Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Preordine the Witcher 4
Spett. GM Distribuzioni SRL In data 17/02/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio il preordine del gioco The Witcher 4 pagando contestualmente l’importo di [€39.99]. Ho provato a mandarVi mail di contatto per cancellare l' ordine non essendoci date sicure sull' uscita e sulla bontà del prodotto finale ma da Voi non ho avuto risposta alcuna. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Consegna
Ordine numero 54515893084 In data 20 dicembre ho effettuato un ordine di €330. Solo oggi , 8 giorni dopo! Sono stata informata che parte dell’ordine è stata cancellato da Zara. SULLA BASE DI COSA MI SONO STATI PRELEVATI I SOLDI SE GLI ARTICOLI NON C’ERANO? Gradirei sapere su quale base giuridica Zara ha incassato il pagamento di articoli che non erano disponibili, comunicandomi la cancellazione solo dopo 8 giorni. In assenza di rimborso immediato, procederò con contestazione del pagamento per incasso indebito. Considerando che la modifica è avvenuta per cause non imputabili a me, chiedo l’emissione immediata del rimborso relativo agli articoli non consegnati e rimborso per il DANNO CHE MI AVETE CREATO. Non ritengo accettabile dover attendere ulteriormente per un disservizio comunicato con 8 giorni di ritardo. In attesa di conferma scritta sull’avvio del rimborso.
LIQUIDAZIONE DANNI sinistro nr. 904373736
Buona sera, a seguito della liquidazione del sinistro in oggetto, volevo contestare il pagamento parziale dei danni subiti nel sinistro. Come spiegato per iscritto a voi nella denuncia del sinistro e al liquidatore da voi incaricato per la verifica e il pagamento, il danno da me subito non è stato solo dello specchio ma anche del lavabo anche se viene indicato come danno "COLLATERALE". Lo specchio nello staccarsi dal suo supporto cadeva sul lavandino e lo rompeva, pertanto a mio avviso si tratta di un danno diretto dallo stacco dello specchio, pertanto va rimborsato lo stesso.
Doccia GDL
Spett. G.D.L. spa In data 8/07/2025 ho sottoscritto il contratto per fare una doccia concordando un corrispettivo pari a 5650 euro. il lavoro era preventivato in una giornata lavorativa e con operai all'altezza del lavoro. Questo non è stato. La squadra intervenuta non era per niente qualificata o qualificabile. da subito arrivati in ritardo e svogliati contestavano il contratto stipulato e dopo aver smontato rubinetteria e martellato il marmo lavorato volevano abbandonare il lavoro. Non erano equipaggiati degli strumenti e del materiale necessari. assenti ad esempio i profili accordati con la venditrice; parziali esempio le piastrelle che non sono bastate per completare il lavoro. Di conseguenza non sono state rispettate le tempistiche e le modalità lasciando la mia abitazione inagibile per più di 4 giorni un disagio notevole documentato da foto e video. Ho più volte preso contatti con la vostra assistenza che non è stata in grado di ridimensionare il disservizio. Il 31 Agosto ho mandato un e-mail che descrive nel dettaglio l'accaduto e il giorno 15 ottobre un responsabile della ditta che ha fatto i lavori mi invia un vocale dicendo che ha parlato con GDL per farmi avere un rimborso. Io lo invito a venire a vedere le condizioni della doccia, il 18 ottobre conferma che gli operai hanno fatto un pessimo lavoro, e che per rifare tutto me la devo vedere con GDL, in ogni caso si offre per venire sabato 25 ottobre ad impermeabilizzare il piatto doccia esternamente e a ristuccare il piatto doccia internamente, ma non si presenta nessuno e a quanto pare neanche è reperibile all'assistenza. Come nella comunicazione via email del 31 Agosto 2025, che allego, tuttora chiedo un risarcimento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto in data 01/12/2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 93.45 euro entro il 29/07/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Savona-Vado ore 10:16. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo a casa in altra regione e per di piu io non guido in Autostrada. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
ritardo con la consegna, vorrei annullare l'ordine
Spett. [EURONICS] In data [17/12/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [VOLANTE LOGITECH G923 SE] pagando contestualmente l’importo di [350€] oltre a [10€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [22]. non ho ricevuto ancora nulla e vorrei annullare l'ordine
Sostituzione polizza
Buondi',in data 22/09/25 ho comprato un'asciugatrice e una lavatrice,per entrambe ho attivato l'estensione di garanzia con rilassati pagando 150€ a pezzo.A fine novembre mi hanno rubato l' asciugatrice ,era nuova,ancora impacchettata.Ho sporto regolare denuncia.Chiedo la sospensione della polizza e la riattivazione successiva sulla nuova che dovro' ricomprare.Grazie
