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Prelievo in forma ingannevole
Ho acquistatodal sito deporvillage in data 18.10.2024 un casco mtb Bell e in data 24.10.2024 pantaloni e calze Endura. In tutti e due gli ordini mi è stata data la possibilità di usufruire ad uno sconto di 25 € al quale ho aderito, purtroppo ho capito successivamente che è stata una truffa perché sulla mi carta prepagata ho avuto un ammanco di 119,70€ . Richiedo l'immediato rimborso e la cancellazione dal sito "risparmiosututto" e la cancellazione dei miei dati bancari al quale sono venuti in possesso in modo illegale. Grazie. Cordiali saluti.
Pubblicità ingannevole
Ho acquistato un IPhone XR 128 gb su questo sito, convinto dalle pubblicità proposte che parlavano di telefoni funzionanti al 100% con oltre 30 controlli di qualità e 24 mesi di garanzia. Aggiungo come suggerito una batteria nuova funzionante al 100% (per ulteriori 30 euro). Lo acquisto per tempo per il compleanno di mia figlia e mi arriva correttamente al punto di ritiro. Purtroppo, appena aperto, l’amara sorpresa: il telefono non si carica, si accende e spegne di continuo senza dare la possibilità di utilizzarlo. Ora, siccome non parliamo di un guasto occorso successivamente all’uso o a distanza di tempo, ma un mancato funzionamento da subito, ritengo che Certideal faccia uso di pubblicità ingannevole: cosa possono aver controllato se il telefono arriva già con questi problemi? A questo poi si aggiunga che nelle varie interazioni con il loro servizio clienti chiedono di fare delle operazioni tecniche ovvero di “controllare che il connettore di carica non sia pieno di polvere”. E questi controlli/azioni loro non li fanno??? Oltre al rimborso, credo che l’azienda debba corrispondermi una somma congrua per l’uso di pubblicità ingannevole. Ho a disposizione sia video del telefono non funzionante che dell’imballo e spedizione in reso (entrambi già inviati a Certideal).
Pubblicità falsa e ingannevole - TRUFFA
Il 9 ottobre 2024, ho ordinato on line 4 capi, 2 in cashmere dalla descrizione nel sito web, costo totale 179 euro. Il vostro sito in quel momento si pubblicizzava sui social, come in liquidazione per chiusura attività. https://bozzimilano.com/collections/boutique-donna Ricevo conferma dell'ordine per email, ma non ricevo codici di tracciamento, ma ricevo conferma dal support che l'ordine è in arrivo. Due settimane dopo la merce arriva, ma nessun articolo rispecchia le caratteristiche pubblicizzate e acquistate. Niente cashmere, ma neanche lana, tutto poliestere ed elastene. Marcati con un brand cinese. Manca un articolo tra l'altro Elena Rossi - Maglia in cashmere - Grigio / M: 39,99 euro o il suo eventuale 'fake' a questo punto. Chiedo il rimborso dell'ordine, considerato che la merce che mi avete consegnato non solo non arriva a 20 euro di valore (non in sconto), ma non corrisponde minimamente al prodotto pubblicizzato e quindi a quello che io ho acquistato da voi.
rimborso ordine cancellato
In data 16 Agosto sul sito BluPrice srls ho acquistato al costo 631,20 di un'aspirapolvere Dyson Gen5detect Absolute pagata con bonifico bancario. A causa della mancanza di scorte in magazzino blu price mi propone di annullare l'ordine e riaccreditarmi il rimborso sul mio conto corrente, di cui fornisco prontamente le coordinate. Ad oggi nonostante i numerosi solleciti non ho ancora ricevuto il mio rimborso.
