Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. C.
29/09/2026

Storno di risarcimento causa furto telefono

In data 2 luglio 2026, come si evince dalla denuncia alla questura di Napoli, in allegato, in metropolitana alla fermata di Montesanto mi è stato rubato il telefono. Nei minuti successivi, il telefono, provato a chiamare risultava spento. Mentre continuavamo a monitorare l’eventuale accensione del telefono tramite Apple Watch e applicazione Dov’è dal pc abbiamo sporto denuncia. Alle 17:40 dall’applicazione Dov’è e dall’Apple Watch abbiamo potuto monitorare che il telefono è stato acceso per pochi minuti. Il giorno successivo ci siamo resi conto che in quei pochi minuti sono state effettuate tre transazioni. Ho tempestivamente allertato il numero verde di Unicredit ed ho inviato la pratica con la modulistica richiesta adeguatamente compilata, allegando anche la denuncia tramite Pec. Pochi giorni dopo mi sono stati riaccreditati sia i 500 € sottratti dalla carta nr 5256********9969, sia i 1000 totali delle due transazioni da 500 fatte dalla carta nr 5344********0853 . Ora il 26 settembre e il 28 settembre arrivano rispettivamente due mail da Unicredit che mi informano dello storno di entrambi gli accrediti. La motivazione dello storno cita così:” Operazione non compatibile con quanto dichiarato in fase di contestazione” - Motivazione senza alcun costrutto, incomprensibile- Ho chiamato tempestivamente l’ufficio dispute indicato sulle stesse email e la risposta è stata che avrei dovuto rivolgermi alla mia filiale. Sono andata in filiale e naturalmente per loro questo è un argomento totalmente sconosciuto, non possono avere accesso alle motivazioni dello storno perché, appunto è un argomento di competenza dell’ufficio dispute. Lo stesso impiegato della banca ha parlato direttamente alla mia presenza al telefono con l’ufficio dispute, chiedendo che almeno ci venisse fornita una motivazione comprensibile. Chiedo che, a fronte delle incontrovertibili circostanze del furto, mi vengano immediatamente riaccreditati in toto le cifre accreditate e poi stornate, poiché certamente si è trattata di un erronea valutazione di non compatibilità. Fidandone nel buon senso di tutti coloro che opereranno per risolvere questa divergenza, auguro buon lavoro

In lavorazione
R. P.
29/09/2026
autoavanti milano

prezzo eccessivo

La mia vettura BMW X1 è in garanzia. Ma BMW trova i motivi più diversi per escludere le batterie dalla garanzia. Oggi - senza aver concordato prima il preventivo- mi hanno chiesto Euro 690 per la sostituzione della batteria. Ho evidenziato che meno di un anno fa per una batteria di potenza superiore, avevo pagato per tutto il servizio ( e batteria) 160 euro. Mi hanno fatto lo sconto di 50 euro e ho pagato 650 euro. Oltre quattro volte il prezzo di mercato. In fattura ho scritto di " pagare sotto riserva di ripetizione dell'indebito e con espressa contestazione del prezzo". Chiedo che Altro consumo intervenga. Sono disposto ad andare in tribunale. Da quando Autovanti è diventata di Penske (quotata in borsa a NY ) i prezzi stanno lievitando a dismisura. Vanno denunciati e fermati.

