Bacheca dei reclami
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Richiesta di Annullamento del contratto n°4931 per vizio di consenso
Spett. Armonika design srls In data 09/06/26 sono stata contattata da una vostra operatrice per dei codici sconto e che l'indomani sarebbe passato il Signor Bruno a consegnarli. Invece di consegnare i codici sconto, mi ha fatto compilare un foglio con i miei dati e firmare per il consenso e la privacy, senza mai menzionare ad un contratto, ma parlando solo di sconti dal 20% al 50% usufruibili in 5 anni senza impegno, 20 giorni dopo sono stata ricontattata per prendere appuntamento con la venditrice per l'acquisto, al mio rifiuto perché non interessata a fare acquisti, è stato menzionato il contratto. Pertanto Io sottoscritta Letizia Massarenti chiedo l'annullamento per vizio di consenso in riferimento al contratto n°4931 stipulato in data 10/06/26 per sconti su prodotti in promozione, considerato che il mio consenso è viziato da DOLO ai sensi dell'articolo 1439 c.c. perché indotto in errore sul contenuto e sulla natura del documento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Letizia Massarenti
vendita ingannevole
buongiorno, chiedo un intervento urgente per un caso di vendita ingannevole avvenuto sulla piattaforma Vinted. Ho acquistato un libro descritto come “nuovo senza etichetta” e “perfetto”. L’articolo ricevuto è invece pesantemente usato, con numerose scritte a penna, note a margine, disegni e segni evidenti su molte pagine. La difformità è oggettiva, sostanziale e documentata fotograficamente. Ho aperto un caso SNAD (articolo significativamente diverso dalla descrizione), ma il venditore ha avviato il reso prima che Vinted potesse valutare la non conformità, bloccando la procedura di indagine e impedendo qualsiasi verifica da parte della piattaforma. Vinted ora mi impone di seguire il flusso del reso senza alcuna valutazione della difformità, nonostante la descrizione dell’annuncio sia chiaramente falsa e fuorviante. Ritengo che la condotta del venditore integri una pratica commerciale scorretta, e che la gestione del caso da parte di Vinted non garantisca la tutela minima prevista per il consumatore in presenza di una difformità così evidente. Chiedo quindi assistenza per: – classificare formalmente la condotta come vendita ingannevole; – supporto nella contestazione verso Vinted e il venditore; – predisposizione di una diffida formale; – valutare eventuali ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti. Dispongo di tutta la documentazione (foto, screenshot, comunicazioni) e sono pronto a fornirla.
Trattenimento indebito di acconto, diagnostica errata e mancanza di trasparenza commerciale – Instan
In data 19/06/2026 mi sono rivolta al centro assistenza Instant Care SRL per un problema al tasto volume del mio smartphone Redmi Note 10 Pro. L'operatore al bancone ha effettuato una diagnosi superficiale e immediata, asserendo l'impossibilità di ripristinare il componente esistente e prospettandomi l'ordine di un pezzo di ricambio come unica soluzione obbligata. Per procedere, mi è stato richiesto il pagamento anticipato di € 30,00, somma che l'operatore ha verbalmente confermato includere sia il pezzo che la manodopera per il montaggio. Lo scontrino rilasciato riporta unicamente la dicitura generica "tasto di ricambio". Successivamente, il dispositivo ha ripreso a funzionare spontaneamente in modo corretto, dimostrando l'oggettiva erroneità della valutazione tecnica iniziale effettuata dal negozio. Ho quindi tempestivamente richiesto l'annullamento dell'ordine e la restituzione dei € 30,00. L'azienda ha rifiutato il rimborso. Con successiva nota scritta del 02/07/2026, il loro legale (Avv. Carmen Ruggiero) ha rigettato la richiesta sostenendo che l'importo di € 30,00 non comprendeva la manodopera, bensì "costi vivi e documentabili di acquisto e trasporto" del ricambio (lasciato a mia disposizione). Motivi del reclamo e violazioni riscontrate Contesto fermamente la condotta di Instant Care SRL per le seguenti ragioni: Responsabilità professionale ed errore diagnostico: L'ordine del ricambio non è dipeso da un mio ripensamento, ma è la conseguenza diretta di una diagnosi errata del tecnico. Il rischio economico di un errore di valutazione del professionista non può essere traslato sul consumatore. Mancanza di trasparenza e incongruenza fiscale: Lo scontrino emesso è generico e non scorpora né documenta i presunti "costi di trasporto" citati dal legale. Se la somma copre solo il pezzo, l'azienda sta applicando un prezzo fuori mercato senza aver mai esposto o reso accessibile un listino prezzi ufficiale. Pratica commerciale scorretta: Si configura un indebito trattenimento di somme per un servizio (la riparazione) mai erogato. Si specifica che per questa vicenda ho già provveduto a inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e ho richiesto formalmente all'azienda l'emissione di regolare scontrino o fattura specifica che attesti la vendita del solo pezzo sfuso con relativo listino prezzi. Richiesta al negozio Richiedo la restituzione integrale della somma di € 30,00 indebitamente trattenuta, a causa dell'errore diagnostico imputabile esclusivamente al personale del punto vendita.
