Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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chiusura ingiustificata profilo Booking
Booking ha bloccato il mio profilo senza motivo e nonostante tentativi scritti e telefonici, penso di aver chiamato tutti i numeri di booking contattando anche la sede inglese ancora non è successo nulla e il mio profilo non è mai stato riaperto deve essere riabilitato con il livello genius che avevo raggiunto dopo anni di utilizzo. Ho dovuto aprire un nuovo profilo con altra mail e non manchero' di recensire in modo pessimo booking per questo scherzo se non viene riattivato il mio profilo
Reclamo contro Booking.com B.V. – Assistenza ingannevole e negato rimborso – Prenotazione 5207187551
Descrizione del problema: In data 29/05/2024 sono arrivata presso il "Jeff Hotel" di Parigi (Prenotazione Booking n. 5207187551). La struttura presentava gravissime carenze igienico-sanitarie e pericoli per la sicurezza: sporcizia estrema, temperature insopportabili e un frammento metallico appuntito sporgente dal pavimento (pericolo di lesioni). Essendo presente con la mia famiglia e un bambino di soli 2 anni, ed essendo la struttura priva di camere alternative, sono stata costretta ad abbandonare l'hotel immediatamente per tutelare la nostra incolumità. Condotta scorretta di Booking.com: Ho contattato immediatamente l'assistenza. In data 30/05, un operatore di Booking mi ha fornito un'informazione rivelatasi falsa: mi ha intimato di non cancellare la prenotazione sostenendo che fosse l'unico modo per avere il rimborso totale. Questa indicazione mi ha impedito di ottenere il rimborso del 50% previsto dai termini contrattuali in quel momento.Da oltre un mese sto tentando di risolvere il problema tramite il servizio clienti (oltre 20 chiamate effettuate e registrate), ma ricevo solo risposte evasive, chiusure di chiamata arbitrarie o rifiuti basati sulla volontà della struttura, ignorando la responsabilità di Booking per le informazioni errate fornite dal proprio staff. Richiesta: Chiedo il vostro intervento affinché Booking.com proceda al rimborso integrale della somma pagata per il servizio non usufruito e per le informazioni ingannevoli fornite dal loro supporto tecnico che mi hanno causato un danno economico e forte stress. Documentazione disponibile (che allego): -Conferma prenotazione n. 5207187551. -Documentazione fotografica delle condizioni della stanza (sporcizia e metallo sporgente). -Ricevuta del nuovo hotel pagato autonomamente a Parigi. -Log delle numerose chiamate effettuate al servizio clienti. -Copia della denuncia inviata all'autorità francese SignalConso.log
MANCATO INVIO DI DOCUMENTAZIONE
Buongiorno. Nel 2024 io e mio marito abbiamo chiuso i nostri rapporti con Allianz Bank. Ricevo la certificazione delle Minus valenze intestate a me ma non quelle di mio marito, per cui nel 2025 invio richiesta della documentazione , inizialmente tramite la PEC della mia casella di posta certificata (allego copia di C.I. di entrambi) ma non riceviamo risposta. Successsivamente mio marito, tramite mail, invia altri solleciti all'ufficio reclami seguendo rigorosamente le indicazione "corrette" per richiedere la certificazione, senza ancora ricevere riscontro . L'unica risposta è arrivata dopo l'invio di una raccomandata A/R nel marzo 2026, in cui gli veniva richiesto l'anno di riferimento della certificazione richiesta (2022). Ha provveduto immediatamente a fornire l'informazione che ancora una volta è stata ignorata. A maggio 2026 invia una ultima mail in cui, in maniera perentoria, sollecitava una risposta urgente , preannunciando in caso contrario, il ricorso all' ABF. Ovviamente anche questa ultima mail a tutt'oggi è stata ignorata , pertanto chiedo il vostro intervento affinchè Allianz Bank provveda senza ulteriore ritardo al rilascio delle certificazioni delle minusvalenze, nonchè a fornire un riscontro formale alla vicenda. Resto a disposizione per inviare copie richieste inviate (mail) e raccondata A/R Grazie
