Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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C. C.
14/06/2026

Pacchetto assistenza AEG pagato e non onorato: lavastoviglie restituita in cortocircuito e danneggia

Espongo di seguito una vicenda che si protrae da oltre 6 mesi nonostante un pacchetto di assistenza regolarmente pagato a Electrolux, con esito peggiorativo rispetto alla situazione iniziale. ◾ CRONOLOGIA DEI FATTI Novembre 2025: la mia lavastoviglie AEG inizia a causare ripetuti scatti del salvavita per dispersione elettrica. 12/12/2025: acquisto un pacchetto di assistenza direttamente sul sito ufficiale Electrolux per un importo di xxx€. 24/12/2025: dopo diversi solleciti, la lavastoviglie viene ritirata a domicilio dal centro autorizzato C.A.T. di Marincich Ferruccio & C. Inizio Febbraio 2026: l'apparecchio viene riconsegnato con dichiarazione di sostituzione del motore. Il problema di dispersione è però identico a prima. Primi di Febbraio 2026: presento reclamo formale a Electrolux richiedendo l'assegnazione a un centro di assistenza diverso, data la palese inefficacia dell'intervento. La richiesta viene respinta per policy aziendale. Metà Marzo 2026: solo dopo ripetuti solleciti telefonici la lavastoviglie viene ritirata una seconda volta dallo stesso centro. Settimana del 20 Aprile 2026: il titolare Sig. Ferruccio riconsegna l'apparecchio dichiarando di non aver rilevato alcun difetto. Al momento dell'incasso, constata lui stesso la mancanza di uno dei ganci di sostegno del pannello anteriore, ammettendo la responsabilità del danno durante il trasporto e impegnandosi a procurare il pezzo. Ad oggi, nonostante ripetuti solleciti, il componente non è stato fornito e il pannello non può essere montato. Successivamente: faccio intervenire un elettricista di fiducia per escludere problemi al mio impianto elettrico, che risulta perfettamente funzionante (ho persino sostituito l'interruttore generale e fatto verificare la dispersione con strumento dedicato). Disincassando la lavastoviglie, l'elettricista rileva un tubo superiore scollegato all'interno dell'apparecchio — evidente causa del cortocircuito attuale, documentata in video. La situazione è peggiorata: l'apparecchio non genera più solo dispersione ma provoca il blocco immediato dell'intera utenza elettrica non appena collegato alla presa. ◾ INTERAZIONI CON ELECTROLUX Prima PEC di reclamo formale inviata con richiesta di rimborso pacchetto assistenza e risarcimento di 500€. Risposta Electrolux: dichiarano che da loro verifiche si tratterebbe di un problema dell'impianto elettrico domestico. Mia controdeduzione: ho risposto via PEC documentando che l'impianto è stato verificato da elettricista, che ho sostituito l'interruttore generale, che la dispersione è stata misurata con strumento ad hoc, e che la lavastoviglie è ora in cortocircuito per un tubo scollegato visibilmente attribuibile alle lavorazioni del centro autorizzato. Da settimane: nessuna risposta alla mia controdeduzione, nonostante ripetuti solleciti telefonici al servizio clienti Electrolux. ◾ RESPONSABILITÀ ACCERTATE Due interventi tecnici falliti da parte del centro autorizzato imposto da Electrolux, senza alcuna risoluzione del problema. Danno fisico all'apparecchio (gancio pannello mancante) riconosciuto verbalmente dal centro stesso e non riparato. Tubo interno scollegato, conseguenza delle lavorazioni effettuate, che ha aggravato il guasto trasformandolo in cortocircuito. Oltre 6 mesi di disservizio continuativo nonostante contratto di assistenza regolarmente pagato. Silenzio di Electrolux dopo la mia controdeduzione documentata. ◾ COSA CHIEDO Rimborso integrale del pacchetto di assistenza pagato il 12/12/2025 (xxx€), in quanto la prestazione contrattuale non è stata in alcun modo adempiuta. Risarcimento danni di 500€ per i danni materiali aggiuntivi causati dagli interventi (gancio mancante, tubo scollegato, cortocircuito) e per il prolungato disservizio. ◾ DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE Ricevuta acquisto pacchetto assistenza del 12/12/2025 PEC di reclamo inviate a Electrolux e relativa risposta Foto del pannello anteriore privo del gancio di sostegno Video del tubo interno scollegato (causa accertata del cortocircuito) Relazione/verifica dell'elettricista sull'impianto domestico Confido nel vostro supporto per ottenere una rapida e concreta risoluzione di questa controversia, anche in considerazione del fatto che Electrolux ha smesso di rispondermi nonostante una posizione documentalmente solida.

