Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. R.
28/09/2026
Biolaser

Inganno, lesioni cutanee

Con la presente intendo, procedere con il secondo reclamo verso l’azienda Biolaser - lascio in allegato un file nel quale è riportato tutto l’accaduto. Richiedo un rimborso delle sedute non effettuate e lo scioglimento dell’obbligo contrattuale presso la finanziaria. Dopo gli avvenimenti citati, ci tengo a precisare che ho provato a mettermi in contatto via e-mail e via messaggio con il centro e con eventuali responsabili ma, nel momento in cui esplicitavo di voler mantenere la conversazione per iscritto, i cosiddetti “sparivano nel nulla”. In allegato lascio il file con raccontato tutto e il famoso “preventivo” che in realtà era un contratto, non esplicitato e fatto firmare su palmare non facendo vedere la clausola vessatoria in fondo al documento. Se necessario, potete contattarmi via e-mail (lisaranicolo20@gmail.com) per gli screen di chat nelle quali mi viene passato un indirizzo e-mail fasullo dalla responsabile del centro (non valido per l’assistenza clienti). Attendo vostre, buona giornata e buon lavoro.

In lavorazione
R. Z.
28/09/2026
Tabaccheria Galbiati Mario, Piazza Vittorio Veneto 115, Caro

Reclamo qualità – Pedroni Mediterraneo lotto 1847

Il sottoscritto Rosario Zammuto comunica che in data 28 settembre 2026 ha acquistato presso la Tabaccheria Galbiati Mario, Piazza Vittorio Veneto 115, Caronno Pertusella (VA) una confezione da 5 sigari Pedroni Mediterraneo, lotto 1847. All'apertura, i sigari risultavano eccessivamente secchi, friabili e non fumabili, indice di cattiva conservazione / difetto di produzione. Aggiungo che il rivenditore in oggetto ha rifiutato di vedere l'evidenza del fatto che il prodotto era andato a male .per difetto di fabbrica e/o di conservazione, non tocca a me giudicarlo, adducendo il fatto di non essere un esperto. Quest'ultima cosa la ritengo grave per un rivenditore di tabacchi perché dimostra poca professionalità. E' inoltre stato sgarbato e scortese negando ogni dialogo con un cliente che ha cercato in tutti i modi di evitare il presente reclamo perché ha chiesto semplicemente di prendere atto del fatto che il prodotto era in stato evidente di secchezza e friabilità come si può evidenziare dalla foto allegata. Il negoziante ha affermato di non intendersi di sigari e che a lui arrivano in questo stato. Inoltre, ha affermato che io non capisco di sigari. Non capisco neanche di frutta se è per questo ma se la frutta è marcia me ne accorgo. Si chiede verifica del lotto, la sostituzione/rimborso e altri provvedimenti che riteniate opportuni segnalare alle autorità competenti. Resto a disposizione per restituzione prodotto attualmente custodito nella mia dimora.

In lavorazione
M. C.
28/09/2026

SERVIZIO LONDINESE INDESIDERATO

Ho letto, quasi per caso, un reclamo a voi pervenuto relativo a CONVERTIPDF. Incuriosito sono andato a controllare la mia carta di credito e ho trovato ben 19 addebiti mensili da 29 Euro l'uno (da febbraio 2024 ad agosto 2025) da parte di questo sito londinese a me sconosciuto, trasformatosi da settembre 2025 a luglio 2026 in un'altrettanto sconosciuta QURCODEAI, sempre di Londra, e dello stesso importo di 29 Euro mensili. Mi pare fin troppo evidente la spiegazione dell'accaduto... E' stato uno "scherzo" (ma il termine più esatto sarebbe un altro) che mi è costato più di 1000 Euro. Io cercherò di bloccare la carta di credito, almeno per arrestare l'emorragia. Voi avvertite i vostri iscritti: non è possibile che persone simili abbiano vita così facile, confidando sul fatto che "piccoli" prelievi sistematici oggettivamente non danno nell'occhio e possono passare inosservati!