Censura delle recensioni
Buongiorno, vorrei segnalare una spiacevole esperienza che mi ha portato alla scelta di eliminare il mio account di Deliveroo, l'app che permette di ordinare cibo. Dopo aver ordinato e consumato i prodotti di un ristorante attraverso la loro app, ho lasciato una recensione negativa perchè c'erano degli ingredienti mancanti, la qualità del cibo era molto bassa e il rapporto qualità-prezzo sproporzionato. Il gestore del ristorante ha segnalato la mia recensione, e Deliveroo l'ha eliminata. Non è la prima volta che mi trovo in questa situazione, ho già eliminato i miei account in Trip Advisor, JustEat, Glovo e adesso, Deliveroo. Sto tornando sempre di più e con piacere, indietro nelle abitudini. Tuttavia volevo portare all'attenzione quest'episodio perchè credo che sia importante per il consumatore avere una recensione effettiva e critica per sapere cosa mangia. Voi che ne pensate? Grazie per il vostro lavoro. Fabio
Parcheggio corretto
Spett. Parkdepot In data 07 07 2026 ho ricevuto vostra contestazione via posta ordinaria per un parcheggio non ben segnalato e pure privato. Vi chiedo come abbiate potuto andare a visionare la mia targa presso organi che a voi non competono perché non siete né organi dello stato né ufficiali di polizia. Vi chiedo di annullare ogni vostra richiesta nei miei confronti, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Fabio Valentinelli
Reclamo formale, richiesta di rimborso totale sulla carta di pagamento, compensazione pecuniaria e r
Con la presente si inoltra formale reclamo in merito al pacchetto turistico in oggetto (volo + hotel + transfer), acquistato tramite la vostra piattaforma per un totale di 2 passeggeri. I dettagli del disservizio sono i seguenti: Numero prenotazione: 3245363727 Volo originario: TU363 da Bologna (BLQ) Data e ora di partenza previste: 06/07/2026 alle ore 11:25 Stato del volo: Ad oggi, 07/07/2026, il volo non è ancora partito. La partenza è stata posticipata all'08/07/2026 alle ore 00:05, accumulando un ritardo superiore alle 36 ore. A causa di questo enorme ritardo, la vacanza è di fatto saltata, rendendo impossibile usufruire dei servizi di hotel e transfer prenotati. Si fa presente che il vostro servizio clienti è stato contattato per la prima volta la sera del 05/07/2026. Successivi tentativi di contatto si sono rivelati impossibili a causa della totale irreperibilità della vostra assistenza. Nonostante la tempestiva richiesta di rimborso totale, ad oggi non è pervenuta alcuna email di conferma. Ai sensi dell'art. 42 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011), a fronte dell'impossibilità di fornire i servizi contrattuali, il consumatore ha il diritto di ottenere il rimborso integrale delle somme versate entro 14 giorni. Inoltre, ai sensi del Regolamento CE 261/04, data la partenza da aeroporto comunitario e il ritardo superiore alle 3 ore per una tratta inferiore ai 1.500 km, spetta a ciascun passeggero una compensazione pecuniaria di 250 €. Pertanto, vi diffido a: Procedere immediatamente al rimborso totale e integrale della somma versata per l'acquisto del pacchetto turistico N. 3245363727, mediante riaccredito diretto sulla carta di credito utilizzata per il pagamento elettronico. Si specifica sin d'ora che non verranno accettati voucher o soluzioni alternative. Corrispondere la compensazione pecuniaria di 500 € complessivi (250 € per ciascuno dei 2 passeggeri) dovuta per il grave ritardo del volo, da liquidarsi sempre tramite riaccredito sulla medesima carta o coordinate bancarie che vi verranno fornite. Inviare immediata conferma scritta dell'avvio della pratica. In mancanza di riscontro entro 5 giorni, tutelerò i miei interessi tramite l'Enac, Altroconsumo e le vie legali, richiedendo anche il risarcimento del danno da vacanza rovinata.
