Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. N.
30/01/2026

Comportamento dubbio…

Ho richiesto un preventivo per l’assicurazione auto in data21/01/2026. I preventivi che apparivano erano di importo differente, pertanto sceglievo il più conveniente. Sul sito della compagnia veniva riportata una tempistica di due giorni per ricevere la conferma e procedere all’acquisto. A distanza di quasi dieci giorni non ho ottenuto nulla, nonostante i ripetuti solleciti sia attraverso posta elettronica che telefono. La documentazione richiesta è enorme e fuori da ogni logica e nessun altra compagnia richiede talr imponente documentazione. Sorge un dubbio… l’assenza di risposta e della conferma del preventivo a cosa è dovuto, visto che la cospicua documentazione risulta essere perfettamente in regola?Come mai il preventivo più conveniente non viene confermato e la compagnia prende tempo senza fornire risposte e spiegazioni? Se avessi mostrato interesse per il preventivo più alto, la compagnia avrebbe risposto subito? È normale per una compagnia assicurativa degna di tale nome, non rispondere alle istanze del consumatore? Ho provveduto ad inviare segnalazione ad IVASS per comportamento commerciale scorretto, mi auguro che effettuino i controlli ed adottino eventualmente i provvedimenti del caso.

Chiuso
G. P.
30/01/2026

Pratica scorretta

Reclamo formale contro GoBravo / Reparadora RTD Italia S.r.l. Mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare una condotta che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente ingannevole, posta in essere dalla società Reparadora RTD Italia S.r.l. (operante con il marchio GoBravo), e per ricevere supporto prima di procedere per vie legali. In data 18 giugno 2025 ho sottoscritto un contratto con GoBravo per un servizio di negoziazione e ristrutturazione dei debiti. In fase precontrattuale, il servizio mi è stato presentato come concretamente orientato alla riduzione dell’indebitamento, con una comunicazione rassicurante e focalizzata sull’aiuto e sul supporto al consumatore in difficoltà finanziaria. Fatti principali • Ho versato 759,00 € come prima rata e 643,47 € per ciascuno dei successivi 7 mesi, per un totale complessivo di 5.263,29 €. • Dopo 8 mesi di rapporto contrattuale, non è stato concluso alcun accordo con i creditori. • Le somme versate sono state in larga parte assorbite da commissioni, costi fissi e oneri, senza che io abbia ottenuto alcun risultato concreto o beneficio misurabile. • In fase di recesso non ho mai ricevuto una risposta chiara e formale in merito all’eventuale rimborso delle somme versate. Le uniche comunicazioni ricevute sono state messaggi vocali generici e non tracciabili, privi di indicazioni precise. Nonostante l’invio di una PEC formale, alla data odierna non ho ricevuto alcun riscontro scritto né alcun rimborso. Profili di criticità Ritengo che il comportamento della società presenti seri e rilevanti profili di scorrettezza, in particolare: 1. Squilibrio contrattuale significativo Il contratto consente alla società di trattenere importi elevati anche in totale assenza di risultati, trasferendo l’intero rischio economico sul consumatore, già in una condizione di vulnerabilità finanziaria. 2. Insufficiente trasparenza nella fase precontrattuale L’effettivo impatto economico delle commissioni e la concreta possibilità di sostenere costi molto rilevanti senza ottenere alcun risultato non sono stati rappresentati in modo chiaro, completo e comprensibile prima della sottoscrizione. 3. Struttura dei costi potenzialmente ingannevole Il modello economico appare strutturato in modo tale da assorbire la maggior parte delle somme nei primi mesi, indipendentemente dall’effettivo avanzamento o dall’esito del servizio, rendendo di fatto il recesso estremamente oneroso per il consumatore. 4. Gestione del recesso e delle comunicazioni non trasparente L’assenza di risposte scritte, chiare e tracciabili, nonché il mancato riscontro a una comunicazione formale via PEC, rappresentano a mio avviso un comportamento non conforme ai doveri di correttezza, trasparenza e buona fede nei rapporti con il consumatore. 5. Pratica potenzialmente aggressiva verso soggetti finanziariamente fragili Il servizio è rivolto a persone in difficoltà economica, ma la struttura contrattuale e gestionale rischia di aggravare ulteriormente la loro situazione, anziché migliorarla. Richiesta Chiedo ad Altroconsumo di: • valutare se la condotta descritta integri una pratica commerciale scorretta o ingannevole; • supportarmi nella richiesta di restituzione delle somme versate, in considerazione dell’assenza di risultati concreti e della gestione non trasparente del recesso; • valutare l’opportunità di una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Preciso che la presente segnalazione viene presentata prima di adire formalmente alle vie legali, che mi riservo espressamente di intraprendere qualora la situazione non trovi una soluzione adeguata e tempestiva. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione contrattuale, le prove dei pagamenti effettuati, copia della PEC inviata e l’eventuale cronologia delle comunicazioni intercorse.

