Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
V. P.
26/09/2026

Problema con TANTOSVAGO

Spett. TANTOSVAGO In data 27/10/2025 ho sottoscritto l'acquisto di 3 VOUCHER concordando un corrispettivo pari a 115€. I tre voucher in questione, sono: 2x VISITA IN CANTINA (EATALY) 1X VISITA IN BIRRIFICIO tutti acquistati tramite WELFARE AZIENDALE. Dopo innumerevoli mail a cui non ho avuto nessuna risposta, chiamate all'assistenza clienti dove non ha mai risposto nessuno, mi trovo vicina alla data di scadenza senza nemmeno riuscire a prenotare nulla. I codici presenti per le prenotazioni, non sono ritenuti VALIDI nemmeno dal Vostro stesso portale, e perciò nemmeno i partner scelti possono confermarmi le esperienze. Vi chiedo quindi come posso procedere con le prenotazioni. almeno avere risposta In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
V. P.
26/09/2026

Problema con TANTOSVAGO

Spett. TANTOSVAGO In data 27/10/2025 ho sottoscritto l'acquisto di 3 VOUCHER concordando un corrispettivo pari a 115€. I tre voucher in questione, sono: 2x VISITA IN CANTINA (EATALY) 1X VISITA IN BIRRIFICIO tutti acquistati tramite WELFARE AZIENDALE. Dopo innumerevoli mail a cui non ho avuto nessuna risposta, chiamate all'assistenza clienti dove non ha mai risposto nessuno, mi trovo vicina alla data di scadenza senza nemmeno riuscire a prenotare nulla. I codici presenti per le prenotazioni, non sono ritenuti VALIDI nemmeno dal Vostro stesso portale, e perciò nemmeno i partner scelti possono confermarmi le esperienze. Vi chiedo quindi come posso procedere con le prenotazioni. almeno avere risposta In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
V. P.
26/09/2026

Problema con TANTOSVAGO

Spett. TANTOSVAGO In data 27/10/2025 ho sottoscritto l'acquisto di 3 VOUCHER concordando un corrispettivo pari a 115€. I tre voucher in questione, sono: 2x VISITA IN CANTINA (EATALY) 1X VISITA IN BIRRIFICIO tutti acquistati tramite WELFARE AZIENDALE. Dopo innumerevoli mail a cui non ho avuto nessuna risposta, chiamate all'assistenza clienti dove non ha mai risposto nessuno, mi trovo vicina alla data di scadenza senza nemmeno riuscire a prenotare nulla. I codici presenti per le prenotazioni, non sono ritenuti VALIDI nemmeno dal Vostro stesso portale, e perciò nemmeno i partner scelti possono confermarmi le esperienze. Vi chiedo quindi come posso procedere con le prenotazioni. almeno avere risposta In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. P.
26/09/2026

Appropriazione indebita dell'importo di 249€

Buongiorno a seguito dell'addebito di 249€ per una prestazione non eseguita da parte di Enel distribuzione e da voi già addebitata, richiedo urgente rimborso. Cliente: Muci Alessandra