ADDEBITO ERRATO
Buongiorno, faccio riferimento a mia precedente PEC del 06/12/2025 avente ad oggetto: Addebito errato proveniente da casella PEC: fabris.andre@pec.it con documentazione intercorsa tra ditta Pedemontana SAS Viale Vicenza - Bassano del Grappa VI - distributore Enilive - Enilive stessa e codesta spettabile ditta con segnalazione addebito errato sul conto corrente a me intestato di euro 80,01 data 09/10/2025 distributore 13913 invece di addebito corretto di euro 35,62, di cui possiedo scontrino, per rifornimento presso il medesimo distributore del giorno 06/10/2025. Faccio notare che la mia automobile TOYOTA YARIS non possiede serbatoio utile a contenere tale quantità di carburante, inoltre la carta che ha pagato le due transazioni risulta sia nello scontrino sia nell'addebito del conto corrente essere la medesima pur avendo in addebito solo l'importo di euro 80,01; da questo evento è abbastanza logico pensare che vi sia stato un unico addebito ma di somma errata. Informo che come già detto ho contattato già codesta spettabile ditta il giorno 06/12/2025 con PEC al seguente indirizzo: reclami.nexipayments@pec.nexi.it . Inoltre codesta spettabile ditta è stata contatta da PEDEMONTANA SAS titolare del distributore in questione con mail del 06/11/2025 avente per oggetto: PEDEMONTANA SAS- CONTESTAZIONE ADDEBITO TRANSAZIONE DEL 07.10.2025 ed indirizzata a "assistenza.specialistica@nexi.it" e "sandro.zancanaro@enilive.com" dopo mio reclamo indirizzato a "enilive@pec.enilive.com" da PEC fabris.andre@pec.it del 15/10/2025 avente ad oggetto : addebito incongruente. In allegato documentazione di quanto esposto. Distinti saluti Andrea Fabris Via Vittorio Bachelet 5 36061 Bassano del Grappa VI
Reclamo – pacco non ricevuto e pagamento sbloccato indebitamente
Spett.le Altroconsumo – Servizio Reclamo Facile, desidero segnalare un grave problema riscontrato con la piattaforma Subito.it, relativo a una compravendita con spedizione e servizio di pagamento integrato. Secondo Subito, il termine per segnalare problemi sarebbe scaduto dopo 10 giorni dalla conferma di spedizione e, non avendo confermato la ricezione entro tale periodo, il pagamento è stato automaticamente sbloccato al venditore, presupponendo erroneamente che l’oggetto fosse stato ricevuto e accettato. Il pacco non mi è mai stato consegnato. A seguito della mancata ricezione, mi sono recato personalmente presso l’ufficio spedizioni di Fiumicino, dove è stato avviato un controllo interno sulla consegna. Solo dopo tale verifica sono stato contattato dal corriere incaricato, che ha dichiarato di ricordare bene la spedizione e si è presentato sotto la mia abitazione. Nel corso del confronto, il corriere ha fornito ricostruzioni incongruenti e ha infine dichiarato di aver fatto passare il pacco (circa 8 kg) oltre un cancello alto circa due metri e di aver firmato lui stesso la consegna per chiuderla. Preciso che tale consegna non è mai avvenuta alla mia presenza né con la mia autorizzazione. La spedizione è identificabile con il codice: 00027103183 qualora fosse necessario effettuare verifiche dirette. Ho successivamente richiesto alle Poste la copia della firma POD. Presso l’ufficio di Fiumicino mi è stata mostrata la prova di consegna, ma non mi è stata inviata ufficialmente; per tale motivo dispongo solo di una fotografia del POD scattata con il telefono, che allegherò comunque alla presente. Ho inoltre inoltrato richiesta formale tramite gli appositi canali delle Poste per ottenere la documentazione ufficiale. Nonostante queste gravi anomalie, Subito ha rifiutato di riesaminare la pratica, limitandosi a richiamare la scadenza dei termini, ignorando il fatto che la consegna risulti chiusa con una firma non autentica, rendendo invalido ogni automatismo di accettazione. Con il presente reclamo chiedo il vostro supporto affinché Subito rivaluti la pratica e disponga il rimborso dell’importo pagato. In allegato verranno forniti: - conversazione intercorsa con Subito - fotografia del POD - ulteriore documentazione disponibile Resto a disposizione per eventuali integrazioni. Cordiali saluti Simone Nataloni
TRASPORTINO ED UMILIAZIONE
