Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
P. P.
18/09/2026

Pagamento dopo sollecito per passaggio non rivelato da apparecchio UnipolMove

Dopo una laboriosa procedura per un pagamento di €. 1,20 ho inviato a Pedemontana le seguenti mie osservazioni, indicando che le avrei inoltrate anche ad Altroconsumo Per fortuna uso poco il tratto di Pedemontana con il ciclomotore munito di apparecchio per il telepedaggio UnipolMove. Pur tenendolo ben posizionato sul parabrezza del ciclomotore in qualche barriera spesso non viene letto il segnale. Pertanto inizia la trafila che considero ridicola e irrispettosa, in quanto viene recapitato un sollecito per la cui compilazione si perde tempo; altro tempo per la scannerizzazione e per la spedizione del modulo inviatomi per indicare targa del mezzo e possesso dell'apparecchio per il telepedaggio. E a distanza di tempo arriva un ulteriore sollecito che mi indica che con UnipolMove il pagamento di pedaggi non registrati non può avvenire in modo automatico, e pertanto si perde altro tempo per effettuarlo manualmente, tra l'altro con una procedura non semplicissima, visto che il primo tentativo non è andato a buon fine e per tentare un secondo pagamento ho dovuto attendere 20 minuti. Tutti i vantaggi del pagamento senza barriere vengono pertanto vanificati. Mi auguro che presto, 1) gli apparecchi di telepedaggio funzionino a dovere 2) che ricevendo voi nella risposta al primo sollecito l'indicazione che il mezzo era munito di apparecchio per il telepedaggio di unipolmove, possiate regolarizzare in modo automatico la procedura di pagamento. Altrimenti tutto diventa una barzelletta. Mi riservo di inoltrare queste mie osservazioni ad Altroconsumo.

In lavorazione
A. G.
18/09/2026

Reclamo per aumento tariffa rimozione contatore gas Unareti

Gent.mi, con la presente desideriamo segnalare la nostra perplessità in merito al preventivo ricevuto da Unareti per la rimozione del contatore del gas, pari a € 589,99. Tale importo risulta significativamente superiore alla tariffa di € 350,00 che, da quanto ci risulta, è stata applicata fino a marzo del 2026. Ci siamo rivolti a Unareti che ci ha comunicato quanto segue: - La scrivente funzione si è interfacciata con il reparto preposto, quest'ultimo, ci ha informato che Unareti Spa ha aggiornato gli importi relativi alla rimozione dei misuratori G4/G6 a partire dal 06/03/2026. Confermiamo che, precedentemente a tale data, l'importo richiesto per la rimozione fosse differente. Si conferma pertanto, che il prezzo indicato al momento della trasmissione del preventivo è invariabile e definitivo, ricordiamo che è necessaria la sua accettazione se intende eseguire l'intervento di rimozione. - A cosa è dovuto questo aumento? Non hanno fornito risposte su questo punto. È lecito un aumento di un importo così significativo? Noi cittadini abbiamo modo di essere tutelati di fronte a un aumento unilaterale del costo di un servizio che, di fatto, ha il monopolio? Restiamo in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Grazie, Alessandra

In lavorazione
C. F.
18/09/2026

Fatturazione eccessiva, letture stimate non verificate, impossibilità di comunicare l'autolettura

Spett. Argos, Sono titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica sopra specificato. Di seguito i problemi che sto riscontrando: 1. Fatturazione eccessiva: negli ultimi 3 mesi siete passati da una fatturazione mensile - sempre effettiva - a una quindicinale sempre stimata, con delle stime incrementali inaccettabili. L'ultima stima da sola vale quanto 6 mesi di consumi precedenti. Ho verificato i miei consumi effettivi e la stima già partiva da un valore di inizio periodo superiore a quelli effettivi. 2. impossibilità di comunicare: il servizio di comunicazione dell'autolettura non è attivo, ho provato a contattarvi telefonicamente e dopo più di un'ora di attesa (ero il cliente da servire, dai 73 iniziali) è stata chiusa la comunicazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
E. B.
18/09/2026
Lupi auto

