Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. L.
07/09/2025

Farmae`

Buongiorno ho richiesto un rimborso per l'ordine n 1018757405 del 05/07/2025 pati a € 32,28. Mi è stata mandata una mail da farmae` che i prodotti non erano disponibili e mi sarebbe stato fatto un rimborso. A oggi ,dopo mail di sollecito,al quale non ho ricevuto nessuna risposta, mi rivolgo a voi di altroconsumo per provare a riavere i soldi. Nella speranza che voi mi possiate essere d'aiuto Cordialmente Emanuela Livrari

Chiuso
G. A.
07/09/2025
IL TEMPIO DEL COLLEZIONISMO

Mancata consegna prodotti.

Il Sottoscritto Giacomo Andolfo ha effettuato in data 02 Luglio 2025 l’ordine n. IBNTYXHD. Pertanto, ai sensi dell’art. 61, comma 3, Codice del Consumo, Vi intimo di: a) effettuare la consegna integrale dei beni entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente; oppure, in alternativa, b) restituire integralmente l’importo versato (370,47 euro) entro il medesimo termine, mediante bonifico su IBAN IT89T0347501605CC0012870718 , ing direct, conto intestato al sottoscritto . Decorso inutilmente il suddetto termine supplementare, il contratto si intenderà risolto di diritto ai sensi dei commi 3 e 5 dell’art. 61 Codice del Consumo, con Vostro obbligo di rimborso immediato di tutte le somme incassate oltre interessi legali e risarcimento degli ulteriori danni subiti; sarà intrapresa ogni opportuna azione in sede civile e, ricorrendone i presupposti, in sede penale . Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto e del numero di tracking o della prova del bonifico di rimborso entro i termini indicati . Si allegano: • conferma d’ordine; • prova di pagamento del bonifico • precedenti solleciti/comunicazioni

Chiuso
G. G.
07/09/2025
Tourland

Danni a seguito cancellazione soggiorno

In data 29/07/25 prenotavo presso il sito Booking ( prenotazione n° 5672947015), un soggiorno per il periodo 13 al 16 agosto, per la struttura turistica Portorosa Resort Beach per una cifra di euro 327,89. Con la presente desidero denunciare il comportamento scorretto della società Tourland- Portorosa Resort . In data 30 luglio , ricevevo una telefonata dalla struttura Portorosa da parte da una donna di nome Silvia, che mi comunicava che il pagamento presso il sito Booking non era andato a buon fine e chiedeva l'effettuazione di un bonifico, pena il decadimento della prenotazione. Ricevevo una mail con cui mi si chiedeva il pagamento di euro 327,89, dove mi veniva indicata intestazione, l'IBAN e i riferimenti della prenotazione (Tourland.srl, causale : Booking.com prenotazione : 5672947015 e nome Hotel /appartamento) Tale bonifico veniva preteso fuori dalla piattaforma Booking, pur avendo in sede di prenotazione, scelto la possibilità di pagare presso la struttura. Messo alle strette , procedevo e comunicavo il bonifico a mezzo whatsapp come da mail ricevuta . Il 12 agosto mi veniva comunicato da Portorosa e da Booking , l'indisponibilità della struttura, nella stessa mattina avevo ricevuto una telefonata da Porto Rosa dove mi veniva chiesto da parte di una donna se avevo bisogno della biancheria da bagno e da letto, quindi la camera era ancora disponibile . Comunico che in data 13 agosto e 27 agosto inviai mail all'indirizzo a cui avevo mandato il bonifico, denunciando il fatto, ma senza ottenere risposta. In data 26 agosto contattavo il responsabile di Portorosa sig Mattia , dal numero telefonico trovato sul sito di Portorosa, che mi rassicurava che avrebbe provveduto a contattare Tourland per ottenere il rimborso. Comunico che ad oggi non ho ricevuto nessun rimborso. Purtroppo a causa di questa cancellazione , avendo dovuto provvedere ad effettuare una nuova prenotazione a ridosso del ferragosto , il costo dell'unica struttura trovata è stata elevata, euro 784,80 euro per lo stesso periodo. Avendo a conti fatti avuto un danno di euro 555,7 ( rispetto al bonifico euro 327,89 e rimborso di euro 229,1 ricevuto da Booking). Avendo subito una pratica scorretta da parte di Portorosa/Tourland, chiedo la restituire la somma spettante e della differenza pagata per la prenotazione del nuovo Hotel , per un totale di 883,59 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
F. O.
07/09/2025
Affiliato Toscano San Lorenzo - Agenzia Immobiliare

