Bacheca dei reclami
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Sollecito formale di rimborso per condizioni igienico-sanitarie non idonee – Soggiorno del 01/05/202
Gentile San luigi ROOMS & APARTMENTS, con la presente, noi Mattia Durante e Adelina Ghetau Giulia, sollecitiamo nuovamente il rimborso relativo al soggiorno presso la vostra struttura in data 01/05/26, durante il quale è stata riscontrata la presenza di condizioni igieniche non idonee nella camera assegnata (presenza di polvere e muffa). Tale situazione è stata segnalata immediatamente dopo il check-in al personale in loco, non è stata contestata in sede di check-out e ha portato a una vostra iniziale disponibilità al rimborso, ad oggi non ancora effettuato. Si evidenzia che la persona coinvolta (Adelina Ghetau Giulia) presenta una documentata sensibilizzazione allergica alle muffe e alle spore fungine (Alternaria alternata), confermata da test allergologici con elevati livelli di IgE specifiche (32,20 kUA/L) e positività ai prick test. L’Alternaria è un allergene ambientale tipicamente associato ad ambienti umidi e alla presenza di muffe, in grado di scatenare sintomi respiratori e cutanei. Alla stessa è inoltre diagnosticata orticaria colinergica e predisposizione a reazioni cutanee e istaminiche, condizione che aumenta la sensibilità a esposizioni ambientali non idonee. Alla luce di quanto sopra, la permanenza nella camera si è rivelata non idonea al soggiorno, motivo per cui si ribadisce la richiesta di rimborso già concordata. Si richiede il pagamento dell'intero importo dovuto entro e non oltre 7/10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. In difetto, ci riserviamo di procedere con formale richiesta tramite associazioni dei consumatori e/o vie legali competenti. Restiamo in attesa di istruzioni per l'accredito o, in alternativa, vi forniamo di seguito le nostre coordinate bancarie (IBAN: IT97Q0623020500000015615220 intestato a Mattia Durante). In attesa di riscontro. Cordiali saluti Mattia Durante Adelina Ghetau Giulia
PAGAMENTO penale contrattuale per parcheggio
Rodolfo Brogna A: PARK DEPOT 19.06.2026 Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 15.05.2026: reclamo per penale contrattuale numero 001-778-003-019 Targa FE274SA. Contesto il pagamento perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 25 euro + 15 euro di spese amministrative per il superamento dell'orario consentito di parcheggio gratuiton c/c CONAD di via di Quarto Peperino 168 Roma del quale all' ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento dell'orario gratuito anche perché non ci sono cartelli di avviso facilmente visibili . Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si puo' chiedere il pagamento del parcheggio la possibilità di procedere al pagamento sul posto. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta oedinaria ed è totalmente intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata.
Ordine riprogrammato
Ho effettuato un ordine in data 19/06/2026 per una vaschetta di gelato presso una gelateria a circa 1km di distanza dal mio indirizzo di consegna. L’ordine inizialmente dovrebbe essermi consegnato nell’arco di 25/35 minuti (cosi come indicato dalla loro procedura) la gelateria accetta l’ordine e immediatamente l’ordine risulta “in preparazione” cosi per ben 53 minuti. L’ordine di consegna slitta di 15 minuti in 15 minuti per l’appunto ad arrivare a 53 minuti di attesa con ancora 15 minuti previsti per la “preparazione”.. cosicché decido, spazientita, di annullare l’ordine e la procedura di just eat successivamente all’annullamento mi comunica che visto che l’ordine risultava “in preparazione” non mi avrebbero effettuato alcun rimborso. Ora, va bene la disponibilità del cliente a tollerare le attese, ma in questo caso mi sono sentita frodata nel mio tempo e del mio denaro, quanto avrei dovuto attendere prima di annullare la consegna? Un giorno e una notte? Una settimana? Se esistono dei tempi previsti per la consegna trovo assurdo non rispettarli e ancora più assurdo il non poter avere il rimborso di quanto anticipatamente pagato. Per non parlare dell’assistenza clienti, dove l’addetto non solo non aveva alcun interesse a risolvere la problematica ma mi ha anche consigliato di effettuare un nuovo ordine pagando nuovamente dicendomi che cosi molto probabilmente mo avrebbero rimborsato il vecchio.. senza ovviamente nulla di scritto e senza poter avere la certezza di quanto detto (vista la pessima esperienza c’è stata molta diffidenza)