Mancanza di riscontro alla mia richiesta di rimborso fattura per "pratica commerciale scorretta"
Buongiorno, dopo numerose mail e telefonate, oltre a messaggi whatsapp le cui risposte che non hanno dato alcun frutto, utilizzo questo mezzo (oltre alla lettera di risoluzione bonaria della controversia a voi inviata) per avere una risposta alla questione che voi già conoscete ovvero al rimborso – a seguito di pagamento della somma di euro 1.880,00 – della parte eccedente a quanto indicato come preventivo di spesa dal professionista che ha effettuato il lavoro di riparazione della porta blindata, ovvero 900,00 euro. Come voi già ben sapete, il professionista da voi incaricato alla sostituzione della serratura e cilindro della porta blindata nel pomeriggio del 12 luglio u.s., dopo aver visionato il problema, ha infatti indicato verbalmente che, per la riparazione della porta - consistente nella sostituzione di serratura e cilindro - avrebbe dovuto pagare una somma di euro 900,00 (da lui già definitiva in quel momento “una bella somma”). La conferma scritta che la cifra di 900,00 euro era quanto indicato dal professionista nel momento in cui è stato visionato il guasto, trova supporto in alcuni messaggi whatsapp scambiati con il professionista incaricato della riparazione nei giorni immediatamente successivi il lavoro, ovvero nel momento in cui , non avendo la possibilità di interloquire direttamente con la Vostra società, mi sono confrontata con lui (che mi aveva lasciato il suo numero in caso di eventuali problemi alla porta a seguito della riparazione) circa il mio disappunto in merito ad un così considerevole aumento del costo finale pari a più del doppio rispetto alla cifra che lui aveva indicato dopo aver valutato il guasto. Si comunica che la sera stessa, quando al termine del lavoro, il professionista mi ha comunicato il costo finale, ho ritenuto di pagare subito, ritenendo che il costo – seppur già in quel momento da me ritenuto “esagerato” fosse stato definito dalla vostra società e che disquisire con il lavoratore/dipendente su tale questione non avrebbe avuto alcun senso. Si precisa che inoltre io non ha potuto pagare con la carta di credito in quanto il poss in dotazione del professionista era guasto o non prendeva la linea. Correttamente ho immediatamente versato sull’IBAN della società un bonifico istantaneo, ben sapendo che anche successivamente all’emissione della fattura avrei potuto contestare ciò che ritenevo scorretto, facendolo rivolgendosi direttamente alla Vostra società. I giorni successivi, infatti, ho provato ripetutamente a mettermi in contatto con la Vostra società sia attraverso l’invio di mail e con telefonate. Nessuno mi ha mai dato alcuna risposta. Per ottenere la fattura ho dovuto, quindi, contattare tramite Whatsapp il professionista che ha svolto il lavoro chiedendogli di farsi da tramite con Voi per l’invio della fattura. E così ho ricevuto la fattura. Dalla fattura n. 6423/A del 12/07/2024 ho notato che il maggior costo e’ rappresentato da quello del materiale “800,00 euro – serratura; 261,00 euro – cilindro”. Avendo conservato la scatola contenente il cilindro installato sul quale era indicato marca e modello, ho potuto effettuare una ricerca su alcuni canali internet ed anche tra alcuni rivenditori della zona ed ho potuto appurare che quel tipo di cilindro viene venduto ad un costo di 50,00 euro max. Ho quindi chiesto alla vostra società di avere marca e modello della serratura per una ulteriore verifica. Ma mai questa informazione mi è stata data. Sempre da alcune ricerche effettuate, ho potuto notare che sul mercato non esiste una serratura elettrica, come quella applicata sulla porta dell’abitazione, che abbia quel costo. Non avendo ottenuto da Voi alcuna informazioni ulteriori è possibile allora desumere che quel prezzo sia stato oltremodo “gonfiato”. Il giorno 20 settembre sono riuscita, finalmente, a mettermi in contatto telefonico con il titolare della Vostra società che mi ha chiesto di mandare tramite Whatsapp tutta la documentazione in modo da poter valutare la situazione. Durante la conversazione telefonica il titolare della Vostra società ha tentato di giustificare il costo alto dei pezzi di ricambio con il fatto che il lavoro fosse stato fatto in emergenza, come a dire che “io posso aumentare a mio piacere i prezzi del materiale perché il lavoro è fatto in emergenza”. In merito a ciò, faccio notare – ritenendo ce ne sia bisogno - che, la tipologia di lavoro “in urgenza” non può in alcun modo pregiudicare un prezzo oltremodo “gonfiato” del materiale. Il lavoro in “urgenza” giustifica un prezzo maggiorato – ma pur sempre nel limite della ragionevolezza – o una voce specifica in aggiunta agli ulteriori costi (cosa che nella fattura viene riportato come “uscita in pronto intervento d’emergenza. Diritto di chiamata”). “Gonfiare” il prezzo del materiale non può mai, in giurisprudenza, trovare alcuna giustificazione, potendo invece connaturarsi come “pratica commerciale scorretta” e ciò ai sensi dell’art. 20 del Codice del Consumo (D.Lgs 6 settembre 2005, n. 206 e sue ss.mm.) A fronte di tutto quanto qui esposto, con il supporto di una lunga serie di sentenze di vari tribunali su questioni del tutto simili ed in particolare a motivo di trovare un giusto equilibrio tra il preventivo comunicato dal vostro dipendente e quanto da me pagato come richiesto ed indicato nella fattura 6423/A del 12/07/2024 Vi chiedo di provvedere quanto prima al rimborso della quota eccedente pagata da me pagata rispetto al preventivo comunicato dal professionista incaricato alla riparazione. 1.880,00 euro comprensivi di IVA (pagati) 900,00 euro preventivo indicato dal professionista incaricato della riparazione maggiorata di 198,00 euro (IVA 22%) = 1.098,00 euro compresivi di IVA (come da preventivo) Somma eccedente da me versata rispetto al preventivo = 782,00 euro. Faccio presente che in data 16 ottobre, dopo un mio ulteriore messaggio, mi avete chiesto che a voi non risultava alcuna richiesta di risarcimento formale. Cosa che per ben due volte da allora mi sono premurata di inviarvi. Poi da allora è ripiombato il silenzio. Chiedo la cortesia di provvedere al rimborso tramite l'IBAN attraverso il quale ho effettuato il pagamento e di inviare ulteriori comunicazioni ai miei riferimenti mail e whatsapp in vostro possesso. Sicura che vogliate evitare che la questione assuma formalmente natura legale con ulteriore aggravio di tempo e soldi per entrambi, vi inoltre cordiali saluti.