Reclamo per difetto di conformità auto usata - Optional descritto nell'annuncio ma assente
Spett.le Altroconsumo, Mi rivolgo a voi per segnalare una pratica commerciale scorretta e un palese difetto di conformità (ex Art. 129 del Codice del Consumo) da parte della piattaforma di vendita auto online Autohero. Ho recentemente acquistato tramite il loro sito una vettura usata, modello BMW 216d Gran Coupé (Targa GM995AL / N. Inventario XN59516 e numero ordine ITOW786905). Nella scheda tecnica pubblicata sull'annuncio, che ha determinato la mia scelta di acquisto, era esplicitamente indicata la presenza dell'optional "Sound System" tra le dotazioni in evidenza. Al momento della consegna e dopo un controllo effettuato presso la rete ufficiale BMW, ho constatato che la vettura monta esclusivamente l'impianto audio "Base" di serie, ed è totalmente sprovvista dell'impianto multiamplificato (codice optional BMW 676, valore commerciale a listino: 360,00 €). L'assenza è visibile anche a occhio nudo di un esperto per la mancanza dei tweeter sui montanti e della cassa centrale sul cruscotto. Ho aperto un reclamo ufficiale verso Autohero fornendo prove inconfutabili: Gli screenshot del mio annuncio in cui promettevano il "Sound System". Il listino ufficiale BMW che quantifica il valore di tale optional in 360,00 €. Gli screenshot di altre vetture identiche attualmente in vendita sul loro sito: ho dimostrato che il loro gestionale indica correttamente la dicitura "Sound System" solo per le auto che ne sono provviste, omettendola per quelle base. Sulla mia vettura è stato quindi commesso un grave errore di perizia e compilazione dell'annuncio. Nonostante le prove fornite, il servizio clienti di Autohero ha respinto la mia richiesta di rimborso dell'optional affermando che "il veicolo corrisponde esattamente a quanto risulta dalla lettura del telaio e dalla relativa configurazione di fabbrica". Tale giustificazione è inaccettabile: confermando che dal telaio l'auto nasce con l'impianto base, Autohero ammette implicitamente di aver pubblicato un annuncio falso e ingannevole, promettendo un optional inesistente. Ai sensi del Codice del Consumo, il venditore è vincolato alle caratteristiche descritte pubblicamente per la vendita del bene. Faccio inoltre presente un dettaglio fondamentale che aggrava la posizione del venditore: sulla medesima vettura, Autohero aveva erroneamente indicato anche la presenza degli "Abbaglianti automatici". Per quella mancanza hanno già riconosciuto l'errore e mi hanno rimborsato, confermando di fatto che la loro scheda "Dotazioni" è vincolante. Non si comprende perché per l'impianto audio stiano invece facendo ostruzionismo. Chiedo il vostro intervento affinché Autohero rispetti l'Art. 129 del Codice del Consumo e proceda con un congruo indennizzo, tramite un bonifico di rimborso pari a 360,00 € (valore commerciale dell'optional mancante), ponendo fine a questa pratica ingannevole. Allego alla presente tutta la documentazione fotografica e le comunicazioni intercorse con il venditore. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Discriminazione marca moto
