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Problema montaggio cucina ikea
Buongiorno, In data 29/05 doveva esserci consegnata e montata la cucina. (700€ di montaggio e consegna) La consegna è stata fatta, ma i montatori non ci hanno montato la cucina, dicendoci che essendo “montaggio fallito” avremmo avuto la priorità in pochi giorni di riavere il montaggio. La cucina è un bene primario ed è la casa in cui viviamo. Prima data disponibile 14 luglio. Il tutto dovuto da una placchetta la quale, Ikea, non ci aveva specificato il materiale da usare, Ikea aveva solo detto di chiudere quella presa. I montatori non hanno voluto sapere di semplice chiusura, ne in plastica ne in ceramica, e va bene. (Anche se questo non è appunto quello che in precedenza era stato a noi comunicato). Ci è stato chiesto che fosse in metallo, ci siamo attivati subito per andare ad acquistare questa placchetta, ma nonostante ciò, Hanno letteralmente “mollato” tutti i pacchi e se ne sono andati, cosa che avremmo potuto risolvere in poco più di qualche minuto mentre montavano o per lo meno iniziavano a preparare il montaggio. Ovviamente, io e il mio compagno avevamo preso quella giornata libera dal lavoro e già da più di un mese eravamo senza cucina per lasciare tutto in ordine per la consegna. 5 giorni di chiamate al centralino, i quali ci rimbalzano sempre da un giorno all’altro e non trovano una soluzione migliore. Chiedo: che venga montata la cucina entro 10 giorni. Altrimenti procederemo per vie legali, e contatteremo Agos per trovare una soluzione anche per le rate della cucina che stiamo già pagando ma che non possiamo utilizzare.
Danno occorso al frigorifero nuovo il giorno stesso della consegna
Buongiorno, in data 29.04.2026 abbiamo inviato la segnalazione 260429-043091 con riferimento al nostro recente acquisto di un frigorifero HAIER, al seguito del quale non abbiamo più ricevuto risposta. Il modello del frigorifero è HAIER HDPR1618ANPKA, codice 447292 acquistato presso il punto vendita di Bolzano, Via Galilei tramite l'ordine 3524924. Il problema è il seguente: Segnaliamo prontamente un difetto interno, probabilmente occorso durante il montaggio da parte dell'operatore. La guida della parete destra del frigo (quella che consente l'entrata e l'uscita del cassetto) è stata schiacciata e danneggiata. Per le foto del danno si prega di far riferimento all'email inviata lo scorso 29 aprile. Rimaniamo in attesa di cortese riscontro e di un risarcimento per il danno subito all'elettrodomestico nuovo. Grazie, Chiara
lavastoviglie miele: installazione errata ,porta che non regge e assistenza inesistente
Spettabile Miele Italia e spettabile Altroconsumo ,vi contatto per denunciare il totale menefreghismo del servizio clienti Miele a seguito di un acquisto effettuato direttamente sul loro sito ufficiale. Ho pagato per avere la lavastoviglie e il servizio di installazione ufficiale ,ma l'installatore inviato si è dimostrato del tutto inesperto altro che essere il tecnico miele,arriva da una ditta esterna FastEst:non ha allineato la lavastoviglie ai mobili della cucina e,cosa ancora più grave,non ha regolato le molle di compensazione del peso della porta . Nonostante le mie innumerevoli chiamate al call center e svariate email inviate ,ho ricevuto solo menefreghismo e nessuna soluzione . Cosa chiedo: essendo l'installazione errata equiparata a un difetto di conformità (e avendo scontrato una totale inadempienza), richiedo il reso immediato con rimborso totale di quanto speso , oppure la sostituzione del prodotto a vostre totali spese con un tecnico qualificato che esegua il lavoro a regola d'arte. In mancanza di un riscontro tempestivo ,mi riservo di adire le vie legali tramite assicurazione consumatori. Inoltre specifico che abbiamo chiesto il finanziamento tramite il sito miele con Findomestic al nome di mio marito e operatore mi risponde che non vede questa informazione e che devo rivolgermi direttamente alla Findomestic, mentre Findomestic mi assicura che non è questa la loro politica e sarà premura di Miele a risolvere tutto per accontentare il cliente,mah si può capire in che modo va gestita la pratica del rimborso?