Abbiamo sborsato 32.200€ per acquistare casa e invece non abbiamo nulla!

Agenzia affiliato Gruppo Toscano San Lorenzo Srl sede via San Lorenzo 150 Palermo. Ottobre 2024 l'agenzia sotto mandato dei proprietari mette in vendita un appartamento con destinazione d’uso ufficio e condono da definire, proponendolo ad uso abitativo malgrado la pratica del condono fosse stata sorteggiata a campione dal comune per ulteriori accertamenti già a Settembre 2024. Durante la visita non veniamo messi al corrente della grave situazione di irregolarità che pesa sull’immobile, salvo il già avviato cambio di destinazione d’uso. Rassicurati della facile risoluzione di questo unico neo dall’agenzia (il cambio di destinazione d’uso già avviato) facciamo una proposta ai proprietari, tramite l’agenzia e nello specifico tramite l’agente immobiliare Sig. Gianluca Bologna. Ci viene richiesto di compilare un assegno della cifra di 12.200 euro e di intestarlo all'agenzia a titolo di provvigione per la mediazione e non ai proprietari come consuetudine vuole. Dopo una controproposta dei proprietari da noi accettata restiamo in attesa di ricevere i documenti che certificano il cambio di destinazione d’uso. Il Sig. Bologna continua a rassicurarci che qualsiasi problema documentale sarebbe potuto sorgere, avrebbe restituito il nostro assegno. A metà dicembre finalmente, tramite il geometra incaricato dai proprietari e a loro detta presentatogli dall'agenzia, nella sede di quest'ultima, ci vengono consegnati i documenti attestanti che l'appartamento ha come destinazione d'uso quello abitativo. Anche in questa occasione io e mia moglie restiamo ignari che è ancora in corso da parte del comune il procedimento di perfezionamento del condono e quindi che la documentazione consegnataci non poteva neanche essere richiesta fino a determinazione positiva del condono da parte del comune. Da questo momento in poi l'agenzia preme insistentemente per effettuare il compromesso ed essere saldata per l'attività di mediazione, tanto da organizzare l'appuntamento presso il notaio il 27 dicembre, nonostante la data sia a cavallo fra le festività natalizie e il notaio non avesse disponibilità senonché pressato incessantemente dall’agente di concludere il prima possibile, ci inserisce tra un appuntamento e l’altro. In quella data il Sig. Bologna pretendeva il saldo integrale del compenso di mediazione dell'agenzia per la cifra di 12.200€ nonostante il perfezionamento della vendita sarebbe dovuto avvenire entro il 31 Marzo 2025, ottenendoli in quanto unica possibilità dataci per poter concludere l’affare; inoltre davamo 20.000 euro ai proprietari a titolo di caparra. Di conseguenza io e mia moglie andiamo in banca per avviare la pratica di mutuo, consegnando tutta la documentazione in nostro possesso, dataci dal geometra procuratore speciale dei proprietari. A fine febbraio per definire il tutto la banca ci chiede di fare una modifica del compromesso. Richiesta che noi giriamo prontamente all'agenzia. Da questo momento l’atteggiamento dell’agente immobiliare cambia, iniziamo a capire che qualcosa non va, finché finalmente il 13 marzo ci viene chiesto di andare in agenzia per parlare con i proprietari. In questa occasione, ci viene riferito dai proprietari ed in presenza dell’agente Sig. Bologna che, il 13 Gennaio (ben 2 mesi prima)- a seguito di pratica estratta a campione a Settembre 2024 ancora prima che noi facessimo la proposta di acquisto ad Ottobre 2024 - il comune aveva informato il loro geometra che la perizia giurata per il perfezionamento del condono da lui redatta presentava dei vizi sostanziali, e quindi, veniva annullata. Malgrado ciò i proprietari, consapevoli che avremmo consegnato questi documenti non più validi in banca per la richiesta di mutuo, non ci hanno avvisato ed impedito di avviare la pratica di mutuo esponendoci a gravissime conseguenze nei confronti dell’istituto di credito. Ci si soffermi a riflettere come questo esito del comune che stravolgeva la documentazione sia arrivato pochi