In lavorazione
A. C.
29/09/2026
Headout

Servizio mai ricevuto, 160 € trattenuti e nessuna assistenza da Headout

Spett.le Headout, il 19 settembre 2026 ho acquistato tramite la vostra piattaforma due biglietti per l’ingresso prioritario ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina, con esperienza prevista per il 21 settembre 2026 alle ore 12:15, pagando circa 160 €. A causa di un ritardo del treno, ho cercato più volte di contattare telefonicamente l’operatore locale, senza riuscire a parlare con nessuno. Alle 11:14, quasi un’ora prima dell’orario previsto, ho inoltre inviato un messaggio WhatsApp comunicando chiaramente che stavamo arrivando. Non ho ricevuto alcuna risposta. Nonostante il ritardo del treno, siamo riusciti ad arrivare al punto d’incontro alle 12:17, appena due minuti dopo l’orario indicato nella prenotazione. Ci è stato semplicemente comunicato che il gruppo era già partito e che i nostri biglietti erano ormai persi. Nessuno ha tentato di contattare l’accompagnatore, verificare se fosse ancora possibile raggiungere il gruppo pochi minuti dopo, oppure proporre qualsiasi soluzione alternativa. Sono consapevole che nelle condizioni della prenotazione era indicato di arrivare 15 minuti prima e che, in caso di ritardo, il rimborso non sarebbe stato possibile. Non sto cercando di nascondere o contestare l’esistenza di questa condizione. Ciò che contesto è la totale sproporzione nella gestione del caso: Headout e il suo partner locale hanno trattenuto il 100% di circa 160 € per un servizio che non abbiamo ricevuto, nonostante avessi cercato di avvisare quasi un’ora prima e fossimo arrivati soltanto due minuti dopo l’orario indicato. Ancora più grave, a mio avviso, è il fatto che il mio tentativo di comunicazione sia stato completamente ignorato e che, una volta arrivati, non sia stato fatto neppure un tentativo concreto per aiutarci. Dopo il mio reclamo, Headout ha contattato il fornitore locale, che ha rifiutato qualsiasi rimborso. Headout mi ha quindi riconosciuto soltanto un credito pari al 25%, utilizzabile esclusivamente per una futura prenotazione sulla stessa piattaforma. Ritengo questa soluzione inadeguata. Un credito futuro non restituisce il denaro perso e, di fatto, mi obbliga a effettuare un nuovo acquisto con la stessa società per ottenere una compensazione parziale. Capisco che un’azienda debba avere regole e politiche sui ritardi, ma considero profondamente scorretto e sproporzionato trattenere l’intero importo senza fornire alcun servizio e senza offrire alcuna reale assistenza al cliente. Ho quindi proposto una soluzione conciliativa: un rimborso del 50%, pari a 80 €, sul metodo di pagamento originale. Ritengo che sia già un compromesso ragionevole, considerando che abbiamo pagato circa 160 € senza usufruire dell’esperienza. Chiedo pertanto a Headout di riesaminare seriamente il caso e di procedere almeno al rimborso parziale di 80 € sul metodo di pagamento originale, anziché limitarsi a offrire credito per acquisti futuri. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di ricorrere agli ulteriori strumenti disponibili per la tutela dei miei diritti di consumatore. Dati della prenotazione: Booking ID Headout: 34179310 Dati del fornitore locale indicato nella prenotazione: WANDERWISE - SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIFICAT Tel: +39 393 0076188 Riferimento partner: RR0K0DH Cordiali saluti, Alper Cakir

In lavorazione
M. R.
29/09/2026

Ordine non arrivato

Scrivo reclamo in merito all'ordine n. 314321, effettuato sul vostro sito in data 08/09/2026. La relativa spedizione BRT n. 131012552208 risulta ferma dal 15/09/26 presso la filiale di Cesena e non presenta ulteriori movimenti da tale data. Ho già effettuato una segnalazione direttamente a BRT tramite il loro modulo di assistenza, come indicato dal vostro servizio clienti, ma al momento non ho ricevuto alcun riscontro risolutivo. Ho inoltre provato a contattarvi tramite la chat e telefonicamente. La chat mi rimanda nuovamente a BRT, mentre il sistema telefonico non riconosce il numero corretto del mio ordine (314321). Ho aperto una richiesta all'assistenza clienti, ma non vi sono risposte.

