Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
I. C.
07/08/2026

Operatore da mandare a casa

Cliente Iliad da anni. Il 07/08/2026 ho contattato l’assistenza per un guasto alla mia linea WiFi, installata a casa di mio padre, dove non vivo più. Mi è stato detto che non potevano fare nulla da remoto e che avrei dovuto essere fisicamente presente, mentre mio padre, essendo anziano ma non intestatario della linea, non poteva nemmeno richiedere assistenza. In pratica le uniche alternative erano tornare in treno, lasciare mio padre senza internet o disdire la linea. Alla mia domanda: “Quindi l’unica opzione è annullare la linea?”, l’operatrice ha risposto: “Faccia quello che vuole.” Una risposta arrogante e completamente priva di professionalità. Assistenza clienti pessima e gestione del problema semplicemente inaccettabile.

In lavorazione
G. R.
07/08/2026
Enel Energia

ADDEBITO ERRATO ULTIMA FATTURA

Buongiorno, come già scritto più volte e ultima pec il 12/07/26 a voi e a E- Distribuzione senza esito. ho fatto presente che quando sono passato da enel energia a plenitude mi è stata emessa una fattura la n.5416591167 DEL 06/03/26 per € 429.54. Dopo vari controlli da parte di e-distribuzione si è scoperto che il contatore non funzionava regolarmente. quindi e-distribuzione ha fatto un conteggio sullo storico. Peccato che io storico non ne avevo perchè ero entrato in quell'appartamento a luglio 2025 e inoltre prima abitavano in 4 persone mentre noi siamo in 2. Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. secondo il vostro conteggio io dal 07/07/25 al 28/02/26 avrei consumato 2814 kwh per un totale di € 912.84 Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. avete solo fatto piccoli storni mentre io sto continuando a pagare a rate e finirò a dicembre. A conferma di quanto sopra, i consumi effettivamente registrati dal nuovo contatore con l'attuale fornitore Plenitude, nel periodo dal 01/03/2026 al 30/06/2026, risultano di 676 kWh nel quadrimestre e un costo di 222,44 che in un anno saranno circa 2028 kwh e € 670,00 circa. Tali dati rappresentano i consumi reali della nostra utenza e dimostrano che il conteggio presuntivo effettuato sulla base dello storico dei precedenti occupanti non è attendibile né rappresentativo della nostra situazione. Per tali motivi chiediamo: lo storno della fattura emessa sulla base dei consumi presunti; il ricalcolo dei consumi utilizzando, quale riferimento, i consumi effettivi rilevati dal nuovo contatore e la reale composizione del nucleo familiare (prima 4 persone adesso 2 persone; il riaccredito delle somme già corrisposte e non dovute. In difetto di un riscontro positivo, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti nelle sedi competenti. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro scritto e della definizione della pratica nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti. Giuseppe Colonna

Chiuso
G. R.
07/08/2026
ENEL ENERGIA

ADDEBITO ERRATO ULTIMA FATTURA

Buongiorno, come già scritto più volte e ultima pec il 12/07/26 a voi e a E- Distribuzione senza esito. ho fatto presente che quando sono passato da enel energia a plenitude mi è stata emessa una fattura la n.5416591167 DEL 06/03/26 per € 429.54. Dopo vari controlli da parte di e-distribuzione si è scoperto che il contatore non funzionava regolarmente. quindi e-distribuzione ha fatto un conteggio sullo storico. Peccato che io storico non ne avevo perchè ero entrato in quell'appartamento a luglio 2025 e inoltre prima abitavano in 4 persone mentre noi siamo in 2. Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. secondo il vostro conteggio io dal 07/07/25 al 28/02/26 avrei consumato 2814 kwh per un totale di € 912.84 Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. avete solo fatto piccoli storni mentre io sto continuando a pagare a rate e finirò a dicembre. A conferma di quanto sopra, i consumi effettivamente registrati dal nuovo contatore con l'attuale fornitore Plenitude, nel periodo dal 01/03/2026 al 30/06/2026, risultano di 676 kWh nel quadrimestre e un costo di 222,44 che in un anno saranno circa 2028 kwh e € 670,00 circa. Tali dati rappresentano i consumi reali della nostra utenza e dimostrano che il conteggio presuntivo effettuato sulla base dello storico dei precedenti occupanti non è attendibile né rappresentativo della nostra situazione. Per tali motivi chiediamo: lo storno della fattura emessa sulla base dei consumi presunti; il ricalcolo dei consumi utilizzando, quale riferimento, i consumi effettivi rilevati dal nuovo contatore e la reale composizione del nucleo familiare (prima 4 persone adesso 2 persone; il riaccredito delle somme già corrisposte e non dovute. In difetto di un riscontro positivo, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti nelle sedi competenti. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro scritto e della definizione della pratica nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti. Giuseppe Colonna

