Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
02/06/2026
Luvly

Addebito coatto non autorizzato

Buongiorno, il mio problema riguarda un addebito non autorizzato da parte del servizio Luvly. Un mese fa avevo richiesto l’annullamento del mio abbonamento; in risposta mi è stato proposto un periodo di sospensione, al quale ho aderito. Oggi, a distanza di un mese dalla sospensione, mi è stato addebitato l’importo di 86€ senza alcuna autorizzazione da parte mia. Dopo aver contattato il servizio di assistenza, ho ricevuto solo risposte automatiche da un bot che mi “regala” 12 mesi di servizio — che in realtà risultano sei, con scadenza a febbraio. Chiedo di verificare la correttezza di questo comportamento, che ritengo contrario alla normativa sui contratti a distanza e al diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo. Resto in attesa di un vostro riscontro e vi ringrazio per l’attenzione.

Risolto
G. M.
02/06/2026
luvly

Addebito coatto non autorizzato

Buongiorno, il mio problema riguarda un addebito non autorizzato da parte del servizio Luvly. Un mese fa avevo richiesto l’annullamento del mio abbonamento; in risposta mi è stato proposto un periodo di sospensione, al quale ho aderito. Oggi, a distanza di un mese dalla sospensione, mi è stato addebitato l’importo di 86€ senza alcuna autorizzazione da parte mia. Dopo aver contattato il servizio di assistenza, ho ricevuto solo risposte automatiche da un bot che mi “regala” 12 mesi di servizio — che in realtà risultano sei, con scadenza a febbraio. Chiedo di verificare la correttezza di questo comportamento, che ritengo contrario alla normativa sui contratti a distanza e al diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo. Resto in attesa di un vostro riscontro e vi ringrazio per l’attenzione.

Risolto
C. L.
02/06/2026
Guida E Vai

mancanza di assistenza e difficoltà nell'ottenere risposte.

I am writing to formally lodge a complaint and request the immediate opening of a dispute regarding a transaction with Guida e Vai processed through Klarna. I paid approximately €699 in installments between February and April 2026. The service purchased included driving licence assistance, guidance, and support for the exam process, in addition to access to study materials. While I still retain access to study materials, the essential part of the service—ongoing guidance and support—has not been provided. The merchant ceased meaningful communication after payment was completed. My last scheduled call appointment was on 25 May 2026; however, no one contacted me, and all subsequent attempts to reach the company via phone and other channels have gone unanswered. As a result, the service has not been delivered as contractually agreed. This constitutes a failure to provide the purchased service in accordance with the terms of the agreement. I have attempted to submit this dispute via the Klarna app, but the system is currently not allowing me to proceed. Therefore, I request that Klarna manually open and register this dispute for investigation. Please help me to get a full refund.

In lavorazione
P. P.
02/06/2026

Prodotto consegnato disigillato

Spett. Farmasave In data 29/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio l'integratore Euphidra benessere compresse pagando contestualmente l’importo di 8,83 €. Il prodotto consegnato insieme ad altri medicinali era disigillato e quindi privo di garanzia di igiene, vi chiedo il rimborso di quanto pagato o la sostituzione dell'integratore In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. S.
02/06/2026

Pacco corriare

02/06/2026 Salve Poste italiane, Vi scrivo per sapere come mai questa spedizione n. LP509856200 proveniente da INDIA sia ancora ferma negli uffici di Milano Roserio dal 13/05/2026 scorso. La tracciatura sul sito Poste.it, ma anche su altri siti di tracciamento (ordertracker), riporta che il pacco è fermo per "verifiche di svincolo". Ad oggi (13/05/2026) avendo avuto modo di scoprire e verificare su forum e simili i disservizi di questo ufficio Csi, mi permetto di avere un po' di paura per la mia spedizione del valore di €200. Chiedo gentilmente delucidazioni in merito. Ci sono dentro pacco mio medicina per alergia nasale grazie

In lavorazione
S. G.
02/06/2026

Cambio piano tarifario non richiesto

Buongiorno, a seguito delle mie richieste relative agli ID sopracitati, ( 1843782022 - 1845351312) sono a disconoscere il cambio piano tariffario attualmente in uso (MIA 250Easy Pay) , da voi effettuato in data 22/12/2025 e chiedo di ritornare a quello precedente. Non ho richiesto io il cambio suddetto. Chiedo pertanto di ritornare al vecchio piano GO100 TOP + Easy Pay che avevo attivato con contratto codice 1567993649027 - Cod. Cliente 1.12962137. Dalla documentazione che mi avete inoltrato non risulta esserci la mia firma. Ho giò provveduto ad inviare, in data 19/05/2026, tramite pec, il vostro modulo di disconoscimento unitamente al mio documento di identità e codice fiscale. In attesa di vostre notizie in merito porgo cordiali saluti Sandra Grossi

