Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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mancata attivazione del servizio internet domestico windtre
La sottoscritta Maria Cananzi richiede la vostra assistenza in merito ad una vicenda che mi vede personalmente coinvolta riguardo ad un servizio Wind Tre che non mi è mai stato attivato. In data 30 gennaio 2026 viene istallato dal tecnico della Wind tre il cubo con scheda FWA ma a causa di un problema legato alla scheda che secondo il tecnico risultava bruciata e quindi impossibilitata nel fornire il segnale per il corretto funzionamento del cubo di Wind tre. Inizialmente non era mia intenzione recedere ma volevo mantenere il contratto poiché convenite a livello economico quindi avevo la volontà di risolvere il problema e mantenere il contratto Wind tre attivo. Dopo le ripetute chiamate e le innumerevoli segnalazioni fatte dagli operatori Wind tre e la mancata soluzione del problema, un operatore mi consiglia di procedere con il recesso del contratto. A causa del mancato funzionamento del modem con cui non era possibile navigare non essendoci nessuna connessione attiva, decido altresì di recedere del contratto e restituire il modem come era stato spiegato da un operatore Wind tre. La data del recesso risale al 10/03/2026 ed è accertato dalla pec inviata dall’indirizzo certificato gmbcsrls@pec.it. La pec inviata e accettata con identificativo messaggio : jpec1312.20260310221752.55265.401.1.1@pec.aruba.it conteneva tutti i documenti richiesti il mio documento d’identità, il modulo di recesso, la presa in carico del corriere DHL. Successivamente si è avviata la procedura del ritiro del modem tramite il servizio ritiri Windtre con il corriere DHL. Nei giorni successivi non ho avuto nessun riscontro rispetto al recesso ma mi viene inviata tramite mail solo il 17/04/2026 un fattura del conto telefonico 06 89810844 per il periodo di abbonamento che va dal 01/04/2026 al 30/04/2026 e una successiva fattura in data 16/05/2026 per il periodo di abbonamento che va dal 1/05/2026 al 31/05/2026. Dopo la questione della fattura deciso di richiamare il servizio clienti e mi è stato detto che mancava il modulo di recesso definitivo e il 23 aprile 2026 rimando un’altra pec da g.m.b.c.srls con codice di accettazione n. 1312.20260423222416.00140.402.1.1@pec.aruba.it in cui allego sempre i miei documenti, il modulo di recesso definitivo, la presa in carico del corriere DHL e in più allego anche la ricevuta di accettazione della pec che era stata inviata il 10 marzo 2026. Adesso mi trovo in un vicolo ceco perché ogni operatore Wind tre non è in grado di risolvermi il problema e mi passa da un operatore all’altro senza poter capire in che situazione mi trovo con questa azienda ma soprattuto non mi è stato neanche accertato se la procedura di recesso è stata presa in carico e mi trovo: senza modem, senza linea Telefonica e con fatture da pagare oltre al costo del modem che sottolineo è stato restituito al mittente windtre. Oltre alla questione della tariffa durante l’attivazione mi era stato anche detto che la disattivazione e la migrazione del numero dal mio operatore Tim a Wind tre sarebbe stata tutta a carico di quest’ultima azienda. In questo momento mi trovo con due linee aperte: quella della TIM che funziona e che sto pagando e quella della WINDTRE che non è mai stata attivata quindi vorrei tempestivamente la recessione del mio contratto per un vostro inadempimento e lo storno delle fatture a me arrivate grazie attendo vostre notizie
Frigo non sostituito. Acquistato meno di un anno prima!
Buongiorno, Il tecnico che è intervenuto ha dichiarato il mio frigo non riparabile. L'azienda, da ben 2mesi, NON RISPONDE. Non ho notizie su dove sia il mio frigo e quando potrò riavere uno. Mi sono rivolta ad un legale!
Ordine mai processato con Farmacia Europea
Buongiorno, ho effettuato un ordine di acquisto sul sito https://www.farmaciaeuropea.it/ in data 6 maggio u.s. Ho ricevuto conferma della ricezione dell'ordine e poi più alcuna notizia. Ho chiesto aggiornamenti via mail ma la risposta standard che arriva in automatico è che stanno avendo dei ritardi e che mi faranno sapere al più presto. Al numero verde presente nel sito non risponde nessuno. Via WhatsApp arriva la solita risposta standard. Ho inviato diffida ad adempiere al contratto via mail e arriva di nuovo la solita risposta. In caso di mancato riscontro provvederò alla segnalazione ad AgCom, alla polizia postale nonché al ministero della salute per la revoca della licenza al commercio on line di medicinali.