In lavorazione
G. T.
28/09/2026
cvpronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
G. T.
28/09/2026
CVpronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
G. T.
28/09/2026
CVPronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
A. R.
28/09/2026

problema con spedizioniere IMILE

buonasera attendo pacco da TEMU. la situazione del pacco è la seguente: - 24 settembre 17.14 IMILE ha ricevuto il pacco dalla dogana di Milano - 24 settembre 20.04 il pacco parte da magazzino IMILE di Milano verso VAR06 - 25 settembre 12.57 il pacco raggiunge magazzino VAR06 - 26 settembre 9.13 il pacco è in partenza da VAR06 per consegna MAI ARRIVATO AL MIO INDIRIZZO - 28 settembre 8.43 il pacco risulta in partenza da VAR06 per consegna NON ARRIVATO AL MIO INDIRIZZO Contattata Temu che dice stia sollecitando IMILE IMILE non da' riscontro, impossibile avere contatto con operatore per sapere quando arriverà pacco. Se mando mail rispondono di vedere su sito (che riporta quanto scritto sopra) Inoltro insoddisfazione servizio IMILE e richiesta di data certa consegna pacco al mio indirizzo grazie Anna Realini

In lavorazione
A. M.
28/09/2026

Bagni Italiani: lavori incompleti e danni all'impianto elettrico

Il 17 aprile 2026, ho stipulato un contratto con la società GDL S.p.A. (Bagni Italiani) per il rifacimento completo del bagno, provvedendo al saldo totale e anticipato dell'importo richiesto prima dell'inizio delle opere. Durante il cantiere avvenuto tra il 29 giugno e il 9 luglio ca, la squadra ha omesso la consegna e il montaggio dei pannelli di rivestimento della vasca, lasciandola scoperta e non siliconata, con il rischio infiltrazioni. Inoltre, gli operai hanno danneggiato l'impianto elettrico, tranciando cavi che hanno causato il totale malfunzionamento delle prese elettriche della camera da letto adiacente, tuttora isolate e prive di tensione. A metà settembre, i tecnici si sono ripresentati per finire il lavoro sulla vasca ma erano sprovvisti del pannello laterale (dimenticato). Si sono limitati ad appoggiare il solo pannello frontale, fissandolo in modo del tutto precario e provvisorio con del fil di ferro, per poi sparire nuovamente. Ad oggi, a fine settembre, l'opera è totalmente incompleta, non sicura e priva di sigillature, e il servizio clienti si rifiuta di fornire una data di fine lavori. Si segnala la condotta gravemente scorretta dell'azienda, che richiede il pagamento integrale anticipato per poi abbandonare il cantiere non a regola d'arte e rendersi irreperibile nell'assistenza post-vendita. Ho già provveduto a inviare formale diffida ad adempiere tramite PEC

