Bacheca dei reclami
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MANCATA RIPARAZIONE E SMARRIMENTO COMPONENTE INVIATA
Buongiorno,ho acquistato nel 2019 in un punto vendita mediaworld di Firenze un aspirapolvere Dyson e una garanzia aggiuntiva offerta sempre da Mediaworld avente quale partner la Spb Italia .A seguito di intervenuto guasto ho aperto regolarmente il sinistro con tale compagnia e mi è stato attribuito il nr 905989,con invio etichetta per il ritiro dell'elettrodomestico al mio domicilio da parte di un corriere Ups da loro stessi incaricato .Ho preparato il pacco come richiesto ed affidato al corriere il tutto.Dopo qualche giorno mi chiama l'ufficio sinistri della SPB ITALIA comunicandomi che manca il tubo di aspirazione e alla mia richiesta di aprire reclamo con il corriere mi dicono che devo fare io il reclamo ( !!!!!) perche per loro il pacco non era manomesso . Chiedo se hanno foto del pacco a loro dire non manomesso e ovviamente negano .l'imballaggio era stato fatto in modo da rendere innegabili eventuali manomissioni.Ma vi è di più : oltre a questo mi dicono che mi renderanno l'apparecchio guasto perchè senza il tubo di aspirazione non possono procedere alla riparazione ( consideriamo che è il motore a non funzionare o il cavo e non il tubo metallico ) .Ho chiesto di attivare immediatamente la copertura assicurativa e di attivarsi per ricercare di chi è la responsabilità dello smarrimento del tubo ottenendo risultato zero . inutile che io riferisca il costo del noto elettrodomestico , è cosa ben nota .E' scandaloso questo comportamento .
Mancato responso cessione del credito
Buongiorno,mio padre ha richiesto a MPS di effettuare una cessione del credito riguardante lavori di ristrutturazione effettuati e pagati nel 2021, ma ancora non mi è stata data una risposta definitiva da parte della banca, che mi dice di avere le mani legate.Dati i termini della comunicazione all'Agenzia delle Entrate in scadenza il 29/04/2022 mi trovo a non poter ancora perfezionare la pratica di cessione nonostante abbia sostenuto spese di 2560 € per l'asseverazione da parte del Geometra per soddisfare le richieste documentali, spesa che non avrei sostenuto in caso di detrazione diretta del credito d'imposta, che peraltro non possiamo fare perché l'intestatario è pensionato.Ernst & Young, incaricata da MPS all'approvazione della cessione, mi contattò il 09/02/2022 per segnalare la scadenza della presentazione della documentazione entro il 28/02/2022 per rispettare quella dell'ADE di inizio Aprile.Il 09/02/2022 mi si richiedeva asseverazione e visto di conformità. Mi sono adoperato quindi per produrre la documentazione richiesta in tempi rapidi, tale operazione richiese un ulteriore esborso al Geometra incaricato di 2560 €.Il 17/02/2022 inviai quindi tutti i documenti a EY, fiducioso di avere risposta abbondantemente entro il 05/04/2022 in modo da poter procedere al visto di conformità e comunicazione a ADE.Erns Young mi contattò il 28 Febbraio per richiedere alcune integrazioni, a cui risposi il giorno stesso.Il 29 marzo, dopo ripetuti solleciti, Erns Young scriveva via Email che la Due Diligence Fiscale era risultata negativa e sarebbe stata a breve convalidata.Al che feci opposizione, inviando nuovamente il 30/02/2020 la guida dell'ADE che includeva i lavori da noi svolti tra quelli agevolabili al 50%. Oltre a questo il 07/02/2022 richiesi direttamente a Agenzia Delle Entrate un parere sulla fruibilità del bonus 50% nel nostro caso specifico. L'ente mi rispose affermativamente l'11/04/2022, data in cui inviai a MPS la risposta positiva.Da allora, nonostante i ripetuti solleciti, non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale né positiva né negativa e, a questo punto, ci troviamo con il rischio di non poter usufruire del credito in quanto il beneficiario è pensionato, spese rilevanti inutilmente sostenute per l'asseverazione necessaria alla cessione (2560 €) e un'enorme perdita di tempo.Il 29/04/2022 scadrà il termine di presentazione all'Ade.