Chiuso
M. C.
30/01/2026
BNL

Problema con la chiusura del CC

Buongiorno, Ho richiesto la cessazione del mio CC con singola intestazione il 2 Agosto 2025 tramite la PEC marzia.corarelli@pec.opi.roma.it ed ho ricevuto l'avvenuta ricezione di conseguenza. Da quel giorno non ho più avuto notizie. Il numero verde di Bnl non sa darmi informazioni sul perche la pratica sia bloccata, mi hanno dato almeno 4 o 5 appuntamenti telefonici ma non sono mai stato contattato, e nel frattempo io pago il canone mensile su quel conto totalmente inutilizato (anche perché in corrispondenza della richiesta di chiusura di quel conto ne ho aperto un altro con la mia compagnia sempre con Bnl). Non ho intenzione di pagare il canone visto che la banca è ben oltre i tempi scritti per la chiusura del conto e non fornisce informazioni su cosa fare e perché. Grazie

Chiuso
G. S.
29/01/2026

problema con conto trade republic

Buongiorno spettabile Altroconsumo; Segnalo che la carta virtuale associata al mio conto italiano Trade Republic da questa mattina risulta bloccata e non è al momento possibile neanche inviare bonifici dall'APP; inoltre la chat non risulta attiva in APP ; ho inviato una email all'indirizzo "service-it@traderepublic.com" ma mi rimandano alla chat sull'APP che non è attiva. Chiedo cortesemente il vostro supporto al fine di poter recuperare il controllo del mio conto e carta. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti, G.S.

Chiuso
F. S.
29/01/2026

RICORSO VOSTRA DECISIONE PRATICA PP-R-RNV-613660405

RICORSO VOSTRA DECISIONE PRATICA PP-R-RNV-613660405 Sono vostro cliente da anni e sono molto deluso dalla vostra decisione di chiudere la pratica in oggetto a favore del venditore pdf converter guru Basta fare una ricerca su internet per verificare quante persone sono cadute in pratiche scorrette dell'azienda Nel mio caso a fronte di una addebito di euro 0,99 mi sono ritrovato un addebito di 49,99 una settimana dopo (scritte piccolissime in inglese in una mail ingannevole e poco chiara) Ma la cosa più grave è che il loro servizio non funziona! NOTA BENE: PER LEGGE L'UNIONE EUROPEA DA 14 GIORNI DI TEMPO PER DISDETTA E L'AZIENDA PDF GURU A CUI AVETE DATO RAGIONE NON RISPETTA IL REGOLAMENTO DA LORO STESSI FATTO: Note for the EU residents If you are an EU user, you have a period of 14 days to withdraw from a contract, without giving any reason, and without incurring any costs. Ho provato ad utilizzarlo e ogni volta risulta errore pertanto è tutto inutile!! Vi chiedo di rivedere la vostra decisione e riavere il rimborso di euro 49,99 fabio savoldelli

