 del Codice del Consumo italiano, il venditore risponde della consegna fino al domicilio del consumatore. Amazon, in qualità di gestore della piattaforma e della transazione economica, ha il dovere di tutelare l'acquirente di fronte a un palese servizio non erogato. Chiedo la restituzione dell'importo di 5,90€ per parziale inadempimento contrattuale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le autorità competenti e gli organi di vigilanza a tutela dei miei diritti di consumatore.

In lavorazione
S. A.
21/09/2026

Mancato rimborso quota contratto (Rif. ITN794390)

Spettabile Altroconsumo e spettabile Servizio Clienti EF,Con il presente reclamo intendo denunciare la condotta gravemente ostruzionistica di EF Education S.r.l. in merito al mancato rimborso della mia pratica (Rif. Reclamo ITN794390) del 2015, per la quale avevo regolarmente stipulato la polizza annullamento e adempiuto a ogni obbligo contrattuale.La cronologia dei fatti smentisce categoricamente qualsiasi tesi di prescrizione:Anno 2015 (Tempestiva messa in mora): A seguito della mancata esecuzione del contratto, ho inviato nello stesso anno una regolare raccomandata A/R di messa in mora direttamente alla Sede Centrale di EF, richiedendo il rimborso monetario.Il finto "congelamento" e il rifiuto immediato: EF ha inizialmente proposto di congelare la quota in vista di un eventuale ripensamento. Tuttavia, pochi giorni dopo ho chiamato rifiutando fermamente il congelamento e pretendendo il rimborso in denaro, come da mio pieno diritto.Ostruzionismo e rinvii negli anni: Negli anni successivi ho continuato a sollecitare costantemente la pratica sia via e-mail che telefonicamente. La risposta dei referenti e della sede di riferimento di Napoli Mergellina (nel frattempo chiusa) è sempre stata evasiva, con continui rinvii del tipo "la farò richiamare da un collega", senza mai dar seguito alle promesse.Novembre 2017 (Riconoscimento scritto del debito): La referente di EF (Sig.ra Feven) ha infine formalizzato per iscritto il mio pieno diritto a "ottenere tutta la cifra investita", quantificandola matematicamente al netto dei costi fissi (80€ di polizza e 135€ di iscrizione),Settembre 2019 e recenti PEC (Settembre 2026): Ho inviato ulteriori solleciti tra chiamate nei diversi anni a seguire del 2015 e scritti e recenti PEC a cui l'ufficio legale ha risposto eccependo la prescrizione.La tesi della prescrizione sollevata da EF è totalmente infondata e invalida:L'invio della raccomandata alla Sede Centrale nel 2015 ha validamente interrotto i termini sul nascere.Ai sensi dell'Articolo 2944 del Codice Civile, la mail di novembre 2017 costituisce un pieno e incontrovertibile riconoscimento scritto del debito da parte di EF. Questo atto ha azzerato ogni termine precedente; I continui rinvii telefonici dei vostri operatori hanno configurato un comportamento volto a prendere tempo in modo scorretto.EF ha ammesso per iscritto di dovermi questi soldi e non può oggi utilizzare il suo stesso silenzio e i suoi rinvii come escamotage per non pagare. Chiedo l'immediato accredito della cifra che mi spetta dato assicurazione sottoscritta e fatto tutto in regola. In difetto, la pratica verrà trasmessa all'AGCM per l'accertamento di pratiche commerciali ingannevoli e scorrette.Cordiali saluti

In lavorazione
D. G.
21/09/2026
RainbowRoads Motorcycle Tours

Annullamento tardivo tour "Tunisia asfalto & Sahara" e richiesta risarcimento danni

