Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Lavastoviglie in garanzia
Buongiorno, ho richiesto ass, siistenza per una lavastoviglie in garanzia in provincia di Nuoro. A un certo punto, la voce guida è completamente incomprensibile per cui non è possibile proseguire con nessuna scelta e la chiamata viene interrotta. Ho provato a chiamare almeno cinque volte ad un altro numero di riferimento Beko a Nuoro, con prefisso 0784, ma non ha mai risposto nessuno. Cosa devo fare?
Lidl in chiusura ad Alatri Frosinone
Buongiorno, sono Mirco Campoli, ex socio di Altroconsumo e segretario politico del partito politico " Gilet Arancioni" del generale Antonio Pappalardo. PS il titolo non è un reclamo, Nella mia città Alatri provincia di (Frosinone) c'è un supermercato Lidl aperto più di quasi 25 anni. Sono venuto a conoscenza tramite i residenti della zona dove è presente il punto vendita, che il supermercato sta giuncendo ad una chiusura. Voluta dai vertici del punto vendita sopraindicato. Chiedo tramite questo mio messaggio, di trovare un accordo affinché il punto vendita non venga chiuso definitivamente, anche perché c'è molto malumore tra i cittadini, e in questi giorni saranno indette manifestazioni. A tutela del supermercato. Per carità non voglio entrare nelle decisioni aziendali della dirigenza del Lidl, però giustamente un punto vendita che esiste da più di 20 anni, unico nella città di Alatri anche per i residenti di quella contrada che sono molto affezionati al punto vendita anche per una questione di comodità legate a gente che non ha la macchina escono dalle abitazioni e vanno a fare la spesa a piedi e tante altre cose.. Quindi chiedo, alla dirigenza dell' Lidl di rivedere questa posizione estrema che è stata presa. E lasciare il punto vendita aperto. O aprilo in qualche altra parte della città di Alatri. Spero che si trovi una soluzione. Per il bene dei cittadini e delle commesse e commessi che ci lavorano. Tanto si doveva e null'altro occorre aggiungere. Mirco Campoli
Diritto di recesso non rispettato
Ho esercitato il diritto di recesso, articolo 52, annullando il mio ordine 251008 del 23/11/2025, il giorno Lunedì 24/11/2025 alle ore 16,30 mandando una mail ad amministrazione@actionmoto.it ed oggi 26/11/2025 anche ai loro contatti info@actionmoto.it e assistenza@actionmoto.it Contattati oggi anche sul loro contatto WhatsApp rifiutano di non spedire l'ordine, rispondendo che andava fatto entro 6h. Il sito web www.actionmoto.it rifiuta di fermare la partenza del pacco, dicendo che dovevo dirlo entro 6h dall'ordine. Desidero esercitare il mio diritto di recesso dell'ordine senza far spedire inutilmente il pacco. Chiedo il rimborso della spesa da me pagata 145,92€, per ora la prima rata di 48,64€ incluse le spese di spedizione perché ho chiesto che il pacco non venga spedito. Saluti Lorenzo Sparapani
RIMBORSO NON EROGATO
Buongiorno, il giorno 19 agosto io e i miei parenti abbiamo acquistato le maschere Garnier relative al cashback “UN’ESTATE DI TISSUE MASK: PIU’ ACQUISTI, PIU’ RISPARMI”. Abbiamo fatto tutta la procedura prevista via Whatsapp, come previsto dal regolamento. Sono stata io ad occuparmi di inviare i messaggi su WhatsApp, con grande difficoltà perchè ho una certa età e poca dimestichezza con WhatsApp, oltre a problemi di vista. Dover digitare tutto sul telefono non è stato facile per me e, nonostante controlli e ricontrolli, mi è sfuggito uno zero. I prodotti li abbiamo comprati, lo scontrino è regolare, ho fatto tutto nei termini previsti. A causa di uno zero mancante, mia figlia non ha ricevuto il rimborso. Sono d’accordo che il regolamento vada rispettato. Tuttavia non trovo giusto che venga negato il diritto al rimborso a causa dell’errore di una singola cifra nell’IBAN inserito, nonostante il rispetto dei requisiti di partecipazione. E’ un errore facilmente correggibile, servirebbero solo un po’ di buona volontà e comprensione, ed elasticità, cose che al giorno d’oggi ormai non esistono più. Quest’esperienza mina la mia fiducia sia nei confronti della società L’Oreal Italia S.p.A. che dell’agenzia Slang Comunicazione. Partecipando a diversi cashback , ho notato che le agenzie sono molto ligie a far rispettare il regolamento ai consumatori, però il regolamento va rispettato da ambo le parti. Molto spesso i rimborsi non rispettano i tempi previsti dal regolamento. Spesso non vengono erogati, oppure solo dopo numerosi solleciti sia telefonici che via mail, o dopo reclami pubblici. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. A quanto pare il regolamento vale solo a senso unico, solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi. E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Siete sicuri di rispettare e di aver sempre rispettato i tempi previsti nell’erogare i rimborsi? Sicuri di non aver mai sbagliato? A tal proposito, siamo in attesa della verifica della documentazione inviata il 20 ottobre e relativa al cashback: “Con Revitalift, se non sei soddisfatta ti rimborsiamo il 100%” In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Mancata Consegna Merce e/o Mancato Rimborso