In lavorazione
A. C.
14/06/2026

Distacco della fornitura

In data 15 maggio 2026, ho regolarmente inoltrato formale richiesta di cessazione della fornitura elettrica e contestuale distacco della linea relativamente all’immobile sito in [Via Emanuele Gianturco 21 Portici 80055] (Codice POD: [IT001E84780129]); Nonostante sia trascorso ben oltre un mese dalla suddetta richiesta, codesta società non ha ad oggi provveduto ad eseguire il distacco della linea, lasciando l'utenza clamorosamente attiva; Tale gravissima inadempienza sta cagionando un danno enorme e attualmente: terzi soggetti, subentrati nel possesso dell'immobile in forma affittuaria, stanno infatti illegittimamente usufruendo dell'energia elettrica ancora formalmente intestata e fatturata al sig. [Antonio Cirillo ]. Tutto ciò premesso, la condotta di Enel Energia S.p.A. e di E-Distribuzione S.p.A. configura una palese violazione degli obblighi contrattuali e dei termini previsti dall'Autorità di Regolazione (ARERA). Ho chiesto a mezzo PEC , Di provvedere all’immediato distacco della linea elettrica al ricevimento della PEC, ed a formulare un giusto risarcimento per il danno arrecato mah ad oggi nessuna risposta è arrivata e la linea è ancora attiva . Ho chiesto alla mia banca di Rifiutare il pagamento di qualsiasi fattura, consumo, quota fissa o penale emessa per il periodo successivo al 15 maggio 2026, restando gli stessi ad esclusivo carico di codeste società e/o degli effettivi utilizzatori abusivi. Adire le competenti vie giudiziarie per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi a causa del Vostro ritardo. Sporgere formale esposto/denuncia presso le autorità competenti per l'accertamento di eventuali profili di rilievo penale legati all'appropriazione indebita di energia da parte di terzi, agevolata dalla Vostra inerzia

In lavorazione
E. V.
14/06/2026

Comportamento scorretto operatori e partnership con Tim non possibile

Sono una socia Altroconsumo e cliente Amazon Prime da oltre 7 anni. Invio questa segnalazione per denunciare il comportamento inaccettabile del servizio clienti Amazon e una gestione delle partnership commerciali penalizzante per i consumatori.In data 11 giugno 2026, a partire dalle ore 18:00, ho contattato l'assistenza via chat di Amazon per chiedere informazioni su come trasferire il mio abbonamento Prime alla partnership con TIM. Il mio abbonamento si era rinnovato automaticamente il 19 maggio.Durante la chat sono stata letteralmente presa in giro da due operatori:L'operatore Andreaa (ore 18:00), alla richiesta di parlare con un superiore, ha risposto testualmente "oddio", ha rifiutato il trasferimento della chiamata e ha chiuso la chat.L'operatore Davide (ore 18:30) mi ha rassicurato dicendo che sarei stata ricontattata dal dipartimento competente entro 48 ore. Si è trattato di una falsa promessa per chiudere la conversazione, in quanto nessuno mi ha mai ricontattata.Oltre alla condotta molto opinabile del personale, il problema di fondo non è stato risolto: Amazon non agevola il passaggio alla partnership TIM se si è rinnovato l'abbonamento da pochi giorni (nel mio caso 20 giorni), negando qualsiasi rimborso pro-quota per i restanti 11 mesi. Questo meccanismo costringe il consumatore a pagare due volte o a rinunciare alle promozioni dei partner, vanificando gli accordi Amazon-TIM.Le chat dell'11 giugno sono registrate nei sistemi Amazon e facilmente verificabili dall'azienda.In quanto socia Altroconsumo, richiedo l'intervento dell'associazione affinché Amazon: prenda provvedimenti verso i due operatori per condotta scorretta.Mi consenta di passare alla partnership TIM senza perdere il denaro già versato, accordandomi un rimborso pro-quota dei mesi non goduti o una soluzione commerciale equivalente.