WIND TRE Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida
Oggetto: Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida Spett.le Wind Tre S.p.A., Con la presente intendo formalizzare un reclamo in relazione alla vicenda di seguito esposta, riguardante l'utenza intestata a Letizia Zatti, chiedendo l'immediata definizione della controversia, il rimborso delle somme indebitamente addebitate e l'accoglimento delle ulteriori richieste formulate nel presente reclamo. Premessa dei fatti In data 11 febbraio 2026 ho acquistato tramite il vostro sito internet una SIM con relativa offerta al costo di € 5,99, identificata dal seguente Numero Ordine: 7J6PFYF5D. Secondo quanto risultava dal sistema di tracciamento, in data 14 febbraio 2026 alle ore 12:00 la SIM risultava consegnata. Tale consegna, tuttavia, non è mai avvenuta e non sono mai entrata in possesso della SIM. A fronte di tale circostanza, in data 18 febbraio 2026 alle ore 13:34 ho trasmesso un reclamo tramite PEC dal mio indirizzo zatti.letizia@pec.it, segnalando la mancata consegna e chiedendo chiarimenti. A tale comunicazione non è stato fornito alcun riscontro utile. Successivamente, in data 23 marzo 2026, mi sono recata presso il punto vendita Wind Tre di Viale Marconi (Roma) per ottenere informazioni sullo stato della pratica. Nel corso dell'appuntamento mi è stato riferito che, pur non avendo mai ricevuto né attivato la SIM, risultavo comunque già cliente Wind Tre. Tale circostanza evidenzia una grave anomalia amministrativa, presumibilmente determinata dalla falsa registrazione della consegna della SIM e dalla conseguente gestione incompleta della pratica. Sulla base del fatto che risultavo già cliente Wind Tre, l'operatore mi ha proposto la sottoscrizione di un'offerta per la linea fissa Wi-Fi al costo di € 20,00 mensili. Ho manifestato espressamente le mie perplessità, rappresentando che avrei potuto trasferirmi in un'altra città nel giro di pochi mesi e che non intendevo assumere obblighi contrattuali onerosi né sostenere il costo di un modem. L'operatore mi ha tuttavia rassicurata, dichiarando espressamente che: il modem sarebbe stato fornito senza alcun costo; avrei sostenuto esclusivamente il canone mensile di € 20,00 previsto dall'offerta; in caso di successivo trasferimento avrei potuto cessare il contratto senza costi di disattivazione, penali o altri oneri. Tali dichiarazioni sono state determinanti ai fini della mia decisione di aderire all'offerta. Inoltre, mi è stato richiesto di firmare la documentazione contrattuale direttamente sul tablet presente presso il punto vendita, senza che mi venisse lasciato il tempo necessario per prendere visione del contenuto del contratto e delle condizioni economiche applicate. Successivamente ho ricevuto, in data 19 marzo 2026 alle ore 13:50, copia della documentazione contrattuale relativa al: Contratto n. 1683143976724 Codice Cliente: 638724732 Numero telefonico: 0697163640 Codice migrazione: YOGOFD4IJIB8W4KOFBJ In data 23 marzo 2026 alle ore 10:01 ho poi ricevuto la Fattura n. 7649150535 del 21 marzo 2026, dell'importo complessivo di € 287,52, relativa al modem. Nella comunicazione veniva precisato che: "Come da accordi commerciali il costo del modem sarà addebitato ratealmente sul conto telefonico." Tale circostanza mi ha colta completamente di sorpresa, in quanto contraria a quanto mi era stato espressamente rappresentato dall'operatore del punto vendita, il quale aveva garantito che il modem sarebbe stato completamente gratuito. Nel frattempo, in data 10 aprile 2026 alle ore 11:42, Wind Tre ha provveduto ad effettuare il rimborso dell'importo di € 5,99, relativo all'acquisto della SIM mai consegnata. Tale rimborso conferma, di fatto, che la procedura di attivazione della SIM non si era perfezionata e che il relativo ordine era stato annullato. Di conseguenza, sono rimasta cliente del mio precedente operatore telefonico. Nonostante ciò, ho iniziato a ricevere le seguenti fatture relative al contratto Wi-Fi: 17 aprile 2026: € 40,59; 17 maggio 2026: € 32,95; 17 giugno 2026: € 32,95. A seguito della ricezione della prima fattura mi sono nuovamente recata presso il punto vendita di Viale Marconi, dove è stata aperta una pratica di segnalazione. Tuttavia, ad oggi non ho mai ricevuto alcun riscontro né alcuna soluzione. Richieste Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo che il contratto sia stato concluso sulla base di informazioni precontrattuali inesatte e fuorvianti, tali da incidere in modo determinante sulla mia volontà negoziale, con la presente chiedo formalmente: L'annullamento del contratto e la sua immediata cessazione, senza applicazione di costi di disattivazione, penali, rate residue del modem o qualsiasi altro onere economico. Il rimborso integrale di tutte le somme ad oggi corrisposte in esecuzione del contratto, comprese tutte le fatture già pagate e le rate del modem eventualmente già addebitate, in quanto il consenso alla sottoscrizione è stato prestato esclusivamente sulla base delle informazioni fornite dall'operatore del punto vendita, successivamente rivelatesi difformi dalle condizioni economiche effettivamente applicate. L'annullamento di ogni eventuale importo ancora da fatturare o addebitare, con particolare riferimento alle rate residue del modem e a qualsiasi ulteriore costo derivante dal contratto oggetto del presente reclamo. La possibilità di restituire il modem, secondo le modalità che vorrete indicarmi o presso un vostro punto vendita, senza alcun addebito a mio carico. Resta inteso che, qualora fossi stata correttamente informata circa il costo del modem, le effettive condizioni economiche dell'offerta e gli eventuali oneri connessi alla cessazione del contratto, non avrei mai aderito alla proposta commerciale. Distinti Saluti, Letizia Zatti
addebito ingiustificato per abbonamento MAI SOTTOSCRITTO
Buongiorno, in data 6 GIUGNO 2026 ho pagato tramite Paypal € 15,19 a ACTITECH LIMITED per una prova di 4 settimane dei loro servizi ma non ho sottoscritto con loro alcun abbonamento. Chiedo quindi il rimborso di € 49,95 che mi sono stati addebitati su Paypal dalla ACTITECH LIMITED il 7 LUGLIO 2026 per un abbonamento mai sottoscritto.