Chiuso
M. F.
07/08/2026

Non funzionamento di Eolo

Buona sera, dalle 14 del 4 /08/2026 ,sono vostro cliente ,ho lasciato tim per entrare in eolo al contatto telefonico con una vostra operatrice mi veniva garantito nel mio comune 30 mega. Il tutto da verificare dal tecnico una volta sul posto. Preso l'appuntamento per le 13,30 per motivi lavorativi miei ,il tecnico mi dice che il segnale lo puo vedere solo a montaggio antenna,passati 5m scarsi di cavo e dopo aver utilizzato gia una staffa esistente della parabola tv collega il tutto e alle 14,15 il modem presentava la prima spia verde la seconda rossa e le altre verdi ,il mio cellulare vedeva il modem. Ho chiesto al tecnico il perche della spia rossa e questo mi risponde che dopo 15 30 minuti sarebbe scomparsa. Alle 15 il modem ha smesso di funzionare. Il 5 agosto ho fatto presente ad eolo del problema e mi ha fatto fare delle prove ma nulla di nuovo. Il 6 ho richiamato e' stato aperto la segnalazione guasti dovuto al montaggio dicendomi che entro le 24 ore e questo mi e' stato detto anche il 5 ,sarei stato contattato da un tecnico. Sono ripassate altre 24 ore ma nulla da fare . Morale gli 85 euro del montaggio sono stati addebitati e io sono senza linea telefonica e modem che mi serve per lavoro. Resto in attesa ,pensavo che eravate piu' seri Saluti Freggia Marco

In lavorazione
M. H.
07/08/2026
BRT Corriere Espresso

Pacco smarrito e rimborso non effettuato

Scrivo questo reclamo per esprimere la mia profonda insoddisfazione nei confronti del servizio BRT, in particolare con il codice identificativo BRTcode 08448868295460. Il 10 dicembre 2025 ho effettuato un pagamento online di 24,50 euro per una spedizione da Brescia (Italia) a Ororbia (Spagna). Il pagamento era suddiviso come segue: - Pacco da 10 kg (22,20 euro) - Spedizione da un fermopoint (0 euro) - Consegna al destinatario (2,30 euro) - Assicurazione di responsabilità civile di base, con copertura fino a 80 euro (0 euro) Ho consegnato il pacco presso un Fermopoint di Brescia l'11 dicembre 2025. Alla fine di dicembre ho scritto alla società BRT per informarmi sullo stato del mio pacco, poiché sulla piattaforma online myBRT risultava che si trovasse nel magazzino BRT di Brescia già da giorni. Da allora ho dovuto insistere a lungo per riuscire a contattare BRT e sapere dove fosse il mio pacco. Ho scritto decine di e-mail, che spesso rimanevano senza risposta. Mi dicevano che il pacco si trovava nel magazzino di Brescia e che sarebbe stato spedito a breve. Ma non partiva mai. Il 6 marzo ho ricevuto un’e-mail in cui mi comunicavano che era stato spedito. Ma, stranamente, il 13 marzo 2026 mi hanno comunicato che il mio pacco era andato smarrito. A seguito di queste negligenze, sia nella comunicazione che nella gestione del mio pacco, mi hanno comunicato che, in base al Codice Civile, mi avrebbero rimborsato 100 euro. Ho chiesto di presentare un reclamo per manifestare il mio malcontento, che sicuramente non è stato letto da nessuno all’interno dell’azienda. Mi avevano detto che mi avrebbero rimborsato nelle prossime settimane (aprile), tramite lo stesso metodo di pagamento che avevo utilizzato. Avevo usato PayPal, ma da allora non ho ricevuto alcun rimborso da BRT. Ho scritto nuovamente per chiedere spiegazioni. Dopo diverse e-mail rimaste senza risposta, alla fine mi hanno comunicato: «La sua pratica è stata aperta e l’accredito sulla sua carta di credito è stato effettuato il 20/04 presso la BPER Banca di Modena», cosa impossibile dato che non avevo ricevuto alcun importo su PayPal né avevo fornito loro un numero di conto corrente su cui effettuare un bonifico. Da allora, sono mesi che cerco di contattarli, ma è impossibile: mi ignorano. Hanno smarrito il mio pacco e mentono deliberatamente sostenendo di avermi rimborsato il denaro. Da dicembre 2025 sto compiendo uno sforzo ESTENUANTE per riuscire a comunicare con loro. Voglio esigere il rimborso del denaro, una minima spiegazione su cosa sia successo al mio pacco, oltre a denunciare il trattamento indegno e irrispettoso che ho subito da parte loro. Non so più cosa fare affinché qualcuno mi ascolti e mi aiuti.