Chiuso
M. C.
29/01/2026

Rimborso non effettuato

Vi contatto nuovamente per presentare formale reclamo in merito a un addebito duplicato di € 6,65, già da me segnalato più volte, e per la totale assenza di assistenza da parte del vostro servizio clienti. Nello specifico, risultano due addebiti identici di € 6,65 relativi alla stessa operazione, come chiaramente visibile dall’estratto conto. Si tratta pertanto di un doppio addebito non dovuto, che deve essere rimborsato. Preciso inoltre di aver seguito scrupolosamente le vostre indicazioni, tentando di contattarvi ripetutamente al numero da voi fornito. Ho effettuato numerose chiamate in diversi giorni, attendendo ogni volta i tempi indicati (sei minuti), senza mai riuscire a parlare con un operatore. La situazione va avanti da giorni ed è diventata oggettivamente insostenibile. Ritengo inaccettabile che, a fronte di un errore evidente, il cliente non riesca ad ottenere alcuna assistenza né una soluzione concreta. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’immediato rimborso dell’importo di € 6,65 relativo all’addebito duplicato, nonché un riscontro scritto e risolutivo alla presente comunicazione. In mancanza di risposta o di rimborso, mi vedrò costretta a tutelarmi nelle sedi opportune, anche tramite reclamo formale presso le autorità competenti e le associazioni di tutela dei consumatori, cosa che vorrei sinceramente evitare.

Risolto
M. C.
29/01/2026

Rimborso

Desidero segnalare il comportamento di PayPal in relazione a una controversia aperta per il rimborso di due biglietti Ryanair, per un importo complessivo di € 93,04 (€ 58,80 + € 34,24). Ho fornito a Ryanair, con ampio anticipo rispetto alla data del volo, una prova documentale concreta, consistente in una e-mail ufficiale inviata da una struttura ospedaliera, che attestava la necessità di sottopormi a una visita medica urgente a seguito di accertamenti clinici rilevanti. Tale comunicazione dimostrava in modo chiaro l’impossibilità oggettiva a viaggiare per motivi di salute. Nonostante ciò, PayPal ha deciso di dare ragione al venditore, sostenendo di fatto che la documentazione fornita non fosse sufficiente, implicitamente pretendendo l’invio di ulteriore documentazione sanitaria dettagliata (es. certificati o referti medici). Ritengo questo comportamento gravemente lesivo dei diritti del consumatore, in quanto: nessun cliente è obbligato a trasmettere dati sanitari sensibili a soggetti privati come compagnie aeree o intermediari di pagamento;, i dati relativi alla salute rientrano tra le categorie particolari di dati personali, tutelate dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR);, la prova fornita era idonea, verificabile e proporzionata allo scopo, ossia dimostrare l’impossibilità a usufruire del servizio., La richiesta implicita di ulteriore documentazione medica, oltre a essere sproporzionata, espone il consumatore a una compressione ingiustificata del diritto alla riservatezza, profilo che potrebbe rilevare anche sotto il profilo del Garante per la protezione dei dati personali. Il servizio non è stato fruito per causa di forza maggiore non imputabile alla mia volontà, e PayPal, anziché garantire la tutela dell’acquirente, ha confermato due volte la posizione del venditore, senza una valutazione adeguata del contesto sanitario. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché venga riconosciuto il rimborso integrale dell’importo di € 93,04 e venga valutata la condotta di PayPal sotto il profilo della corretta tutela del consumatore, soprattutto nei casi che coinvolgono motivi di salute.

Chiuso
S. D.
28/01/2026

Richiesta di assistenza per presentazione insinuazione al passivo FWU

Nel 2019 ho sottoscritto una polizza vita con FWU LIFE INSURANCE (ForwardYou), n. 5101520025944 FORWARD Quant MR Ad Agosto 2025 è stata avviata la liquidazione coatta della compagnia. Ho ricevuto la dichiarazione di credito precompilata dal liquidatore, ma non sono d'accordo sulla cifra che intendono risarcirmi quindi avrei bisogno di assistenza per verificare il capitale, compilare e inviare la dichiarazione entro i termini, e tutelare i miei diritti di creditore.