Spettabile Talea Group, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito a un ordine effettuato tramite il portale Farmaè e mai evaso correttamente. In data 02/07/2025 ho effettuato l’ordine n. 1018749857 per un importo complessivo pari a € 78,18. A fronte di tale ordine non e’ stato consegnato alcuni prodotto e non ho ricevuto alcun rimborso. A seguito di tale disservizio ho più volte sollecitato un riscontro da parte vostra, non ricevendo alcuna risposta. Tale comportamento risulta inaccettabile e lesivo dei diritti del consumatore. Pertanto, diffido formalmente la Vostra Società a provvedere al rimborso integrale delle somme dovute entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, con aggravio di spese a vostro carico. Distinti saluti. Massimiliano Saporoso
Copertura assicurativa non riconosciuta
Oggetto: Reclamo formale – Polizza WindTre Elettrodomestici – mancato riconoscimento copertura cantinetta vini con compressore Spett.le Assurant Services Italia S.r.l., con la presente inoltro formale reclamo in merito al diniego di copertura assicurativa ricevuto per la cantinetta vini [marca e modello], regolarmente acquistata e assicurata tramite la polizza WindTre Assistenza Elettrodomestici n. [numero polizza o codice cliente]. Il rifiuto della copertura è stato motivato con la presunta esclusione delle cantinette vini dalla categoria dei frigoriferi. Desidero precisare che la mia cantinetta è dotata di compressore e circuito frigorifero attivo, e che la sua tecnologia, funzionamento e scopo d’uso sono analoghi a quelli di un frigorifero tradizionale, come riconosciuto anche dalle normative tecniche europee (Reg. UE 2019/2019 sulla classificazione energetica degli apparecchi di refrigerazione). Non vi è pertanto motivo tecnico o contrattuale per escluderla dalla copertura prevista per i frigoriferi e gli elettrodomestici refrigeranti. Chiedo pertanto la revisione della pratica e il conseguente riconoscimento della copertura assicurativa, ai sensi delle condizioni di polizza vigenti. In caso di mancata risposta o di riscontro negativo entro 45 giorni, mi riservo di presentare reclamo all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), come previsto dalla normativa vigente. Allego: copia della polizza WindTre Elettrodomestici; scheda tecnica che ne attesta il funzionamento con compressore. Cordiali saluti, Piercarlo Torri Codice cliente : 7465799 Allegati :
Pacco sparito. Firma falsificata
Pacco CONSEGNATO COME DA VS. EMAIL SABATO 15/11/2025 ALLE 10:52 PECCATO CHE L'AZIENDA SIA CHIUSA E NON ERA PRESENTE NESSUNO. LA "FIRMA" è PALESEMENTE stata FALSIFICATA IL POSTINO DA ME INTERPELLATO il 18/11/2025 HA AMMESSO DI AVER LASCIATO DELIBERATAMENTE IL PACCO ACCANTO ALLA PORTA DI INGRESSO, DI NON AVER LASCIATO AVVISI E DI NON AVER SEGUITO LA PROCEDURA DI RICONSEGNA PROBABILMENTE è STATO RUBATO DA QUALCUNO. Inviato reclamo tramite pec mi viene detto che per le poste il pacco risulta consegnato. Sì, con una firma palesemente falsa e con l'ammissione del dipendente di NON aver seguito le procedure. Possibile?
Linea disabilitata in uscita
Buongiorno, non avendo effettuato ricariche per 12 mesi , ma in presenza di un saldo attivo di 16.06 euro, il giorno 20 novembre mi è stata disattivata la linea per quanto riguarda le chiamate in uscita. Il giorno dopo ho ricaricato il credito ma il 22 ho ricevuto un sms che mi esortava ad effettuare una ricarica entro 30gg pena la definitiva disattivazione della sim . Mi sono munito di santa pazienza e ho provveduto ad effettuare una ulteriore ricarica e ho risegnalato la cosa al numero 181. Questa volta mi è arrivata via sms la notifica della mia segnalazione con tanto di numero di protocollo, 20595440. Da quel momento tutto tace e domani mattina sarà una settimana che non posso lavorare col cellulare.