Mancata Consegna Citroen Ami
Ho acquistato un quadriciclo elettrico pagandolo totalmente tramite bonifico il 15/01/2022.Ho stipulato così un contratto di compravendita con Citroen attraverso il loro portale vendite online.Sul contratto è riportata la clausula relativa alla consegna riportante consegna entro e non oltre il 02/05/2022.Ad oggi 28 aprile 2022 non ho idea di quanto tempo debba ancora attendere. Ho scritto e telefonato svariate volte (tutto documentato) al loro servizio di supporto senza mai ottenere informazioni certe.Siccome mi sembra assurdo che in un processo industriale nom si abbia idea di cosa si stia producendo e quanto ritardo si sia accumulato gradire sapere quanto dovrò ancora attendere, se è possibile ottenere un risarcimento per il danno arrecato dal ritardo immotivato.Vorrei inoltre avere informazioni certe per capire se attendere o richiedere rimborso totale della cifra versata non avendo citroen rispettato i termini contrattuali.
Storno indebito chargeback transazione carta di credito
Il 8/3/2021 ho eseguito un acquisto con la mia carta, con data valuta 10/3/2021 e notificata con estratto conto del 31/3/2021. L’oggetto di tale acquisto per mesi non è arrivato e quando finalmente è arrivato funzionava in maniera anomala, pertanto per scoprire che era effettivamente danneggiato è passato dell'altro tempo ed ho dovuto inviarlo presso un laboratorio specializzato. Non ricevendo più risposte dal venditore, ho pertanto deciso di procedere con una richiesta di chargeback. Il 5/4/2022 non trovando alcuna indicazione o modulistica per effettuare la richiesta autonomamente, ho quindi chiamato il vostro numero verde, fornendo tutti i dati richiesti, il quale mi ha detto che avrei ricevuto la documentazione da firmare. Ho pertanto informato l’operatrice che la decorrenza dei termini era a breve, e le ho chiesto se facesse fede la data della chiamata o quella di invio della documentazione e mi ha risposto che faceva fede la data della chiamata.Il giorno successivo, 6/4, non avendo ricevuto la documentazione, ho ricontattato il servizio clienti, sollecitando l’invio di questa documentazione e chiedendo conferma che risultasse la richiesta con data 5/4 e che fossi pertanto entro i termini. A questa mia domanda l’operatrice ha risposto che non aveva la possibilità di sollecitare e che sarebbero arrivati entro 5 giorni lavorativi. A questa risposta ho rinnovato la richiesta di sapere se facesse fede la data di invio documentazione, ottenendo però una risposta in tono molto scortese che non sapeva se avrebbe fatto fede la data della richiesta ma probabilmente quella dell’invio della documentazione e per quale motivo avessi aspettato così tanto a fare questa richiesta. Le ho ricordato quindi che non sta ad unicredit o ai suoi operatori giudicare le motivazioni per cui un cliente faccia una richiesta prima o dopo, ma l’unico parametro dovrebbe essere il fatto che sia fatta entro i termini, cosa che io avevo fatto, avendo aperto la segnalazione il 5/4 e non poeva essere un problema mio il tempo di gestione di unicredit, essendo quella l'unica procedura messa a disposizione. A seguito di questa chiamata, per procedere il più celermente possibile all’invio della documentazione ho pertanto proceduto a compilare una richiesta di chargeback autonomamente e ad inviarla all’unico indirizzo pec indicato sul sito e cioè Reclami@PEC.UniCredit.EU. Tale richiesta è stata gestita come un reclamo e ho ricevuto una chiamata dalla filiale il 8/4, alla quale ho spiegato tutta la situazione e l’ho informato l’operatirce che bastava processasse la documentazione che avevo inviato. La risposta però è stata che in filiale non avevano il tempo di occuparsi di queste cose, che l’unico modo era attendere la ricezione della documentazione dall’ufficio competente. Le ho pertanto fatto notare che era probabile la documentazione arrivasse dopo la scadenza dei termini. L’operatrice a questo punto invece che fornirmi aiuto ha cominciato a questionare sul perchè avessi aspettato così tanto. Il 11/4 ho ricevuto finalmente la documentazione, datata però 11/4 (tralasciamo il fatto che della documentazione riguardante la carta di credito mi sia arrivata su email semplice, inviata da un indirizzo email semplice, e chieda risposta su una PEC che non è di unicredit ma una semplice pec Aruba dispute_carte_unicredit@pec.it). Ho pertanto compilato tale documentazione immediatamente, segnalando anche che la mia richiesta risaliva al 5/4, entro i termini e pertanto contestavo la datazione 11/4. Il 12/4, mi