Chiuso
F. S.
28/01/2026

Restiruzione rate versate per recesso contratto per grave inadempienza

Resoconto Dettagliato e Cronologico della Vertenza con Reparadora RTD Italia S.r.l. (Go Bravo) Dati del Contratto: Titolare: Io sottoscritto (Fabio Schiesaro, C.F. SCHFBA82T28H620N) Azienda: Reparadora RTD Contratto: n. UIT1338863 del 12 Maggio 2025 Somma versata: € 2.052,54 (7 rate da € 293,22, giugno 2025 - gennaio 2026) Credito interessato: Findomestic S.p.A. Somma richiesta a rimborso (saldo): € 1.766,54 Cronologia degli Eventi Chiave e Inadempimenti: (1) Maggio 2025 – Gennaio 2026 (Inerzia Totale): Dalla firma del contratto ad oggi, per un periodo di ben 8 mesi, la società non ha mai intrapreso alcuna azione negoziale concreta nei miei confronti di Findomestic S.p.A., limitandosi a incassare le mie rate mensili senza fornire il servizio promesso. (2) 17 Novembre 2025: Ho trasmesso a Go Bravo (tramite raccomandata di Findomestic) la comunicazione di decadenza del beneficio del termine. Tale documento rappresentava un’urgenza critica: nonostante la gravità della situazione, Go Bravo ha continuato a non agire, venendo meno ai propri doveri di consulenza e tutela. (3) 21 Novembre 2025: Ho trasmesso ulteriore comunicazione di Findomestic che preannunciava la cessione del credito a terzi, sollecitando nuovamente un intervento risolutivo che non è mai avvenuto. (4) 13 Gennaio 2026 (Prova Audio): In una conversazione registrata in mio possesso, un operatore Go Bravo ha ammesso esplicitamente l'inerzia ("mi ero perso") e ha risposto in malo modo e in tono pretestuoso, sostenendo che per poter lavorare serviva quel documento cruciale. Quando ho ri-allegato il documento in tempo reale, dimostrando che lo avevano già da mesi, sono rimasti spiazzati e senza argomenti. (5) 16 Gennaio 2026: Ho inviato la FORMALE DIFFIDA E COMUNICAZIONE DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE via PEC, ai sensi dell'Art. 1453 C.C., richiedendo il rimborso integrale, stante l'assenza totale di prestazioni professionali a fronte dei pagamenti ricevuti. 6) 19 Gennaio 2026: Go Bravo ha effettuato un bonifico parziale "silenzioso" di soli € 286,00. Lo stesso giorno, ho inviato una PEC formale di rifiuto totale di tale somma, intimando il versamento dell'intero importo richiesto (€ 2.052,54) entro i termini originari (7) 26 Gennaio 2026: Ho inviato l'ultima diffida con AGCM in copia conoscenza, ad oggi (28 gennaio 2026) rimasta senza alcun riscontro da parte della società, che non ha completato il rimborso. Punti di forza del reclamo (per Altroconsumo): Assenza di Controprestazione: Per 8 mesi ho pagato puntualmente senza che la società muovesse un solo passo verso la banca. Gravità del Danno: L'inerzia di Go Bravo ha causato la perdita della possibilità di negoziare con il creditore originario, portando alla decadenza del termine. Condotta non Professionale: L'ammissione vocale di "essersi persi la pratica", l'atteggiamento aggressivo e il palese stato di disorganizzazione interna configurano una violazione dei doveri di diligenza (Art. 1176 C.C.). Risoluzione Legittima: Il contratto è da considerarsi risolto di diritto per grave inadempimento della controparte (Art. 1453 C.C.), rendendo illegittima qualsiasi loro pretesa futura. Mancanza di Trasparenza: Il rimborso parziale non motivato e l'assenza di comunicazioni scritte via PEC confermano la mala fede contrattuale. Data la totale inerzia e le palesi scorrettezze, richiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'integrale restituzione delle somme versate, prima di procedere con la mediazione obbligatoria e l'azione legale formale.