In lavorazione
E. B.
25/09/2026

Pagamento parcheggio

Oggetto: Contestazione richiesta di pagamento per presunta violazione contrattuale – Pratica N. 004-532-002-885 – Targa ES940RE Spett.le ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la richiesta di pagamento in oggetto, datata 21.09.2026 e relativa a una presunta violazione delle condizioni di parcheggio che sarebbe avvenuta in data 07.09.2026 presso il parcheggio di Lungotevere degli Inventori 118, Roma. La richiesta di pagamento di € 40,00 per uno sforamento temporale minimo (pari a circa un quarto d'ora oltre il tempo massimo consentito) viene respinta per i seguenti motivi: * Irregolarità della modalità di notifica: La vostra comunicazione è pervenuta tramite posta ordinaria, un mezzo di trasmissione del tutto privo di valore legale, non tracciato e che non garantisce in alcun modo l'effettiva ricezione da parte del destinatario. Un simile invio cartaceo espone il documento al rischio concreto di smarrimento o ritardo da parte di un qualunque operatore postale, senza alcuna certezza di consegna. Una richiesta di pagamento di natura penale o risarcitoria, per essere considerata formalmente notificata e valida, avrebbe dovuto essere trasmessa obbligatoriamente attraverso strumenti sicuri e legalmente riconosciuti, quali la Raccomandata A/R o la Posta Elettronica Certificata (PEC). * Mancanza di sbarre o sistemi di controllo preventivi: L'area di parcheggio in oggetto si presenta totalmente aperta, priva di sbarre, barriere fisiche o emettitori di ticket all'ingresso. Questa conformazione induce legittimamente l'utente a ritenere che si tratti di un normale parcheggio a servizio delle attività commerciali, privo di vincoli temporali stringenti gestiti da terzi. La totale assenza di dispositivi che segnalino materialmente l'ingresso in una zona a pagamento o a tempo limitato impedisce di fatto una chiara consapevolezza del vincolo contrattuale che si sta per contrarre. * Segnaletica carente e scarsamente visibile: La segnaletica che riporta le condizioni contrattuali e le relative sanzioni è posizionata in modo tale da non essere chiaramente visibile né leggibile dagli automobilisti in fase di ingresso o durante le manovre di parcheggio. Per legge e per i doveri di buona fede contrattuale, i cartelli informativi devono essere messi in massima evidenza, cosa che nel piazzale in questione non avviene, rendendo di fatto nulle le clausole per difetto di conoscibilità. * Sproporzione della penale contrattuale: L'importo richiesto di € 40,00 appare del tutto sproporzionato ed eccessivo rispetto al danno o al mancato guadagno asseritamente causato da una permanenza extra di soli 15 minuti. Una simile tariffa non riveste una funzione di indennizzo, bensì assume i tratti di una sanzione punitiva illegittima, non applicabile da un soggetto privato in assenza di una chiara e preventiva accettazione dei termini. Alla luce di quanto sopra esposto, vi invito a procedere all'immediato annullamento della pratica in oggetto e della relativa richiesta di pagamento. In difetto, mi riservo di segnalare l'accaduto alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori per la tutela dei miei diritti contro pratiche commerciali scorrette o non trasparenti. In attesa di un vostro riscontro scritto di conferma dell'annullamento, porgo distinti saluti. Emiliano Biancalana Riferimenti pratica: * Numero pratica: 004-532-002-885 * Targa veicolo ES940RE