In lavorazione
C. A.
13/06/2026

Richiesta assistenza per chiusura e limitazioni account Amazon

Buongiorno, vi contatto per chiedere assistenza riguardo a un problema con il mio account Amazon. Inizialmente ho ricevuto una comunicazione in cui mi veniva indicata la chiusura del mio account perché collegato a un altro account. Successivamente ho ricevuto una seconda email in cui mi veniva comunicato che il mio account era stato limitato ai soli acquisti digitali a causa di presunte violazioni della politica di reso e rimborso, con annullamento automatico degli ordini di prodotti fisici. Ho contattato più volte l’assistenza clienti Amazon tramite chat e email. In tutte le occasioni il caso è stato inoltrato a team specialisti o supervisori, ma non ho mai ricevuto una risposta concreta: mi viene ripetuto solo che l’account è soggetto a restrizioni o che è in revisione. Nonostante abbia seguito tutte le indicazioni fornite, la situazione non è stata chiarita e non ho ricevuto una spiegazione precisa né una soluzione definitiva. Attualmente non è chiaro se l’account sia attivo, sospeso o limitato, né se sia possibile rimuovere la restrizione sugli acquisti solo digitali. Chiedo quindi il vostro supporto per capire se questa situazione sia legittima, quali diritti ho come consumatore e se sia possibile richiedere la riattivazione completa dell’account o la rimozione delle restrizioni applicate.

In lavorazione
F. A.
13/06/2026

Richiesta urgente di chiarimenti e conferma prenotazione

In data 11/06/2026 alle ore 00:12 circa ho effettuato una prenotazione aerea tramite il vostro sito, con pagamento immediatamente eseguito tramite PayPal. Ad oggi, a distanza di oltre 60 ore dall'acquisto, la prenotazione risulta ancora "In lavorazione" e non ho ricevuto alcuna email di conferma, alcun codice PNR comunicato alla sottoscritta né alcun biglietto elettronico. Tale situazione mi preoccupa particolarmente in quanto l'importo della prenotazione è stato integralmente addebitato fin dal momento dell'acquisto, mentre non dispongo di alcuna conferma che il servizio acquistato sia stato effettivamente prenotato ed accettato dalle compagnie aeree interessate. Segnalo inoltre che nei vostri Termini e Condizioni è indicato che la piattaforma procede alla creazione immediata di un Passenger Name Record (PNR) al momento della prenotazione e che il cliente è invitato a contattare il Servizio Clienti qualora non riceva l'email di conferma entro 24 ore. Con la presente vi chiedo pertanto di comunicarmi con urgenza: * lo stato effettivo della prenotazione; * l'eventuale codice PNR già associato alla pratica; * la conferma dell'accettazione della prenotazione da parte delle compagnie aeree coinvolte; * la data prevista per l'emissione dell'e-ticket. Qualora la prenotazione non fosse confermabile, chiedo di esserne informato immediatamente e di ricevere il rimborso integrale delle somme versate tramite il medesimo metodo di pagamento utilizzato. In difetto di riscontro chiaro e tempestivo, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti sedi e attraverso gli strumenti di tutela del consumatore disponibili. Cordiali saluti Francesca Booking ID: 3230546691

Risolto
M. S.
13/06/2026
AUTOLINEE TOSCANE

Comportamento scorretto, incivile e irrispettoso.

-- Inviato da Libero Mail ———— Messaggio inoltrato ———— DA: edmondomax@libero.it A: servizioclienti@at-bus.it, CC: autolineetoscane@pec.it DATA: 13 Giugno 2026 14:40:24 UTC OGGETTO: Comportamento scorretto, incivile e irrispettoso. Buongiorno, sono andato a Firenze con la famiglia da Torino in treno per visitare la bellissima città. Avevo acquistato tramite App Tab Net ( utlizzata per la prima volta) 8 biglietti urbani ( siamo in totale 4, io mia moglie e 2 figli di cui un minore). Alla stazione di Firenze per raggiungere la struttura di cui eravamo ospiti abbiamo preso il bus C4..(30 maggio ore 17-17,15) appena saliti con le valige ho aperto l'app per attivare quattro biglietti..ma non avendo mai utilizzato appunto l'app ho chiesto cortesemente all'autista se poteva verificare se avevo agito correttamente..l'autista mi risponde in modo molto scortese e aggiunge che non ne sa assolutamente nulla..Come per incanto( che caso!! )..salgono tre controllori( chiedo scusa ai veri controllori che effettuano il servizio in modo serio da" buon padre di famiglia")..ne chiamo subito uno e gli chiedo cortesemente di supportarmi con l'app e verificare se tutto ok. Apro con lui l'app e senza ulteriori approfondimenti mi dice: ma lei sta attivando adesso i biglietti..le devo chiedere i documenti di tutta la famiglia per fare le multe.. pensavo stesse scherzando, ma purtroppo non era così.. Era palese in modo cristallino che doveva farci le multe e basta..mi rifiuto ovviamente di esibire i documenti chiedendo cortesemente spiegazioni..naturalmente..per impaurirmi mi dice che è costretto a farci scendere e chiamare la polizia..gli dico che va bene, scendiamo e la polizia la chiamo io..una volta scesi il secondo controllore ( possiamo chiamarlo così??) mi chiede di fargli vedere il telefonino e aprire l'app..è come x incanto seleziona un menù in cui su evince che non solo avevo correttamente attivato 4 biglietti necessari ma a causa loro ne avevo sprecati altri 2 ..perché non mi avevano supportato ..visto che l'unico scopo per loro era quello di portare a casa 4 verbali di importo totale assai considerevole.. Senza scuse ne nulla sono poi quanto prima risaliti su altro bus e noi abbiamo dovuto aspettare 30 minuti x bus successivo..i miei figli, molto giovani di cui un minore, ci sono rimasti particolarmente male.. Le considerazioni adesso le lascio a voi.. Naturalmente continuerò con denunciare l'accaduto a tutto il mondo.. Comune di Firenze, Agenzia di soggiorno, autorità competenti, associazioni di tutela consumatori e forze dell'ordine.. Cordiali saluti