Danni durante riparazione auto

Ho una hyundai i20 comprata da LUPI AUTO PISTOIA (ER276RN - adesso GP433YN) mai dato problemi, mai portata dal meccanico se non per i normali tagliandi. L'ho portata da loro per un rumore verso il 20 Luglio 2026, mi hanno detto che era solo la frizione, mi hanno garantito che la testata era a posto. Ritirata la macchina dopo aver fatto la frizione - N.B. 1100€! - e DOPO 1 GIORNO comincia a perdere acqua. Riporto SUBITO l'auto da loro, mi dicono che è la pompa dell'acqua. Ritirato la macchina dopo aver fatto la pompa dell'acqua - N.B. 670€ e ben 7 ORE DI MANODOPERA - gli chiedo di nuovo se avevano controllato la testata - tutto ok, dicono, fatto anche il test con i oro strumenti diagnostici. SUBITO DOPO aver ritirato l'auto, faccio un giro in salita e noto che scalda. La riporto SUBITO e mi dicono che è il termostato della ventola. La ritiro per la terza volta e perde di nuovo acqua. Ritorno SUBITO e mi dicono: "non saprei, forse è la testata" . Dal racconto avete notato che: - I malfunzionamenti al sistema di raffreddamento sono cominciati DOPO il loro intervento alla frizione. - hanno controllato la testata ben 2 volte dicendo che era ok (con I loro strumenti diagnostici). - mi hanno chiesto ben 1770€ in toto per darmi la macchina con un problema che prima non aveva. ...e pretendono di andare avanti a tentativi, come un ciarlatano qualunque, facendomi pagare gli interventi a casaccio a cifre inaudite. CHIEDO ATTIVAZIONE DELLA GARANZIA SULLA RIPARAZIONE - OPPURE RIMBORSO SPESE - IN QUANTO ESPLICITO CHE I DANNI SONO AVVENUTI QUANDO È STATO FATTO 'IINTERVENTO ALLA FRIZIONE...certo...con l'auto non sono riuscito a circolare normalmente da quando l'ho ritirata! BARBATO EMANUELE

In lavorazione
L. P.
18/09/2026

variazione premio assicurazione auto

Come già segnalato al legale di Altroconsumo ho cambiato residenza dalla provincia alla città nella fattispecie Bologna. Questo cambio su un premio di 305 euro già corrisposto ha comportato una richiesta aggiuntiva di 75 euro che mi sembra esagerata, posto che la città non è cambiata. Chiaramente alla scadenza cambierò assicurazione.

In lavorazione
R. M.
18/09/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, io il 9 febbraio 2026 acquistai un certificato antipedofilia per il prezzo di circa 84€, lo stesso giorno dal lavoro mi comunicano che non mi serviva più, quindi chiamo a tuttovisure e chiedo se posso annullare l'ordine. Mi dicono di si però avrebbero tardato circa un mese per emettere il rimborso. Purtroppo di mesi ne sono passati 7 e ancora non ho ricevuto nessun rimborso, gli ho contattati varie volte anche per email però non ricevo più nessuna risposta.

In lavorazione
S. C.
18/09/2026

Fatturazione

Buongiorno da agosto ricevo fattura dell'energia elettrica, una fattura ogni 15 gg con importi aumentati in maniera esponenziale. Attendo riscontro.

In lavorazione
A. B.
18/09/2026

Recupero credito con Dr MAX

Buongiorno ho effettuato piu di 10 segnalazioni al numero verde del servizio clienti Dr Max e inviato due mail rispetto al mancato rimborso richiesto il 25 Agosto rispetto a un ordine effettuato e non ritirato. Ad oggi non ho avuto alcun riscontro e assolutamente alcun rimborso . Chiedo un supporto per tale problema e mancanza vorrei sapere come comportarmi se muovermi per vie legali Bretto Adriana

In lavorazione
A. S.
18/09/2026

Addebito di €150,20 per due transiti con ingresso non rilevato e mancata risoluzione del problema