In lavorazione
M. R.
29/09/2026

Ordine non arrivato

Scrivo reclamo in merito all'ordine n. 314321, effettuato sul vostro sito in data 08/09/2026. La relativa spedizione BRT n. 131012552208 risulta ferma dal 15/09/26 presso la filiale di Cesena e non presenta ulteriori movimenti da tale data. Ho già effettuato una segnalazione direttamente a BRT tramite il loro modulo di assistenza, come indicato dal vostro servizio clienti, ma al momento non ho ricevuto alcun riscontro risolutivo. Ho inoltre provato a contattarvi tramite la chat e telefonicamente. La chat mi rimanda nuovamente a BRT, mentre il sistema telefonico non riconosce il numero corretto del mio ordine (314321). Ho aperto una richiesta all'assistenza clienti, ma non vi sono risposte.

In lavorazione
M. V.
29/09/2026

Addebito

Buongiorno. Ricevo addebito pagamento automatico su PayPal. Ma non ricordo di aver sottoscritto nessun abbonamento da 16€/mese. Ultimo codice inviato i via mail: B-5N615682CG230324V

In lavorazione
F. P.
29/09/2026
Correre Naturale

Problema con Correre Naturale: mancata consegna contratto ed erogazione di servizio non conforme

Spett.le Correre Naturale S.r.l. Alla c.a. dell'Ufficio Legale e della Direzione Oggetto: Reclamo formale, contestazione di inesatto adempimento (Art. 1218 C.C.), risoluzione del contratto (Artt. 1453 e 1455 C.C.) e contestuale richiesta di rimborso Il sottoscritto Fabrizio Pasquali, con la presente intende muovere formale contestazione in merito all'esecuzione del contratto di coaching denominato "Running School", sottoscritto con la Società Correre Naturale di Daniele Vecchioni in occasione dell'ultima edizione della fiera Rimini Wellness. In sede di sottoscrizione del servizio presso lo stand fieristico, ho espressamente rappresentato al Vostro consulente commerciale la mia specifica esigenza formativa e agonistica: migliorare la tecnica di corsa e preparare una competizione multidisciplinare ibrida di tipo HYROX. In tale sede, il Vostro incaricato mi ha fornito ampie e dirette rassicurazioni circa la piena idoneità del percorso, garantendo l'elevata competenza del Vostro staff tecnico per questa particolare disciplina e avvalorando la bontà dell'offerta con la partecipazione e vittoria dello stesso Daniele Vecchioni nella medesima categoria. Desidero evidenziare che, a seguito della telefonata di feedback in cui ho chiaramente espresso al Vostro consulente il mio disappunto per la qualità e l'inadeguatezza degli allenamenti ricevuti, ho formalmente richiesto l'invio della copia del contratto firmato in fiera. Ciononostante, a oggi tale richiesta è rimasta del tutto inevasa e il Vostro consulente ha interrotto le comunicazioni, lasciandomi privo della documentazione contrattuale sottoscritta. Nel corso dell'erogazione del servizio si sono verificate gravi difformità organizzative e prestazionali che hanno vanificato del tutto l'oggetto e la finalità dell'accordo. A solo una settimana dall'inizio del percorso, il primo coach che mi era stato assegnato ha rassegnato le dimissioni ed è stato sostituito. I moduli video preregistrati fruibili all'interno dell'applicazione sono risultati essere materiale risalente a diversi anni fa, palesemente non aggiornato e privo di aderenza rispetto alle garanzie fornite in fase di vendita. Come da Vostre procedure operative, ho regolarmente inserito all'interno dell'applicazione ufficiale Final Surge la tipologia di allenamento target "Cross Training" (in quanto la specifica voce HYROX non era direttamente selezionabile a sistema) e la data della competizione target, fissata per il 26 settembre. Il nuovo coach assegnatomi ha espressamente riconosciuto e ammesso la propria mancanza di preparazione per strutturare una programmazione specifica o ibrida adatta all'HYROX / Cross Training. Di conseguenza, come è ampiamente dimostrabile e tracciato nei log di sistema di Final Surge, la prestazione concretamente erogata si è limitata al caricamento di tabelle di corsa pura per principianti e sessioni di recupero. Tale piano di allenamento è risultato del tutto generico, inadeguato e radicalmente difforme sia rispetto alla richiesta formalizzata a sistema su Final Surge, sia rispetto agli accordi presi al momento dell'acquisto. A fronte del mio formale feedback negativo, il Vostro consulente si è limitato a propormi un ulteriore ciclo di 4 settimane di allenamento con l'assegnazione di un terzo coach. Tale proposta è stata da me legittimamente rifiutata: considerata l'imminenza della data della gara target (26 settembre), l'esecuzione tardiva della prestazione risulta priva di qualsiasi utilità pratica, formativa o agonistica. Alla luce di quanto sopra esposto, accertata la grave e documentata difformità tra la prestazione richiesta e registrata su Final Surge e quella effettivamente erogata, chiedo la risoluzione del contratto per grave inadempimento (ai sensi degli Artt. 1453 e 1455 C.C.), con la restituzione integrale della somma da me pagata o, in via subordinata, la risoluzione parziale del contratto, limitatamente al periodo di preparazione non erogato o male adempiuto, con relativo rimborso proporzionale riferito alle 4 settimane di allenamento erogate in modo difforme e inadeguato. Sollecito altresì l'immediato invio della copia integrale del contratto da me sottoscritto in fiera a Rimini Wellness. Si fissa il termine perentorio di sette giorni dal ricevimento della presente per concordare le modalità di riaccredito del rimborso spettante e per la trasmissione del contratto. In difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, darò conferimento di mandato definitivo ad Altroconsumo per adire le opportune sedi giurisdizionali, con addebito di spese ed eventuali danni, provvedendo altresì alla segnalazione dell'accaduto presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e violazione dei diritti del consumatore. Cordiali saluti, Fabrizio Pasquali

