Bacheca dei reclami
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richiesta di indennnizzo
Oggetto: Ricorso formale, contestazione degli importi fatturati, richiesta di storno della linea n. 0312742351 Spett.le TIM S.p.A., il sottoscritto Alessio Lorenzi, intestatario della linea n. 0312742351, con la presente formula formale ricorsoe contesta integralmente la richiesta di pagamento dei canoni relativi al periodo gennaio 2026 - maggio 2026, in quanto riferiti a un servizio internet non regolarmente fruito. A partire dalla fine di novembre 2025, infatti, la linea è risultata inutilizzabile e non ha consentito un normale collegamento a internet. Per tale ragione sono stato costretto a utilizzare il telefono cellulare come router per diversi mesi. Il disservizio è stato ripetutamente segnalato al Servizio Clienti 187, senza che TIM provvedesse al ripristino tempestivo e definitivo della linea. Nonostante le mie numerose segnalazioni, ho ricevuto richieste e solleciti di pagamento anziché un'effettiva risoluzione del problema. In data 27 febbraio 2026, nell'ambito della pratica/segnalazione n. 9-790993512562, mi è stato inoltre comunicato il riconoscimento di un rimborso pari a 70,00 euro, che non risulta mai corrisposto né accreditato. In occasione di successivi interventi tecnici mi è stato riferito che il collegamento originario sarebbe stato eseguito in modo non corretto. La circostanza appare confermata dal fatto che, a seguito dell'attivazione con un altro gestore, la linea risulta attualmente funzionante, pur essendo intervenuta la medesima impresa installatrice. Ai sensi degli articoli 1218, 1453 e 1460 del Codice civile, il fornitore è responsabile dell'inesatto adempimento delle proprie obbligazioni e, in presenza di un grave e persistente inadempimento, l'utente può contestare il corrispettivo richiesto per la prestazione non resa. Si richiamano inoltre gli articoli 33 e 36 del Codice del consumo, in materia di clausole vessatorie e significativo squilibrio contrattuale, nonché i principi stabiliti dalla normativa e dalle delibere AGCOM in materia di qualità dei servizi, gestione dei reclami, trasparenza della fatturazione e indennizzi conseguenti a malfunzionamento o interruzione del servizio. In data 31 07 2026 ho ricevuto una mail con la quale mi comunicavano una riduzione del 10% dell'impporto se avessi pagato entro le 48 h successive. Invece data 04 07 2026 ho ricevuto una ulteriore mail dove mi si diffida da effettuare il pagamento con spese aggiuntive. Tutto ciò premesso, chiedo formalmente: 1. lo storno integrale dei canoni e degli eventuali ulteriori addebiti relativi al periodo di mancata o irregolare erogazione del servizio, compreso tra gennaio e maggio 2026; 2. l'annullamento di eventuali interessi, spese di sollecito, costi di recupero o penali collegati agli importi qui contestati; 3. il riconoscimento e l'accredito del rimborso di 70,00 euro, già comunicato il 27 febbraio 2026 con pratica n. 9-790993512562; 4. la cessazione del contratto e della linea senza penali né costi di disattivazione, essendo la richiesta determinata dal grave e prolungato disservizio imputabile all'operatore; 5. la sospensione di qualsiasi attività di recupero del credito relativa alle somme oggetto del presente reclamo fino alla completa definizione della contestazione; 6. la conferma che gli importi contestati non saranno comunicati ai sistemi informativi creditizi o ad altre banche dati relative alla morosità; 7. una risposta scritta e motivata, accompagnata dal dettaglio degli storni effettuati e dalla conferma della definitiva chiusura della posizione contrattuale. Preciso che il mancato pagamento riguarda esclusivamente somme formalmente contestate per un servizio non erogato o erogato in modo gravemente inadeguato e non costituisce riconoscimento del debito. La presente integra e ribadisce il precedente reclamo e la richiesta di disattivazione trasmessi via PEC in data 22 aprile 2026. In mancanza di un riscontro soddisfacente nei termini previsti, mi riservo di avviare la procedura gratuita di conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'AGCOM, chiedendo lo storno delle somme, gli indennizzi previsti e il rimborso degli eventuali ulteriori costi sostenuti, fatti salvi gli altri strumenti di tutela previsti dall'ordinamento. In attesa di un vostro riscontro scritto, porgo distinti saluti. Alessio Lorenzi Linea: 0312742351 PEC: alessio.lorenzi1@archiworldpec.it
Problema contatore di scambio per fotovoltaico
Buongiorno, ho un problema con il mio contatore di scambio per il fotovoltaico, ho usato l'app e il numero verde ma non sono riuscito a comunicare il problema perché l'operatore ha messo giù prima che finissi di spiegare e una volta richiamato non sono riuscito più a sentire un operatore. Il problema è nel tasto fisico del contatore che non resta su. La corrente funziona, ho energia in casa, ma non so se sto facendo scambio sul posto o meno. Allego foto del contatore e del display dell'impianto. Il mio contatto è Paolo Orso Fasola Via Mameli 7a Appiano Gentile IT001E18746278 Grazie mille
Ultimo sollecito disservizio linea FTTC
Spett.le Tiscali Italia S.p.A., Sono titolare del contratto per la linea internet FTTC specificato in allegato. A partire dall'anno 2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la connessione attualmente disponibile risulta gravemente insufficiente per un utilizzo adeguato, anche in ambito lavorativo; in data odierna ho effettuato uno speed test con i seguenti risultati: Ping: 7 ms Jitter: 1 ms Download: 23,8 Mbps Upload: 4,0 Mbps Ho già segnalato il disservizio numerose volte tramite assitenza telefonica e via PEC senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali. A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro. Cordiali saluti.