In lavorazione
L. V.
28/09/2026

Reclamo Airbnb HM8EA5TM2K – Richiesta integrazione

Spett.le Altroconsumo, Spett.le Airbnb Ireland UC, ​Presento formale reclamo in merito alla prenotazione relativa al soggiorno a Parigi. ​1. Esposizione dei Fatti All'arrivo presso l'alloggio sono emerse gravi e inaccettabili problematiche igienico-sanitarie e di sicurezza, tra cui spazzatura e rifiuti abbandonati dai precedenti ospiti e un materasso fortemente impregnato da un odore di fumo tale da renderlo inagibile. ​Ho contattato tempestivamente l'assistenza Airbnb fornendo idonea documentazione fotografica e richiedendo una ricollocazione d'emergenza. L'assistenza ha continuo a temporeggiare per giorni senza offrire una sistemazione alternativa, costringendomi a pernottare nell'alloggio degradato per ben 3 giorni. ​Di fronte all'inazione del supporto, sono stato costretto ad abbandonare la struttura e a prenotare e saldare in autonomia un hotel alternativo per completare la permanenza a Parigi, sostenendo una spesa viva di € 1.229,21 (come da fattura/ricevuta allegata). ​2. Contestazione della gestione e della chiusura del caso A seguito del mio abbandono dell'alloggio, Airbnb ha riconosciuto il rimborso di € 764,14 per le sole notti non usufruite dell'appartamento originario. Tuttavia, per quanto riguarda la spesa dell'hotel alternativo, il supporto si è limitato a proporre un contributo irrisorio di soli € 75,00, procedendo subito dopo alla chiusura unilaterale della chat e del ticket di assistenza. ​Si contesta fermamente tale condotta: il contributo di € 75,00 è del tutto sproporzionato rispetto alla spesa reale di oltre 1.200 euro, resasi necessaria esclusivamente per via della mancata e tempestiva ricollocazione garantita dalle coperture AirCover. ​3. Richieste Formali Si richiede ad Airbnb: 1. ​L'integrazione del rimborso per l'hotel d'emergenza per un importo di € 1.154,21 (pari al costo totale della fattura hotel di € 1.229,21 detratti i soli € 75,00 già accreditati); 2. ​Un equo indennizzo/risarcimento per i 3 giorni di permanenza forzata nell'alloggio privo dei requisiti minimi igienico-sanitari e di sicurezza. ​(Si ribadisce che il rimborso di € 764,14 per le notti non usufruite è stato già ricevuto e non rientra nella presente richiesta di copertura del danno per il rialloggio). ​Si allegano al presente reclamo: • ​Fattura/ricevuta dell'hotel d'emergenza (€ 1.229,21). • ​Documentazione fotografica e video dello stato dell'appartamento Airbnb. • ​Screenshot delle comunicazioni con il supporto Airbnb attestanti i ritardi e la chiusura della chat. ​ (Nota sugli allegati: Si precisa che vengono allegati la fattura dell'Hotel e soltanto alcuni degli scatti fotografici per il limite di 10 file della piattaforma. Tutta l'ulteriore documentazione foto/video rimane a disposizione su richiesta. Si segnala inoltre l'impossibilità di allegare gli screenshot della chat di assistenza a seguito della chiusura unilaterale della conversazione da parte di Airbnb). Distinti saluti, ​L.V.

In lavorazione
S. G.
28/09/2026

Inadeguata liquidazione Domestic & General

Buongiorno, rinnovo il sollecito del ricalcolo della valutazione del frigorifero combinato con dispencer acqua e ghiaccio e con attacco alla presa dell'acqua. Da quando ho attivato la richiesta di assistenza e dopo le mie continue telefonate, ho saputo che il prodotto non era più riparabile e che avreste provveduto alla liquidazione. Come già anticipato via email e telefonicamente al vostro personale, non accetto la somma da voi proposta di 1.100 € in quanto non sufficiente a comprare un prodotto di pari valore. Vi ricordo che ho attivato la polizza, non perchè obbligata, ma perchè mi avete sempre scritto che: "Nel caso il suo prodotto non fosse riparabile e la sostituzione venga approvata, riceverà un nuovo prodotto con le stesse caratteristiche tecniche". Peccato che la cifra da voi proposta non sia minimamente sufficiente all'acquisto di un prodotto di pari valore. Vi ho già informato nelle 3 email precedenti del 13, 17 e 21 Agosto mandandovi anche alcuni esempi visti da Mediaword di prodotti simili ed i prezzi variavano da 1.599 a oltre i 2.000 €. Il prodotto che sul sito del vostro partner non è più disponibile lo potete trovare su altri siti o almeno darmi la possibilità di acquistarlo in autonomia, tralasciando che mi farei carico delle spese di spedizione e installazione. Nelle lettere riepilogative, che mi avete mandato tutti questi anni, mi avete sempre scritto che avreste sostituito il prodotto, se non siete in grado di farlo o non mi date la possibilità di farlo, vuol dire che mi avete illuso fino ad ora. Per me è e resta pubblicità ingannevole, solo per attirare clienti. Spero rivaluterete la liquidazione del frigorifero aggiornandola ai prezzi di mercato. Resto in attesa di un vostro riscontro

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