In lavorazione
M. M.
02/06/2026

CERTIFICAZIONE UNICA

BUONGIORNO, SONO ESATTAMENTE 4 MESI CHE CERCO DI RICEVERE LA CERTIFICAZIONE UNICA DEL 2026 RELATIVA ALL'ANNO 2025 DELLA MIA STRUTTURA MA RIMANDANO DICENDO OGNI VOLTA TRA 5 GG ENTRO FINE APRILE FINE MAGGIO E COSI VIA.... VORREI DENUNCIARE L'INCOMPETENZA DI QUESTA PIATTAFORMA NEL GESTIRE LE PRATICHE MI SENTO ULTERIORMENTE PRESA IN GIRO. INOLTRE LA DOCUMENTAZIONE MI SERVE ANCHE PER SBRIGARE PRATICHE MIE PER QUESTIONI MIE PERSONALI CON L'INPS. CHIEDO DI INTERVENIRE PER TALE DISSERVIZIO CON ESTREMA URGENZA CORDIALI SALUTI

In lavorazione
S. M.
02/06/2026

Dati persi sincronizzazione iCloud Drive

OGGETTO: Reclamo — perdita di disponibilità di dati personali e di file di lavoro su iCloud Drive a seguito di malfunzionamenti del servizio Apple, e gestione inadeguata del caso da parte dell'assistenza (caso Apple n. 20000112944259) Spettabile Apple, mi chiamo Stefano Melis. Sono vostro cliente e titolare di un piano iCloud+ da 2 TB associato a un MacBook Pro Apple M1. Presento questo reclamo, nello spirito di una soluzione amichevole, per un grave disservizio del servizio iCloud Drive e per la gestione inadeguata del relativo caso di assistenza (n. 20000112944259), che a distanza di settimane non ha ancora prodotto alcun riscontro tecnico nel merito. Premetto, per correttezza, che tutti i dati tecnici qui richiamati non sono mie affermazioni soggettive, ma valori prodotti dai diagnostici del sistema Apple stesso (lo strumento ufficiale "brctl diagnose", generato sul mio Mac su vostra richiesta) oppure rilevazioni dirette dell'interfaccia di macOS e del portale iCloud.com. Dove un nesso causale non è da me dimostrabile, lo pongo come domanda e non come accusa. 1. IL FATTO L'8 maggio 2026, durante e a seguito dell'installazione dell'aggiornamento di sistema macOS 26.4.1 sul mio Mac, le cartelle "Scrivania" e "Documenti" — sincronizzate tramite iCloud Drive — sono state svuotate. È andata così perduta la disponibilità di una quantità rilevante di miei dati personali e di file di lavoro professionali accumulati negli anni. I vostri stessi diagnostici hanno misurato, nella vista sincronizzata, 317.173 file per circa 66 GB di contenuti; la quantificazione prudenziale del perso reale rispetto allo stato precedente è tuttora in corso e dipende anche da informazioni in vostro esclusivo possesso. Preciso che non si è trattato di un problema di spazio: la quota iCloud risultava ampiamente capiente (circa 1,36 TB liberi). I vostri diagnostici documentano, la sera dell'8 maggio, un evento di stato lato server Apple sul mio archivio iCloud Drive, recepito un secondo dopo dal mio dispositivo. Non sono in grado di qualificarne la natura tecnica, poiché è documentata esclusivamente nei vostri registri interni, ai quali non ho accesso: chiedo pertanto che sia Apple a chiarirla. 2. NON SI È TRATTATO DI UNA MIA CANCELLAZIONE Ho verificato il 20 maggio 2026 che: - la cartella "Eliminati di recente" di iCloud Drive era completamente vuota; - non era disponibile alcuno snapshot nella funzione "Ripristina file". Secondo la vostra documentazione, i file cancellati dall'utente restano in "Eliminati di recente" per 30 giorni. L'assenza di qualsiasi elemento in quella sede non è compatibile con una cancellazione da parte mia: se li avessi cancellati io, anche accidentalmente, i file sarebbero ancora lì. A oggi nessun mio file di lavoro precedente all'evento risulta ripristinato. Gli elementi che potrebbero apparire come "recuperati" sono in realtà copie, generate automaticamente dal sistema, di una cartella di servizio che ho creato io stesso il 9 maggio dopo il primo contatto con il supporto: non sono dunque dati originali restituiti. 3. UN DISSERVIZIO TUTTORA IN CORSO Il problema non è concluso. A distanza di settimane il mio MacBook Pro non è tornato utilizzabile per il normale lavoro: lo spazio di archiviazione del sistema indica circa 110 GB occupati dalla voce "Dati di Sistema" su un disco da 256 GB — un valore enormemente superiore alla norma, che oscilla nel tempo anche in totale assenza di attività da parte mia, e che non è in alcun modo gestibile con gli strumenti standard di macOS. Il computer resta cronicamente sotto pressione di spazio e di fatto inutilizzabile. Questo aspetto, per me, è oggi tanto urgente quanto la perdita dei dati: chiedo che il sistema venga riportato a uno stato stabile e funzionante. 4. LA GESTIONE DEL CASO DA PARTE DEL SUPPORTO Ho aperto il caso a meno di tredici ore dall'accaduto, fornendo da subito ampia collaborazione e documentazione. Da allora, però: - il supporto ha generato cinque diversi link per il caricamento dei medesimi file diagnostici (9, 12, 15 e 20 maggio); - si sono avvicendati tre operatori (Dorina il 12 e 19 maggio, Riccardo il 19 maggio, Klaudia il 20 maggio) senza continuità informativa; - non ho ricevuto alcun riscontro tecnico sostanziale né alcuna proposta di soluzione, ma soltanto messaggi standard di istruzioni ("come inviare i file"). In sostanza, il caso non ha mai ricevuto una reale presa in carico tecnica: si è tradotto in una sequenza di trasferimenti che lo ha lasciato fermo. È questa, in ultima analisi, la ragione per cui mi vedo costretto a rivolgermi ad Altroconsumo. 5. COSA HO GIÀ FATTO Ho raccolto e analizzato le evidenze contenute nei diagnostici prodotti dal sistema Apple stesso e ho inviato ad Apple una comunicazione formale di escalation tecnica — che allego integralmente a questo reclamo — contenente la cronologia documentata dell'evento, le evidenze tecniche, 16 quesiti puntuali rivolti al team tecnico e una serie di richieste concrete con tempistiche. Allego tale documento affinché Apple e Altroconsumo dispongano del quadro completo, evitando di appesantire qui il presente reclamo. 6. COSA CHIEDO, IN SPIRITO DI SOLUZIONE AMICHEVOLE a) Che Apple chiarisca tecnicamente, per iscritto, la natura dell'evento dell'8 maggio 2026 occorso sul mio archivio iCloud Drive. b) Che Apple verifichi la possibilità di ripristino dei miei dati a partire da eventuali copie o snapshot interni anteriori all'evento. c) Che Apple riporti — in via prioritaria — il mio Mac a uno stato stabile e utilizzabile, risolvendo l'anomalia di occupazione del disco tuttora in corso, se necessario tramite l'intervento di un tecnico qualificato. d) Che il caso sia assegnato a un referente tecnico competente e con continuità, con un riscontro scritto nel merito dei quesiti posti. e) Che Apple dia riscontro alla mia richiesta di accesso ai dati personali (art. 15 del Regolamento UE 2016/679), già inoltrata anche tramite privacy.apple.com, e chiarisca se l'evento integri una violazione di dati personali ai sensi degli artt. 33-34 del medesimo Regolamento. f) In subordine, qualora il ripristino dei dati non risulti tecnicamente possibile, che Apple indichi il referente competente a valutare un equo ristoro per il danno subito. 7. CORNICE E AUSPICIO Ritengo che la vicenda coinvolga sia la conformità e qualità del servizio fornito (Codice del Consumo), sia il trattamento dei miei dati personali (in particolare la perdita di disponibilità ai sensi del Regolamento UE 2016/679). Si tratta della mia prima comunicazione formale di escalation: il mio intento resta esclusivamente quello di una soluzione tecnica e amichevole, e auspico che la mediazione di Altroconsumo consenta di riportare il confronto con Apple su un piano costruttivo e di pervenire a un accordo condiviso, così da poter archiviare positivamente la vicenda. Resto a completa disposizione per ogni chiarimento e per qualsiasi interazione tecnica diretta, in italiano o in inglese. Cordiali saluti, Stefano Melis Cliente Apple — caso n. 20000112944259 Data: [INSERIRE LA DATA EFFETTIVA DI INVIO, COINCIDENTE CON QUELLA DELLA MAIL TECNICA AD APPLE] Allegato: comunicazione tecnica di escalation inviata ad Apple (testo integrale, con cronologia, evidenze dai diagnostici, 16 quesiti e richieste).