Ordine mai processato con Farmacia Europea
Buongiorno, ho effettuato un ordine di acquisto sul sito https://www.farmaciaeuropea.it/ in data 6 maggio u.s. Ho ricevuto conferma della ricezione dell'ordine e poi più alcuna notizia. Ho chiesto aggiornamenti via mail ma la risposta standard che arriva in automatico è che stanno avendo dei ritardi e che mi faranno sapere al più presto. Al numero verde presente nel sito non risponde nessuno. Via WhatsApp arriva la solita risposta standard. Ho inviato diffida ad adempiere al contratto via mail e arriva di nuovo la solita risposta. In caso di mancato riscontro provvederò alla segnalazione ad AgCom, alla polizia postale nonché al ministero della salute per la revoca della licenza al commercio on line di medicinali.
Ds7 Sistema AdBlue (SCR)
Buongiorno, con la presente desidero segnalare un grave malfunzionamento del sistema AdBlue (SCR) relativo alla mia DS7 Crossback, immatricolata a febbraio 2021 e dotata di motorizzazione PSA del gruppo Stellantis. Nel mese di marzo 2026, con un chilometraggio di circa 55.600 km, il veicolo ha manifestato un’anomalia del sistema AdBlue con comparsa del messaggio: “Anomalia rilevata consumo reagente”, accompagnato dall’indicazione di autonomia residua di circa 1.100 km prima del blocco dell’avviamento del motore. Il veicolo è stato quindi portato presso un’officina autorizzata, dove è stata effettuata una diagnosi tecnica che ha portato alla sostituzione dell’iniettore del sistema AdBlue. A seguito dell’intervento ho sostenuto una spesa di €260. Tuttavia, il problema non è stato risolto: l’auto è rientrata in officina altre due volte per la medesima anomalia. Ad oggi, con circa 56.000 km percorsi, mi è stato comunicato che sarà molto probabilmente necessaria anche la sostituzione del serbatoio AdBlue, per una spesa stimata di circa €1.200, oltre ai costi già sostenuti inutilmente. Ritengo tale situazione inaccettabile considerato il basso chilometraggio del veicolo e il fatto che le problematiche relative ai sistemi AdBlue/SCR risultano essere difetti noti su numerosi veicoli del gruppo Stellantis, già oggetto di segnalazioni e impegni assunti a livello europeo nei confronti dei consumatori, con riconoscimento di interventi e rimborsi in casi analoghi. L’unico riscontro ricevuto da parte dell’azienda è stato un contatto telefonico con un rifiuto generico motivato esclusivamente dalla scadenza dei 5 anni avvenuta a febbraio 2026, senza ulteriori spiegazioni o adeguata valutazione del caso. Chiedo pertanto il vostro supporto al fine di ottenere: il rimborso delle spese già sostenute (€260); la copertura o il rimborso del nuovo intervento richiesto; una corretta gestione del reclamo da parte dell’azienda, alla luce della natura ricorrente e nota del difetto. Resto a disposizione
Tv in garanzia in riparazione non ancora consegnata
Spett. EURONICS BRUNO In data 09.10.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un TV Hisense 40" FHD T2 SMART pagando contestualmente l’importo di € 199,00. A distanza di 5 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non si accende più. In data 03.04.2026 mi sono recato presso il vostro negozio di Pieve Fissiraga (LO) per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato né mi è stata data una tv in sostituzione. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento
Sottoscrizione fraudolenta
Buongiorno, al check out di un acquisto biglietti concerto su ticketone c'era un popup con scritto che avrei ricevuto una mutande gratis. Ho inserito solo dati di mail e indirizzo... non dettagli di pagamento. A mia insaputa attraverso indirizzo mail si sono collegati al mio indirizzo paypal e mi hanno scalato soldi per vari mesi. Mi hanno prelevato un totale di circa 50 euro.