Ho sottoscritto un abbonamento UnipolMove il 30 aprile 2025 per usufruire del servizio di telepedaggio. Il 4 ottobre 2025 ho effettuato un viaggio autostradale di andata e ritorno con la mia moto, regolarmente dotata del dispositivo UnipolMove. In entrambe le occasioni il sistema ha registrato il casello di uscita, ma non quello di ingresso. Di conseguenza, anziché addebitarmi i pedaggi relativi alle tratte effettivamente percorse, sono stati applicati due importi particolarmente elevati: €68,90 per il transito con uscita a Fornovo Taro alle ore 09:28; €81,30 per il transito con uscita a Milano Ovest alle ore 16:32. Il totale addebitato è stato quindi di €150,20 per un viaggio di andata e ritorno. Le fatture relative a questi transiti sono state emesse soltanto nei mesi di marzo e aprile 2026, rispettivamente circa cinque e sei mesi dopo il viaggio. Gli importi sono stati successivamente prelevati automaticamente dal mio conto corrente tramite addebito diretto. Non ho ricevuto alcuna comunicazione specifica che mi avvisasse della mancata rilevazione degli ingressi o mi invitasse a indicare i caselli effettivamente utilizzati. Mi sono accorto del problema soltanto in seguito, verificando gli addebiti. Una volta individuata l'anomalia, ho aperto un ticket di assistenza e presentato tramite l'app UnipolMove le autocertificazioni dei caselli di ingresso, ricostruiti in buona fede sulla base del viaggio effettuato. Nell'app le pratiche risultavano contrassegnate come «Transito in verifica». La mia prima richiesta è stata respinta con la motivazione che erano trascorsi nove mesi dalla data del transito. Ho quindi inviato un reclamo formale, chiedendo una verifica dei transiti e il ricalcolo degli importi. Nelle risposte successive, UnipolMove ha cambiato la motivazione del rigetto, richiamando il termine contrattuale di 60 giorni dalla comunicazione della fattura, previsto dall'articolo 11.10 delle proprie Norme e Condizioni. Non contesto l'esistenza di tale clausola, ma evidenzio che i pedaggi sono stati fatturati molti mesi dopo i transiti, addebitati automaticamente e senza che io ricevessi un avviso specifico relativo alle anomalie. Nell'ultima risposta, ricevuta tramite PEC, UnipolMove ha inoltre dichiarato che, secondo le verifiche sui propri sistemi, il dispositivo non presentava guasti. Ha tuttavia elencato tre possibili cause della mancata rilevazione: malfunzionamento temporaneo dell'infrastruttura del casello, errato posizionamento del dispositivo o interferenze con altri apparati. Non è stata però indicata quale di queste cause sia stata effettivamente accertata nel mio caso, né sono stati forniti elementi tecnici a sostegno di una specifica spiegazione. Ho chiesto ripetutamente anche di conoscere le concessionarie autostradali competenti per i due transiti e lo stato delle autocertificazioni presentate. Non ho ricevuto una risposta puntuale a tali richieste, nonostante l'articolo 11.10 del contratto faccia espressamente salvi gli eventuali rimedi del cliente nei confronti delle concessionarie. Trovo inaccettabile che, a fronte di due anomalie di rilevazione avvenute nella stessa giornata, il cliente debba sostenere automaticamente importi così elevati senza ottenere una verifica documentata dei percorsi e una risposta concreta alle richieste di chiarimento. Preciso che non intendo sottrarmi al pagamento dei pedaggi effettivamente dovuti: contesto esclusivamente gli importi applicati in conseguenza della mancata rilevazione dei caselli di ingresso. Cosa richiedo Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché UnipolMove: Effettui una verifica documentata dei due transiti del 4 ottobre 2025, anche attraverso le concessionarie autostradali interessate. Proceda al ricalcolo dei pedaggi sulla base delle tratte effettivamente percorse e al rimborso delle somme eventualmente addebitate in eccesso rispetto al totale di €150,20 già pagato. Comunichi l'identità delle concessionarie competenti e i riferimenti necessari per presentare direttamente una richiesta di rettifica. Chiarisca lo stato delle autocertificazioni presentate tramite app e l'effettiva causa della mancata rilevazione, qualora sia stata accertata. Spieghi il motivo per cui il primo rigetto ha richiamato un termine di nove mesi dal transito, mentre le successive comunicazioni si sono fondate sul termine contrattuale di 60 giorni dalla comunicazione della fattura. A seguito di questa esperienza e della gestione insoddisfacente del reclamo, ho inoltre deciso di recedere dal contratto UnipolMove. Ritengo che una controversia relativa a pedaggi effettivamente percorsi e già pagati meriti una verifica nel merito, anziché essere chiusa esclusivamente con il richiamo ai termini di contestazione, soprattutto quando il contratto stesso preserva la possibilità di rivolgersi alle concessionarie autostradali. Resto disponibile a fornire fatture, screenshot dei transiti, autocertificazioni e tutta la corrispondenza intercorsa con l'assistenza. Cordiali saluti