Contestazione malfunzionamento caldaia BAXI, richiesta intervento urgente e rimborso spese
Spett.le BAXI, con la presente contesto formalmente il grave malfunzionamento della caldaia BAXI installata presso la struttura sita in Binasco, Via Galileo Ferraris 7A, in data 16 aprile 2026, quindi da appena un mese e mezzo. Si precisa che l’impianto serve una casa vacanze regolarmente operativa dal 20 aprile 2026, per la quale la continuità dei servizi essenziali è requisito imprescindibile. Nonostante la recente installazione, l’impianto ha già presentato ripetuti blocchi, tra cui il codice errore R1, che ha reso impossibile il normale funzionamento della caldaia e ha richiesto un intervento tecnico urgente e fuori orario. La caldaia è risultata più volte inutilizzabile, causando disservizi rilevanti. In data 30 maggio 2026, inoltre, si è verificato un ulteriore episodio particolarmente grave: dalle ore 18:00 alle ore 21:30 l’impianto non ha fornito acqua calda, rendendo impossibile garantire i servizi minimi essenziali agli ospiti della casa vacanze, operativa e con prenotazioni attive. Tale situazione ha esposto l’attività al concreto rischio di recensioni negative, con potenziali ripercussioni economiche e reputazionali. Evidenzio inoltre che il collaudo obbligatorio non è stato ancora effettuato, poiché rinviato per problemi del Vostro tecnico. Tale circostanza, non imputabile a me, costituisce una violazione degli obblighi previsti dal DM 37/2008, che impone la verifica funzionale e la messa in servizio dell’impianto. Spese già sostenute (documentabili): • € 150,00 per l’uscita urgente del tecnico; • € 200,00 per la riparazione di un cavo elettrodo installato in modo errato, come confermato dal tecnico stesso. Totale spese già sostenute: € 350,00 oltre IVA. Tali importi sono già stati pagati e risultano documentati da contabile e fattura, disponibili per ogni verifica. Riferimenti normativi applicabili: • Artt. 128–135 Codice del Consumo – garanzia legale di conformità per 24 mesi. • Art. 130 Codice del Consumo – ripristino della conformità senza spese per il consumatore. • Art. 130 comma 2 – la riparazione deve avvenire senza notevoli inconvenienti. • Art. 130 comma 3 – i difetti entro 6 mesi si presumono originari. • Art. 1218 c.c. – responsabilità per inadempimento. • Art. 1490 c.c. – garanzia per vizi della cosa venduta. • Art. 1494 c.c. – diritto al risarcimento dei danni. • DM 37/2008 – obbligo di collaudo e verifica funzionale dell’impianto. Alla luce di quanto sopra, richiedo: • la verifica tecnica completa dell’impianto e dei componenti installati; • l’effettuazione immediata del collaudo, già rinviato per cause imputabili al Vostro tecnico; • il rimborso delle spese già sostenute (€ 350,00 oltre IVA), uniche ad oggi quantificabili e documentate. Il rimborso dovrà essere effettuato entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. Decorso tale termine senza riscontro, provvederò ad avviare immediatamente le procedure di recupero del credito, comprensive di messa in mora, interessi e spese accessorie, senza ulteriori comunicazioni. ALLEGATI. la fattura dell'intervento fuori orario verrà inviata non appena finita la festività. Cordiali saluti Vitalba Catania
4 appuntamenti per istallazione
Buona sera. vi scrivo nuovamente in merito al montaggio della cucina effettuato presso la mia abitazione in data 6 marzo ca. Durante l’installazione i montatori si sono accorti delle errate misure dello “schienale” della cucina, un errore che ha richiesto un nuovo intervento da parte dei vostri tecnici per la sostituzione/correzione. A causa di questo inconveniente, sano stato costretto a prendere un ulteriore giorno di ferie dal lavoro per poter essere presente durante il nuovo appuntamento, nonché a dover svuotare i pensili e preparare la cucina per consentire l’intervento. I montatori sono dovuti nuovamente venire presso la mia abitazione una terza volta per montare le cerniere corrette. In fase di montaggio ci siamo accorti che il pannello dello schienale montato é “bombato”, e abbiamo fissato un ulteriore appuntamento, il quarto, che determinerà nuovamente lo svuotamento dei pensili e l’utilizzo di un nuovo giorno di ferie per la sostituzione dello stesso. Considerato che il disguido non è dipeso da me, e che per montare una cucina, sperando che sia l’ultimo appuntamento, ci sono voluti 4 giorni di ferie vi chiedo gentilmente di valutare una forma di compensazione o rimborso per il disagio arrecato.