In lavorazione
G. D.
29/09/2026
Toyota Insurance Management SE

Reclamo formale – Attribuzione CU 14 anziché CU 1 – Veicolo GF692YS – Polizza n. 10165360

Spett.le Toyota Insurance Alla cortese attenzione dell’Ufficio Reclami La sottoscritta Gabriella Di Pede, codice fiscale DPDGRL78C66I838Y, presenta formale reclamo in relazione all’attribuzione della classe universale CU 14 alla polizza del veicolo GF692YS, nonostante al momento della stipula avessi dichiarato di essere assicurata in prima classe. Ricostruzione dei fatti La mia storia assicurativa e di proprietà dei veicoli è la seguente: DW239VE, di mia proprietà dal 05/05/2012 al 15/05/2025, assicurato in CU 1; GY300MM, di mia proprietà dal 13/05/2025 al 26/02/2026, assicurato in CU 1 mediante una nuova polizza, distinta da quella del precedente veicolo; GF692YS, acquistato il 09/10/2025 e assicurato tramite Toyota Insurance, al quale è stata attribuita la CU 14. Preciso che il 09/10/2025 ero ancora proprietaria di GY300MM e la relativa polizza in CU 1 era attiva. In prossimità della scadenza della polizza di GF692YS, accortami della classe attribuita, ho richiesto una verifica e la rettifica, ricevendo la seguente risposta: «Buongiorno, per quel che riguarda la classe di merito poiché la vettura era stata inserita come prima immatricolazione al PRA e senza Bersani non è possibile riprendere alcuna CU.» Ritengo tale risposta insufficiente: descrive la modalità con cui è stato inserito il contratto, ma non chiarisce perché non sia stata valutata l’applicazione della CU 1 alla stipula, considerando la mia dichiarazione e l’esistenza di un altro veicolo di mia proprietà assicurato in tale classe. Con il presente reclamo chiedo: 1. Il riesame dell’assegnazione iniziale della CU 14, verificando i requisiti per il riconoscimento della CU 1 alla data della stipula, anche attraverso il beneficio Bersani/RC familiare. 2. Qualora ne risultino i presupposti, la rettifica della classe con effetto dalla decorrenza originaria, l’aggiornamento dell’attestato di rischio e dei dati nelle banche dati pertinenti, nonché il ricalcolo del premio e la restituzione delle somme eventualmente versate in eccesso. 3. In caso di diniego, una motivazione puntuale e documentata, con indicazione delle disposizioni applicabili e degli specifici requisiti che sarebbero risultati mancanti. Chiedo in particolare di chiarire perché il contratto sia stato emesso “senza Bersani”, pur avendo segnalato la mia precedente prima classe. Considerata l’imminente scadenza della polizza 11/10/2026 ore 24:00, chiedo un sollecito esame della pratica e un riscontro scritto entro il termine del 10/11/2026 oppure in caso di riscontro non adeguatamente motivato, mi riservo di sottoporre la questione all’IVASS e di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Vi chiedo di confermare la ricezione e comunicarmi il numero di riferimento del reclamo. Allego, le ultime polizze a mio nome della DW239VE e GY300MM, dalle quali si evince l'attribuzione della classe CU 1 su entrambe, la situazione della auto in mio possesso da come riportato sul portale del bollo auto della regione veneto in cui sono residente. Cordiali saluti. Padova, 29 settembre 2026 Gabriella Di Pede Telefono: 3492113361