Gentile Servizio Clienti Vueling, Scrivo per presentare un reclamo formale relativo alla mia esperienza presso l’Aeroporto di Firenze, durante il check-in e l’imbarco del volo Firenze–Barcellona delle ore 9:50 del mattino. Ho speso circa 300€ per andata e ritorno (di cui 60€+60€ del cane) ,più 60€ extra richiesti all'ingresso dell'aereo, e sono stata trattata in modo umiliante, arrogante e priva di empatia dal personale. Viaggiando con un cane, il trasportino deve stare sotto il sedile; di conseguenza , lo zaino non può stare sotto il posto ma deve essere collocato nella cappelliera. Essendo entrata per ultima, per colpa delle addette che mi hanno fatto aspettare per entrare in aereo. Il mio zaino è stato forzato verso la stiva, mentre altri passeggeri con evidenti bagagli extra hanno occupato spazio senza alcun intervento. Io sono rimasta senza posto per i miei effetti personali. Al gate mi è stato detto dal personale Vueling cito: “il trasportino è solo per il cane”, contestando la presenza di oggetti personali all’interno (copertina ed effetti necessari), nonostante il trasportino rispettasse peso (8 kg) e dimensioni, e il cane (4 kg). Viaggio con il mio cane da oltre 4 anni, più volte l’anno, e non mi è mai stata contestata una simile interpretazione. Durante la discussione, ho esplicitamente detto al personale che ero disposta a buttare via le cosiddette “cose extra” dal trasportino, pur di risolvere la situazione. Nonostante questo, sono stata obbligata a creare un piccolo sacchetto separato e a pagare 60€, con la motivazione di un bagaglio aggiuntivo. Subito dopo, in modo contraddittorio, il mio zaino — che rispettava correttamente le dimensioni ed era stato testato al check in — è stato comunque imbarcato, rendendo tale richiesta di pagamento ingiustificata. Il sacchettino creato non era idoneo essendo troppo piccolo da essere messo in stiva. In aggiunta, il personale ha deciso autonomamente come dovessi disporre le mie cose, controllando e maneggiando i miei effetti personali oltre quanto consentito, con modalità che ho vissuto come una violazione della mia privacy. Preciso che quanto accaduto è stato visto da altri passeggeri, presenti come testimoni della scena e del comportamento tenuto dalle due addette Vueling. In quel momento entrambe le addette hanno agito contemporaneamente nei miei confronti, con toni e atteggiamenti che ho vissuto come umilianti, senza alcuna volontà di ascolto o di mediazione, in contemporanea. Sottolineo che avevo già superato check-in e controlli e che il problema è nato solo all’ingresso dell’aereo, dopo che una collega del check-in ha chiamato il gate per “trovare un problema” e farmi pagare ulteriori 60€. Il motivo della chiamata e' che la collega del check in , non aveva simpatia nei miei confronti, senno' non e' giustificato che la suddetta mi abbia dato il biglietto con posto a sedere senza pagare extra per bagagli. Se tale chiamata non fosse avvenuta, non sarebbe successo nulla. Le addette al gate in principio non avevano nessun problema, hanno volutamente aperto il mio trasportino e mi hanno umiliato solo a causa della chiamata con il mio nome. Il personale si è inoltre permesso di giudicare come tratto il mio cane, sostenendo implicitamente che non fosse “comodo”, andando oltre le proprie competenze. Il compito del personale è verificare peso e dimensioni, non esprimere giudizi personali. Questo comportamento costituisce, a mio avviso, un chiaro abuso di potere. Desidero inoltre sottolineare che sono una ragazza giovane e che il mio cane è la mia famiglia. Non accetto né tollero giudizi non richiesti sul mio modo di prendermi cura di lei, né ritengo necessario dovermi giustificare o sostenere discussioni infantili al gate, soprattutto dopo aver rispettato tutte le regole previste. Ho provato a spiegare il mio stato emotivo, ma mi è stato riso in faccia, trattandomi “come se stessi infrangendo le regole”. Mi è stato chiesto di chiudere immediatamente il trasportino mentre stavo piangendo, senza darmi il tempo di calmarmi. L’ansia causata dalla situazione ha avuto conseguenze anche sul mio cane, che ha manifestato evidente disagio: un animale percepisce lo stato emotivo del proprio padrone. Diversi passeggeri hanno assistito alla scena e sono disposti ad aiutarmi. Preciso che tutte le regole erano rispettate. Non si è trattato di un problema di conformità, ma della volontà di “dare una lezione” e di richiedere un pagamento non dovuto. Alla luce di quanto accaduto, oltre a una spiegazione formale scritta e alla restituzione dell’importo richiesto ingiustamente, ritengo necessario che il personale coinvolto venga avviato a specifici corsi di formazione sul rapporto con i passeggeri, ricordando che i passeggeri sono clienti paganti e hanno diritto a essere trattati con rispetto, professionalità e dignità. In alternativa dovro' procedere per via legali. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Micol Biondi Codice Prenotazione. CMNNSN 28/12/2025
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