Posa doccia
Buongiorno mi e stata posata una doccia un anno e mezzo fa. Dopo un paio di mesi il doccino perdeva ho aspettato quasi un mese il ricambio. Dopo un anno nn usciva acqua dal soffione centrale fatta segnalazione senza riscontro. Ora a un anno mezzo mi si e allagato il bagno e danneggiata proprietà sotto per rottura miscelatore. Nonostante 3 chiamate urgenti nessuno e uscito. L assistenza clienti mi diceva di tenere chiusa l acqua che al piu presto sarei stata contattata. Ovviamente ho dovuto chiamare un idraulico e pagare l intervento nonostante fosse ancora in garanzia! Che dure ottima assistenza!
Montaggio zanzariera e placchette tapparelle
Buongiorno, come già segnalato in precedente mail e ripetute telefonate e chat via whatsapp con il vostro ufficio tecnico, sono con la presente a segnalare che dal 4 maggio scorso, data del vostro intervento con montaggio degli articoli in oggetto, non abbiamo ancora ottenuto nessun riscontro da parte vostra per organizzare un nuovo sopralluogo atto a risolvere le imperfezioni segnalate nel montaggio (1 zanzariera che non chiude con evidente imperfezione di montaggio, 7 placche delle corde delle tapparelle del colore sbagliato e montate senza il definitivo fissaggio - probabile inversione ordine di montaggio). A fronte di ciò, rivalendomi all'articolo 135bis dei diritti del consumatore, e avvalendomi della tutela legale dell'associazione consumatori di Altroconsumo, CHIEDO il vostro tassativo intervento entro un periodo temporale congruo. Qualora il vostro intervento non fosse eseguito in tempi congrui, sarà mia premura ingaggiare un nuovo tecnico per la sistemazione delle imperfezioni indicate, richiedendovi consequenzialmente il rimborso economico sostenuto per l'operazione necessaria. Segnalo inoltre che, anche dopo diversi solleciti alla vostra amministrazione, le due fatture indicate hanno totalizzato un importo finale di 2508,20€, maggiorato quindi rispetto al preventivo stipulato con voi il 12/09/25 e con il vostro agente Stefano Ferretti, definito e controfirmato a 2400€. CHIEDO nuovamente il rimborso della differenza. Resto in attesa di vostre comunicazioni Distinti saluti Fabrizio Albasini via Creti Martella, 13 40054 Budrio
Grave inadempimento contrattuale, superamento del congruo termine e mancato rispetto della penale pe
Nel mese di dicembre 2025 ho affidato a Leroy Merlin (tramite l'impresa partner Akry) l'esecuzione di importanti lavori di ristrutturazione nella mia abitazione per un importo complessivo di circa 23.000 euro. Durante lo svolgimento delle opere, le maestranze hanno danneggiato una porta interna. A metà gennaio 2026 è stata firmata la fine del cantiere principale, ma con la tassativa e formale riserva (postilla scritta) di ripristinare e completare la porta danneggiata e altre rifiniture rimaste in sospeso. Da contratto, la penale esplicita per il ritardo nella chiusura definitiva delle pendenze è fissata a 50 euro al giorno. I pezzi di ricambio sono stati consegnati e ricevuti dal negozio Leroy Merlin a marzo 2026. Nonostante la disponibilità dei materiali, l'ordine è stato preso in carico e controllato per il montaggio solo nel mese di maggio 2026, a seguito di miei continui solleciti. Ad oggi, l'azienda ha prospettato una disponibilità per l'intervento di montaggio solo per la fine di giugno 2026. Il grave disagio subìto: La porta in oggetto è l'unica porta del bagno dell'abitazione. La mancanza di questo elemento da oltre 5 mesi (da gennaio a giugno) ha compromesso gravemente la normale vivibilità, la funzionalità e l'agibilità pratica dell'intero immobile, azzerando la privacy e i requisiti minimi di comfort abitativo a fronte di un investimento già corrisposto. La giustificazione tardiva dell'azienda circa un modello "fuori produzione" (avvenuta a maggio)configura una palese negligenza organizzativa interna, in quanto il fermo totale della pratica da marzo a maggio è imputabile unicamente alla loro gestione logistica. Cambio di un miscelatore danneggiato montato sul lavello e rispettivo montaggio. Richiesta di Rimborso e Soluzione: Ai sensi dell'Art. 135-ter del Codice del Consumo (superamento del congruo termine e notevoli inconvenienti arrecati al consumatore) e in virtù delle clausole contrattuali firmate, richiedo: L'applicazione della penale contrattuale di 50€ al giorno calcolata a partire dalla scadenza dei termini di gennaio 2026 fino all'effettivo e perfetto montaggio della porta, da corrispondersi tramite congruo storno sul saldo o rimborso diretto via bonifico, nel rispetto dei tetti massimi previsti dalla disciplina degli appalti privati.