Problema tecnico pompa di calore, problema assistenza tecnica e assistenza clienti Clivet
Buonasera, sono proprietario di una pompa di calore Clivet identificata dai seguenti dati di targa: ⚬ Modello: CPAR-XIN 5 ⚬ Anno di Fabbricazione: 2019 (Primo avviamento: Luglio 2022) In data 22 giugno scorso, l'impianto ha manifestato un blocco totale di funzionamento, con la contestuale comparsa sul display dei codici di avaria A14, F01 ed F02, che impediscono del tutto la ventilazione e la produzione di aria fresca nella mia abitazione. Dal 25 giugno al 3 agosto, un Centro di Assistenza Tecnica (CAT) autorizzato Clivet è intervenuto a più riprese presso la mia abitazione per cercare di risolvere il problema, effettuando le operazioni anche in costante collegamento telefonico con i tecnici della sede centrale Clivet. Nonostante quasi un mese e mezzo di tentativi, l'assistenza si è rivelata del tutto inefficace e incapace di individuare la causa della rottura, lasciando la macchina in uno stato di permanente inutilizzabilità. Si evidenzia che: ⚬ ho già provveduto a pagare di tasca mia degli interventi tecnici risultati del tutto infruttuosi; ⚬ ho recentemente ricevuto un'ulteriore fattura di addebito relativa a tali interventi non risolutivi. Pertanto si contesta formalmente il pagamento di qualsiasi somma per prestazioni inadeguate e non risolutive. A fronte del perdurare del disservizio, ho contattato il Servizio Clienti telefonico Clivet per chiedere l'intervento diretto di tecnici qualificati della casa madre. In tale sede mi sono state fornite risposte inaccettabili e lesive dei diritti del consumatore, tra cui: ⚬ che "l'invio di tecnici dell'azienda avviene solo in casi particolari", sminuendo un blocco totale dell'impianto che dura da oltre un mese e mezzo; ⚬ che, essendo la macchina fuori garanzia, "non può essere data la stessa priorità riservata alle macchine in garanzia", discriminando l'assistenza a un cliente pagante; ⚬ che "è normale non individuare il problema poiché la macchina ha un'architettura complicata". A questo quadro si aggiunge il totale disinteresse dell'Azienda alle mie comunicazioni scritte: ⚬ PEC di reclamo formale inviata in data 17 luglio, rimasta totalmente priva di riscontro; ⚬ mail di sollecito inviata al servizio clienti il 21 luglio, anch'essa completamente ignorata. La totale assenza di climatizzazione nel pieno della stagione estiva, in presenza di temperature esterne eccezionalmente elevate, sta provocando al mio nucleo familiare un gravissimo disagio abitativo, compromettendo la vivibilità della casa e la salute dei suoi occupanti. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente intendo diffidare formalmente e costituire in mora la società CLIVET S.p.A. affinchè, entro e non oltre il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della diffida, provveda alternativamente a: 1. risolvere definitivamente l'anomalia inviando a proprie spese tecnici qualificati della casa madre capaci di ripristinare il pieno funzionamento della pompa di calore; 2. procedere alla sostituzione integrale dell'unità con una nuova macchina equivalente, qualora il vizio risulti ineliminabile. Si chiede contestualmente: ⚬ l'annullamento immediato dell'ultima fattura emessa per gli interventi non risolutivi; ⚬ il rimborso integrale delle somme già corrisposte al CAT per le uscite e i tentativi di riparazione inefficaci; ⚬ la quantificazione del risarcimento dei danni patiti per il prolungato mancato utilizzo dell'impianto nel periodo estivo, ivi compreso l'eventuale affitto di un appartamento per il periodo necessario alla rimessa in efficienza dell'impianto. Qualora il sopra citato termine di 15 giorni dovesse trascorrere inutilmente senza un riscontro operativo da parte della società Clivet o senza l'accoglimento delle richieste formulate, sarà necessario adire senza ulteriore preavviso le vie legali presso le sedi giudiziarie competenti per la tutela di ogni diritto, con addebito a carico della predetta società di spese, competenze legali e risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, provvedendo altresì alla segnalazione della condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Con ogni riserva di ragione e d'azione.