Estromissione dalla promozione Samsung
Buongiorno vorrei fare un reclamo per essere stato estromesso dalla promozione per ricevere un Tablet Samsung. La promozione prevedeva l'acquisto di un Telefono Samsung S26 Ultra entro il giorno 31 maggio 2026 e poi la registrazione a Samsung entro i giorno 21 giugno con l'invio dello scontrino d'acquisto e la foto dell'indirizzo IMEI del telefono. Quindi ho acquistato il mio Telefono Samsung S26 Ultra in data 25/05/2026 da Unieuro e ho proceduto con l'iscrizione e l'invio della documentazione richiesta. Dopo un paio di giorni ricevo un e-mail che mi contesta che la foto dell'indirizzo IMEI da me fornito non è leggibile. Il giorno successivo contatto il Call center per chiedere spiegazioni su come procedere e l'operatore mi spega che devo rimandare una foto della scatola del telefono dove c'è scritto il codice IMEI però che la catola deve essere aperta. Detto questo mi rimandano un'altra e-mail con il link per caricare il documento solo che io memore del fatto che il concorso scadeva il 21 giugno e per il fatto che ero fuori casa in quei giorni non rispondo nell'immediato anche perchè la e-mail mi era andata nello spam. Il giorno 8/06/2026 Rientro dalle ferie e mi accorgo che dell'avviso che c'era scritto sulla e-mail che avevo tempo sette giorni per rispondere sennò decadeva tutto. Nel panico provo a cercare di collegarmi al loro link ma non riesco a fare nulla vado anche nel servizio Whats App dedicato ai clienti invio la foto corretta e data l'ora non mi rispondono perchè era gia orario di chiusura. Il giorno dopo chiamo subito il Call Center spiegado l'accaduto e siamo il 9/06/2026 quindi ancora in piena promozione ma non ne vogliono sapere mi liquidano dicendomi che i termini sono scaduti e quindi non si può più fare nulla. Ora ciedo gentilmente se c'è la possicilità di essere riamesso alla promozione visto solo un disguido nel inviare un documento ma per tutto il resto rientro a pieno nei requisiti. Distinti saluti
Comunicate sentenze Cassazione superate
Buongiorno nell'ultima assemblea nel capitolato sono state indicate le sentenze già in assemblea precedente contestate dal sottoscritto, relative ai balconi aggettanti. in particolare sono indicate le seguenti sentenze al punto 4 del capitolato: 4. Parti comuni e perimetro condominiale dell’intervento Gli interventi si riferiscono a elementi che, per funzione estetica e decorativa della facciata e per incidenza sul prospetto, rientrano nelle parti comuni condominiali quando uniformi e visibili. A fondamento, si richiamano pronunce della Corte di Cassazione: Cass. civ. n. 15913/2012 (condominialità delle parti dei balconi con funzione estetica), Cass. civ. n. 30071/2017 (elementi decorativi, parti sporgenti e sottobalconi comuni se incidono sull’estetica del prospetto), Cass. civ. n. 14107/2020 (parti che conformano il prospetto e determinano l’aspetto architettonico come parti comuni). Conseguentemente, oltre ai frontalini, sono incluse le fasce di sottobalcone strettamente connesse, nonché le opere su soglie/gocciolatoi e protezioni superiori dei parapetti quando necessarie a ripristinare correttamente decoro, funzionalità e durabilità. La recente sentenza della cassazione di cui fornisco i dati Civile Ord. Sez. 2 Num. 25192 Anno 2025 - Presidente: ORILIA LORENZO Relatore: AMATO CRISTINA Data pubblicazione: 15/09/2025 Dopo circa 4 anni di gestione Condocratica e' si è venuti a conoscenza di gravi problemi finanziari chiedendo di costituire un fondo di 50.00 euro per emergenza senza sapere nemmeno accennare quali sono i creditori. Nel frattempo si continua a spendere per innovazioni tipo tappezzare l'area che divide i due palazzi (300 condomini).Io non ho potuto partecipare all'assemblea in questione e ho inviato una lettera che vi allego e che molto probabilmente non avrà risposta . Vi anticipo che quasi certamente mi inviteranno presso la loro sede in quanto sanno che ho problemi di deambulazione.. Cordiali saluti Dott. Giuseppe Vissani