reclamo consegna piano cottura
Buongiorno, vi scrivo per la cucina che ho acquistato e fatto montare il 17 aprile , FATTURA nr. FE 269/26 del 25/04/2026, Il giorno del montaggio il piano cottura è stato ritirato direttamente da voi perché arrivato rotto. Mi avete detto che sarebbe stato riparato, e dopo un mese mi avete confermato che la riparazione è stata fatta. Ieri però mi avete comunicato che per la consegna e l’installazione ci vorrà ancora un altro mese. Quindi sono senza piano cottura dal 17 aprile, e io e la mia famiglia stiamo gestendo i pasti con cibi pronti e fuori casa, con una spesa extra che non avevo previsto. Per questo vi chiedo un rimborso di 50€ al giorno a partire da oggi e fino al giorno in cui il piano cottura verrà installato, per coprire almeno in parte queste spese. Resto in attesa di un vostro riscontro entro pochi giorni. In caso contrario mi vedrò costretto a valutare altre forme di tutela per far valere i miei diritti. Grazie, Carlucci Michele
NEWTIME ERRORI INFINITI E SALDI ANTICIPATI
Il presente ricorso richiama altri ricorsi (ad oggi privati) già avviati da settembre 2025 con Altroconsumo. L'ultimo ricorso (sempre privato fino al 24.05.2026) è il 14302304. Stante il perdurare delle doglianze si apre nuovo ricorso pubblico con Altroconsumo per illustrare l'intera cronologia della vicenda a NEW TIME e agli altri consumatori con l'auspicio di risolvere il problema della mia installazione e addivenire a una definitiva e professionale risoluzione, al netto di ristori da valutare nelle opportune sedi. Segue la cronologia trasmessa con l'ultima PEC del 25.05.2026 a NEW TIME. "Ecco la mia storia, che riassumo perché sono costretto a pensare che chi legge le PEC in NEW TIME non sa come risponde l'organizzazione delle forniture ai clienti ed è costretto a parare le doglianze con mail di cortesia che non possono chiaramente sostituirsi agli impegni contrattuali assunti. Cronologia Gennaio 2025-Maggio 2026 Secondo il format contrattuale di NEW TIME che mi riserverò di far valutare per le numerose clausole vessatorie, tra gennaio e febbraio del 2025 abbiamo pattuito la progettazione, fornitura e installazione di una pergola bioclimatica e di un set di vetrate panoramiche a complemento, dotate di tenda in cotone e accessori (quest'ultima integrata a marzo 2025). Come da contratto sono stati regolarmente erogati gli acconti contrattualmente previsti e cioè 25.000 € su un totale di 50.000€. Il 5 aprile 2025 è stato eseguito il verbale di rilievo, contestualmente verificato e accettato. Il 9 settembre 2025, previo saldo dell'intero importo della pergola bioclimatica e cioé ulteriori 14.000€, gli installatori incaricati da New Time spacchettano in area di installazione un prodotto non conforme all'ordine e cioé una pergola bioclimatica di colore NERO anziché BIANCO. La fornitura viene rigettata per totale incompatibilità visti anche i vincoli paesaggistici insistenti sull'area. Tra il 17 e il 19 novembre 2025, OLTRE DUE MESI DOPO, NEW TIME installa la pergola del colore corretto, ma senza provvedere agli ulteriori elementi per il corretto addossamento alla parete, in quanto -secondo i tecnici incaricati da NEW TIME- tali ulteriori apprestamenti vanno applicati in sede di montaggio delle vetrate panoramiche, ancora non disponibili. In data 22 gennaio 2026 dopo numerosi solleciti, e previo saldo dell'intero importo contrattuale per la fornitura delle vetrate e cioè di ulteriori 10.000€ (quindi al 22 gennaio 2026 versati 49.000 € sui 