In lavorazione
D. B.
29/09/2026
gestim amministrazione Arese

decoro

Buongiorno ho richiesto più volte Vostro intervento per la tutela del decoro della palazzina 9A nella quale abito. Vi sono appartamenti sfitti di proprietà Ricotti che versano da tempo in stato di abbandono. Gli infissi sono addirittura stati trovati aperti e da me segnalati, ne andava addirittura della sicurezza nella palazzina, non solo del decoro!. Elenco di seguito le problematiche. Terrazzi lasciati ingombri dagli ex inquilini e pieni di oggetti, abiti, televisione...Cassetta della posta iper piene di solleciti (ma da anni gli inquilini non ci sono!). Tapparelle lasciate sollevate o semi sollevate ormai con visibili ragnatele. Basculanti non dipinte da anni , rotte e con evidenti segni di degenero. Chiedo venga posto rimedio a tutto questo poiché tale stato non tutela il necessario decoro abitativo e la valorizzazione dell'immobile. Faccio presente che più volte vi ho inviato questa richiesta di intervento ma non vi sono state risposte efficaci che a questo punto esigo poiché la tutela del decoro è compito dell'amministrazione.

In lavorazione
M. D.
28/09/2026

Piano di assistenza Domestic & General

Buongiorno, con riferimento al piano di assistenza Repair & Protect n. BRA0000390, relativo a una lavatrice Beko, comunico di non voler proseguire il rapporto contrattuale e chiedo la cessazione immediata del piano e l'annullamento del rinnovo intervenuto il 26/05/2026. Come previsto dalle condizioni contrattuali, prima della scadenza avrei dovuto ricevere una comunicazione scritta relativa al rinnovo, contenente anche l'indicazione dell'importo dovuto. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta e, pertanto, non sono stata posta nella condizione di esercitare tempestivamente la disdetta entro i 15 giorni precedenti la scadenza. Vi chiedo pertanto di: 1. annullare il rinnovo del contratto e cessare ogni ulteriore addebito; 2. rimborsare gli importi eventualmente addebitati a decorrere dal rinnovo del 26/05/2026; 3. in alternativa, qualora riteniate regolarmente effettuata la comunicazione di rinnovo, fornirmi prova dell'invio e della relativa data, nonché copia integrale della comunicazione stessa. Resto in attesa di conferma scritta della cessazione del contratto e dell'eventuale rimborso. Cordiali saluti Michela De Riso

In lavorazione

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