giorni lavorativi dopo la firma del compromesso con annesso pagamento e che insistenza era stata fatta dall’agente per effettuarlo il prima possibile. Durante l’incontro del 13 Marzo, con la certezza che la vendita non sarebbe più potuta avvenire entro il termine stabilito del 31 Marzo e quindi di dover rispondere della penale prevista per legge, ci viene chiesto dai proprietari di firmare un documento con l’obiettivo di vincolarci fino a che il ricorso da loro fatto al TAR possa avere esito; essendo giustizia amministrativa come tutti sanno, i tempi sono indefiniti. Chiaramente, sia per la mancanza di fiducia creata a causa dei proprietari e dell’agenzia che ci viene rilevato dagli stessi proprietari fosse a conoscenza della situazione sin dal principio – che ricordiamo hanno deciso di informarci ben due mesi dopo aver saputo dell’annullamento della perizia giurata quando si è reso necessario firmare dei nuovi documenti per definire il contratto- sia per i tempi che non potevano essere più rispettati (entro il 31 marzo), sia per l’oggettiva problematica su cui grava l’immobile, rifiutiamo la proposta e chiediamo che ci vengano restituiti i soldi da noi consegnati. 20.000 € ai proprietari e 12.200 € all'agenzia. La stessa ci comunica che per loro l'affare si è concluso nel momento in cui abbiamo siglato il compromesso e quindi non avrebbe restituito un singolo euro sfidandoci di adire alle vie legali, i proprietari ci comunicano che a seguito di tombale (avremmo dovuto firmare un documento dove assicuravamo di non chiedere i danni da loro procuratoci), avrebbero restituito i soldi, altrimenti li avrebbero tenuti aspettando di essere portati in causa. Io e mia moglie, che pensavamo e necessitavamo di avere la nostra casa entro poche settimane, ci siamo trovati di fronte ad una scelta, o accettare dei tempi indefiniti e sperare nella risoluzione del ricorso presentato dai proprietari o a dover perdere 12.200 euro senza avere nessuna colpa. E’ anche di rilevante importanza sottolineare, che mia moglie era al 4° mese di gravidanza e che già durante la comunicazione di questi fatti e tutt’oggi, questo ha influito sul benessere fisico e psicologico suo e della gravidanza. Dal 13 marzo ad oggi, la situazione è peggiorata. I tentativi di conciliazione provati dai miei legali (civilista e penalista, in quanto si configurano gravi ipotesi di reato) non hanno avuto nessun effetto né tantomeno risposta da parte dell’agenzia che si è totalmente eclissata. Oltretutto, a maggio, veniamo a conoscenza, direttamente dal comune e non dai proprietari che anche in questa occasione non ci informavano, che oltre la perizia giurata per il perfezionamento del condono, anche la richiesta di art. 20 e conseguentemente SCIA e SCA vengono annullate in quanto anche queste presentate con dei vizi fondamentali, rendendo totalmente priva di valore TUTTA la documentazione che ci era stata fornita dal geometra per poter in fretta e furia effettuare il compromesso e sborsare 32.200€; l’organo competente dei geometri, ha ritenuto necessario aprire un procedimento disciplinare nei confronti del geometra a causa dell’operato svolto. Abbiamo pagato 32.200 € per un appartamento ad oggi e sin da quando era stato messo in vendita dall’agenzia, invendibile ad uso abitativo senza avere niente in mano. L’agenzia invece ha ottenuto 12.200€ portando avanti una vendita irrealizzabile di un immobile ad uso ufficio presentandolo ad uso abitativo. I proprietari hanno i nostri 20.000€ senza avere dato nulla. Il Gruppo Toscano SpA di cui fa parte l’affiliato San Lorenzo srl si disinteressa totalmente della vicenda, rispondendoci che giuridicamente sono indipendenti. Chiaramente la nostra fiducia mal riposta è stata tale perché l’agenzia si presenta come Toscano e non come autonoma; non avremmo mai dato una cifra del genere se avessimo saputo di stare affidando i nostri sudati soldi ad un agente immobiliare facente parte di una Srl (società che giuridicamente non dà garanzie) e si avvale del marchio Toscano.