50.000€ totali) i tecnici incaricati da NEW TIME per la posa delle vetrate constatano che le vetrate progettate e spedite da NEW TIME non possono essere installate per vizi dimensionali. In data 10 febbraio 2026 i tecnici incaricati da NEW TIME constatano l'errore di progettazione imputabile esclusivamente alla propria linea di progettazione e fornitura e predispongono la fornitura corretta. In data 24 febbraio 2026 ricevo rassicurazioni dai tecnici di NEW TIME rispetto al nuovo ordine per le vetrate panoramiche eseguito c/o proprio subfornitore e che una volta pervenuta la fornitura c/o i magazzini aziendali (prevista per il 13 marzo 2026) la stessa sarebbe stata prontamente installata. In data 25 marzo 2026, dopo mia ulteriore PEC di sollecito del 12 marzo 2026, ricevo la mail dell'ufficio pagamenti di NEW TIME che mi comunica l'installazione delle vetrate per la data del 9 aprile 2026 e che chiede SALDO DEI 1.000 EURO RESIDUI ALMENO 5 GIORNI PRIMA DELLA DATA PREVISTA PER L'INSTALLAZIONE. In data 31 marzo 2026 ricevo lapidaria telefonata dall'ufficio appuntamenti che mi comunica che l'appuntamento del 9 aprile è cancellato con la seguente motivazione: "LA FORNITURA VETRATE SI E' DANNEGGIATA DURANTE IL TRASPORTO" In data 31 marzo 2026 invio contestuale PEC di diffida urgente alla fornitura e installazione integrale e fruibile di quanto liquidato per un importo di 49.000 € versati su un totale di 50.000€ di ordini emessi nel primo trimestre 2025. Al 24 aprile 2026 in assenza di riscontro e contatti di alcun tipo inoltro nuova PEC di sollecito. In data 29 aprile 2026 ricevo riscontro alla mia PEC con la proposta di un ristoro del 3% per i ritardi nella fornitura della sola vetrata panoramica, pari a 660€ come previsto da contratto per i ritardi oltre i 180 gg., MA NESSUNA INDICAZIONE SULLA POSSIBILE IPOTETICA DATA DI INSTALLAZIONE DELLE VETRATE E DI CHIUSURA DELL'INTERA FORNITURA: IN TALI CONDIZIONI NESSUNA PROPOSTA DI RISTORO ALLE CONDIZIONI IMPOSTE DALLE CLAUSOLE VESSATORIE RICHIAMATE A CONTRATTO E' ACCETTABILE, IL RISTORO SARA' VALUTATO A VALLE DELLA EFFETTIVA E CONFORME INSTALLAZIONE. In data 11 maggio 2026 ho ricevuto una lapidaria telefonata dell'assistenza clienti NEW TIME che non è stata in grado di fornire nessuna informazione sulla data di emissione ordine delle vetrate e di installazione delle stesse. Oggi, 25 maggio 2026 non è ancora disponibile alcuna data per la pianificazione dell'installazione e sono costretto a impegnare altro tempo prezioso per scrivere una nuova PEC a NEW TIME per fare valere i miei diritti contrattuali. L'energia per scrivere mi è data dalla fiducia nell'associazione consumatori di cui faccio parte da oltre 20 anni e sono certo che questa mia sarà di grande aiuto ad altri consumatori per valutare bene a chi affidarsi. Auspico che questa sintesi oltre che alla chiusura di questa assurda vicenda sia di aiuto anche a NEW TIME perché possa individuare cause e responsabili di tutta questa inaccettabile serie di errori e di inefficienze. Non aggiungo altro non allego altro perché NEW TIME conosce da oltre 15 mesi il mio codice cliente in oggetto e gli innumerevoli ticket già aperti e citate nelle PEC già inviate dal mio codice cliente. Auspico che con il concreto intervento di Altroconsumo la mia "storia" possa chiudersi rapidamente con la corretta e fruibile installazione di tutto quanto già liquidato (49.000€/50.000€) e versato tra il 2025 e il mese di gennaio 2026.
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