Spettabile RainbowRoads Motorcycle Tours, con la presente formulo formale reclamo in merito all'annullamento del tour in moto "Tunisia asfalto & Sahara". In data 18 settembre 2026 mi avete comunicato l'annullamento del viaggio motivandolo con la defezione di altri partecipanti. Tale comunicazione è giunta fuori dal termine perentorio di 20 giorni prima della partenza stabilito dall'art. 41 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Prendo atto dell'avvenuto accredito dell'acconto di € 750,00 a titolo di rimborso della quota di partecipazione. Tuttavia, il recesso comunicato oltre i termini di legge costituisce un inadempimento contrattuale ex art. 1218 C.C. che ha cagionato al sottoscritto danni materiali e morali. Per partecipare a questo tour di 12 giorni (dal valore totale del pacchetto pari a € 2.150,00) ho impegnato 12 giorni di ferie lavorative aziendali ormai non più riprogrammabili né modificabili a ridosso della partenza. Inoltre, ho sostenuto spese vive specifiche per la preparazione della moto e dell'equipaggiamento tecnico per un totale di € 733,21 (pneumatici, abbigliamento, accessori e prodotti dedicati). Ritenendo l'offerta commerciale di una giornata di tour gratuito del tutto inadeguata rispetto al pregiudizio subìto, richiedo il riconoscimento di un indennizzo definitivo pari a € 400,00 a titolo di risarcimento forfettario per la violazione dei termini di preavviso e il danno da vacanza rovinata/spese sostenute. In mancanza di un riscontro positivo entro 5 giorni, proseguirò con la tutela della pratica tramite i canali legali di Altroconsumo. Cordiali saluti, Simone Gnodi

Risolto
A. V.
21/09/2026
Netcomm

Mancata gestione della conciliazione e mancata risposta da parte di Netcomm

Ho presentato a Consorzio Netcomm una richiesta di Conciliazione Paritetica nei confronti di Prezzoforte/Icommerce, azienda che espone il Sigillo Netcomm e che risulta tuttora tra i siti verificati. A seguito della richiesta ho ricevuto una comunicazione automatica da Netcomm nella quale mi veniva indicato che, qualora l'azienda fosse associata, sarebbe stata verificata la sua volontà di intervenire nella conciliazione e che, in assenza di notizie entro 30 giorni, avrei potuto considerare fallito il tentativo. Trascorsi i 30 giorni indicati da Netcomm non ho ricevuto alcun aggiornamento. Nei mesi successivi li ho contattato più volte per capire cosa fosse accaduto alla pratica e mi è stato riferito telefonicamente che Prezzoforte non aveva partecipato alla conciliazione e che Netcomm non poteva obbligarla a farlo. Ho quindi chiesto formalmente chiarimenti anche tramite PEC, senza ricevere alcuna risposta scritta. Trovo questa gestione poco trasparente e incoerente con il modo in cui Netcomm presenta il proprio Sigillo. Sul sito ufficiale il Sigillo viene definito un “marchio di fiducia” che attesta il superamento di una verifica legale di conformità dell'e-commerce; tra i servizi inclusi viene espressamente indicata la Conciliazione Paritetica (ADR). Netcomm afferma inoltre che con il Sigillo si accede alla propria procedura ADR, presentandola come uno strumento per risolvere le controversie fuori dal tribunale “con regole chiare e tempi certi”. Prezzoforte risulta ancora oggi nell'elenco dei siti verificati con Sigillo Netcomm. Non comprendo quindi quale tutela concreta rappresenti questo sistema per il consumatore se, quando viene effettivamente attivata la conciliazione nei confronti di un'azienda che espone il Sigillo, l'azienda può non partecipare, la procedura termina senza alcun confronto e Netcomm non fornisce successivamente neppure una risposta scritta alle richieste formali di chiarimento. Chiedo pertanto a Netcomm di fornirmi finalmente una risposta formale sulla gestione della mia richiesta e di chiarire quali regole disciplinino la partecipazione alla Conciliazione Paritetica delle aziende che espongono il Sigillo Netcomm e cosa sia previsto quando una di queste non partecipa alla procedura.

