Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancato ritiro rifiuto
Buongiorno.Stamani non mi è stato ritirato il rifiuto organico.Questo disservizio si ripete alla mia utenza mentre i numeri civici accanto sono stati raggiunti dal servizio.spesso si verifica nei periodi di ferie quasi che chi passa non conosca le utenze paganti . Ho fatto la segnalazione ad Alia che mi ha risposto prontamente,cosa già accaduta altre due volte,di avere risolto. Quindi oltre non avere effettuato il servizio anche la falsa dichiarazione di avere risolto.
Reclamo per penale contrattuale
Buongiorno in data 13/08/2026 ho ricevuto questo reclamo da parte di Parkdepot, perché l’11/07/26 ho parcheggiato la mia auto in via Cristoforo Colombo, 4 22100 Como, entrata alle ore 20 e 27 e uscita alle ore 22 e 12, loro sostengono che la durata è di 1 ora e 30 minuti, avendo superato di 15 minuti, mi chiedono di pagare 40€. Peccato che non c’è un cartello dove indica questo regolamento, un ticket da ritirare e nemmeno una sbarra. Resto in attesa cordiali saluti
Richiesta rimborso urgente e disdetta immediata – Addebiti non autorizzati
Spettabile Azienda, Con la presente contesto formalmente gli addebiti complessivi di 104,85 euro (pari a tre transazioni da 34,95 euro ciascuna, effettuate in data 18/06, 16/07 e 13/08) registrati sul mio conto corrente a vostro nome. In fase di acquisto mi è stato proposto unicamente un costo di 1,95 euro per il download del modello di curriculum in formato PDF. Non ho mai autorizzato alcuna sottoscrizione di abbonamento mensile né sono stato/a informato/a in modo chiaro e trasparente riguardo a costi ricorrenti, configurandosi a mio avviso pratiche commerciali ingannevoli. Alla luce di quanto sopra: Richiedo il rimborso integrale della somma prelevata indebitamente, pari a 104,85 euro. Diffido l'azienda dall'effettuare qualsiasi ulteriore addebito futuro. Chiedo la cancellazione immediata di qualsiasi profilo, account o presunto abbonamento associato ai miei dati. Resto in attesa di un vostro riscontro tempestivo e della conferma dell'avvenuto rimborso. In mancanza di un riscontro positivo, mi vedrò costretto/a a segnalare l'accaduto alle autorità competenti (Agcm e Polizia Postale) e ad avviare le pratiche di storno tramite il mio istituto di credito. Cordiali saluti
Reset PIN non risolto da settimane
Da settimane non riesco ad accedere al mio account Satispay a seguito dello smarrimento del PIN. Ho seguito ripetutamente tutte le procedure indicate dall’assistenza: funzione “Ho dimenticato il PIN” in App, aggiornamento dell’applicazione, invio di selfie con documento d’identità e ulteriore documentazione fotografica richiesta. Nonostante abbia completato più volte la verifica della mia identità, non ho mai ricevuto il PIN temporaneo necessario per ripristinare l’accesso e continuo quindi a non poter utilizzare il servizio. Ho contattato e sollecitato più volte il servizio clienti, segnalando espressamente che la procedura era già stata eseguita senza esito. Ho quindi presentato anche un reclamo all’Ufficio Complaints di Satispay. In risposta al reclamo mi è stata nuovamente inviata la stessa procedura standard, chiedendomi ancora una volta di effettuare il reset e inviare il selfie con documento, senza che venisse apparentemente verificato lo storico della pratica né risolto il problema. Le pratiche di riferimento sono 972P6Y-4XE9J e, per il reclamo più recente, Richiesta n. 4770303. Chiedo che Satispay prenda finalmente in carico manualmente la problematica, verifichi le procedure di identificazione già effettuate e provveda al ripristino dell’accesso al mio account, senza richiedermi di ripetere ulteriormente una procedura già eseguita più volte e risultata inefficace.