In lavorazione
C. L.
25/09/2026
Invio Home

Reclamo per grave disservizio nella consegna – Invio Home

Desidero segnalare ad Altroconsumo un grave disservizio relativo a una consegna affidata al corriere Invio Home, nell'ambito di un ordine effettuato presso Maisons du Monde. La consegna era stata programmata per il 25 settembre 2026, nella fascia oraria 08:00–12:00, con ordine n. 213589863. Per rispettare l'appuntamento, mi sono organizzata prendendo un permesso dal lavoro e rendendomi disponibile presso l'abitazione per l'intera fascia di consegna. 1. Mancata consegna e totale assenza di comunicazioni Allo scadere della fascia concordata, alle ore 12:00, Invio Home non aveva effettuato la consegna e non aveva fornito alcuna comunicazione preventiva in merito a un eventuale ritardo. Non ho ricevuto telefonate né comunicazioni che mi informassero dello stato della spedizione o di una nuova previsione di consegna. Ho quindi provato a contattare direttamente Invio Home al numero indicato, 0376 314101, ma il centralino risultava chiuso, rendendo di fatto impossibile ottenere informazioni dal soggetto incaricato della consegna. 2. Un elemento particolarmente grave: nemmeno il venditore riusciva a contattare Invio Home Ho quindi contattato Maisons du Monde per chiedere informazioni. Inizialmente mi è stato comunicato che la consegna risultava "in corso" e che aveva semplicemente subito un ritardo. Tuttavia, quando ho chiesto un orario indicativo, il servizio clienti non è stato in grado di fornirmelo. Nel pomeriggio la situazione è diventata ancora più problematica. Alle 16:20 circa, il servizio clienti di Maisons du Monde mi ha comunicato espressamente di non riuscire a contattare direttamente l'autista, dichiarando di dover inviare una richiesta alla piattaforma di consegna per ottenere informazioni. Successivamente, alle 16:35, ho chiesto quale fosse la risposta ricevuta dal corriere e, alle 16:36, mi è stato comunicato che Invio Home non aveva ancora risposto. Alle 17:03 Maisons du Monde mi ha nuovamente comunicato di aver inviato un'e-mail al corriere per ottenere informazioni, senza aver ricevuto risposta. Quindi non si è trattato semplicemente di una consegna in ritardo: per gran parte della giornata non è stato possibile ottenere alcuna informazione dal trasportatore, neppure da parte del venditore che si avvale dei suoi servizi. 3. Nessun nuovo appuntamento e nessuna indicazione concreta Per tutta la giornata ho chiesto semplicemente di sapere quando sarebbe stata effettuata la consegna, anche perché non potevo rimanere indefinitamente a disposizione presso l'abitazione dopo aver già perso una giornata di lavoro. Alle 17:00 circa, la consegna non era ancora stata effettuata e il servizio clienti dichiarava di essere ancora in attesa di una risposta da parte della società di spedizione. A quel punto avevo già perso l'intera giornata lavorativa senza avere la minima certezza su dove si trovasse l'ordine o su quando sarebbe stato consegnato. 4. Impossibilità di trovare una soluzione alternativa Ho anche chiesto a Maisons du Monde se fosse possibile annullare la consegna a domicilio e trasferire l'ordine presso un punto vendita, così da poterlo ritirare personalmente e non dover attendere ulteriormente Invio Home. Mi è stato comunicato che non era possibile modificare la destinazione dell'ordine, né verso un punto di ritiro né verso un negozio. Di conseguenza, sono rimasta sostanzialmente senza alternative: non avevo ricevuto la merce, non avevo informazioni dal corriere e non avevo la possibilità di organizzare autonomamente il ritiro. 5. Il servizio di trasporto era a pagamento La consegna non era gratuita: è stato addebitato un costo di circa 60 €. A fronte di questo costo, ritengo particolarmente grave che non sia stata rispettata la fascia di consegna concordata e che non sia stata fornita una comunicazione tempestiva in merito al ritardo. Ho pertanto richiesto il rimborso del costo della spedizione. Il servizio clienti Maisons du Monde mi ha invece proposto un buono acquisto di 40 €, precisando di non poter offrire un importo superiore. 6. Richiesta di intervento Con il presente reclamo chiedo ad Altroconsumo di valutare il comportamento di Invio Home relativamente a: mancato rispetto della fascia di consegna concordata; mancata comunicazione preventiva del ritardo; impossibilità di contattare il corriere; assenza di informazioni sullo stato effettivo della consegna; mancata comunicazione di una nuova fascia o di un orario attendibile; necessità, per il cliente, di rimanere a disposizione per un'intera giornata senza alcuna certezza; situazione talmente problematica da impedire persino al venditore di ottenere informazioni dal proprio trasportatore. Ritengo inoltre opportuno che venga verificato quale livello di servizio venga garantito da Invio Home ai consumatori e ai venditori che si affidano alla società per le consegne, considerato che, nel mio caso, il corriere è risultato di fatto irraggiungibile per l'intera giornata. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di indicarmi quali strumenti di tutela posso utilizzare nei confronti del corriere e del venditore, anche con riferimento al rimborso del costo della consegna e al disagio concretamente subito a causa della mancata osservanza dell'appuntamento. Sono in possesso della conversazione completa con il servizio clienti Maisons du Monde, nella quale sono documentati gli orari, i miei numerosi solleciti e, soprattutto, le dichiarazioni del servizio clienti relative all'impossibilità di contattare Invio Home. Ritengo che tale documentazione possa essere utile per dimostrare che il problema non è stato un semplice ritardo di qualche ora, ma una situazione nella quale il trasportatore incaricato non ha rispettato l'appuntamento e non è stato concretamente contattabile nemmeno dal venditore. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare il caso e di indicarmi come procedere formalmente per ottenere il rimborso del servizio di consegna e per contestare il comportamento del trasportatore.

