Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. L.
03/08/2026

Prelievi non autorizzati

Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.

In lavorazione
R. P.
03/08/2026
Bellaluceshoponline

mancata consegna

Spett. le BellaLuce, In data 28/05/2026 ho acquistato online una lampada artigianale (Amelie The Franch Bulldog Of Gentle Glow) pagando contestualmente l’importo di € 29,95. Il suddetto prodotto non mi è mai stato consegnato e non mi è possibile seguirne il tracciamento. Ho inoltre inviato due email a contatto@shopbellaluce.online, senza mai ricevere risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
F. B.
03/08/2026

Accesso non autorizzato e ordine

Buonasera, il giorno 2 giugno un intruso è entrato nel mio account effettuando un ordine, numero 10408232503657, vi ho contattato il giorno stesso avvisandovi, non lo avete bloccato per non so quale motivo quindi l'ordine è stato ritirato presso un bar di salerno con un nome inventato, l'intruso è riuscito anche a modificare il cellulare necessario per gestire la spedizione. In tutto ciò sono stati spesi 45,89€ di credito che avevo sul mio conto. Dopo aver parlato con il vostro centro assistenza mi è stato chiuso l'account vecchio ormai compromesso, collegato alla mail frankbald@gmail.com, e mi è stato detto di aprirne uno nuovo, frankbald@tiscali.it sempre a mio nome, dove avrebbero reinserito il credito rubato. Al momento vedo soli i 4,92 € che rimanevano sul conto vecchio dopo l'ordine non autorizzato, per riavere i soldi dell'ordine mi è stato detto che sarebbero stati riaccreditati dopo denuncia, fatta, che allego, presso la polizia. Ora il vostro servizio assistenza mi dice che potranno ridare i soldi solo dopo che la polizia vi avrà contattato, ma li ho risentiti e mi è stato detto che non sono tenuti in alcun modo a contattarvi se non necessario per le indagini, quindi direi che mi sembra solo una risposta per prendere tempo e non restituire il mio credito. Attendo al più presto una vostra risposta. Allego anche lo scambio via mail

In lavorazione
C. G.
03/08/2026

Pagamento imprevisto di IVA e tasse di svincolo

Spett. AliExpress, In data 7 Giugno ho acquistato tramite l'App AliExpress una bicicletta per bambino (senza motore). Come da allegati, il Vostro sito internet riportava le diciture "IL PREZZO INCLUDE L'IVA" e che "IL TOTALE FINALE SARÀ CONFERMATO PRIMA DEL PAGAMENTO ALLA PAGINA DEL CHECK OUT". Ed anche alla data odierna le diciture sul prodotto non sono cambiate. All'arrivo del pacco, invece, ho dovuto pagare all'agenzia delle Dogane IVA e DAZI per un totale di € 302,28, per lo svincolo/ sdoganamento. Chiedo il rimborso di tale quota che in fase di acquisto risultavano già ricomprese nel prezzo pagato. In allegato la documentazione e gli screenshot. Attendo celere risoluzione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ed in questa eventualità, perderete per sempre un cliente. Grazie. Cordialmente Francesco Maria Giordanelli

In lavorazione
S. A.
03/08/2026
Marcapiuma

Pretesa di addebito illegittimo di 105 euro, per finto su misura , su recesso materasso

Buongiorno, ho richiesto il diritto di recesso per il materasso da me acquistato, ma il venditore pretende illegittimamente una somma di €105 per la lastra interna, sostenendo falsamente che si tratti di un bene "su misura". Il materasso ha dimensioni da catalogo e menù a tendina regolarmente scelto di 100×190, non ha alcuna personalizzazione. Mai sentito che si debba smembrare il materasso. In fattura non c'è nessun riferimento a misure personalizzate , perché non ho chiesto nulla di tale. Si tratta quindi di un chiaro tentativo a mio avviso di addebito non dovuto, che viola il Codice del Consumo sul diritto di recesso. Ho già provveduto a sospendere cautelativamente il pagamento sulla piattaforma Klarna , che concorda sull'anomalia ed approfondirà, chiedo quindi l'annullamento di qualsiasi richiesta economica e le corrette istruzioni per il reso che comunque non fanno gratuito, Un conto 45 euro per un corriere e uno, vedersi trattenere 105 euro in più. In attesa, cordialità SA

