Bacheca dei reclami
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Problema con trasloco linea
In data 21.05.2026 ho fatto richiesta tramite applicazione Mytim di trasloco della linea telefonica; non avendo ricevuto alcun riscontro in data 28.05.2026 faccio un'altra richiesta di trasloco. In data 29.05.2026 ricevo mail da parte di Tim dove dicono che la richiesta di trasloco è stata inserita. In data 09.06.2026 faccio reclamo in quanto non ero ancora stata contattata per fissare l'appuntamento per il trascolo. In data 10.06 mi rispondono che non è possibile il trasloco con lo stesso numero. In data 10.06 scrivo che non necessariamente voglio lo stesso numero ma necessito di prendere appuntamento per mettere il wifi all'indirizzo nuovo. Stufa di non avere risposta mi reco in un negozio TIM dove sottoscrivo offerta con nuovo numero di telefono e WIFI. In data 11.06 mando mail chiedendo risarcimenti in quanto lavorando in smart working avevo grosse difficoltà non avendo il wifi. In data 13.06 mi rispondono via mail che non era possibile procedere alla richiesta di trasloco in quanto la zona non era coperta dal loro wifi (stessa risposta che mi hanno nuovamente scritto in data 07.07.2026). Si fa presente che questo è falso in quanto la nuova wifi con il nuovo numero di telefono è stato fatto con Tim per cui non è assolutamente vero che non c'è copertura. Non provvederò pertanto, per il disagio causato e per la mancata usufruizione del servizio a pagare la bolletta del periodo di giugno in quanto appunto non ho avuto alcun servizio da parte loro!!!!!
Reclamo formale e messa in mora per mancata consegna e inadempienza contrattuale
Con la presente, il sottoscritto Hilary Rodriguez, in qualità di destinatario della spedizione in oggetto, intende formalizzare un reclamo per la mancata consegna del pacco, erroneamente indicato dal Vostro sistema come "consegnato" in data 15 giugno 2026. Contesto integralmente la posizione assunta dal Vostro vettore. Si fa presente che, in tale data, la sottoscritta non era presente presso il domicilio, poiché in ferie, circostanza ampiamente documentabile qualora fosse necessario. La Vostra tesi, che vorrebbe esaurire gli obblighi di consegna con una semplice "conferma fotografica" (che ritrae unicamente il pacco), è del tutto priva di fondamento giuridico e professionale. Si ricorda che: 1. Mancata consegna al destinatario: Il contratto di trasporto si perfeziona con l’effettiva immissione del destinatario nel possesso del bene. Lasciare un pacco incustodito in un’area non sicura non costituisce consegna, ma grave negligenza (ex Art. 1327 e segg. c.c.). 2. Assenza di firma e di verifica: Non è stata acquisita alcuna firma di ricezione, né è stato effettuato un tentativo di contatto telefonico o citofonico, nonostante la mia presenza fosse prevista o quantomeno richiedibile. Il vettore non ha verificato l'identità del ricevente, violando i più elementari protocolli di sicurezza. 3. Gestione del reclamo: Le risposte fornite dal Vostro servizio clienti (Kof) sono state, ad oggi, palesemente evasive e contraddittorie. Si è passati da un'attesa indicata di 10 giorni a 15 giorni, fino alla comunicazione odierna di una vaga "valutazione del caso" ancora aperta. Tale ritardo, unito all’assenza di risposte concrete, è inaccettabile. Non accetterò ulteriori rimandi o giustificazioni generiche. Se il pacco non è stato consegnato nelle mie mani o a un soggetto da me espressamente autorizzato – con relativa firma – la responsabilità dell'accaduto ricade interamente sul corriere per negligenza operativa. Pertanto, con la presente, Vi intimo al risarcimento del danno subito (pari al valore del contenuto della spedizione) tramite la restituzione della somma o l'attivazione immediata della procedura di rimborso presso l'esercente, in quanto il servizio di consegna è da considerarsi non eseguito. In difetto di una risposta risolutiva entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta ad adire le vie legali e a segnalare l'accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori. In attesa di un Vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti.
perdita di acqua
buongiorno, vorrei aggiungere al reclamo fatto oggi relativamente al mio impianto di condizionamento , che oltre a uno split anche la macchina principale sul terrazzo perde parecchia acqua quando e' in funzionamento. Nessuno della assistenza mi ha richiamato per il danno.
