Bacheca dei reclami
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MediaWorld: frigo consegnato rotto, promesse di sostituzione a vuoto e ora rimborso sparito
Al momento della consegna il frigorifero era danneggiato, tanto che il corriere stesso ha scattato la foto del danno per inviarla al suo responsabile. Dall'8 giugno ho chiamato l'assistenza ogni singolo giorno per ottenere la sostituzione che mi spettava. Gli operatori dall'Albania sono sempre stati gentili, ripetendo che la pratica era urgente e con "priorità alta", ma non si è mosso nulla. Stanca di aspettare un elettrodomestico essenziale, oggi ho chiesto il rimborso. Anche stavolta a voce mi hanno detto di sì, ma nei fatti non ho ancora visto un euro e la mia pazienza è finita. Esigo che MediaWorld la smetta con i rimpalli e mi restituisca immediatamente i miei soldi sul metodo di pagamento originale. Provvederò a segnare il tutto anche all'ACGM.
Reclamo formale per indebito addebito su piano Nespresso Easy - Codice Cliente [Tuo Codic
Con la presente si segnala che in data 21 aprile 26 è stato effettuato un ordine dell'importo di € 94,80, comprensivo di 2 confezioni omaggio. A causa di un ritardo nella prima spedizione, codesta spettabile azienda ha provveduto a un secondo invio della merce (regolarmente consegnata).Tuttavia, nel secondo invio le confezioni originariamente in omaggio sono state arbitrariamente tariffate a pagamento, generando un costo totale fittizio di € 104,40. Tale differenza (€ 9,60) è stata indebitamente trattenuta stornandola dal mio borsellino virtuale del piano "Nespresso Easy Macchina", il cui saldo attuale risulta di € 40,60 anziché € 50,00.Trattandosi di una palese violazione del prezzo di vendita pattuito (Art. 1336 C.C. e Codice del Consumo), SI DIFFIDA codesta azienda al ripristino immediato del credito contrattuale corretto pari a € 50,00 entro e non oltre 7 giorni.
Segnalazione pratica commerciale scorretta e violazione Codice del Consumo-
La sottoscritta M. P., nata a Varese e residente a Varese, espone quanto segue per richiedere la Vostra assistenza formale. In data diverse, ho acquistato presso il punto vendita Lidl di Varese, via Borghi n. 3 apparecchi elettronici ad uso domestico, nello specifico: due robot aspirapolvere e un mini robot, regolarmente pagati. A causa di un malfunzionamento e del blocco totale degli apparecchi, ho provveduto ad inviare una regolare e tempestiva segnalazione di guasto al servizio clienti attraverso i moduli relativi, richiedendo l'attivazione della garanzia legale di conformità (artt. 128 e ss. Codice del Consumo). A seguito della mia segnalazione, reiterata per 3 volte, la società non ha mai provveduto al ritiro o alla riparazione /sostituzione dei beni e inoltre, ha interrotto ogni comunicazione anche verbale. Inoltre, il numero verde ufficiale di assistenza Lidl risulta bloccato o volutamente irraggiungibile della mia utenza telefonica, impedendomi di fatto di esercitare il mio diritto alla garanzia e lasciandomi in casa apparecchi guasti e pagati. Tutto ciò premesso , l'atteggiamento della società configura una palese violazione dei diritti del consumatore e una pratica commerciale scorretta per omissione e ostacolo all'esercizio dei diritto contrattuali. CHIEDO IL VOSTRO INTERVENTO AFFINCHE' LIDL provveda all'immediato ritiro e riparazione /sostituzione dei beni o in alternativa a al rimborso integrale della somma spesa. Venga inviata formale diffida alla sede legale del venditore Si valuti la segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per condotta scorretta. Resto in attesa di un vostro riscontro. Varese, 22/06/2026 Dott.ssa Marta Paolini mail: martellina78@hotmail.com
Rinnovo Polizza Moto
Buongiorno, segnalo che la vostra “estensione Incendio e Furto nei periodi di sospensione”, pur presentata come opzionale, risulta di fatto non eliminabile, in quanto viene automaticamente reinserita nel preventivo anche dopo la rimozione. Avevo già segnalato questa anomalia lo scorso anno a un vostro operatore, ma senza esito. Ritengo la pratica poco trasparente, trattandosi di un’estensione solo formale, ma obbligatoria nei fatti. Preciso inoltre che non ho mai sospeso una polizza in oltre 30 anni di utilizzo di moto/scooter, pertanto richiedo la rimozione definitiva di tale voce dal mio preventivo/polizza. Resto in attesa di riscontro. Cordiali saluti, F. Cardarelli
articolo non conforme
Buongiorno, ho richiesto online n. 1 modello di condizionatore portatile senza collegamenti esterni. La pubblicità sui siti social facevano vedere un apparecchio dotato di capacità di condizionamento 15000 btu, riscaldamento e deumidificatore, con dotazione di filtri speciali hepa per purificare l'aria. Il prezzo era di 129 euro . Si deve riempire un coupon con i dati dell'acquirente dopo di che si viene chiamati per confermare l'acquisto. Durante la telefonata con l'operatore viene confermato quanto affermato in pubblicità. Nel caso di insoddisfazione mi è stato confermato la resa e la restituzione di quanto pagato in contrassegno. All'arrivo odierno del pacco con il corriere ho pagato contrassegno ma all'apertura della scatola ho visto subito che non si trattava di quanto pubblicizzato sia come funzionalità dell'apparecchio sia come aspetto fisico: non climatizzatore ma semplicissimo rinfrescatore d'aria di plastica di scarsa qualità. Ho scritto subito un email a desk@tabonava.info come trovato in confezione. Tra l'altro non c'è un' istruzione, non c'è una ricevuta, fattura per la garanzia di 2 anni come pubblicitario. Hanno risposto in automatico alla mia mail subito che avrebbero preso in carico il problema ma tutto lascia presagire che non faranno niente. Non vorrei che facciano passare i famosi 15 giorni di ripensamento e reso garantiti dalla legge... Il pacco contenente l'apparecchio è intatto e pronto alla restituzione e per questo ho chiesto la modalità di restituzione e di rimborso. Vedremo se nelle prossime ore ci sarà una adeguata risposta.