Buongiorno, qualche giorno fa sul portale di prima ho fatto un preventivo per assicurare uno Scooter Piaggio Medley 125 e il prezzo della poliza RCA era di € 226,00. Andando a vederlo in concessionaria alla fine ho deciso di acquistare un Honda SH sempre 125 percio' della stessa cilindrata e anzi con piu' sistemi di sicurezza e piu' aggiornato visto che alla fine ho scelto di farlo nuovo. La sorpresa ce' stata quando ho calcolato la poliza e mi e' venuta una differenza di ben 160,00€!!!!! La giustificazione che mi e' stata data e' che l'Honda SH e' piu' rubato (io non ho chiesto il furto/icendio) e che essendo che ce ne sono di piu' ha piu' statistiche di incidenti rispetto al Piaggio!!!! Secondo me questa cosa che fanno le assicurazioni e' molto ma molto discriminate, cioe' se io voglio comprare lo scooter piu' venduto e quello che va meglio devo pagare di piu'!!!!! E' come dire se ti compri la Fiat Panda paghi di piu' perche' ne hanno vendute di piu'!!!! Alla fine sono stato costretto ad acquistre al prezzo che hanno voluto loro in quanto ormai lo avevo gia' preso!!! Trovo che sia una pratica molto molto scorretta sia per il cliente che per la stessa casa madre!! Spero che almeno voi riusciate a far chiarezza. In allegato vi metto ho messo il primo preventivo del Medley, quello dell'Sh e ne ho rifatto un'altro proprio oggi sempre di un Medley nuovo appena targato. Grazie. Emiliano Gentili
Account bannato senza preavviso
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta fortemente lesiva della piattaforma Vinted nei confronti della sottoscritta. In data venerdì scorso, il mio account emma2k0 è stato improvvisamente bloccato in modo definitivo e senza alcuna motivazione valida. La sottoscritta è l’unica parte lesa in questa vicenda: stavo semplicemente utilizzando l'applicazione per vendere capi d'abbigliamento quando ho subito molestie in chat da più utenti, uno il quale ha avanzato esplicite richieste di natura feticistica. A seguito della mia legittima reazione a tale comportamento molesto, il mio profilo è stato bloccato. Nonostante l'invio di una formale diffida legale (la prima volta in data 30 giugno) e la successiva comunicazione da parte del team di Vinted (nello specifico da un'operatrice di nome Diana) che confermava l'avvio di una "revisione manuale" del caso, l'account è congelato ormai da giorni senza alcun aggiornamento. Questa situazione mi arreca un danno concreto, impedendomi inoltre di monitorare e gestire correttamente spedizioni di pacchi regolarmente acquistati. Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Vinted proceda al ripristino istantaneo del mio profilo emma2k0. Cordiali saluti, Emma Bartolomei
Prodotto Fage esaurito dopo 24 ore
Segnalo che nel punto vendita Unes di Torino - Via Tunisi, lo yogurt Fage, pubblicizzato nel volantino 2-12 Luglio, era completamente assente fin dalle prime 24 ore della promozione. Ho contattato il servizio cliente che ha ammesso per iscritto la totale mancata consegna del prodotto da parte del fornitore. Ritengo inaccettabile che una catena della grande distribuzione lanci una campagna pubblicitaria senza aver prima garantito e verificato le scorte minime nei negozi.