arriva comunicazione che la transazione è stata rimborsata. Deduco pertanto che sia andato tutto bene. Molto contrariato però dalla vicenda, decido di richiedere la chiusura del mio conto e provvedo pertanto il 13/4 a trasferire i fondi rimanenti su di un altro conto e a cercare la modulistica per l’operazione. Mi aspettavo infatti che un conto corrente aperto in 10 minuti online, avesse la possibilità di essere chiuso altrettanto facilmente con l’invio della necessaria documentazione tramite pec o tramite form online come fanno altri istituti. Dopo qualche giorno di inutili ricerche, chiamo la filiale il 21/4. Dopo numerose chiamate senza che rispondessero al telefono, mi risponde un’operatrice che mi informa che per chiudere il conto è necessario recarsi in filiale oppure inviare una raccomandata. Al mio sconcerto, sottolinea che non avesse tempo perché “aveva clienti allo sportello” ma comunque verifica, dicendomi che le risulta un sospeso e deve fare ulteriori verifiche. A questo punto non capendo cosa possa essere successo visto che non mi risultava ci fossero stati problemi attendo un suo ricontatto, e nel frattempo verifico sulla app del mobile banking se ci fossero indicazioni (che non trovo) e la mia email, ove nella cartella SPAM trovo una comunicazione riguardo lo storno del chargeback che mi era stato accordato per decorrenza dei termini per effettuare la richiesta. Al ricontatto dell’operatrice, capiamo quindi che il sospeso che lei vedeva si riferiva a questo storno. Provvedo pertanto ad illustrarle tutta la vicenda, a notificarle che ritenevo questo storno illegittimo ed a manifestarle comunque la mia intenzione di chiudere il conto. Il 24/4 ho inviato pertanto un reclamo ufficiale di 3 pagine più allegati ad unicredit tramite pec, illustrando tutta la vicenda, contestando lo storno, segnalando il comportamento degli operatori e chiedendo la chiusura del conto. Reclamo al quale ho ricevuto risposta il 27/4 nuovamente tramite email semplice in cui mi veniva comunicato in 6 righe che riguardo alle richieste del 6/4 e 24/4 le confermiamo come le tempistiche per l’avvio della contestazione tramite i Circuiti Internazionali Carte siano di 120 giorni dalla data della transazione e pertanto non potevano accogliere la mia richiesta. Risposta sconcertante viste le 3 pagine del mio reclamo che contestavano anche altro, e visto che le tempistiche invece a normativa sono di 13 mesi dalla data dell’estratto conto.
restituzione modem per linea non migliorabile
buongiorno, mi ritrovo costretto a scrivere questo mio reclamo in quanto in 21/01/2021 ho attivato una offerta internet 100 ma dopo mie diverse segnalazioni pec per problemi di velocità il 23/02/2022 invio altra pec per disdire il contratto per linea non migliorabile, come da telefonata intercorsa con operatore 159 mi comunica che nulla sarà dovuto in quanto per linea non migliorabile questa è la procedura, continua dicendo che riceverò una loro telefonata per il ritiro del modem.in data 11/04/2022 ricevo un addebito in conto corrente di euro 283.53 per rate addebito modem rimanenti fattura numero W2206578758.ora la mia domanda è!!ma secondo wind tre una linea non migliorabile e disdetta in un mese dalla attivazione senza passare ad altro operatore, le mie chiamate al 159 circa una ventina in un mese per segnalare il disservizio, risulta normale una fattura del genere.in data 13/04/2022 invio immediatamente il modem a wind tre informandomi personalmente, il giorno dopo invio pec per richiedere il rimborso totale della fattura. Ad oggi tutto tace grazie wind tre
Consegna oggetto diverso da quello pubblicizzato tiktok
N. spedizione: UF 620093800 01 0 V8 tramite gls, che mi ha inviato i dati della suddetta azienda Buongiorno, in qualità di corriere espresso non siamo al corrente del contenuto dei colli quindi in risposta ai reclami per merce errata possiamo solo dare supporto fornendo i dati del mittente a cui girare la segnalazione: FAST DELIVERY SHOP Tel +393509448006 / +393509391127 / +393509366402 E-mail assistenzaneni@gmail.com Ragione sociale: NENI INVEST LTD BUL. NIKOLA PETKOV 50 1000 SOFIA BULGARIA partiva iva BG 206610236, giò segnalto polizia postale ma nulla, cmq ho pagato 80 euro tramite contrassegno, ma non ho ricevuta perchè rilasciato nessun documento. insistente comunicazione email e telefono, chiedo rimborso 120 euro (80 euro +30 disagi). Spedito 2 amplificatori 3d per cellulare invece di due proiettori 3d oleografici. Mondin Raffaele (ordinato su tiktok pubblicità impossibile da recuperare.)