CAMBIO OPERATORE OBBLIGATO
Buongiorno Mi trovo davanti a questo problema ormai che dura da Mesi, Ero Cliente TIM, un giorno mi chiamano e mi dicono che ci sarà un diservizio con distacco della linea per qualche mese per lavori sulla centrale, mi propongono o l'attesa senza servizio per i mesi necessari oppure mi mettono in contatto con l'unione consumatori che proporrà un cambio operatore, cosi accetto il cambio in quanto non posso stare enza servizio, mi viene proposto prima WIND che dopo qualche settimana mi dice che non può attivare il servizio per un mancato pagamento (premetto che non sono mai stato cliente WIND), così mi viene proposto FASTWEB, accetto, mi attivano il servizio, nemmeno un mese e mi viene detto che non potevano prendere in carico il servizio, intervine nuovamente l'unione consumatori che mi dice che avrò il rimborso, perchè FASTWEB non poteva prendere in carico il servizio e pagherà una PENALE e mi propongono un altro operatore, mi viene riferito che TIM ha risolto i suoi problemi e così accetto di tornare da loro, mi viene attivato il servizio e dopo nemmeno un mese mi viene detto che devono interrompere il servizio per qualche mese per dei lavori in centrale, interviene nuovamente l'unione consumatori che mi trasferisce ad un nuovo operatore, promettendo di avere tutti i rimborsi, passo così ad EOLO, mi attivano, pago anche la prima fattura ancora prima ancora che sia passato un mese di servizio, che è davvero imbarazzante e aprirò un secondo reclamo rivolto al servizio EOLO. Quindo tutta questa telenovela, davvero imbarrazante in un epoca digitale, premetto che sono un informatico, ecco dopo tutta questa storia, chiedo se è possibile avere i vari rimborsi dalle aziende per avermi provocato un forte DISAGIO per un continuo diservizio, ogni volta giorni e giorni di attesa per la portability. Inoltre mi sono accorto, che nelle varie fatture dei vari operatori mi sono state fatturarati periodi due volte per dei cambi non voluti da me. Ora ho fatto richiesta di passare a SKY dove sono abbonato da più di 10 anni a vari servizi televisivi. Grazie attendo un Vs. riscontro per capire se c'è una possibilità di avere dei rimborsi per il disaggio provocato da questi operatori. grazie
Rentola
Buongiorno, Segnalo il portale Rentola.it, in quanto opera in contrasto con L’articolo 14 della Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 214/2023) che ha introdotto l’articolo nel Codice del Consumo: il 65-bis. Ho sottoscritto un abbonamento che con un euro accedevo ad un annuncio di mio interesse, invece ho sottoscritto a mia insaputa di un abbonamento mensile di 39 euro che si rinnovava automaticamente. Primo, non è stato palesato tale abbonamento da parte dell’azienda con una qualsiasi comunicazione ad esempio mail o messaggio, in cui mi si avvisava di tale rinnovo. Al riguardo ho trovato successivamente, fiumi dí recensioni negative di altri utenti che segnalano il mio stesso problema, questo sta ad indicare che l’operato dell’azienda avviene in modo non palesato, non è possibile che abbiamo avuto una svista in così tanti. Secondo, non ho utilizzato l’abbonamento per nessun periodo perché appunto non era un prodotto di mio interesse e non l’ho sottoscritto volontariamente. Terzo ho provato a cancellare i dati della carta di pagamento che ho usato per pagare un’euro per vedere un annuncio ma tale cancellazione risulta ostica infatti non ci sono riuscita. Non capisco perché sia impossibile cancellare i dati della mia carta di pagamento e questi vengano trattenuti nel portale. Quarto ho chiesto la cancellazione del mio profilo all’azienda e,ad oggi, non è stato fatto. Non capisco perché trattenere i miei dati. Ho contattato Rentola.it facendo presente il mio problema e mi hanno risposto con l’invio di screenshot ingranditi dove a loro dire c ‘è scritto dell’abbonamento mensile. Ma questo è contro la legge art.14 e soprattutto articolo 65 bis. Per i quali articoli, oltre a rendere chiaro l’abbonamento, devono mandare l’avviso prima del rinnovo per promemoria ed appunto per chiarezza. Invece non lo fanno perché operano in modo occulto per sottrarre soldi. E si evince appunto dal fiume di recensioni negative con lo stesso problema. Mi hanno risposto che mi rimborsavano solo un mese dei tre che mi erano stati sottratti e per loro la questione era chiusa. Ma io non ho usato nessuno dei tre mesi, quindi richiedo anche gli altri due ed importante, la cancellazione del mio profilo e dei dati della mia carta che il portale trattiene contro tutte le norme sulla privacy. È inutile che rispondono che il pagamento non è gestito da loro, non ho parlato di pagamento, ma di dati della carta di pagamento che in tutti i portali sono facili da cancellare. Quindi il portale è costruito in modo da rendere ostica l’operazione. E poi se mi hanno rimborsato un mese, perchè non mi rimborsano gli altri due dato che sono stati sottratti a mia insaputa, senza preavviso e senza che li ho utilizzati? Grazie
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