Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. B.
Oggi

Rimborso abbonamento Premium - garanzia non rispettata e mancato preavviso rinnovo

Buongiorno, ho sottoscritto una prova Premium di 14 giorni a 2,99€ su jobleads.com. Alla scadenza mi è stato addebitato automaticamente 69,90€ senza alcun avviso preventivo. Sulla pagina di acquisto JobLeads dichiara: “se il servizio non ti soddisfa al 100%, ti rimborseremo.” Il servizio non mi ha soddisfatto: il CV generato era inadeguato e le offerte di lavoro irrilevanti per il mio profilo. Ho contattato il servizio clienti più volte (Ticket #2405389). Hanno rifiutato il rimborso ignorando la loro stessa garanzia, offrendo solo il 30% che non accetto. Violazioni: garanzia “soddisfatti o rimborsati” non rispettata; mancato avviso prima del rinnovo (violazione Art. 65-bis Codice del Consumo); condizioni poco trasparenti (prova 2,99€ → rinnovo 69,90€). Ho già segnalato all’AGCM. Chiedo il rimborso integrale di 6

In lavorazione
P. G.
Oggi
Boscone srls

Richiesta risarcimento per prezzo esorbitante rispetto al lavoro eseguito

Buongiorno, in data 16-06-2026, ho richiesto il vostro pronto intervento, nella mia abitazione in via A.Emo 131 a Roma , per un problema di ostruzione in un bagno.L'intervento è consitito in una unica disostruzione ed è durato circa 20 minuti. Non è stato fatto alcun preventivo come falsamente stamapato, su foglio di lavoro ,sono state riportate 2 disostruzioni , una anche in cucina, ma il tecnico non si è mai mosso dal bagno.Io ero fuori , era presente mio figlio, che si è visto chiedre 2257 euro, ed anche intimorito dal fare dei tecnici ha pagato con carta. Non ha rilasciato fattura ma una ricevuta di lavoro numero 2954 del 16-06-2026, firmata con uno scarabocchio e senza ujn recapito telefonico.La mattina seguente mio marito ha inviato una pec alla pec legale dell'azienda allegando la ricevuta e chiedendo il rimborso ma non ha ricevuto risposta.Chiedo che vengano rimborsati entro 15 giorni 1600 euro , i restanti 657 mi sembrano comunque i più del lavoro effettuato.In caso contrario adirò le vie legali e gli organi preposti.

In lavorazione
S. M.
27/06/2026

Ordine consegnato ma non ricevuto

Ho avuto una spiacevole esperienza con la gestione di una consegna. Il rider mi ha contattato solo telefonicamente e non ha mai citofonato. Purtroppo non ho sentito il telefono e quando ho richiamato per avere informazione mi è stato detto che per la loro policy non mi spetta né la riconsegna né il rimborso, affermando anche che il rider mi avesse citofonato.Le mail non hanno avuto risposta.

In lavorazione
A. G.
27/06/2026

penale eccessiva

Spett. Park & Control S.r.l. In data 29/04/2026 mi viene contesta un tempo di permanenza di 2 ore e 13 minuti. 30 € (trenta euro )mi sembra una sanzione eccessiva per un ritardo di 13 minuti, anche perché nella parte iniziale del parcheggio è presente un cartelle che indica la registrazione con videocamere dell'ingresso e dell'uscita, senza indicare in modo ben visibile , chiaro ed inequivocabile, l'eventuale sanzione per lo sforamento dell'orario di sosta. La mancata emissione del biglietto orario o di altro sistema che consente di regolarsi in merito alla durata della sosta trae in inganno il cliente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti

In lavorazione
G. D.
27/06/2026
La peonia centro epilazione laser ed estetica

Richiesta di restituzione acconto per appuntamento non usufruito senza preventiva informazione

Spett. La Peonia In data 08/05 ho sottoscritto il contratto per l’epilazione laser concordando un corrispettivo pari a 40€. Ho versato un acconto per un appuntamento presso il centro estetico La Peonia. Per motivi personali non ho potuto partecipare all’appuntamento, ma il centro non mi ha informato preventivamente che avrei perso l’acconto in caso di mancata presenza. Ho chiesto la restituzione dell’acconto, ma mi è stato negato il rimborso. Ritengo che la trattenuta dell’acconto sia ingiustificata e chiedo la restituzione della somma versata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
T. O.
27/06/2026
novastoresrls

ordine non conforme a quello ordinato

Spett. [ novastoresrls ] In data [26/06/2026 ] ho sottoscritto il contratto per [ho ricevuto un pacco non contenendo il contenuto richiesto ] concordando un corrispettivo pari a [€ 130]. [ho ricevuto un pacco non conforme all'ordinazione richiesta. ] richiedo la somma spesa . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
D. B.
27/06/2026
unipol move

Richiesta di rimborso e risoluzione della problematica con i dispositivi Unipol move

Oggetto: Richiesta di rimborso e risoluzione della problematica con i dispositivi Unipol move Gentile Servizio Clienti, Vi scrivo per esprimere la mia preoccupazione riguardo alla continua disattivazione dei miei dispositivi Unipol, nonostante i numerosi solleciti, le comunicazioni via email e i versamenti effettuati. Nella vostra ultima comunicazione, mi è stato assicurato che i miei dispositivi sarebbero stati riattivati entro 48 ore dal 4 giugno 2026, data del ricevimento della vostra email. Tuttavia, dal 14 aprile 2026, i dispositivi risultano ancora disattivati senza una motivazione chiara. Data la persistenza di questa problematica, che si protrae da oltre un mese, sono stato costretto a rescindere dal contratto. Vi informo inoltre che il disagio causato dalla disattivazione dei dispositivi ha comportato numerosi passaggi a vuoto nelle corsie Telepass. Considerando che, secondo le vostre indicazioni, i tempi di riattivazione avrebbero dovuto essere di 48 ore o, al massimo, di 10 giorni, temo che mi verranno addebitate delle penali dalla Società Autostrade. Vi chiedo pertanto di provvedere al rimborso di tali importi, nonché all’abbonamento della tangenziale di Torino, che probabilmente mi verrà addebitata di cui però non ho potuto usufruire e dei canoni di abbonamento relativi ai dispositivi, in quanto inutilizzabili da diversi mesi. Ringraziandovi per l’attenzione che vorrete dedicare alla presente, porgo cordiali saluti. Denis

In lavorazione
A. A.
26/06/2026
TuttoVisure.it

Servizio non evaso e nessun rimborso.