In lavorazione
F. R.
13/06/2026

Merce Trafugata ,beffa servizio clienti ciede reso merce non ricevuta

Spett. TEMU In data 28/03/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online dei prodotti pagando contestualmente l’importo di €38,88 Il pacco mi è stato recapitato il 09/04/26. A prima vista il pacco presentava Lacerazione involucro che è stato imbustato in altra busta a marchio Poste Italiane con oggetti sparsi visibili all'interno. All’apertura ho constatato infatti che Ho ricevuto l'ordine aperto e privo dei 3 articoli di maggior valore, sostituiti con cianfrusaglie anche i danneggiate di nessun cont8o. Il pacco è arrivato sigillato in una busta di Poste Italiane, accompagnato da una loro lettera ufficiale del 08/04/26 che dichiarava testualmente: Le rappresentiamo che durante le fasi di lavorazione l'involucro dell'invio a Lei diretto ha subito accidentalmente un lieve danneggiamento,che esaminato lo stato della spedizione,non ne compromette ragionevolmente il contenuto. Ho ricevuto ilpacco aperto ed imbustato in busta trasparente marchiata Poste Italiane". ​Evidentemente la merce è stata rubata durante la catena di spedizione, fatto goffamente certificato dal vettore ufficiale (Poste Italiane). ​Ho contattato immediatamente e più volte il servizio clienti di Temu fornendo le prove fotografiche e la lettera di Poste Italiane. La risposta? Un muro di gomma automatizzato. Continuano a ripetere che il pacco "risulta consegnato" e pretendono il reso di articoli che NON HO MAI RICEVUTO, ignorando totalmente la documentazione ufficiale del trasportatore. ​Servizio clienti scandaloso che tutela i manolesta e non l'acquirente. Non acquisterò mai più. Numero ordine: PO-098-02570832154230581 del 28 /03/2026

In lavorazione
S. G.
13/06/2026
VEDIMEGLIO

Mancata consegna

Buongiorno, sono Susi Galluzzi ho chiamato più volte e mandato email ma non ho ricevuto merce . Impossibile comunicare con voi. Comunque siete riusciti a prendere soldi.

In lavorazione
P. M.
13/06/2026
Idea Confort srl

Dirirtto di recesso

Segnalo che il 10 aprile un consulente dell’azienda idea confort è venuto presso la mia abitazione per formulare un preventivo relativo al restauro di due finestre. In quella occasione mi è stato richiesto e ho versato 800 euro a titolo di acconto. Non mi è stata fornita alcuna carta servizi né documentazione contrattuale da cui risultasse il diritto di recesso. Il 15 aprile ho esercitato il recesso entro i 14 giorni previsti dal Codice del Consumo, ma l’azienda non ha mai restituito l’acconto né ha risposto alle mie comunicazioni.

In lavorazione
E. S.
13/06/2026
autostrade per l' Italia S.p.A.

Sollecito mancato pagamento pedaggio

Buongiorno, ho ricevuto in data 03/06/2026 presso il mio domicilio una lettera di recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 80.85 euro entro il 03/06/2026 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita FI Impruneta ore 13.50 Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento

In lavorazione

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