Linea telefonica che non funziona
Spett. TIM BUSINESS Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. A partire dal 29 luglio 2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare sia la linea telefonica che la connessione internet FTTC non funzionano. Ho già segnalato telefonicamente il disservizio in data 31/07/2026 senza alcun esito positivo, con successivi due solleciti. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indenizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Consegna
Sono il mittente della spedizione in oggetto e da diversi giorni sto subendo un grave disservizio. Il tracking ha indicato ripetutamente la spedizione "in consegna" e diversi tentativi di consegna non andati a buon fine, nonostante fossi presente all'indirizzo indicato. Successivamente ho richiesto il reindirizzamento presso un BRT FermoPoint, ma il personale del punto di ritiro mi ha riferito che il pacco non risultava nemmeno caricato sul mezzo destinato alla consegna. Ho già inviato una PEC di reclamo a BRT senza ricevere alcun riscontro. Ad oggi non conosco l'effettiva ubicazione della spedizione né ho ricevuto spiegazioni sulle evidenti incongruenze tra il tracking e quanto accaduto. Chiedo che BRT provveda con urgenza a verificare la reale posizione del collo, a completare la consegna o a metterlo a disposizione per il ritiro, fornendo inoltre una risposta formale al reclamo già presentato.
Interruzione del servizio
A chi di competenza è più di un mese che sia il servizio voce che quello Internet non funzionano. Poco dopo la segnalazione, sono venuti alcuni tecnici e hanno verificato che il problema era sulla centralina. Tuttavia, nonostante numerosi solleciti, dal 10/7 non ho più ricevuto alcuna notizia. Questa è una linea di lavoro, il disservizio mi sta creando notevoli problemi. Distinti saluti Dott. Giuliano Boscaino Bostot sas di Boscaino Giuliano & C.
Tensione alta - inverter fotovoltaici non funzionanti
Buongiorno, apro la presente segnalazione in quanto io e diversi altri cittadini residenti nella mia zona lamentano problemi di produzione dell’impianto fotovoltaico, in quanto la tensione di rete risulta essere a limite superiore e cioè 253 dalla mattina alla sera. Questa situazione comporta la mancata produzione di energia solare, in quanto l’inverter durante il funzionamento in parallelo con la rete elettrica rileva la tensione a limite di legge, va in derating azzerando l’energia prodotta. Non solo non si riesce a cedere energia elettrica alla rete (che è il male minore) ma questa situazione comporta anche l’impossibilità di auto consumo dell’energia elettrica prodotta danneggiando le tasche di chi ha creduto ed investito nel fotovoltaico. Questa situazione va avanti dall11/06/2026, e quindi da circa 2 mesi, periodo di maggior produzione dell’impianto e quindi minore dipendenza dalla rete elettrica, invece in 2 mesi abbiamo prelevato dalla rete il doppio di quanto avremmo dovuto. Diverse le segnalazioni al gestore da parte di tutti i cittadini che lamentano la problematica, ma la risposta è sempre la stessa, ovvero che loro non rilevano anomalie. Confido in un vostro intervento…
Interruzione di servizio e mancata trasparenza nelle comunicazioni
Buongiorno, mi avete martellato di telefonate con offerte e promesse di sconti sul mio abbonamento SKY per aderire alla vostra offerta Sky wifi . Avete assicurato la continuità del servizio e avete garantito telefonicamente che non ci sarebbero state interruzioni del servizio ( che io utilizzo per lo smartworking, allarme e domotica) . Giovedì 30 luglio 2026 avete sostituito il mio operatore (Tiscali) con SKY WIFI installando l'HUB SKY WIFI . La linea non è mai partita ed i tecnici che hanno fatto l'installazione ( ditta SITA ) hanno scaricato il problema su di voi dicendo che era un problema che dovevate risolvere da remoto. Al momento sono da 4 giorni senza linea Internet , si è scollegato uno SKY mini ( non riesco a riconfigurarlo perchè mi dice che serve internet per l'attivazione ) e non mi funziona nulla ( controllo allarme, controllo pannelli solari, telecamere e tutto il resto ). Chiedo immediatamente la risoluzione del problema che mi impedisce di uscire di casa in maniera tranquilla e mi limita notevolmente l'utilizzo e la visione di SKY .
la linea non funziona
nonostante numerose segnalazioni, la linea internet continua a non funzionare, contrariamente a quanto da loro affermato. pertanto chiedo il ripristino e rimborso dei danno ricevuti. In mancanza effettuerò disdetta e cessazione della linea, nulla da me sarà dovuto.
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