In lavorazione
K. S.
25/09/2026
Diamante Rent

Problema rimborso importo versato

Mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare una vicenda che ritengo grave e che mi ha provocato un danno economico di € 2.000,00. Chiedo assistenza per recuperare le somme versate e per comprendere quali iniziative possano essere intraprese affinché i fatti siano verificati anche dalle autorità competenti, qualora emergano profili di responsabilità civile, amministrativa o penale. 29.12.2025 partecipavo a un webinar nel quale veniva presentata l'attività di Diamante Rent, realtà di noleggio autovetture con sede a Torino. L'offerta consisteva nell'acquisto di una “card” che avrebbe consentito di accedere al noleggio di un'autovettura a condizioni economiche particolarmente vantaggiose. I prezzi erano molto bassi e proprio per questo avevo manifestato perplessità e partecipato al webinar per ottenere informazioni sul funzionamento dell'offerta, sulle condizioni e sui tempi di consegna. Durante il webinar e nei successivi contatti commerciali mi rapportavo con il sig. Amedeo Marinelli, presentatosi come rappresentante commerciale. 30.12.2025 ho effettuato bonifico di € 1.200,00 per l'acquisto di una prima card destinata a me. 9.01.2026 ho effettuato un secondo bonifico bancario di € 800,00 per l'acquisto di una seconda card destinata a mio figlio. L'importo complessivamente versato è quindi pari a € 2.000,00. Secondo le condizioni e le informazioni che mi erano state rappresentate, la mia autovettura avrebbe dovuto essere consegnata entro il 31 luglio 2026, mentre quella relativa alla card acquistata per mio figlio avrebbe dovuto essere consegnata entro dicembre 2026. Dopo i pagamenti ho iniziato a incontrare crescenti difficoltà nel comunicare con l'azienda e nell'ottenere informazioni chiare sullo stato delle mie pratiche. Le risposte non mi permettevano di comprendere se il servizio sarebbe stato effettivamente prestato secondo quanto prospettato. Venuta meno la mia fiducia nella possibilità di ottenere quanto acquistato, ho deciso di chiedere la restituzione delle somme. Ho inviato una prima richiesta tramite e-mail e successivamente diverse comunicazioni formali tramite PEC, chiedendo il rimborso della mia card e, successivamente, anche di quella acquistata per mio figlio. Le richieste sono documentabili attraverso le e-mail, le PEC e le relative ricevute di accettazione e consegna. Nonostante tali richieste, alla data della presente non ho ricevuto la restituzione dei € 2.000,00 versati. Il 22.09.2026 telefonicamente il sig. Amedeo Marinelli mi ha riferito che il 18.09.2026, la Guardia di Finanza avrebbe effettuato un intervento con il blocco dei conti e delle consegne riconducibili al sig. Marco Roccamatisi, da me conosciuto come fondatore e titolare dell'attività. Preciso espressamente che questa circostanza non è stata da me personalmente verificata presso la Guardia di Finanza e che non dispongo di un provvedimento ufficiale che la attesti. È una notizia che mi è stata riferita telefonicamente dal sig. Marinelli il 22 settembre 2026. Chiedo quindi che venga verificata ufficialmente dagli organismi competenti e non la presento come un fatto da me direttamente accertato. Ritengo che la sequenza degli eventi meriti un approfondimento per verificare se, al momento della vendita delle card e dell'incasso delle somme, il servizio fosse concretamente disponibile e realizzabile secondo le condizioni e le tempistiche rappresentate. Chiedo di verificare se le informazioni fornite prima dell'acquisto fossero complete, corrette e veritiere e se eventuali informazioni rilevanti siano state omesse o comunicate in modo tale da incidere sulla decisione del consumatore di acquistare. Chiedo inoltre che venga valutata l'eventuale presenza di una pratica commerciale scorretta o ingannevole e di eventuali violazioni della normativa a tutela dei consumatori, oltre agli eventuali profili di responsabilità contrattuale derivanti dalla mancata prestazione del servizio e dalla mancata restituzione delle somme. Sotto il profilo penale, chiedo che, qualora dalla documentazione e dagli accertamenti emergano gli elementi previsti dalla legge, venga valutata anche l'eventuale rilevanza dei fatti ai fini di una denuncia o di un esposto alle autorità competenti, compresa l'eventuale sussistenza di condotte penalmente rilevanti o di altri reati eventualmente ravvisabili. Chiedo che siano verificati i fatti, le modalità con cui l'offerta è stata proposta, la destinazione delle somme versate e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti. Il danno economico direttamente documentabile ammonta a € 2.000,00, così suddivisi: € 1.200,00 versati con bonifico del 30 dicembre 2025; € 800,00 versati con bonifico del 9 gennaio 2026. A fronte di tali pagamenti non ho ottenuto la restituzione del denaro nonostante le richieste formalmente presentate. La mia richiesta principale è quindi la restituzione integrale dei € 2.000,00, oltre agli eventuali ulteriori importi dovuti secondo legge. Sono in possesso della documentazione necessaria a ricostruire la vicenda e sono disponibile a metterla a disposizione di Altroconsumo, di un legale e, ove necessario, delle autorità competenti. Posso produrre le ricevute dei due bonifici, la documentazione relativa alle due card, le condizioni contrattuali e il materiale commerciale ricevuto, le e-mail e le PEC intercorse con l'azienda e con i suoi rappresentanti, le ricevute di accettazione e consegna delle PEC, eventuali risposte ricevute, il materiale relativo al webinar del 29 dicembre 2025, se disponibile, nonché messaggi e comunicazioni intercorsi con il sig. Amedeo Marinelli. Sono inoltre disponibile a fornire una cronologia dettagliata dei contatti, indicando date, interlocutori, contenuto delle comunicazioni e relativa documentazione. Chiedo ad Altroconsumo di prendere in carico la presente segnalazione e di indicarmi con urgenza quali strumenti siano concretamente utilizzabili per tutelare i miei diritti e recuperare il denaro. In particolare chiedo assistenza per ottenere la restituzione dei € 2.000,00; la valutazione della possibilità di inviare una formale messa in mora alla società e agli eventuali soggetti responsabili; la valutazione di eventuali violazioni del Codice del consumo e di altre norme applicabili; indicazioni sulle modalità corrette per presentare denuncia, querela o esposto qualora emergano profili penalmente rilevanti; la verifica dell'eventuale presenza di altre segnalazioni analoghe relative alla medesima attività e la valutazione di eventuali forme di tutela collettiva qualora risultassero coinvolti altri consumatori. La mia richiesta è concreta: recuperare i € 2.000,00 versati, ottenere tutela per il danno subito e verificare quanto accaduto. Qualora risultasse che altri consumatori abbiano effettuato pagamenti nelle medesime condizioni e si trovino nella stessa situazione, ritengo fondamentale che la vicenda venga valutata nel suo complesso. Allego per conoscenza il loro modello contratto adesione / acquisto card e le condizioni.