Chiuso
D. R.
07/09/2025

Reclamo per soggiorno non conforme – Prenotazione n. 6191094386

A chi di competenza, Con la presente intendiamo segnalare gravi disservizi e inadempienze riscontrati durante il soggiorno prenotato tramite Booking.com presso la struttura “Veranda sul mare” a Donnalucata, per il periodo 25 – 30 agosto 2025. All’arrivo siamo stati accolti dalla sig.ra Miriana, che ci ha mostrato l’appartamento. Fin da subito abbiamo riscontrato un forte odore di muffa e, dopo un’attenta ispezione, abbiamo verificato le seguenti gravi condizioni igienico-sanitarie: - Cucina sudicia, frigorifero con muffa e cattivo odore di pesce. - Fornelli, cappa, pensili, lavastoviglie e interruttori sporchi e unti. - Bagno privo di finestra e areazione, con muri scrostati. - Tessuti e para-spifferi appesi alle pareti, completamente pieni di muffa. Abbiamo prontamente contattato la sig.ra Miriana, la quale ha sostenuto che le pulizie erano state effettuate. Successivamente, ci è stato messo in contatto telefonico con un responsabile che, senza mostrarsi né intervenire, si è limitato a dichiarare che “la struttura è questa”, rifiutando di proporre soluzioni. Precisiamo che le foto pubblicate su Booking.com non corrispondono in alcun modo alla realtà (alleghiamo materiale fotografico a dimostrazione). Né la struttura né Booking ci hanno fornito alternative o assistenza concreta. A causa dell’impossibilità di soggiornare in un ambiente simile, siamo stati costretti ad abbandonare l’alloggio e a cercare un’altra sistemazione a nostre spese, dopo aver percorso 1.600 km per trascorrere una vacanza che si è trasformata in un vero incubo. Chiediamo pertanto: 1. Il rimborso integrale dell’importo pagato per la prenotazione n. 6191094386. 2. Un indennizzo per i danni subiti, dovuti alle spese impreviste e al grave disagio arrecato. Inoltre, segnaliamo che l’accesso alla struttura avviene tramite una strada dissestata, circostanza mai menzionata nell’annuncio. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro scritto e di una soluzione tempestiva al nostro reclamo. Cordiali saluti, Rizzotto Domenica Rizzotto Daniela Cardaci Emanuele Fieramosca Giuseppe

Chiuso
S. L.
07/09/2025
Netflix

Disattivazione illegittima dell'account Netflix con saldo prepagato e negazione di rimborso.