In lavorazione
P. M.
07/08/2026
TIM

linea internet e mancanza di campo per chiamate

Gentile Servizio Clienti TIM, con la presente reitero il reclamo già trasmesso nella serata del 6 agosto 2026, rimasto privo di un concreto riscontro. In riferimento alla Vostra richiesta di indicare l'indirizzo e-mail associato al contratto, comunico che l'indirizzo registrato è: linoemme.m@gmail.com Desidero inoltre evidenziare le notevoli difficoltà incontrate nell'esercitare il mio diritto di presentare reclamo. Non mi è stato infatti possibile utilizzare il portale MyTIM, poiché tra le opzioni disponibili non era presente alcuna voce idonea a segnalare il grave e persistente malfunzionamento della rete mobile, caratterizzato dall'assenza di copertura e dalla sostanziale impossibilità di utilizzare la connessione Internet. Anche il tentativo di contattare il Servizio Clienti 119 è risultato estremamente difficoltoso proprio a causa del disservizio oggetto della presente contestazione. All'interno della mia abitazione la copertura è pressoché inesistente e, per riuscire ad effettuare una chiamata, sono costretto a spostarmi sul terrazzo o in prossimità di una finestra, senza alcuna garanzia di mantenere stabile la comunicazione. Nonostante tali difficoltà e oltre 25 minuti di attesa, non ho comunque ricevuto alcuna risposta da parte del Servizio Clienti. Con la presente formalizzo il mio reclamo e chiedo il recesso dal contratto relativo alla mia linea mobile senza applicazione di penali, costi di disattivazione o altri oneri, in ragione del grave e persistente disservizio che interessa l'area in cui è ubicata la mia abitazione di villeggiatura. Già nel corso dello scorso anno avevo segnalato le gravi criticità riscontrate nell'utilizzo della linea, consistenti nell'impossibilità, o nell'estrema difficoltà, di effettuare e ricevere chiamate nonché di navigare in Internet, rendendo il servizio, per lunghi periodi, di fatto inutilizzabile. Tale situazione era già stata oggetto di un precedente reclamo, al quale non è seguito alcun intervento risolutivo né un riscontro soddisfacente. A distanza di un anno, il disservizio permane immutato, a conferma del mancato ripristino di condizioni di servizio conformi agli obblighi contrattualmente assunti da TIM. Nonostante ciò, continuo a sostenere regolarmente tutti gli oneri economici previsti dai contratti n. 3827087 e n. 52270829 (maggio 2024), compreso il canone del servizio mobile e l'addebito automatico mensile sul mio conto corrente relativo al finanziamento dello smartphone acquistato nel 2024, associato alla medesima linea, con scadenza prevista nel dicembre 2026. Risulta pertanto evidente che il servizio erogato non rispetta gli standard qualitativi promessi e contrattualmente dovuti, costringendomi a corrispondere un corrispettivo economico per prestazioni gravemente carenti e, per lunghi periodi, del tutto inutilizzabili. Ritengo, pertanto, che la persistente e documentata inadeguatezza del servizio costituisca un grave inadempimento contrattuale, tale da legittimare il mio diritto al recesso senza l'applicazione di penali, costi di disattivazione o altri oneri, essendo venuto meno il corretto adempimento delle obbligazioni assunte da TIM. Vi diffido, pertanto, a fornirmi, entro i termini previsti dalla normativa vigente, un riscontro scritto e motivato, confermando l'accoglimento della presente richiesta di recesso senza l'applicazione di penali, costi di disattivazione o altri addebiti connessi al servizio mobile; che il recesso richiesto non comporterà la perdita del mio numero telefonico e che mi sarà garantita la piena possibilità di esercitare il diritto alla portabilità del numero (Mobile Number Portability – MNP) verso altro operatore, senza interruzioni del servizio né ostacoli di natura tecnica o amministrativa; che non saranno addebitati importi non dovuti o ulteriori costi conseguenti al presente grave inadempimento contrattuale, fatta salva la gestione dell'eventuale finanziamento dello smartphone secondo le condizioni contrattuali applicabili. In mancanza di un riscontro concreto e soddisfacente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, ricorrendo alle procedure di conciliazione previste dall'AGCOM e ad ogni altro rimedio consentito dall'ordinamento, con riserva di richiedere il ristoro di tutti i danni e i disagi subiti. In attesa di un Vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Pasquale Martone