Impossibilità di annullare l'ordine
Impossibile annullare l'ordine neanche IMMEDIATAMENTE DOPO che è stato effettuato (ordine sbagliato). Leggo testualmente: "Gentile cliente, siamo spiacenti, purtroppo gli ordini non possono essere modificati una volta conclusi, a prescindere dalla tempestività di avviso. Il magazzino è automatizzato, e una volta concluso l'ordine partono i processi per lavorarlo, pertanto non è possibile aggiungere prodotti, modificare dati o annullarlo." Aggiungere la possibilità (NORMALISSIMA) di annullarlo no? hanno venduto un farmaco hanno perso un cliente
10404231006774 con id krisbrilla.92@gmail.com
Buongiorno In data 06/05/26 ho acquistato delle ciabatte nike per mio figlio di 2 anni taglia 23.5 e il giorno 12/05/26 mi sono arrivate delle ciabatte in un sacchetto gia semi aperto ma la scatola era integra e che, provandole a mio figlio e facendogli appoggiare il piede a terra in casa, mi accorgo essere strette.... controllo la linguetta interna e leggo che si tratta di un numero 22 quindi non quello che ho acquistato... Con il pacco arriva anche un etichetta di reso dove bisognava barrare il motivo del reso e ho crocettato la numero 7 ovvero taglia errata o prodotto sbagliato non ricordo mi ricordo solo il numero 7 rimbalzo il tutto faccio qualche foto giusto per non avere problemi e spedisco il tutto Ora mi arriva una mail che dice che il mio reso non puo essere rimborsato perche l'articolo risulta stra usato e sporco... chiedo prove e mi mandano delle foto che non corrispondono alle ciabatte da me ricevute e sotto la suola sono sporche di terra o escrementi non si capisce perciò invio tutte le foto delle ciabatte che ho fatto io prima di rimandare indietro il pacco nella speranza di trovare qualcuno in grado di aiutarmi a risolvere questa questione ma nessuno mi ha mai risposto Invio piu pec ma nessuno mi risponde Chiamo il servizio clienti in data 15-05 e mi dicono che il venditore mi rimandera indietro le ciabatte ma ad oggi, dopo piu di un mese, le ciabatte non sono mai tornate Richiedo pertanto il rimborso dell'articolo o l'invio delle ciabatte perche ad oggi vi siete presi i soldi e io non ho in mano nulla neanche quelle sporche Sinceramente andare per vie legali per 35 euro non conviene a nessuno ma se neanche così riceverò risposte mi vedrò costretta a procedere
Promessa.shop - Raggiro
Buongiorno. In data 7/6/26 mia moglie acquistava sul sito promessa.shop un frigorifero Hisense. Venivano inviate istruzioni di pagamento che seguivamo alla lettera ed effettuavamo bonifico bancario (unica possibilità di pagamento). Veniva chiesto BB intestato a persona fisica Antonio Pacella indicando in causale solo il nome dell'ordinante. Aggiungevamo anche i dati dell'ordine. Abbiamo attesi 5 giorni lavorativi come indicato nel sito riguardo i tempi di consegna. Non avendo nuove controllavamo il tracciamento sul sito promessa.shop ed il collo risultava in consegna in data 14/06. Non arrivando nulla nei giorni seguenti c'è stato uno scambio di mail fra mia moglie ed il referente della fantomatica azienda, un certo Andrea Bazzani che mandava messaggi a dir poco senza senso. Contattavo via PEC la società Sistemi e Servizi SRL, indicata come la proprietaria del sito promessa.shop, la quale mi rispondeva (a dire il vero in improbabili orari d'ufficio) che la stessa era estranea al fatto e si trattava di una sostituzione di persona. Ricevevo copia della denuncia del febbraio 2026... ma il sito continuava ad essere attivo a distanza di oltre tre mesi. Si allega ns. denuncia, mail scambiate e quanto necessario per capire come possiamo muoverci ora. Ho molti altri allegati non caricabili per raggiunto limite.