Chiuso
B. M.
28/01/2026

Mancato storno pratica Cofidis e rimborso rate ingiustamente pagate

Spett. Codifis, In data 19 novembre ho acquistato presso Decathlon online online una bicicletta Second Hand, scegliendo come pagamento il finanziamento pagoDIL di Cofidis (pratica 18407009) l’importo di 1079,98 €. La bicicletta, spedita da un magazzino in provincia di Napoli, attraverso l'intermediario OixyWeb e tramite spedizioniere Bartolini, risulta dispersa. Decathlon spedisce dunque un'altra bicicletta in data 28 novembre. Questa volta il collo parte dalla provincia di Milano, sempre attraverso l'intermediario OixyWeb e tramite spedizioniere Bartolini. Anche questa spedizione risulta dispersa e il 12 dicembre 2025 comunico a OixyWeb che non voglio il tentativo di una terza spedizione, ma che desidero il reso. Evidentemente la bicicletta viene ritrovata da Bartolini e riconsegnata a Decathlon, in quanto sulla mia pagina personale il reso risulta "approvato". Il 19 dicembre Cofidis mi addebita la prima rata. Chiamo il servizio clienti. Una collaboratrice mi risponde che Decathlon non ha ancora comunicato il reso. Mi assicura che, una volta che Decathlon conferma il reso, la pratica viene annullata (stornata) e mi viene resa la rata ingiustamente pagata (procedura anche confermata sul sito di Decathlon alla voce resi). Aspetto, non ricevo comunicazioni di parte di nessuno. Il 19 gennaio Codifis mi addebita la seconda rata. Richiamo Cofidis. Mi risponde una collaboratrice che mi dice che Decathlon non ha ancora comunicato nulla. Mi invita a mandarvi una mail. Mando una mail in cui spiego la storia ed allego screenshot della pagina Decathlon in cui il reso risulta approvato. Nel frattempo mando una mail anche a Decathlon. Mi viene risposto "Tuttavia, poiché il pagamento è gestito da un ente esterno, noi non abbiamo l'abilitazione per annullare o modificare le rate per tuo conto. Per chiudere la pratica, dovresti contattare direttamente il loro supporto clienti." Sul sito di Decathlon, relativamente ai resi dei prodotti pagati con pagoDil, viene indicato "PagoDil by COFIDIS: Per i pagamenti con PagoDil, il rimborso funziona in modo leggermente diverso. Cancellazione totale dell'ordine o reso online: Storniamo l'intera pratica PagoDil. Le rate già pagate ti saranno rimborsate e quelle future saranno annullate." Io non hai mai ricevuto la bicicletta. Ho atteso quasi un mese -dal 19 novembre data dell'ordine originale al 12 dicembre data in cui ho richiesto il reso della seconda bicicletta mai arrivata-, ho avuto un disservizio enorme in quanto la bicicletta mi serve per andare al lavoro e portare i bambini a scuola. Avevo scelto Decathlon proprio perchè mi assicurava la consegna della bicicletta in 5 giorni (la prima bici sarebbe dovuta arrivare il 23 novembre) e invece ho avuto un disservizio enorme, non ho ricevuto la bicicletta, ho perso tantissimo tempo a provare a contattare Decathlon, OixyWeb e Bartolini ed ora, il 28 gennaio la questione non è ancora finita perchè Decathlon non ha ancora comunicato a Cofidis di stornare la pratica e restituirmi le rete (come indicato sul sito!). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - Mail di Oixyweb che la spedizione non è più stata tracciabile - Decathlon invoice - Contratto PagoDIL - "Reso approvato" dal sito Decathlon

Risolto

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