Il 15 giugno 2024 ho richiesto tramite TuttoVisure.it un Certificato di Stato di Famiglia Storico, versando l’importo di €64,10. Mi è stato comunicato che la pratica sarebbe stata evasa in circa 20 giorni. Di seguito riepilogo la vicenda: * 22 luglio 2024: mi viene comunicato che il Comune di riferimento non ha dato seguito alla richiesta. * 30 luglio 2024: mi viene riferito che non sono in grado di indicare i tempi di evasione e mi viene proposto un buono da utilizzare sul loro sito, al fine di evitare il passaggio della pratica all’amministrazione. Rifiuto il buono e chiedo il certificato. * 2 settembre 2024: mi confermano che la pratica è ancora in lavorazione. * 19 settembre 2024: mi informano di aver nuovamente sollecitato il Comune. * 23 settembre 2024: mi consigliano di richiedere autonomamente il certificato, dichiarando di non poter fornire alcuna tempistica. Ribadisco di voler ricevere il certificato richiesto. * 11 novembre 2024: mi viene nuovamente suggerito di procedere autonomamente e mi viene riproposto il buono. A questo punto chiedo il rimborso dell’importo versato. * 17 aprile 2025: mi comunicano che la pratica è stata trasmessa all’ufficio amministrativo per il rimborso e che avrei ricevuto un riscontro entro 30 giorni lavorativi. * 9 settembre 2025: mi viene comunicato che la richiesta di rimborso è ancora “in coda di valutazione”. * 21 aprile 2026: non avendo più ricevuto alcuna comunicazione, chiedo chiarimenti sulla durata di tale “coda di valutazione”. Nel corso di tutta la vicenda ho inviato numerosi solleciti, rimasti sostanzialmente privi di riscontro concreto. A distanza di due anni dalla richiesta iniziale, non ho ricevuto né il certificato richiesto né il rimborso dell’importo versato. Con il presente reclamo chiedo l’immediata restituzione di €64,10, oltre a un riscontro definitivo sulla pratica entro un termine congruo. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti autorità e gli organismi di tutela dei consumatori.

In lavorazione
G. D.
26/06/2026

Problema con Verisure

Spett. Verisure sono Giovanni De Leonardis titolare dell'allarme n. 2469659 da voi impiantato da quattro anni presso la mia abitazione a Corato (BA) Viale delle Mimose 10/A; da più di un mese attendo assistenza tecnica al mio allarme e incredibilmente per ben cinque volte mi avete disdetto e rinviato gli appuntamenti con il tecnico.

In lavorazione
M. M.
26/06/2026

Reclamo formale per mancata consegna e contestazione POD – Spedizione GOFO n. GFIT26162196106302

Con la presente si inoltra formale reclamo nei confronti della società GOFO Italia S.r.l. in merito alla spedizione in oggetto, indicata erroneamente come "consegnata" in data 20/06/2026 alle ore 14:00. Il sottoscritto Matteo Marzocca contesta integralmente la posizione assunta dal vettore, il quale rifiuta il rimborso o l'apertura di un dossier di smarrimento basandosi esclusivamente su una presunta "conferma fotografica". Le immagini fornite da GOFO Italia mostrano unicamente il citofono dello stabile e il pacco isolato. Tali elementi non attestano l'effettivo rilascio della merce nelle mani del destinatario o di un soggetto autorizzato, né dimostrano il passaggio di possesso del bene. Si evidenzia che: -Al momento della presunta consegna il sottoscritto era in casa e nessun operatore ha citofonato o cercato un contatto telefonico. -La tesi del vettore, secondo cui la responsabilità terminerebbe con lo scatto fotografico e l'onere della prova di un "furto successivo" spetterebbe all'utente tramite filmati di videosorveglianza, è priva di fondamento giuridico. La consegna si perfeziona solo con la reale immissione del destinatario nel possesso del bene (Art. 1327 e segg. c.c. e norme a tutela del consumatore). Una foto al citofono non soddisfa tale requisito. -Non è stata fornita alcuna firma di ricezione, coordinata GPS verificabile o indicazione della persona fisica che avrebbe ritirato il pacco. Nonostante una fitta corrispondenza via PEC, l'azienda si limita a declinare ogni responsabilità suggerendo una denuncia contro ignoti per un furto mai dimostrato, rifiutando di chiarire se il pacco sia stato abbandonato in strada o consegnato a terzi. Si richiede pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché GOFO Italia: -Riconosca l'omessa o l'errata consegna della spedizione per colpa del vettore. -Rilasci formale attestazione di mancata consegna o smarrimento della merce, necessaria per consentire al sottoscritto di ottenere il dovuto rimborso o la rispedizione direttamente dalla piattaforma e-commerce mittente (Temu). Si allega la cronologia completa delle comunicazioni intercorse. Cordiali saluti, Matteo Marzocca

In lavorazione

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