In lavorazione
M. B.
06/08/2026
Vodafone Italia S.p.A.

2 utenti con lo stesso numero

Grave errore di instradamento VoIP (incrocio di linee) tra due utenze Vodafone distinte. Quando qualcuno chiama il mio numero fisso, risponde un altro cliente Vodafone (di cui possiedo nome, cognome e indirizzo) e viceversa, causando una continua violazione della privacy." Dal 8 luglio chiamo e Segnalo il problema e gli operatori non vedono anomalie sulla mia linea,intanto al mio numero risponde un'altra persona e anche lui ha già segnalato a Vodafone il problema. Chiedo risoluzione urgente della mia linea telefonica e rimborso per il disagio causato violando laia privacy

In lavorazione
P. M.
06/08/2026
TIM

linea internet e mancanza di campo per chiamate

Gentile Servizio Clienti TIM, con la presente avendo difficoltà nel presentare un reclamo nel sito MYTIM e, dopo aver chiamato il servizio clienti al 119 restando in attesa inutilmente per oltre 25 minuti, desidero presentare un formale reclamo e contestualmente richiedere il recesso dal contratto relativo alla mia linea mobile, a causa del grave e persistente disservizio che interessa la zona in cui si trova la mia casa di villeggiatura. Già lo scorso anno riscontravo notevoli difficoltà sia nella navigazione Internet sia nell'effettuare e ricevere chiamate che puntualmente rende il servizio di fatto inutilizzabile per lunghi periodi. Preciso che avevo già segnalato lo stesso problema lo scorso anno mediante un reclamo, senza che fosse adottata alcuna soluzione concreta o ricevuto un riscontro soddisfacente. A distanza di un anno, il disservizio permane immutato. Nonostante ciò, continuo a sostenere regolarmente i costi previsti dal contratto, tra cui il canone mensile del servizio mobile; il prelievo mensile di circa 15 euro a titolo di ricarica automatica sul mio conto corrente contestuale all'acquisto dello smartphone acquistato nel 2024, associato alla linea mobile, con contratto in scadenza a dicembre 2026. Ritengo che la persistente mancanza di un servizio conforme a quanto contrattualmente previsto costituisca un grave inadempimento da parte di TIM, a fronte del quale continuo a corrispondere importi per un servizio di qualità insufficiente e non adeguato alle mie esigenze. Per tali motivi, chiedo il recesso dal contratto senza applicazione di penali o costi di disattivazione, in quanto il disservizio lamentato è stato già segnalato in passato senza alcun esito risolutivo e rappresenta un evidente mancato rispetto degli obblighi contrattuali. Vi invito pertanto a comunicarmi, entro i termini previsti dalla normativa vigente, le modalità di definizione della presente richiesta e a fornirmi un riscontro scritto. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche attraverso gli strumenti di conciliazione previsti dall'Autorità competente. In attesa di un Vs cortese riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione
T. B.
06/08/2026
BRT