Recesso/disdetta contratto di manutenzione programmata e contestazione penale
Spett.le Giagas S.r.l., con la presente, in relazione al contratto di manutenzione programmata intestato a Diego Le Voci, comunico formale volontà di interrompere il rapporto contrattuale e, in ogni caso, formale disdetta del contratto, da valersi anche al fine di impedire qualsiasi rinnovo tacito alla prima scadenza utile. Contesto espressamente la richiesta di pagamento della somma di €208,00 e, in particolare, della quota di €128,00 richiesta a titolo di 80% della rimanenza contrattuale. Tale importo appare sproporzionato, in quanto riferito a prestazioni future non ancora eseguite e che, a seguito del recesso, non verranno rese. La clausola che prevede il pagamento dell’80% dell’importo residuo del contratto viene pertanto contestata in quanto potenzialmente vessatoria e comunque eccessivamente onerosa ai sensi della disciplina a tutela del consumatore. Si evidenzia inoltre che il contratto contiene previsioni non pienamente chiare e coordinate tra loro in tema di disdetta/recesso, con riferimento ai termini di 90 giorni e 60 giorni. Ogni eventuale dubbio interpretativo deve essere risolto nel senso più favorevole al consumatore. Contesto altresì la debenza dell’annualità di €80,00 in quanto non è ancora stata eseguita alcuna prestazione relativa all’anno in corso. Resto disponibile a riconoscere esclusivamente eventuali importi riferiti a prestazioni già effettivamente eseguite e documentate, mentre non riconosco alcuna penale per prestazioni future non rese. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Diego Le Voci
Contestazione voucher per scadenza non trasparente e disservizio accesso
Ho acquistato un voucher (codice NV5zXcopzVpFEST) in data 01/09/2025 (€142, pagamento PayPal – transazione n. 2G8811699F813302K). Il voucher in mio possesso non riporta alcuna data di scadenza. L’azienda ha successivamente rifiutato l’utilizzo indicando una scadenza al 30/04/2026, mai comunicata in modo chiaro né accettata al momento dell’acquisto. Tale limitazione risulta quindi non trasparente e non opponibile, in quanto non documentata né presente sul voucher né nelle condizioni fornite al momento dell’acquisto. Inoltre segnalo che attualmente non mi è più possibile accedere alla mia area riservata sul sito Ennevolte, nonostante la mia azienda risulti convenzionata con il fornitore, impedendomi di verificare o gestire correttamente il voucher, e inoltre di poter usufruire degli altri servizi sul sito. Ho inviato reclamo formale via pec senza ricevere alcun riscontro. Richiedo assistenza per ottenere: - riattivazione del voucher oppure - proroga della validità per un periodo congruo, oppure - in alternativa il rimborso dell’importo pagato (€142). Allego documentazione a supporto.
xbox
Ho acquistato un Xbox Elite Series 2 Design Lab e ho ricevuto un prodotto incompleto. Mancano gli accessori personalizzati inclusi nell'ordine: Pacchetto di levette posteriori Shock Blue (metallico) Croce direzionale Facet Shock Blue (metallico) Parte superiore della levetta Shock Blue
Caparra pagata noleggio rifiutato
Buongiorno ho effettuato un noleggio con do you italy per l'aeroporto di cagliari in data 19 giugno. Ho pagato la caparra di 118 EUR con la mia carta di credito ma all'atto del ritiro mi viene rifiutata la carta e quindi non mi viene consegnata la macchina.Mi è stato proposto di contattare il numero verde e farmi cambiare l'operatore del noleggio,Ovvero ho contattato il loro servizio clienti che con la scusa di non parlare Italiano ha più volte attaccato il telefono, facendo oltrepassare il tempo di ritiro. Mi è stato negato l'annullo e mi è stato negato di veicolare la mia prenotazione su altro fornitore ed ora ho dovuto fare un nuovo noleggio. Mi è stata inoltre rifiutata la restituzione della caparra. Mi sento frodata.
Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente
Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.
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