Sostituzione ricambio in garanzia per riparazione auto in forma specifica
Oggetto: Richiesta di assistenza legale per difetto di conformità/vizio occulto su ricambio auto – Sinistro Unipol n.1-8101-2025-768882 del 28.10.2025 – Rifiuto intervento in garanzia. Spettabile Associazione, con la presente nella qualità di responsabile tecnico del Centro Stime srls che rappresenta in toto il cliente Tambè Giuseppe, richiedo il Vostro intervento e supporto legale nei confronti della compagnia assicurativa Unipol e della carrozzeria convenzionata del circuito UnipolService G:.S.A srl di Caltanissetta, a causa del rifiuto di adempiere agli obblighi di garanzia su un ricambio installato sulla mia autovettura. Di seguito si riassumono brevemente i fatti: • In data 28.11.2025: A seguito del sinistro stradale n 1-8101-2025-768882, l’autovettura del cliente A.R. Giulietta targata FH646RW veniva riparata in forma specifica presso la carrozzeria convenzionata Unipol sopra indicata. Tra i vari interventi, si procedeva alla sostituzione del seguente ricambio: Paraurti posteriore. • Nei successivi giorni di Dicembre 2025 : Il cliente notava con amici e parenti intervenuti in occasione delle festività natalizie , una deformazione del paraurti posteriore. Portata la vettura a verificare, emergeva che il pezzo presenta un evidente difetto strutturale/di fabbricazione (vizio occulto), non imputabile a usura o a un cattivo utilizzo del mezzo. Iniziava così un calvario di viaggi e dialoghi tra carrozzeria e agenzia con rimbalzo di responsabilità e dinieghi di intervento. • In data 12.3.2026: Il cliente provvedeva a denunciare tramite mail dall’agenzia, il vizio a Unipol, richiedendo la sostituzione del ricambio in garanzia, come previsto sia dal Codice del Consumo/Codice Civile, sia dalle condizioni contrattuali UnipolService (che pubblicizzano un'estensione di garanzia sulle riparazioni eseguite nei centri convenzionati). • Riscontro negativo: Unipol rispondeva negativamente avanzando un'eccezione di decadenza temporale. Successivamente, decidevo di interpellare anche l'IVASS, ma la compagnia ha ribadito la propria posizione formale, eludendo il merito tecnico della questione. Motivazioni del ricorso: Ritengo il rifiuto della compagnia del tutto illegittimo. Trattandosi di un vizio occulto (impossibile da rilevare al momento della consegna dell'auto consistente in firma dell’avvenuto ritiro nelle ore serali, e mancato controllo congiunto dei lavori pur richiesto), il termine di decadenza per la denuncia per legge decorre dal momento della scoperta del vizio e non dalla data di esecuzione della riparazione. Inoltre, la garanzia offerta dal circuito UnipolService dovrebbe coprire proprio tali eventualità, configurando un evidente inadempimento contrattuale. Allego alla presente documentazione: 1. Copia della fattura/ricevuta dei lavori di riparazione originari. 2. Copia dei riscontri scritti di Unipol e della successiva corrispondenza IVASS. 3. Richiesta di intervento in garanzia per nostro tramite ( studio tecnico ad hoc, Centro Stime srls ) Resto in attesa di un Vostro riscontro per valutare le azioni più idonee da intraprendere (diffida ad adempiere, messa in mora o eventuale procedura di negoziazione assistita). Cordiali saluti, Il responsabile tecnico del Centro Stime srls Antonio Spitaleri rnpa P000002725 Caltanissetta 5.7.2026
Oggetto: Richiesta consulenza legale – Smaltimento illecito di bene in custodia (contratto di deposi