Il mio account Netflix (associato all'email) è stato improvvisamente e senza alcun preavviso disattivato in data 6 settembre 2025. Al momento della disattivazione, l'account aveva un saldo prepagato proveniente da carte regalo (gift card) riscattate dal sistema senza alcun problema. Tale saldo era sufficiente per coprire il costo dell'abbonamento per almeno un anno. Ho contattato il servizio di assistenza clienti di Netflix per chiarimenti. Il supporto mi ha informato che per riattivare l'account è necessario inserire un metodo di pagamento (carta di credito/debito), senza la possibilità di utilizzare il saldo esistente. Ho anche chiesto il rimborso del saldo residuo non utilizzato, ma mi è stato negato, con la motivazione che le gift card non sono rimborsabili. Inoltre mi è stata data come motivazione della disattivazione dell'account delle presunte "attività insolite" di non specificata natura e, lo ribadisco, senza alcun preavviso di alcun tipo. Perché ritengo questa pratica illegittima: Violazione dei diritti del consumatore: Netflix sta trattenendo una somma di denaro da me versata (tramite le gift card) impedendomi di fatto di usufruire del servizio per cui ho già pagato. Questa azione determina un "significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi" a mio svantaggio, configurandosi come una clausola vessatoria ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Una clausola di "non rimborsabilità" non può giustificare il trattenimento di denaro quando è l'azienda stessa a impedire la fruizione del servizio. Mancanza di preavviso: L'account è stato disattivato in modo unilaterale e senza alcun preavviso, privandomi della possibilità di porre rimedio a eventuali presunte violazioni dei termini di servizio. Richieste: La riattivazione immediata del mio account Netflix, consentendo l'utilizzo del saldo prepagato già presente. In alternativa, il rimborso integrale del saldo residuo non utilizzato. Confido nel vostro supporto per risolvere questa situazione, che ritengo un'evidente violazione dei miei diritti in qualità di consumatore.

Chiuso
A. R.
07/09/2025
iGetonboard S.r.l.

Mancato rimborso deposito per cancellazione servizio

Buongiorno, in data 21 Luglio 2025 conclusi un contratto di locazione di un'autovettura con iGetonboard. S.r.l. Il contratto prevedeva la locazione di un'autovettura per 6 persone per il periodo 9 - 15 Agosto 2025. Versai un deposito di 102.69 euro per effettuare la prenotazione. Al momento del ritiro dell'auto, tuttavia, ci fu comunicato che la vettura prenotata non era disponibile per via di un incidente avvenuto con i locatari precedenti. Ci fu offerta l'alternativa di ritirare due vetture da 5 posti ciascuna. Questa alternativa non era accettabile poichè inadeguata alle mie necessità. Avendo trovato una soluzione alternativa con un'altra compagnia di locazione in loco, procedetti alla cancellazione della prenotazione in oggetto quel giorno stesso. Tuttavia, iGetonboard S.r.l. (tramite messaggio automatico online) comunicò il rifiuto di restituire il deposito già versato poichè la cancellazione non era avvenuta entro le 48 ore precedenti al ritiro della vettura. Con successiva comunicazione email informai iGetonboard S.r.l. di quanto segue: 1. Nei Termini e Condizioni (TC) al titolo “Modifiche o Cancellazioni della Prenotazione”si precisa che “un rimborso non sarà possibile se la cancellazione non avviene prima dell'inizio del periodo di noleggio” e che tale periodo deve essere di 48 ore. Tuttavia, nel caso in oggetto, l’inizio del periodo di noleggio non ha mai avuto luogo (i.e., il contratto non è mai entrato in forza) dal momento che iGetonboard S.r.l. non ha potuto fornire l’auto richiesta (e prenotata) al momento del ritiro. 2. Nei TC, al titolo “Prezzi e Categorie Auto”, si precisa che “Durante il processo di conferma delle prenotazioni e nelle ore subito successive” iGetonboard S.r.l. verifica che “le caratteristiche dei veicoli corrispondano a quanto prenotato” e che in caso di discrepanza iGetonboard S.r.l. provvederà all’annullamento della prenotazione ed ad effettuare il rimborso. Nel caso in oggetto iGetonboard S.r.l. è stato incapace di fornire il veicolo con le caratteristiche richieste (i.e., le caratteristiche del veicolo non corrispondevano a quelle prenotate). Pertanto, iGetonboard S.r.l. non solo ha la facoltà, ma è tenuto alla cancellazione della prenotazione ed al rimborso immediato delle somme già pagate (€102,69). Non ricevetti mai alcuna risposta da iGetonboard S.r.l. alla suindicata email. Con il presente reclamo si desidera sollevare il mancato rimborso del deposito da parte di iGetonboard S.r.l. ed il totale disinteresse successivo impedendo ogni comunicazione diretta con iGetonboard S.r.l. il quale opera esclusivamente tramite una piattaforma online priva di un contatto telefonico diretto e scevra di ogni supporto al cliente. Tale condotta da parte di iGetonboard S.r.l. risulta in chiara violazione degli obblighi stabiliti dal Codice del Consumo di correttezza e di comunicazione chiara ed accessibile con il consumatore.