In lavorazione
S. C.
21/09/2026

Volante golf

Buongiorno, a maggio 2024 ho sostituito il volante volkswagen golf 4motion in garanzia per i noti problemi al travel assist e emergency assist, a distanza di 2 anni e 4 mesi il problema si ripete, lo so non è più in garanzia però visto il problema che ormai è 1 difetto di fabbrica volkswagen secondo me dovrebbe farsi carico della spesa

In lavorazione
A. P.
21/09/2026

BOLLETTE NON GIUSTE

Buongiorno, sono la moglie di Codifava Roberto cf.CCDFRRT55T06F205N cliente Argos da novembre 25. tutto bene fino a giugno del 26. Prima le bollette arrivavano con periodo fatturazione di 1 mese ed erano circa sui 75 euro, poi a maggio arriva una fattura dal 1 maggio al 16 giugno e da li arrivano fatture sempre quindicinali. Peccato che la cifra addebitata è di 60/80 euro ogni 15 giorni. Agosto addirittura che sono partita il due e rientrata il 26 mi sono arrivate due fatture, una di 103 euro ed una di 60 euro. Al telefono le ho contestate dopo ore di attesa( di solito hai 89-90-100 persone in coda....) e mi hanno risposto che la lettura era presunta. Siccome io non ho intenzione di sovvenzionare Argos ed il loro malservizio, ho pagato la bolletta di 60 euro e non quella di 100 che per me non è dovuta. Morale? i primi di settembre mi arriva una nuova bolletta di 80 euro per 15 giorni ed una SEMPLICE mail in cui mi minacciano di sospendermi la luce se non pago la bolletta di 100 euro entro 25 giorni. Ora con loro avendo 100 persone in coda è impossibile parlarci, (visto il numero di chiamate presumo abbiano fatto bollette a cavolo non solo con me) e non ho intenzione di pagare tutti sti soldi non dovuti. cosa devo fare?? Lascio il mio cellulare 3382973235 e la mia mail alma-3108-anto@libero.it Ringrazio e resto in attesa Antonella Pozzi.

In lavorazione
L. M.
21/09/2026

Fornitura elettrica ARGOS srl: bolletta quindicinale con consumi stimati e gonfiati

Oggetto: Reclamo formale per fatturazione quindicinale e e stima consumi gonfiata Il sottoscritto Luca Mozzicato, intestatario dell'utenza relativa alla fornitura elettrica di Argos segnala quanto segue: La società Argos srl con la quale ho rinnovato la fornitura per tacito accordo scaduto lo scorso mese di luglio, ha iniziato con l'emissione di fatture quindicinali e stimando consumi di circa 800Kw a fronte di una media dei periodi precedenti di circa 250Kw. Le condizioni contrattuali prevedevano fatturazione mensile. Da una settimana tento inutilmente per l'intera giornata di contattare il servizio clienti che tiene in attesa esattamente per 59min:59sec. per poi fare cadere la linea. Ho aperto un ticket dall'app. che risulta ancora in accettazione. Visto il comportamento scorretto tenuto nei miei confronti ho revocato l'addebito sul mio c/c delle loro fatture. Chiedo l'immediato ripristino dei corretti termini di fatturazione sia per la cadenza temporale che per i reali consumi. Oltre alla restituzione di quanto illecitamente prelevato per il pagamento delle fatture e se previsto risarcimento per i disguidi arrecati. Saluti Luca Mozzicato

Chiuso
R. C.
21/09/2026

JOBLEADS

vorrei fare reclamo contro Jobleads e la sua etica inesistente, nonchè il servizio di pessima qualità, e sto usando un eufemismo. VOGLIO, ESIGO E PRETENDO CHE IL MIO ACCOUNT VENGA CANCELLATO E CHE MI VENGA RIMBORSATA LA TARIFFA INGIUSTAMENTE ADDEBITATAMI, VISTO CHE IL PERCORSO DI CANCELLAZIONE TUTTO E' MENO CHE CHIARO

In lavorazione

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