Descrizione dei fatti: In data 02/02/2016 ho acquistato un aspirapolvere Vorwerk Folletto mod. VK200, completo di accessori (tra cui Pulilava SP530), come dimostrato dalla proposta d'ordine e dai documenti di trasporto allegati, per un valore complessivo di € 1.452,00 (di cui € 500,00 versati come anticipo e € 952,00 saldati alla consegna tramite corriere). In data 29/11/2019, ho consegnato l'apparecchio per una riparazione (non si accendeva) presso il centro assistenza "DB Ricambi Service di De Berardinis Fabrizio" ad Avezzano (AQ), versando un diritto di preventivo anticipato di € 15 (Ricevuta N. 98394, allegata). Successivamente, in data 13/07/2020, ho versato al medesimo negoziante un secondo acconto per la riparazione pari a € 50, di cui possiedo regolare ricevuta firmata (allegata), portando il totale versato a € 65. All'epoca, l'apparecchio era fuori garanzia. Di recente, avendo la disponibilità economica per saldare la cifra rimanente e ritirare il bene, ho ricontattato il riparatore, il quale mi ha comunicato di aver smaltito/buttato il mio elettrodomestico, trattenendo i € 65 versati. Dal luglio 2020 a oggi il negoziante non mi ha mai inviato alcuna raccomandata A/R o PEC di messa in mora o di intimazione finale al ritiro prima di procedere alla distruzione del bene. Sulla ricevuta di ingresso è presente una clausola prestampata che prevede lo smaltimento del bene in caso di mancato ritiro entro 90 giorni. Tuttavia, l'accettazione del secondo acconto in data 13/07/2020 (ossia circa 8 mesi dopo la consegna) dimostra nei fatti la deroga a tale termine da parte del negoziante e la prosecuzione del rapporto di deposito. Quesiti per i legali di Altroconsumo: La clausola prestampata di smaltimento entro 90 giorni, alla luce del successivo acconto accettato a luglio 2020 e della totale assenza di una formale messa in mora (raccomandata o PEC), può essere considerata inefficace o vessatoria, rendendo lo smaltimento del bene illecito? Essendo passati 6 anni dall'ultimo contatto sussistito tra le parti (luglio 2020), l'azione di risarcimento danni per inadempimento contrattuale e distruzione del bene in deposito è prescritta o si applica il termine ordinario decennale (art. 2946 C.C.)? Ho il diritto di richiedere il risarcimento del valore del bene (decurtato dell'usura del tempo) basato sul valore d'acquisto di € 1.452,00 o, in subordine, la restituzione dei € 65 per un servizio mai completato?
perdita di acqua
buongiorno ho appena installato ai primi di giugno 4 split e una macchina sul terrazzo, ieri ho scoperto che uno split di una camera perdeva parecchia acqua durante il funzionamento del condizionatore. tutta la giornata ho cercato di parlare con il cento assistenza che ovviamente, neanche dopo un'ora, mi ha risposto. quindi un centro assistenza inesistente. Ho chiamato parecchi centri assistenza Ariel nei dintorni e tutti mi hanno risposto che e' la "politica di questa azienda installare i prodotti e poi sparire con l'assistenza." Vorrei essere contattata altrimenti mi rivolgero' a un legale. grazie
Problema con Vodafone con contratto sottoscritto con voi.
In data 21 maggio 2026 è stato consegnato l'apparato modem (Vodafone Station) presso il domicilio dell'intestataria del contratto, la Sig.ra Bernasconi Pia Maria. In data 13 giugno 2026, a causa della totale assenza di segnale e del mancato funzionamento della linea, è stata inoltrata una regolare e ufficiale segnalazione di guasto al servizio clienti Vodafone (Pratica di guasto n. TTM000021308582) Ad oggi, 5 luglio 2026, a distanza di ben 22 giorni dalla prima segnalazione ufficiale, la linea risulta ancora completamente isolata e inutilizzabile. Si configura pertanto un grave e prolungato inadempimento contrattuale da parte dell'operatore. Io sottoscritta Bernasconi Pia Maria delego mio nipote Michele Gatta alla gestione della presente pratica. Si richiede a Vodafone: Il ripristino immediato della linea o, in alternativa, la cessazione del contratto senza addebito di alcuna penale o costo di disattivazione per evidente difetto del servizio. Lo storno totale di qualsiasi canone mensile emesso o prelevato per il periodo di disservizio. La liquidazione dell'indennizzo per completo malfunzionamento del servizio pari a € 6,00 al giorno (ai sensi della Delibera AGCOM 347/18/CONS) calcolato dal 12/06/2026 ad oggi (pari a 23 giorni di totale distacco per un totale attuale di € 132,00), che continuerà a maturare fino all'effettivo ripristino o chiusura della linea.