Mancata consegna del pacco

Nella giornata del 4/8/2026 avevo la consegna di un pacco ma il Corriere si è rifiutato di consegnarlo a mano poiché anche se la mia strada è carrabile il suo camion non ci passava. Chiedendomi di andare a circa 80 metri per il ritiro ho segnalato che per me era impossibile poter ritirare io manualmente per problemi di salute e la risposta del Corriere e stata quella di confermarmi che non avrebbe fatto la consegna segnalando che avevo rifiutato il pacco cosa non vera poiché ho rifiutato di andare a prenderlo perché la mia salute non mi permette di portare un pacco così pesante ma non l'ho rifiutato.Nella giornata del 5/8/2026 mi dovevano fare nuovamente la consegna che è stata cancellata per causa di forza maggiore per cui mi sono recata alla sede di deposito e mi è stato confermato che il Corriere può non effettuare la consegna a mano per cui ho richiesto dove questa cosa che affermava il responsabile fosse scritta mi ha detto che nella giornata di oggi mi avrebbe inviato questa regola. (ad ora non ho ricevuto nulla)Non potendo io ritirare ho chiesto una soluzione è mi è stato detto che avrebbero contatto il mittente per fargli pagare una quota aggiuntiva per il facchiaggio. Ora io rimango perplessa di fronte al fatto che un'azienda che si occupa di consegna non faccia la consegna al piano strada a mano perché il camion è grosso (mandatene uno più piccolo) ho fatto anche presente che con un carrello il problema sarebbe stato risolvibile visto che la strada è carrabile ma mi è stato risposto che è illegale.Inoltre vorrei riferire che non ho problemi con altri corrieri ma con Bartolini è già la seconda volta che si rifiutano di consegnare Per cui non essendo più giovane perché me lo sarei andato a prendere se potevo farlo dovreste avere più rispetto soprattutto se vi riferiscono che hanno problemi di salute resto in attesa di una soluzione alla consegna. Cordiali saluti