Prelievo in forma ingannevole
Buongiorno, Ho acquistatodal sito deporvillage in data 18.10.2024 un casco mtb Bell e in data 24.10.2024 pantaloni e calze Endura. In tutti e due gli ordini mi è stata data la possibilità di usufruire ad uno sconto di 25 € al quale ho aderito, purtroppo ho capito successivamente che è stata una truffa perché sulla mi carta prepagata ho avuto un ammanco di 119,70€ . Richiedo l'immediato rimborso e la cancellazione dal sito "risparmiosututto" e la cancellazione dei miei dati bancari al quale sono venuti in possesso in modo illegale. Grazie. Cordiali saluti.
Frode: merce pagata non consegnata
Acquistato e pagato nr 2 bancali pellet a giugno 2024, consegna settembre. il fornitore avvisa che la consegna sarebbe slittata al 12/10/2024. MERCE MAI RICEVUTA!! Dal 12/10, il fornitore non risponde al sottoscritto, ma risponde se chiedo info con altri numeri. Ho visitato l'unità locale di Trezzano sul Naviglio, appare abbandonata/mai usata. https://www.pelletmaxmarket.it chiedo rimborso e procedo con denuncia. attenzione!
Confezioni non rispondenti al cartellino
Vorrei segnalare che presso il punto vendita EuroSpin di Villasimius (Sud Sardegna) in data 24/10/2024 ho notato la seguente pratica commerciale che mi pare scorretta: in scaffale erano esposte in vendita confezioni di tonno ONDINA all'olio extravergine di oliva, da 3 scatolette di gr. 60 cadauna (per un peso totale di gr. 180 a confezione), mentre invece il cartellino indicava scatolette da gr. 80 cadauna (per un peso totale di gr. 240 a confezione) al prezzo scontato di € 2,99 anziché € 3,99, così come peraltro pubblicizzato sul volantino del periodo 24/10 - 3/11/2024; delle scatolette da gr. 80 cadauna (pubblicizzate sul volantino ed indicate sul cartellino a scaffale) nessuna traccia. Evidenzio che le scatolette da gr. 60 si prestano perfettamente a trarre in errore acquirenti non particolarmente attenti, essendo visivamente del tutto simili a quelle da gr. 80 ed essendo posizionate in corrispondenza del cartellino indicante le scatolette da gr. 80, con l'aggiunta di essere messe in risalto dallo sconto applicato del 25% (da € 3,99 ad € 2,99).sto quello relativo al tuo reclamo
Assistenza clienti Shein pessima e mancato reso e rimborso
Buongiorno, mi trovo un pacco dove - mancano dei prodotti - devo fare il reso di altri che rientrano tra quelli restituibili. L'assistenza clienti non ha risolto la questione dei prodotti mancanti e non ha MAI risposto alla questione dei resi. L'ultimo messaggio è una presa in giro. Il call center non risponde, programmare una richiamata è impossibile perché continua a dire che il sistema è saturo e in chat non rispondete. L'unico mezzo è la mail dove non ricevo risposta e supporto. Si parla di un ordine di oltre i 100 euro e vi assicuro che non ho intenzione di lasciare perdere. Il numero d'ordine è il seguente GSONE231800MMT6. Chiedo che venga fatta la procedura di reso e che mi ridiate i soldi dei prodotti mancanti.
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