Ritardi e sostituzioni sistematiche del servizio Mi.Co.Tra. con autocorse
Buongiorno, sono titolare di abbonamento al servizio di trasporto interfrontaliero Mi.Co.Tra. da voi gestito. Tale servizio è sistematicamente afflitto da ritardi (spesso superiori ai 40 minuti per tratta), cancellazioni improvvise e sostituzioni con autocorse, che allungano i tempi di percorrenza di 1h. Io, come altri colleghi, sono lavoratore transfrontaliero, che utilizza il vostro servizio di trasporto via treno per recarmi giornalmente in sede lavorativa a Villach (Austria). Il servizio Mi.Co.Tra. è, allo stato attuale, l'unico che collega Italia ed Austria. Abbiamo registrato per il solo anno 2026, un totale di 36 giorni con cancellazioni o sostituzioni. Ovviamente questo inficia pesantemente sulla nostra attività lavorativa ed è in chiara violazione con le condizioni contrattuali di trasporto. È altresì estremamente impattante su tutti gli altri utenti che usano il collegamento per spostarsi da e verso l'Austria via treno. Ribadiamo che questo collegamento è l'unico servizio esistente di trasporto locale fra la regione Friuli venezia Giulia e l'Austria. Chiunque voglia raggiungere il suddetto stato estero avrà rischi enormi su qualsiasi coincidenza debba prendere. La Vostra azienda si trova a dover sopperire a questo noleggiando servizi sostitutivi che portino i viaggiatori fino a Trieste o Venezia, con ulteriore aggravio sui tempi di percorrenza e sui bilanci stessi della vostra azienda. La motivazione alla base dei disservizi è la vetustà dei locomotori in servizio. Tale motivazione non è però giustificazione accettabile e dimostra invece come la Vostra Azienda non sia in grado di fornire il servizio in oggetto. Chiediamo il pieno rispetto dei termini contrattuali del servizio di trasporto in oggetto e dei diritti dei viaggiatori qui rappresentati. Cordiali saluti Damiano Cassese
Rimborso buono regalo 600€
Con la presente desidero segnalare un problema relativo all’acquisto di un Buono Regalo Amazon del valore di 600 € (ordine n. 402-8236781-7894742) acquistato in data 12 giugno. Il buono era stato inviato al mio indirizzo e-mail e successivamente inoltrato al destinatario del regalo. Quando quest’ultimo ha tentato di riscattarlo, il buono è stato bloccato da Amazon per presunti motivi di sicurezza. Il 16 giugno ho contattato il servizio clienti Amazon, che mi ha comunicato che il buono sarebbe stato revocato e che l’importo di 600 € sarebbe stato rimborsato entro 5-7 giorni lavorativi. Facendo affidamento su tale comunicazione, ho acquistato un secondo Buono Regalo seguendo la procedura indicata dall’assistenza, così da poter comunque consegnare il regalo al destinatario. Il rimborso promesso, tuttavia, non è mai stato effettuato. Nei successivi contatti con il servizio clienti ho ricevuto risposte tra loro contrastanti e nessuno è stato in grado di fornirmi una spiegazione chiara o una data certa per il rimborso. Mi comunicano solo che la richiesta è stata inoltrata al servizio rimborsi e che sarò contattato entro 24 ore. Questo non avviene mai. Ritengo che il comportamento di Amazon sia scorretto, in quanto ho agito esclusivamente sulla base delle indicazioni fornite dal loro servizio clienti, sostenendo anche una seconda spesa per l’acquisto di un nuovo Buono Regalo. Chiedo pertanto assistenza affinché Amazon provveda al rimborso dei 600 €. Sono in possesso degli screenshot delle conversazioni con il servizio clienti, delle e-mail intercorse e della documentazione relativa agli ordini, che posso mettere a disposizione a supporto del reclamo.
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