In lavorazione
M. A.
02/06/2026
AON

Pagamenti in ritardo a

Buongiorno, mi chiamo Melina Audero e al momento non mi risultano due rimborsi delle fatture: 5423968491 e 20251018801027. Il primo effettuato in data 20/03/2026 e il secondo il 24/04/2026. Nei termini stabiliti DA VOI il rimborso deve avvenire entro la fine del mese successivo alla richiesta, al momento il primo rimborso ha un ritardo di 2 mesi (doveva essere rimborsato entro la fine di aprile 2026) mentre il secondo doveva avvenire alla fine di maggio 2026. Trovo al quanto spiacevole che ogni volta io debba chiamare insistentemente per avere i rimborsi poiché le date non vengono rispettate e casualmente vengo sempre liquidata con un "ci sono ritardi". Sono stanca di questo pessimo servizio ogni volta è il prossimo anno molto probabilmente non verserò più i miei soldi qui.

In lavorazione
V. V.
02/06/2026

Attivazione offerta GO da me non richiesta

Buongiorno, questa mattina mi sono ritrovato un addebito di 7,99 euro con una nuova offerta chiamata GO da ME MAI RICHIESTA. Vi chiedo di ritornare all'offerta precedente che aveva un costo mensile di 5,99 euro e di non cambiarla senza la mia autorizzazione e la restituzione dei 2 euro di differenza che mi avete addebitato. Vincenzo Vino C.F. VNIVCN60L12F205Z t. 333 4502549 Allegato: screenshot del rinnovo nuova offerta GO da me mai richiesta.

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