Rimborso per articolo mai avvenuto dopo circa 28 giorni dalla prima richiesta
In data 2 giugno 2026 ho acquistato tramite la Vostra piattaforma una lavastoviglie Hotpoint Ariston, ordine n. 408-1232116-3664303, al prezzo di € 329,99, oltre a € 6,00 per il servizio di consegna al piano e ritiro dell'usato, con consegna prevista per il giorno 6 giugno 2026, nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 20:00. A causa di Vostri disservizi logistici, mai preventivamente comunicati, la consegna è stata rinviata al 9 giugno 2026. Anche in tale data il bene non è stato consegnato, senza alcun preavviso, costringendomi ancora ad attendere inutilmente il corriere e determinando la perdita di due giornate lavorative. In data 11 giugno 2026, a seguito del Vostro inadempimento, il Servizio Clienti Amazon mi ha espressamente consigliato di procedere all'acquisto di una diversa lavastoviglie di caratteristiche equivalenti, assicurandomi che, essendo distribuita tramite il circuito logistico Amazon, la consegna sarebbe stata regolarmente effettuata. Per seguire tale indicazione sono stato costretto a sostenere un maggiore esborso economico pari a €403.90 ben superiore a quanto già pagato col primo ordine. Al fine di evitare l'ulteriore perdita di giornate lavorative, resa prevedibile dalla reiterata inaffidabilità del servizio di consegna, ho inoltre dovuto sostenere € 14,00 per usufruire del servizio di consegna programmata. Contestualmente al nuovo ordine, in data 11 giugno 2026, ho richiesto il rimborso integrale dell'importo relativo alla lavastoviglie mai consegnata. Nonostante numerosi solleciti, il rimborso non è stato disposto, motivando il mancato pagamento con asseriti problemi tecnici e di sistema interni ad Amazon. Tali circostanze organizzative non possono in alcun modo essere poste a carico del consumatore. La seconda lavastoviglie è stata consegnata il 15 giugno 2026; tuttavia il ritiro dell'apparecchiatura usata non è stato effettuato, in violazione degli obblighi previsti dal D.M. 8 marzo 2010 n. 65 in materia di ritiro "uno contro uno" dei RAEE. Il successivo vostro tentativo di demandare il ritiro ad una società terza, subordinandolo alla preventiva movimentazione dell'elettrodomestico fino al piano strada, risultava materialmente impossibile nel mio caso personale, essendo unico assistente di mia moglie gravemente malata. Sono stato pertanto costretto ad affidare a terzi lo smaltimento dell'apparecchio, sostenendo una spesa di € 30,00, costituente ulteriore danno patrimoniale direttamente riconducibile al Vostro inadempimento. Dall'11 giugno 2026 trattenete indebitamente la somma di € 329,99, senza fornire alcuna data certa per la restituzione, in violazione del termine massimo previsto dall'art. 56 del Codice del Consumo, che impone il rimborso entro quattordici giorni. Il protratto mancato rimborso mi ha determinato una concreta situazione di difficoltà economica. I dichiarati problemi tecnici o informatici interni alla Vostra organizzazione non costituiscono causa idonea ad escludere o ritardare l'adempimento delle obbligazioni assunte nei miei confronti. A ulteriore conferma della grave disfunzione del Vostro sistema gestionale, in data 6 luglio 2026 mi avete comunicato tramite e-mail l'accettazione di un presunto reso, precisando che il rimborso sarebbe stato disposto solo dopo la ricezione dell'articolo. Tale comunicazione è manifestamente erronea, poiché il bene non è mai stato consegnato e, conseguentemente, non avrebbe mai potuto essere restituito. In data 7 luglio 2026 mi avete inoltre confermato, sempre tramite e-mail, che il Vostro sistema informatico non è in grado di elaborare il rimborso, senza tuttavia fornire alcuna tempistica certa per la risoluzione del problema.
Difformità prodotto
Spett.le Clima Italia, con la presente comunico che non accetterò la consegna del prodotto da voi pubblicizzato come climatizzatore da 18.000 BTU. Il prodotto in questione, infatti, non corrisponde a quanto pubblicizzato, trattandosi di un semplice raffrescatore e non di un climatizzatore. Vi invito pertanto a provvedere all'annullamento della spedizione tramite BRT. Preciso fin d'ora che il prodotto non verrà ritirato né saranno riconosciuti eventuali costi di spedizione o giacenza derivanti dalla mancata consegna. Vi diffido inoltre dal farmi contattare ulteriormente dal corriere in relazione a tale spedizione e resto in attesa di una vostra conferma scritta dell'annullamento dell'ordine e della consegna. Cordiali saluti.
Abbonamento fraudolento
RICHIESTA RECESSO IMMEDIATO ABBONAMENTO "CLUB REBAJAS" - ORDINE N. 302463014" Con la presente ,con effetto immediato, richiedo la cancellazione e la disattivazione dell'abbonamento "Club Rebajas / Rabajas", attivato in maniera ingannevole e non esplicitamente desiderata sul portale di DEPORVILLAGE durante l'acquisto dell'ordine n. 302463014 del 25/05/2026. A seguito di tale acquisto, ho subito un addebito ricorrente non autorizzato di 29,90 euro in data 29/06/2026. LI diffido pertanto dal procedere con ulteriori addebiti a mio carico e chiedo di provvedere all'immediato rimborso della cifra prelevata indebitamente €29,90.
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