In lavorazione
L. C.
18/09/2026

servizio clienti ray ban

Buongiorno, chiedo il supporto di Altroconsumo in merito a una controversia con Ray-Ban / EssilorLuxottica, dopo aver già presentato diversi reclami direttamente all’azienda senza ottenere una soluzione che ritengo adeguata. La vicenda nasce da un paio di Ray-Ban Meta Wayfarer quasi nuovi che presentavano un problema di connessione. Gli occhiali erano stati ricevuti in regalo e non disponevo dello scontrino. Non chiedevo una riparazione gratuita in garanzia: ero disponibile a pagare integralmente la riparazione. La pratica si è invece conclusa con l’offerta di un codice promozionale del 30% per acquistare un nuovo paio. Vorrei innanzitutto chiedere ad Altroconsumo di verificare se sia legittimo che il proprietario di un prodotto non possa ottenere dal produttore una riparazione a pagamento in assenza della prova d’acquisto, pur non richiedendo alcun intervento in garanzia. Utilizzando il codice del 30%, il 3 agosto 2026 ho quindi acquistato sul sito ufficiale Ray-Ban un nuovo paio di Ray-Ban Meta, ordine n. 80472214, pagando anche un supplemento per la consegna express 24–48 ore. Gli occhiali non sono mai stati consegnati. Durante le mie vacanze ho ricevuto 9 comunicazioni da UPS, ho dovuto effettuare numerose telefonate e inviare email, riconfermare più volte un indirizzo corretto e trascorrere intere giornate aspettando consegne annunciate e mai avvenute. Sono stata costretta a gestire personalmente e ripetutamente UPS, nonostante il mio rapporto contrattuale fosse con Ray-Ban. Alla fine il pacco è stato restituito a Ray-Ban dopo circa un mese. Ho quindi trascorso praticamente tutto il mese di agosto senza gli occhiali che avevo acquistato espressamente all’inizio del mese e pagando una consegna in 24–48 ore, oltre ad aver dedicato una parte considerevole delle mie vacanze alla gestione del problema. Dopo quasi un mese Ray-Ban ha rimborsato il prezzo dell’ordine e le spese di spedizione e ha ripristinato il codice del 30%. EssilorLuxottica sostiene pertanto che la problematica sia stata “integralmente risolta”. Non condivido questa posizione. Il rimborso del prezzo di un prodotto mai ricevuto e delle spese relative a una consegna express mai effettuata non compensa, a mio avviso, il tempo perso, i disagi subiti durante le vacanze e il fatto di essere rimasta senza il prodotto durante il periodo per il quale lo avevo acquistato. Analogamente, il nuovo codice del 30% ha semplicemente sostituito quello già utilizzato nell’ordine mai consegnato. Ho ormai concluso la mia interlocuzione diretta con EssilorLuxottica e dispongo di tutta la corrispondenza intercorsa con Ray-Ban, UPS ed EssilorLuxottica. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare il caso e, in particolare: – se la gestione della richiesta di riparazione a pagamento delle precedenti Ray-Ban Meta sia corretta e conforme ai diritti del consumatore; – se, oltre al rimborso già ricevuto, vi siano i presupposti per richiedere un risarcimento per gli ulteriori danni e disagi subiti a causa della mancata consegna e del tempo considerevole impiegato durante le mie vacanze per gestire il problema; – quali siano gli strumenti più appropriati per proseguire la controversia con EssilorLuxottica, anche attraverso procedure ADR o altre forme di tutela del consumatore. Posso fornire l’intera documentazione, comprese le comunicazioni UPS, i reclami inviati e le risposte ufficiali ricevute da EssilorLuxottica. Grazie per il vostro supporto. Cordiali saluti, Laura Cisneros

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00