Straps
Buongiorno, come già richiesto più volte via mail e PEC negli ultimi tre mesi, senza però ottenere alcuna risoluzione, chiedo formalmente l’applicazione della garanzia legale di conformità riguardo ai miei cinturini. Ho inoltre richiesto più volte di poter visionare un modello identico, senza mai ricevere riscontro, nonostante si tratti di un mio diritto. Mi sono recato anche presso la Boutique di Roma, dove mi è stato risposto in modo poco professionale e sgarbato che non potevano fare nulla. Ritengo invece che una soluzione sia possibile, ma che manchi la volontà di intervenire. Parliamo di un prodotto dal costo di circa 310 euro ciascuno, per il quale è lecito aspettarsi qualità e conformità impeccabili. Ho fornito prove e scontrini, e ritengo pienamente legittimo lamentare difetti presenti su prodotti (non usati) di questa fascia di prezzo. Aggiungo inoltre di essermi sentito infastidito dal trattamento ricevuto, situazione che non mi è mai capitata presso altre Boutique. Resto pertanto in attesa di un riscontro concreto e definitivo. Cordiali saluti
Blocco arbitrario account Vinted Pro con interruzione dell’attività commerciale e assenza di prova d
Siamo Cuore di Casa Shop, attività familiare italiana con una storia commerciale consolidata, titolari di account Vinted Pro utilizzato regolarmente per la vendita professionale di articoli per la casa. Il nostro account professionale è rimasto attivo per circa 1 anno, durante il quale abbiamo costruito un’attività trasparente e regolare sulla piattaforma, raggiungendo circa 100 recensioni positive, oltre 200 annunci attivi, clienti abituali, vendite quotidiane e servizi promozionali a pagamento attivi (Boost e Spotlight). In data recente, il nostro account Vinted Pro è stato bloccato permanentemente con effetto immediato, con conseguente rimozione degli annunci e interruzione totale dell’attività commerciale. La motivazione fornita da Vinted è stata la seguente: alcuni articoli commerciali sarebbero rimasti online “nonostante la scadenza del termine per la rimozione”. Contestiamo formalmente questa affermazione, in quanto: non abbiamo mai ricevuto alcun warning; non abbiamo mai ricevuto alcuna email ufficiale; non abbiamo mai ricevuto alcuna notifica in-app; non abbiamo mai ricevuto alcun termine di rimozione; non esiste alcuna prova documentale, ad oggi, di tale presunto preavviso. Successivamente, dopo numerose contestazioni, l’assistenza Vinted ha sostenuto che sarebbe stato inviato un warning “12 giorni prima del blocco”, ma ad oggi non è stata fornita alcuna prova dell’effettivo invio, consegna o ricezione. Elemento particolarmente rilevante: immediatamente prima del blocco, un utente privato ci ha contattati direttamente tramite chat scrivendo testualmente: “Shops should not sell on Vinted.”“Now I’m reporting you.” Abbiamo conservato screenshot integrali della conversazione. Pochissimo tempo dopo tale segnalazione mirata, l’unico annuncio contestato da Vinted è risultato essere proprio quello oggetto della segnalazione, nonostante fosse online da oltre 3 mesi senza alcuna precedente contestazione. Riteniamo quindi che il blocco possa essere stato generato da una segnalazione malevola non adeguatamente verificata. Il danno subito dalla nostra azienda è concreto e documentabile: ordini e trattative interrotte; clienti impossibilitati all’acquisto; servizi promozionali a pagamento inutilizzabili; perdita di fatturato; danno reputazionale. Abbiamo già: aperto numerosi ticket con il supporto; inviato contestazioni formali; richiesto revisione umana; avviato procedura ADR presso CMAP; predisposto assistenza legale. Chiediamo supporto affinché Vinted fornisca: prova documentale del presunto warning; prova dell’effettiva consegna della comunicazione; conferma di una reale revisione umana del caso; riesame completo e imparziale del blocco permanente del nostro account professionale. Non chiediamo alcun trattamento di favore. Chiediamo solo trasparenza, correttezza procedurale e tutela per una reale impresa italiana che sta subendo un grave danno economico.
Rimborso negato da Trenord per un treno
Sono un socio Altroconsumo e richiedo assistenza per un rimborso negato da Trenord con motivazione pretestuosa. Fatti: * 08/12/2025: Il treno Malpensa Express 2934 viene indicato soppresso a Milano Centrale. Gennaio 2026: Il servizio clienti nega il rimborso asserendo che il treno è partito regolarmente. * 12/03/2026: A seguito di mio reclamo, Trenord ammette per iscritto (Pratica RCL-20260306-910033) che il treno ha cambiato origine partendo da Porta Garibaldi invece che da Centrale. 10/04/2026: Chiedo il rimborso integrale basandomi sulla loro ammissione, ma Trenord lo rifiuta sostenendo che la domanda è fuori tempo massimo (oltre i 30 giorni). Richiesta: Chiedo il vostro intervento per contestare l'applicazione dei 30 giorni, poiché il ritardo nella presentazione è stato causato dalle informazioni mendaci fornite inizialmente da Trenord stessa. Vorrei procedere con una messa in mora o tramite la vostra piattaforma di reclami pubblici, dato che non mi hanno più risposto dalla PEC già inviatagli del 10 aprile.
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