VENDITA BIGLIETTO NON VALIDO CON MULTA
Spett. Circolarita S.R.L. In data 24/06/2026 ho utilizzato la vostra piattaforma TrovaunPosto per l'acquisto di un biglietto treno per un corrispettivo pari a 28€. Al momento del controllo sul treno, il responsabile del treno ha riportato come non valido il biglietto acquistato tramite la vostra piattaforma poiché soggetto a promozioni e quindi non cedibile. Ho dovuto perciò acquistare un secondo biglietto a bordo dal costo di 145€. Sollevando subito il problema alla vostra assistenza, mi è stato fatto presente che secondo il regolamento aziendale, la vendita è definita 'regolare' e che quindi avrebbero provveduto a concludere il pagamento dei 28€ nei confronti del venditore. Ci tengo a far presente alcuni aspetti rilevanti: - sulla vostra piattaforma non sono riportate informazioni chiare a tutela dell'acquirente sul rischio legato all'acquisto di un biglietto soggetto a promozione. un biglietto con cambio nominativo NON garantito non indica per forza la non validità per chi acquista - il venditore che conosce le condizioni del biglietto che sta registrando sulla vostra piattaforma, le dichiara a sistema come tariffa 'freccia young' e 'cambio nominativo non garantito', sapendo che l'acquirente andrà in contro a multe a bordo - la vostra piattaforma che registra queste informazioni, non le usa a favore del potenziale acquirente per avvisarlo dei rischi legati o per bloccare la vendita - una volta segnalato il problema alla vostra assistenza, la vendita è stata definita 'regolare' procedendo comunque a concludere il pagamento verso il venditore, invece di supportare l'acquirente che ha sostenuto un extra costo rilevante di 145€. Trovo assurdo che in questa dinamica la vostra azienda non adotti misure volte a prevenire comportamenti che recano danni agli acquirenti invece che definirli regolari e con il rischio di favorire comportamenti simili in futuro a danno di altri consumatori. Inoltro in allegato le mail con la vostra assistenza e le informazioni riportate sul biglietto in oggetto. Da ultima mail, il supporto ha condiviso la problematica al vostro dipartimento amministrativo (in data 24/06/2026). Non ho tuttavia ricevuto nessuna ulteriore informazione. Vi chiedo cortesemente di prendere in carico la richiesta di rimborso avendo sostenuto una spesa totale di 173€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente C.P.
MANCATO RIACCREDITO PER ERRORE SISTEMA
Spett. Circolarita S.R.L. In data 03/06/2026 ho utilizzato la vostra piattaforma TrovaunPosto per l'acquisto di un biglietto treno per un corrispettivo pari a 52€. Al momento dell'acquisto, un errore del sistema ha concluso il pagamento senza però rilasciare il biglietto, probabilmente venduto ad altra persone nello stesso arco temporale. Ho ricevuto prontamente dal sistema una mail che indicava l'errore e quindi il successivo riaccredito (foto in allegato). Ho già segnalato tramite mail il mancato rimborso del corrispettivo, ma ad oggi 04/07/2026 non ho nessuna evidenza di riaccredito. Vi chiedo di verificare e concludere al più presto il riaccredito dell'importo indicato. In caso di ulteriori informazioni che possano esservi di supporto, resto a disposizione In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente, C.P.
Non riparano!!!
Buongiorno, abbiamo optato per questa estensione di garanzia per il nostro aspirapolvere Rowenta acquistato da MediaWorld, che quindi ha diritto a riparazione fino a dicembre 2026.... In breve, l'aspirapolvere è stato mandato a loro per ben 4 volte, ed è tornato da poco con lo stesso difetto di ogni volta: appena le testine con spazzole rotanti e led vengono collegate, la batteria muore e da' segnale di errore con led rosso. Problemi molto ben specificati tutte le volte, ci sentiamo presi in giro per tutti i soldi spesi. L'unico cambiamento? La scatola del prodotto torna ogni volta sempre più malconcia e coperta di scotch, abbiamo ormai paura a rimandarlo che possano anzi rompere quel poco che ancora funziona (anche se un aspirapolvere funzionante senza testa è abbastanza inutile...)
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