poltrone e sofà
buon giorno ho ordinato un divano poltrone e sofà.pagato in data 22/02/2022 ho chiesto gentilmente che la consegna venisse fatta a fine marzo ma il negozio non ha comunicato alla logistiìca la mia richiesta ora mi chiedono per consegnare il divano debba pagare 130 euro per spese di giacenza mi sembra una cosa assurda avendo pagato un divano 2400 euro inoltre il negozio mi dice che la logistica puo anche non far pagare tale somma ma viceversa la logistica mi dice che è il negozio che dovrebbe chiedere che la penale sia abolita io non so piu a chi chiedere e del tutto assurdo
Offerta ingannevole
Il giorno 19/02/2022 ho aderito alla promozione OCCHIALI24.IT di 2 paia di occhiali (progressivi a 129 € con lenti progressive di nuova tecnologia, campo visivo del 30% più ampio con lenti a tecnologia innovativa e montatura del valore di €80 con ampia scelta fra 250 modelli incluso controllo vista professionale e garanzia adattamento (ALLEGO PROMOZIONE).Come previsto ho prenotato un appuntamento presso l’ottico di riferimento (OTTICA BER ARDI Genzano) per il giorno 19/02/2022 alle ore 10:00 e puntualmente mi sono presentato. Ho chiesto subito all’ottico se invece di 2 lenti progressive era possibile con la stessa promozione avere 2 paia di lenti “office” e dopo loro interlocuzione con la Ditta Occhiali24.it ottengo risposta positiva e mi viene compilato l’ordinativo che allego, che riporta la dicitura OFFICE ENTRAMBI.L’ottico ha aggiunto che la promozione prevedeva 2 paia di occhiali ma con la lente antiriflesso (indispensabili) si dovevano aggiungere 60 € e se con l’effetto antiriflesso blu altri 30 €.Sta di fatto che alla fine della trattativa mi compone il seguente ordine che dai 129 € era lievitato ad € 189 . Il giorno 03/03/2022 l’ottica Berardi di Genzano mi chiama a casa dicendomi che la ditta Occhiali24.it non accettava l’ordine come emesso dall’ottico tramite la loro piattaforma commerciale e riferendomi che dei due paia di occhiali Office poteva passare solo 1 paio office ed un paio progressivo (a me non necessario).Non avendo ricevuto nessuna proposte alternativa, accetto di proseguire secondo le loro indicazioni pur di ricevere 1 paio di occhiali OFFICE a me necessari per lavorare al computer. La promozione è stata molto ingannevole e posso capire che serva a portare i clienti in negozio, ma poi una volta effettuato l’ordine e rilasciato un congruo anticipo (del 50%) non si può tornare indietro da quanto promesso e sottoscritto, ma così è stato nel mio caso.La consegna sarebbe dovuta essere entro 15 giorni lavorativi ed invece è stata di ben 25 giorni lavorativi ovvero 1 mese e mezzo, pertanto il giorno 26 marzo 2022 mi reco per la consegna degli occhiali in negozio e li ritiro pagando il saldo (altro 50%)Ho fatto visionare gli occhiali da un ottico di fiducia per capire il valore dell’offerta mostrandogli le indicazioni tecniche promesse (capo visivo + 30% e lenti nuova tecnologia) ma tutto ciò è impossibile da verificare dunque un offerta vacua ed ingannevole. Insomma una grande presa in giro, millantando un credito inesistente.La montatura è stato possibile sceglierla non tra 250 modelli bensì tra al massimo 40 modelli.Ultimo comportamento scorretto la mancanza di fattura che sarebbe dovuta arrivare via mail la settimana successiva alla consegna, ma ad oggi nessuna fattura, nonostante sia stata sollecitata all’ottico Bernardi da più di 20 giorni, è stata emessa a fronte di pagamenti tracciati con carta di credito di cui posso fornire ricevute (uno in data 19/02/22 di 94,50 € e l’altro di 94,50€ in data 26/04/22).
Tacito rinnovo
Buongiorno, avevo un contratto con la Virgin di Corsico che credevo scadesse a fine febbraio, invece c'era il tacito rinnovo e da 76 euro sono passati a 85 euro che dovrei pagare per altri 12 mesi. Preciso che non ho più intenzione di frequentare la palestra e non mi è arrivata nessuna comunicazione della variazione della quota mensile. In più vorrei un resoconto delle proroghe che ci sono state causa covid. Perché dovrei pagare per un servizio di cui non usufruisco? Avendo saltato il pagamento di una rata dal rinnovo adesso si fanno sentire quasi ogni giorno anche nei festivi. Vorrei recedere dal l'abbonamento.
pacchetto 200 crediti
Buongiorno abbiamo richiesto una visura online a € 2.50 + iva REGOLARMENTE PERVENUTA CON RELATIVA FATTURA ed è pervenuta anche la fattura n. 14679rv del 23/04/2022 di € 60.88 complessive avente per oggetto rinnovo pacchetto 200 crediti. Chiedevamo:- a cosa si riferisce- come è possibile utilizzare i crediti indicati- come è possibile recedere dal contratto Attendiamo riscontroELETTROZINCATURA SPAPINTOSSI ROBERTTO
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