Chiuso
S. S.
07/09/2025

Errata lettura contatore

Buongiorno scrivo per conto del sig. Rodolfo Augusto fiorito Vs cliente per fornitura gas e luce. Siamo passati a voi da Acinque energia dal 1/8/25 come Alessandro Fiorito e abbiamo richiesto voltura mortis causa il giorno 4/9/25 . Il cod. cliente è 179701994. Scriviamo perché nella bolletta di chiusura gas del precedente gestore è segnalato un consumo al contatore di 3900 Smc mentre quello effettivo al 6/9/25 è pari a 2690 Smc. Di conseguenza abbiamo una bolletta di 1367 € da pagare per un consumo non reale. Io non ho comunicato questo dato né mi è stata richiesta una lettura né da voi né da loro, respingerò l’addebito ma qualcuno ha commesso un grosso e costoso errore. Prego prendere atto di ciò e porre rimedio quanto prima anche per le prossime fatture.

Chiuso
M. P.
07/09/2025

Errore nella restituzione degli accessori di un aspirapolvere Dyson inviato in riparazione

Buongiorno, ho consegnato in data 19.08.2025, presso il negozio UNIEURO di Roma, via dell'Oceano Pacifico n 83, un aspirapolvere Dyson mod. V12 DETECT SLIM NEW, matr. T8G-EU-RCA3232A, acquistato in data 11.09.2022, per una riparazione in quanto avevo a suo tempo sottoscritto la garanzia aggiuntiva PED 2+1. Alla consegna mi hanno chiesto di portare anche il relativo tubo e la spazzola. Quando sono andato a ritirare l'elettrodomestico, in data 29.08.2025 (come da documento allegato), ho avuto modo di constatare che il tubo e la spazzola che mi sono stati restituiti non erano quelli relativi al mio modello di Dyson, piuttosto al modello V12 DETECT SLIM ABSOLUTE (vedi foto scattata nel negozio), peraltro molto più deteriorati rispetto ai miei accessori. Ho fatto notare al personale del negozio questo inconveniente e mi è stato detto di tenere intanto il tubo e la spazzola non mio, e che avrebbero inviato una mail al laboratorio ove è stata eseguita la riparazione per avere dei chiarimenti. Ad oggi (07 settembre) non solo non ho riavuto i miei accessori, ma non ho neanche ricevuto alcuna comunicazione dal negozio, nonostante avessero comunque il mio recapito telefonico. Chiedo pertanto una rapida soluzione del danno che mi è stato procurato.

Risolto Gestito dagli avvocati
S. S.
07/09/2025
Acinque energia Srl

Errato addebito per errata lettura contatore

Buongiorno ,scrivo per conto del sig. Fiorito con cod. cliente 3001052370 per contestare la bolletta di chiusura , per passaggio a nuovo gestore,che mi è arrivata e che verrà addebitata il giorno 11/09. La Vs. Lettura a chiusura dice 3920 Smc ,quella di oggi 06/09 2691 Smc. A me sembra una truffa da parte vostra. Andrò in banca a bloccare l’addebito e aspetto da voi una rettifica e uno storno. L’errore mi sembra decisamente grossolano più di 1300 di differenza! Allego bolletta con n. Cliente e foto lettura contatore con relativo numero di matricola e data. Non esiste che paghi per una lettura che io non vi ho comunicato e voi evidentemente avete messo a caso. Attendo un celere riscontro e rettifica Fiorito

Chiuso

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