In lavorazione
M. T.
25/09/2026

mancata restituzione forno a microonde

Nella prima decade di giugno 2026 ho segnalato il guasto del forno a microonde, coperto da estensione di garanzia (contratto n W1X5001134). A fine giugno l'elettrodomestico è stato ritirato dall'assistenza per la riparazione. Da fine luglio, non ricevendo notizie, ho iniziato a sollecitare la riconsegna. Da settembre ho contattato il servizio clienti a cadenza settimanale: oltre alle segnalazioni inviate dagli operatori, gli stessi hanno formalizzato un reclamo interno, rimasto anch'esso privo di esito e riscontro. Ho contattato più volte anche il centro assistenza di zona incaricato, il quale ha dichiarato di non poter procedere poiché in attesa della scheda ricambio mai fornita dalla casa madre. Tale mancanza accerta di fatto l'impossibilità di riparazione del bene . avendo superato i limiti di un termine ragionevole e congruo per la riparazione, La privazione per oltre tre mesi dell' elettrodomestico di uso quotidiano costituisce un grave inadempimento e un grave disagio. Come stabilito dal contratto di estensione di garanzia nei casi di impossibilita di riparazione, sussiste il diritto alla sostituzione del prodotto. Richiedo pertanto la sostituzione immediata del forno a microonde con un apparecchio nuovo equivalente e un congruo indennizzo economico per il prolungato disagio subito.