In lavorazione
E. C.
05/08/2026
OTOVO

Mancata ottemperanza contratto Otovo Care e assistenza Sinistro

Spett.le Otovo, faccio seguito alla mia formale contestazione e messa in mora trasmessa il 31 luglio 2026 alle ore 9:33, rimasta completamente priva di riscontro. Il termine di due giorni lavorativi assegnato con tale comunicazione è ormai decorso senza che mi siano stati comunicati il nominativo del tecnico incaricato, una data per il sopralluogo o alcuna informazione operativa sullo stato della pratica. Ricordo inoltre che, già in data 28 luglio, mi avevate comunicato per iscritto che sarebbe stato organizzato un sopralluogo e che sarei stata contattata dalla vostra ditta partner “il prima possibile”. Anche tale comunicazione non ha avuto alcun seguito concreto. Non si tratta pertanto della mancata risposta a una singola richiesta, ma della persistente mancata esecuzione di un sopralluogo che voi stessi avete riconosciuto come necessario, nonostante: – il sinistro sia stato denunciato il 17 luglio 2026; – vi sia stata trasmessa la documentazione fotografica effettuata tramite drone; – siate stati informati che quasi metà dell’impianto non è funzionante; – l’impianto stia producendo in modalità ridotta, con conseguente pregiudizio economico; – io corrisponda regolarmente il canone mensile previsto per il servizio Otovo Care Core. A ciò si aggiunge un ulteriore e grave profilo di inadempimento relativo proprio al servizio Otovo Care, che sto regolarmente pagando senza ricevere l’assistenza prevista. Il servizio viene espressamente commercializzato come comprensivo di:– “promessa sul tempo di risposta di 48 ore per l’intervento in loco”; – “monitoraggio proattivo della produzione e degli eventuali guasti”; – “assistenza remota telefonica”. Nessuna di tali prestazioni risulta essere stata concretamente erogata nel caso in esame. Ho contattato ripetutamente il numero telefonico indicato per l’assistenza, senza riuscire a ottenere una risposta concreta. In più occasioni la mia richiesta è stata semplicemente registrata con l’indicazione che sarei stata ricontattata, ma il richiamo non è mai avvenuto. Di fatto: – il numero di assistenza non consente di ottenere un supporto effettivo; – le richieste di ricontatto vengono registrate ma non evase; – le comunicazioni e-mail ricevute sono state generiche e prive di contenuto operativo; – non mi è stato assegnato alcun tecnico; – non è stato programmato alcun sopralluogo; – non mi è stata fornita alcuna tempistica certa. Sto quindi corrispondendo un canone per un servizio che, nel momento in cui ne ho concretamente necessità, non viene erogato.Le generiche comunicazioni secondo cui la pratica sarebbe “in lavorazione” non possono essere considerate adempimento della promessa relativa all’intervento in loco, né sostituire l’assistenza telefonica e il monitoraggio proattivo inclusi nel piano. Non può ritenersi adempiuto un servizio di assistenza mediante la mera registrazione di una richiesta di richiamo mai effettuato o attraverso comunicazioni generiche quali “ci stiamo lavorando” e “le faremo sapere”. La contestazione riguarda pertanto sia la mancata gestione del sinistro, sia la mancata erogazione del servizio Otovo Care Core da me regolarmente pagato. Prendo formalmente atto del mancato adempimento entro il termine già assegnato. Come già comunicato, procederò ora a incaricare autonomamente un tecnico qualificato per l’ispezione dell’impianto, la verifica e la documentazione dei danni, la quantificazione degli interventi necessari e l’eventuale esecuzione delle sole attività urgenti di messa in sicurezza. Conserverò tutta la documentazione tecnica e contabile relativa a tali attività e mi riservo di richiedere a Otovo: – il rimborso dei costi sostenuti per il tecnico esterno; – il ristoro dei danni derivanti dal ritardo nella gestione della pratica e dalla ridotta produzione dell’impianto; – il rimborso dei canoni corrisposti per il servizio Otovo Care Core durante il periodo in cui l’assistenza non è stata concretamente erogata; – ogni ulteriore danno o costo documentabile derivante dalla vostra inerzia. Al fine di evitare qualsiasi possibile contestazione strumentale, preciso che l’incarico a un tecnico indipendente riguarderà, in questa prima fase, esclusivamente un sopralluogo non invasivo, la verifica dello stato e della sicurezza dell’impianto, la documentazione fotografica e tecnica dei danni, la quantificazione della perdita di produzione e la predisposizione di una relazione e di un preventivo. Non verranno effettuate attività di smontaggio, sostituzione o modifica dei componenti, salvo eventuali interventi strettamente urgenti e indifferibili necessari alla messa in sicurezza o a evitare l’aggravamento dei danni, che saranno preventivamente e integralmente documentati. Qualora riteniate che anche una mera ispezione tecnica non invasiva possa incidere su una specifica garanzia, siete invitati a indicarmi immediatamente e puntualmente la relativa clausola contrattuale, la garanzia interessata e le concrete attività che riterreste vietate. Non sarà ritenuto sufficiente un generico richiamo alla “decadenza della garanzia”. Non può infatti essermi imposto di lasciare indefinitamente l’impianto privo di verifica tecnica, con produzione ridotta e possibili danni non accertati, mentre Otovo omette di fornire il sopralluogo promesso e regolarmente pagato. La presente non costituisce concessione di un ulteriore termine né un nuovo sollecito, ma formale presa d’atto dell’inutile decorso del termine già assegnato e comunicazione dell’avvio delle iniziative precedentemente preannunciate. Resta ferma la mia disponibilità a consentire l’accesso a un vostro tecnico qualora venga finalmente comunicato, con effetto immediato, un contatto per definire data e modalità per il sopralluogo. In assenza di un riscontro concreto, procederò altresì ad affidare la pratica a un legale e ad attivare le opportune forme di tutela del consumatore (legali e con il coinvolgimento di Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Consumatori), senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti, Elena Cesana

Risolto

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