Perdita di articolo e pagamento a seguito di decisione contraddittoria di Vinted
Spett. Vinted Platform UAB, In data maggio 2026 ho venduto sulla Vostra piattaforma una padella AMC (valore 36,00 €), spedita integra e imballata con cura utilizzando pellicola protettiva trasparente e busta di plastica resistente. L'acquirente ha segnalato l'arrivo dell'articolo danneggiato con il pacco esterno visibilmente deteriorato — circostanza compatibile con un danno da trasporto. A seguito della disputa aperta, ho fornito tempestivamente a Vinted le fotografie dell'imballaggio originale, dimostrando la corretta protezione dell'articolo al momento della spedizione. In data 09/06/2026, un primo operatore Vinted ha concluso che il danno sarebbe stato causato da "imballaggio insufficiente" (decisione da me fermamente contestata, in quanto il pacco esterno risultava visibilmente danneggiato), procedendo al rimborso dell'acquirente e negandomi qualsiasi compensazione. L'articolo è rimasto in possesso dell'acquirente. Successivamente, un secondo operatore mi ha comunicato che l'ordine era già stato chiuso automaticamente e che la piattaforma non poteva più intervenire. Tale spiegazione è in palese contraddizione con la prima: se l'ordine era già chiuso prima di qualsiasi indagine, non è comprensibile su quale base sia stata emessa la decisione relativa all'imballaggio. Ho richiesto chiarimenti formali e una rivalutazione del caso, ma Vinted ha confermato la propria posizione senza fornire spiegazioni coerenti né consentire ulteriori appelli. Il risultato finale è che ho subito una doppia perdita: ho perso sia il pagamento di 36,00 € sia l'articolo, rimasto all'acquirente dopo il rimborso da parte di Vinted. Ritengo tale comportamento costituire una pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto Vinted ha: 1. emesso decisioni contraddittorie sulla stessa vicenda; 2. trattenuto il bene in favore dell'acquirente senza né pagare il venditore né restituire l'articolo; 3. impedito qualsiasi possibilità di appello o revisione della decisione. Chiedo pertanto a Vinted, tramite la mediazione di Altroconsumo, di: - riconoscere la responsabilità per la gestione incoerente e pregiudizievole della pratica; - corrispondermi l'importo di 36,00 € corrispondente al valore dell'articolo venduto, oppure disporre la restituzione dell'articolo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Giorgia Annicchiarico
Pratica commerciale scorretta e mancanza di trasparenza nelle condizioni del Programma Fedeltà Yums.
In data sabato 13 giugno 2026 ho effettuato una prenotazione tramite l'applicazione TheFork presso il ristorante 'Terracotta' di Palermo, riscattando 2.000 punti fedeltà Yums per ottenere lo sconto previsto di 50€. Al momento del pagamento, il ristorante ha richiesto un saldo di ulteriori 10€ di tasca mia. Contattando successivamente l'assistenza clienti di TheFork (nelle figure delle operatrici Paola e Fabiana), mi è stato comunicato che dal 21 aprile 2026 è entrata in vigore una modifica che impone una spesa minima di 60€ per poter beneficiare dello sconto da 50€ (valore dello sconto + 10€). Contesto formalmente a TheFork quanto segue: 1. Mancanza di trasparenza dell'interfaccia dell'app: Tale limitazione dei 60€ complessivi non viene mostrata in evidenza nella schermata di prenotazione dell'applicazione mobile al momento del riscatto dei punti Yums. Questo configura una pratica commerciale scorretta e ingannevole ai sensi del Codice del Consumo, poiché l'utente scopre il vincolo solo alla cassa o tramite una ricerca avanzata nelle FAQ del sito. 2. Condotta grave del partner commerciale: Il ristorante ha applicato una politica scorretta modificando il menu a cose fatte (vietando l'ordinazione dal menu ristorante e forzando la scelta sulla pizzeria solo dopo che ci eravamo accomodati). Inoltre, ho segnalato all'assistenza che il personale del locale invitava esplicitamente gli altri clienti in sala a cancellare le prenotazioni attive su TheFork per effettuare sconti cartacei 'a voce', aggirando le commissioni dovute alla piattaforma. Nonostante io abbia rispettato la soglia minima spendendo i 60€ richiesti e pagando i 10€ di differenza tramite TheFork PAY, il servizio ricevuto è stato totalmente inadeguato e ingannevole. L'assistenza clienti si è rifiutata di riconoscere qualsiasi indennizzo o il riaccredito dei punti fedeltà per il gravissimo disservizio subito. Chiedo a TheFork, tramite la mediazione di Altroconsumo, il riaccredito immediato dei 2.000 punti Yums sul mio account e l'adeguamento dell'interfaccia dell'applicazione affinché le soglie minime di spesa siano rese chiare e visibili prima della conferma della prenotazione.
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