In lavorazione
S. M.
03/08/2026

Pacco Zara Resell Smarrito e nessun rimborso ricevuto

Buongiorno, In data 13 giugno 2026 ho venduto tramite la piattaforma Zara Resell una camicia, provvedendo a spedirla regolarmente il 15 giugno 2026 (come da ricevuta di spedizione in allegato). L'etichetta utilizzata è stata quella preaffrancata e da Voi fornita. Ad oggi, non ho ancora ricevuto il pagamento per la vendita da me effettuata e regolarmente spedita, nonostante la segnalazione aperta in data 11 luglio 2026 tramite tutti i canali possibili. Dai dati del tracking del vettore da Voi incaricato risulta che l’acquirente non ha ritirato il collo e che è stata avviata una procedura di reso al mittente. Tuttavia, dal 18 giugno 2026 ad oggi, la tracciabilità è completamente bloccata e il pacco non mi è mai stato riconsegnato. Da tre settimane a questa parte, il Servizio Clienti (pessimo) continua a "rimbalzarmi" con un "le faremo sapere, stiamo investigando". Tuttavia, lo scorso mercoledì 27 luglio, lo stesso Servizio Clienti, a seguito di un mio sollecito, mi comunica che "il pacco non risulta né smarrito né restituito al mittente". Mi domando, allora, su cosa vertano queste fantomatiche indagini che sono in corso: posto che il pacco risulta regolarmente spedito, e che -PAROLE VOSTRE- non è stato né smarrito né restituito al mittente, l'unica alternativa è che l'acquirente l'abbia ricevuto e, quindi, che io debba essere pagata. Anche se così non fosse, poiché il servizio di trasporto è stato gestito e fatturato direttamente da Zara tramite etichetta prestampata, la responsabilità della custodia del bene e del buon fine della spedizione ricade interamente su di Voi, che siete tenuti a rivalervi sul corriere e a indennizzare la scrivente. Avendo io adempiuto a ogni mio obbligo contrattuale, non posso subire il danno economico causato da disservizi di terzi. Rinnovo quindi, anche attraverso questo canale, la mia diffida e messa in mora ad adempiere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, accreditando a mio favore la somma pattuita per la vendita pari a € 6,00, per non incorrere in una violazione dei doveri di diligenza professionale e in una pratica commerciale scorretta. Tengo infine a sottolineare la pessima figura che un gigante dal fatturato milionario come Zara sta facendo nel cercare di evadere un pagamento, del tutto dovuto, per una somma così irrisoria come € 6,00. Confidando in una positiva, e soprattutto celere, risoluzione della controversia, porgo cordiali saluti, Sabrina Mandara

Risolto
B. R.
02/08/2026

Negozio che si rifiuta di accettare reso online

Buongiorno, ho acquistato e regolarmente pagato su articoli sul sito upim con consegna presso un punto vendita. Al momento di voler effettuare il reso, mi hanno fatto tornare due volte in negozio perchè una delle quali perchè mancava il direttore e i commessi non sapevano come procedere. Non hanno accettato il mio reso (cosa assolutamente specificata nelle condizioni sul sito) perchè uno dei due articoli acquistati non potevano accettarlo in quanto nel loro punto vendita quel brand non viene distribuito (?!?!?) Poi, in ogni caso, mi hanno detto che mi avrebbero potuto fare o un cambio con altra merce o un buono, ma non il rimborso sul mio metodo di pagamento originario, nonostante anch’esso sia BEN SPECIFICATO nella loro policy. Trovo assolutamente inaccettabile tale comportamento, scorretto e che viola il regolamento degli acquisti online. Praticamente loro si mettono al sicuro dichiarando falsità. Voglio venire a capo di questa situazione dandomi la possibilità COME ESPLICITAMENTE DICHIARATO SUL SITO, di poter restituire gratuitamente i beni ed avere un rimborso come fanno tutti i negozi online.

Risolto
B. P.
02/08/2026

Vinted frode

Ho denunciato Vinted per furto, visto che non mi rimborsa dopo oltre due mesi di finta assistenza, mancanza di tutela e dialoghi solo con AI. Tutelano compratori ma non venditori. Ho provato ad aprire un ticket con InPost ma dicono che deve farlo Vinted e, a oggi, non l'ha fatto. Allego denuncia. Barbara Panelli

In lavorazione
N. G.
02/08/2026

Frode subita su vinted ai danni del sottoscritto

Buongiorno apro questo questo reclamo contro vinted perché ho subito una frode , il 5/07/2026 ho venduto un dji lito a un belga (maikop18). Dopo che è arrivato il 17/05/2026 l'aquirente apre segnalazioni inventandosi scuse per ottenere un rimborso e io cercando di risolvere in modo equo contro questo aquirente lui mi segnala ingiustamente e mi bloccano l'account non avendo fatto niente di grave e io ho perso i 300 euro e il drone perché vinted mi ha dato del bugiardo per non dire termini brutti e mi hanno sbloccato l'account solo dopo qualche settimana, l'aquirente poi non mi vuole aiutare quindi chiedo aiuto a voi per ottenere indietro i miei soldi , il mio id vinted è nico901117 e quello dall'acquirente è maikop18 , attendo risposta grazie