In lavorazione
D. G.
25/09/2026
CVPronto

Richiesta di cancellazione immediata dell'abbonamento e rimborso addebiti

Oggetto: Contestazione per pratica commerciale ingannevole - Falsa conferma di cancellazione e addebiti ricorrenti non autorizzati - Account CVPronto Spett.le CVPronto, con la presente formalizzo un reclamo relativo al mio abbonamento attivo sul vostro servizio, con addebito mensile di 34,99€ sulla mia carta, a partire da dicembre 2025. A partire da dicembre ho tentato ripetutamente di annullare l'abbonamento seguendo la procedura di disdetta messa a disposizione sul vostro sito. In ciascuna occasione ho portato a termine l'intera procedura fino alla schermata finale, la quale mi ha comunicato che l'abbonamento risultava annullato (schermata allegata alla presente). Tale messaggio si è però rivelato non veritiero: nonostante la conferma visualizzata sullo schermo, - non ho mai ricevuto alcuna email di conferma dell'avvenuta cancellazione; - l'abbonamento è rimasto di fatto attivo; - gli addebiti mensili di 34,99€ sono proseguiti regolarmente fino ad oggi (ultimo addebito registrato il 14/09/2026). Ritengo che questo comportamento configuri una pratica commerciale ingannevole ai sensi degli articoli 20 e 21 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): il sito mostra all'utente un messaggio di avvenuta cancellazione che non corrisponde alla realtà dei fatti, inducendolo a credere di aver esercitato correttamente il proprio diritto di recesso mentre l'addebito ricorrente prosegue inosservato. Si tratta di un comportamento che va oltre il semplice disservizio tecnico, poiché fornisce attivamente una falsa rassicurazione al consumatore, scoraggiandolo dal verificare ulteriormente o dall'intervenire tempestivamente presso la propria banca. Chiedo pertanto: 1. La cancellazione immediata e definitiva dell'abbonamento, con conferma scritta e verificabile della data di disattivazione; 2. Il rimborso integrale di tutti gli addebiti effettuati a partire dal primo tentativo di disdetta risultato fittiziamente completato, in quanto il proseguimento del rapporto contrattuale non è imputabile a una mia volontà, bensì a un'informazione ingannevole fornita dal vostro sistema; 3. Conferma scritta dell'avvenuta cancellazione e del rimborso, da inviare all'indirizzo email associato al mio account. Allego alla presente: - screenshot della schermata che dichiara l'abbonamento "annullato" - estratto dei movimenti bancari con l'elenco degli addebiti CVPronto successivi alla presunta cancellazione. In assenza di riscontro soddisfacente entro 15 giorni dalla presente, mi riservo di procedere con la contestazione formale degli addebiti presso il mio istituto bancario (procedura di disconoscimento operazioni) e con una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale ingannevole, ai sensi del Codice del Consumo. Resto in attesa di un vostro cortese e tempestivo riscontro. Cordiali saluti, dg

In lavorazione
D. G.
25/09/2026
cvpronto

Richiesta di cancellazione immediata dell'abbonamento e rimborso addebiti

Oggetto: Contestazione per pratica commerciale ingannevole - Falsa conferma di cancellazione e addebiti ricorrenti non autorizzati - Account CVPronto Spett.le CVPronto, con la presente formalizzo un reclamo relativo al mio abbonamento attivo sul vostro servizio, con addebito mensile di 34,99€ sulla mia carta, a partire da dicembre 2025. A partire da dicembre ho tentato ripetutamente di annullare l'abbonamento seguendo la procedura di disdetta messa a disposizione sul vostro sito. In ciascuna occasione ho portato a termine l'intera procedura fino alla schermata finale, la quale mi ha comunicato che l'abbonamento risultava annullato (schermata allegata alla presente). Tale messaggio si è però rivelato non veritiero: nonostante la conferma visualizzata sullo schermo, - non ho mai ricevuto alcuna email di conferma dell'avvenuta cancellazione; - l'abbonamento è rimasto di fatto attivo; - gli addebiti mensili di 34,99€ sono proseguiti regolarmente fino ad oggi (ultimo addebito registrato il 14/09/2026). Ritengo che questo comportamento configuri una pratica commerciale ingannevole ai sensi degli articoli 20 e 21 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): il sito mostra all'utente un messaggio di avvenuta cancellazione che non corrisponde alla realtà dei fatti, inducendolo a credere di aver esercitato correttamente il proprio diritto di recesso mentre l'addebito ricorrente prosegue inosservato. Si tratta di un comportamento che va oltre il semplice disservizio tecnico, poiché fornisce attivamente una falsa rassicurazione al consumatore, scoraggiandolo dal verificare ulteriormente o dall'intervenire tempestivamente presso la propria banca. Chiedo pertanto: 1. La cancellazione immediata e definitiva dell'abbonamento, con conferma scritta e verificabile della data di disattivazione; 2. Il rimborso integrale di tutti gli addebiti effettuati a partire dal primo tentativo di disdetta risultato fittiziamente completato, in quanto il proseguimento del rapporto contrattuale non è imputabile a una mia volontà, bensì a un'informazione ingannevole fornita dal vostro sistema; 3. Conferma scritta dell'avvenuta cancellazione e del rimborso, da inviare all'indirizzo email associato al mio account. Allego alla presente: - screenshot della schermata che dichiara l'abbonamento "annullato" - estratto dei movimenti bancari con l'elenco degli addebiti CVPronto successivi alla presunta cancellazione. In assenza di riscontro soddisfacente entro 15 giorni dalla presente, mi riservo di procedere con la contestazione formale degli addebiti presso il mio istituto bancario (procedura di disconoscimento operazioni) e con una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale ingannevole, ai sensi del Codice del Consumo. Resto in attesa di un vostro cortese e tempestivo riscontro. Cordiali saluti, dg

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00