Problema con richieste di addebito
Buongiorno, ricevo quotidiana richiesta di addebito sulla mia postapay da questa azienda che non conosco e di cui jon mi sono mai servito. Sono stato costretto a bloccare la carta. Chiedo intervento perché cessi la richiesta assolutamente immotivata
Mancata consegna
Spett. WHIZZAR In data 13/08/2026 ho atteso tutta la giornata il corriere come da conferma del vostro appuntamento (vedi allegato) E' impossibile contattarvi tramite call center, oltre un'ora di attesa più volte emai risposte, ho inviato una mail alla quale non avete risposto, mi avete programmato la consegna il 13/08 e non è passato nessuno. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti appoggiandomi ad ALTROCONSUMO. Cordiali saluti
Rentola mi ha addebitato tre volte lo stesso abbonamento
Mi sono iscritta a Rentola il 31 luglio 2026 con un abbonamento di prova di 7 giorni, utilizzando il mio secondo indirizzo e-mail: care2.katy@gmail.com. Contesto i seguenti addebiti: * 7 agosto 2026 – €39 * 10 agosto 2026 – €39 * 10 agosto 2026 – €1 1. Non ho ricevuto alcuna e-mail preventiva che mi informasse che il periodo di prova stava per terminare e che il 7 agosto sarebbero stati addebitati €39, notifica che è legalmente obbligatoria. 2. Non ho ricevuto alcuna fattura né alcuna e-mail che mi informasse dell’addebito dell’abbonamento. Ho dovuto ricevere un messaggio dalla mia banca per venire a conoscenza dell’addebito. 3. Dopo l’addebito di €39 del 7 agosto, ero già un membro pagante. Pertanto, non capisco come Rentola abbia potuto addebitarmi un ulteriore €1 e poi immediatamente €39 il 10 agosto, soltanto tre giorni dopo, per lo stesso abbonamento annuale. La vostra rappresentante del servizio clienti ha rifiutato il rimborso e ha dichiarato soltanto che gli addebiti sono conformi ai termini accettati durante la registrazione e che potevo visualizzare lo stato del mio abbonamento una volta effettuato l’accesso. Questa spiegazione non affronta il problema reale: * perché mi sono stati addebitati €39 due volte nell’arco di tre giorni; * come possa essere applicato un secondo addebito per l’abbonamento quando avevo già un abbonamento annuale attivo; * perché sia stato addebitato un ulteriore €1; * perché non abbia ricevuto alcuna notifica preventiva che il periodo di prova stava terminando e che sarebbe stato effettuato il primo pagamento di €39. Chiedo pertanto il rimborso completo di €79. Grazie mille per il vostro tempo.
Problema con rimborso novasol
Buongiorno, ho richiesto un rimborso al servizio reclami dell azienda novasol, sita in Danimarca in quanto ho prenotato su home to go una casa vacanze in toscana con pagamento anticipato di €665,00 e una volta effettuata la prenotazione è spuntata improvvisamente novasol come intermediario della prenotazione. All arrivo, il giorno 09/08/2026 con check in ore 16, questa casa è risultata assolutamente inagibile a causa delle condizioni igienico sanitarie da denuncia all Asl. I proprietari erano presenti e non capivano il problema, ho chiamato le forze dell ordine che mi hanno consigliato di documentare con foto il tutto, chiamato una referente novasol di zona che invece mi ha informato che gli uffici quel giorno (domenica) erano chiusi e di attendere il giorno successivo. Al che con il mio compagno e il cane siamo andati via ed eravamo in mezzo ad una strada. A fine giornata, stanchi dal viaggio affrontato e amareggiati abbiamo trovato con fatica un B&b (perché ci trovavamo in aperta campagna) e abbiamo alloggiato li una notte. Il giorno successivo ho aperto la pratica di reclamo e rimborso con il loro servizio clienti. Dopo aver mandato tutte le foto via mail, il reclamo e quant altro, questa mattina mi hanno risposto dicendomi che non potevo aver alcun rimborso in quanto loro non hanno potuto visionare la casa. Richiedo un reclamo a questa pessima azienda con rimborso della cifra spesa. Se necessario contattare un legale.
Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/08/26 al 04/08/26
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 4 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato €1209,5 come titolo di risarcimento per il disagio.
Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/8 /26 al 04/08/26.
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 3 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Tutto ciò premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato, per la somma esatta di € 1209,50
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