Risolto
I. S.
01/08/2026

83 anni, guasti fin dalla garanzia e ticket chiuso senza diagnosi: grave gestione Daikin

Ho 83 anni e possiedo una caldaia ibrida Daikin installata alla fine del 2022. Fin dall’avvio, quando l’impianto era ancora in garanzia, si sono verificati continui cali di pressione, blocchi e ripetute assenze di acqua calda e riscaldamento. Sono rimasta più volte al freddo anche durante l’inverno. Tra il 2023 e il 2026 ho pagato oltre 1.250 euro documentati per uscite tecniche, manutenzioni, verifiche, riparazioni e sostituzioni, senza che Daikin e la sua rete autorizzata riuscissero a individuare e rimuovere definitivamente la causa. Per anni Daikin ha continuato a indirizzarmi verso il medesimo centro assistenza, nonostante gli interventi non risolvessero i cali di pressione e nonostante avessi chiesto un’alternativa. Nei rapporti tecnici disponibili non risulta documentata neppure una verifica specifica dell’unità esterna quando da essa fuoriusciva abbondante acqua. Alla fine del 2025 un diverso centro autorizzato ha sostituito un componente dell’unità esterna, dichiarando l’impianto ripristinato e funzionante. Il 13 aprile 2026 ho pagato 250 euro per la manutenzione annuale. La macchina è stata dichiarata funzionante e non è stata segnalata alcuna criticità sul componente, sulle tubazioni, sull’installazione o sulla protezione antigelo. Poche settimane dopo lo stesso componente ha ricominciato a perdere e la pressione è nuovamente crollata. A fronte delle mie richieste, tramite la rete Daikin è stata fornita una spiegazione astratta sulla funzione antigelo, senza indicare data e ora dell’evento, temperature rilevate, log, codici errore, misurazioni, verifica dell’installazione o nesso causale con la perdita concreta. Daikin ha poi dichiarato scaduta la garanzia generale, ha offerto gratuitamente il solo componente e ha posto diagnosi e manodopera a mio carico presso lo stesso centro il cui intervento precedente era contestato. Ogni chiarimento tecnico è stato rinviato a tale centro, che anche quest'ultimo non ha mai fornito. Ho formulato una proposta estremamente ragionevole: accettare il componente offerto e pagare personalmente diagnosi e manodopera presso un diverso Centro Servizi Autorizzato, lasciando alla stessa Daikin la piena libertà di scegliere il tecnico. Daikin ha rifiutato anche questa soluzione, ha mantenuto il centro contestato e ha infine chiuso il ticket senza che fosse mai stata prodotta una diagnosi causale concreta, documentata e firmata. La condotta è particolarmente grave perché riguarda una cliente anziana, rimasta ripetutamente senza servizi essenziali, costretta a sostenere spese continue e lasciata per anni dentro un circuito di rimpalli. Daikin governa la propria rete autorizzata, decide il centro incaricato e ha partecipato alla definizione economica dell’intervento; tuttavia, quando è stata chiesta una verifica indipendente all’interno della stessa rete, ha rifiutato e ha chiuso la pratica senza soluzione. Chiedo: 1. la riapertura immediata del ticket n. 13022224; 2. l’assegnazione di un diverso Centro Servizi Autorizzato, scelto da Daikin e privo di coinvolgimento negli interventi contestati; 3. una diagnosi tecnica concreta, datata e firmata, che individui la causa della perdita, le verifiche eseguite e il relativo nesso causale; 4. la riparazione definitiva e il collaudo dell’impianto; 5. il rimborso o lo storno delle somme pagate per prestazioni che non hanno prodotto una diagnosi causale utile; 6. una risposta scritta e motivata sul reiterato rifiuto di consentire una verifica presso un diverso centro autorizzato. Tutto quanto esposto è documentato mediante fatture, rapporti tecnici, PEC e comunicazioni ufficiali. Ritengo questa gestione post-vendita gravemente inaccettabile, soprattutto nei confronti di una consumatrice di 83 anni che dipende dall’impianto per acqua calda e riscaldamento. Dopo questa esperienza non acquisterei nuovamente un prodotto Daikin e sconsiglio fermamente il marchio, in particolare alle persone anziane o fragili.

In lavorazione

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