Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. M.
26/04/2026

Kindle

Mi è stato comunicato via email che il mio Kindle (perfettamente funzionante) a partire dal 20 maggio 2026 non potrà più essere utilizzato per acquistare eBook. Non perché tecnicamente incompatibile ma semplicemente perché devo acquistarne uno nuovo. Il mio Kindle (perfettamente funzionante) si trasforma in un rifiuto solo perché ha avuto la sfrontatezza di funzionare ancora dopo 14 anni. A poca distanza di tempo ho ricevuto, sempre da Amazon, l’invito a partecipare ad un sondaggio relativo agli imballaggi dei beni acquistati nell’ottica (dice Amazon) del rispetto dell’ambiente. Non sono riuscito a trovare coerenza fra le due situazioni, voi siete in grado di farlo? Grazie Andrea Magnani

Chiuso
F. M.
26/04/2026

Problema con un reso ordine n. 404-8415000-7097968

Spett. Amazon In data 9 Marzo ho effettuato presso il Vostro sito un acquisto relativo all’ordine n. 404-8415000-7097968, per un importo complessivo di 3077€ suddiviso in più transazioni di pagamento. Successivamente alla consegna e alla verifica dei prodotti, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. Ho quindi proceduto alla restituzione degli articoli secondo le istruzioni fornite dal Vostro servizio clienti. Il reso è stato regolarmente effettuato e risulta consegnato tramite corriere al centro di elaborazione, come da tracking di spedizione. In data 13 aprile 2026 ho ricevuto comunicazione ufficiale da parte Vostra relativa all’emissione di un rimborso pari a 1302,46 € sul metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Tuttavia, ad oggi tale importo non risulta ancora accreditato sul mio conto né visibile tra le transazioni del metodo di pagamento utilizzato. Successivamente ho ricevuto una comunicazione in cui viene indicata una presunta non conformità di uno degli articoli restituiti, con conseguente mancato completamento del rimborso. Tale comunicazione è successiva all’emissione del rimborso stesso e non chiarisce in modo coerente la posizione della transazione già autorizzata. Dispongo inoltre di prove a supporto dell’avvenuta restituzione, tra cui documentazione relativa alla preparazione del pacco, fotografie e video effettuati poco prima della consegna al corriere, con relativi metadata che attestano data e ora dei file, oltre al tracking di consegna del reso. Alla luce di quanto sopra, Vi invito a procedere con la verifica della transazione relativa al rimborso già emesso e a provvedere al relativo accredito sul metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto dell’importo del rimborso. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In caso di mancato riscontro o esito negativo, mi riservo di tutelarmi attraverso vie legali e i canali previsti dal mio istituto bancario per la contestazione della transazione. Preferirei risolvere la questione con la massima cordialità. Allegati: * Conferma ordine * Comunicazione rimborso emesso * Tracking spedizione reso * Documentazione fotografica e video del reso

Chiuso
G. B.
26/04/2026

rimborso non riconosciuto dopo aver fatto il reso

Buongiorno, Ho ordinato un articolo per la mia auto nuova che mi è stato consegnato il giorno 3/4/26. Si trattava di tappetini per l'auto,che avrebbero dovuto essere perfettamente compatibili con il modello dell'auto e con i fermi presenti sul fondo per bloccare i tappetini. Il pacco arrivato era molto grande per contenere tutti i prodotti insieme,e pesante (circa 6,4 kg) ed era composto da 4 pezzi, 2 tappetini anteriori,1 posteriore e 1 per il bagagliaio. Provo i tappetini nell'auto:quello posteriore e quello del bagagliaio erano perfetti. In quelli anteriori,purtroppo,i fori che erano presenti sui tappetini non corrispondevano con gli agganci originali presenti sull'auto. Appena bloccavi un foro, il secondo non corrispondeva, impedendo di fatto il bloccaggio e compromettendone soprattutto l'utilizzo in quanto rischiosi durante la guida. Scrivo subito al venditore che in un primo momento mi consigliava,mettendo delle frecce sulle foto che gli avevo mandato,di forzare il tappetino in certe direzioni per farlo entrare nel fermo originale dell'auto.ciò non era possibile dato che il tappetino non era elastico,anche volendo forzare non era possibile fermalo. Dopodiché il venditore è praticamente scomparso.Non ha risposto ad alcun messaggio inviato,leggeva i miei messaggi dopo giorni e non dava risposta. A questo punto contatto il servizio clienti e mi viene consigliato di aprire una controversia,cosa che faccio anche con il loro aiuto,dove specifico l'accaduto e soprattutto chiedo una soluzione celere e un rimborso parziale(perché i tappeti che andavano benissimo volevo tenerli)data anche la difficoltà di spedire un pacco grande e pesante come reso. La risposta alla controversia è stata:reso. Essendo il reso gratuito inizio a capire come poter impacchettare i tappetini bene ma poi, leggendo i particolari,scopro con sorpresa che dovevo anche provvedere alla spedizione perché non erano in grado di trovare dei fornitori di servizi logistici in grado di gestire spedizioni volumimose(vedi allegato1),oppure ,in alternativa,un rimborso di appena 11 euro a fronte dei 118€ spesi. Allora faccio un rapida ricerca online,selezionando il corriere BRT (indicato in fase di apertura controversia)e scopro che i prezzi erano abbastanza alti per spedizioni internazionali(spedizioni sopra i 5kg partivano da 50€). A questo punto scrivo al servizio clienti, spiegando la problematica e spiegando che io avrei voluto fare il reso,ma avrebbero dovuto fornire un etichetta gratuita,oppure alzare l'importo del rimborso parziale in modo che si avvicinasse a metà dell'importo che ho speso in acquisto,essendo la metà dei prodotti inutilizzabile. Il servizio clienti prepara un messaggio e lo inoltra alla revisione di un team superiore (allegato 2). La risposta è stata la solita:avrei dovuto fare il reso e occuparmi della spedizione perché non erano in grado di gestire spedizioni grandi, oltre i 30kg e dalle misure combinate (altezza+larghezza+profondità) superiori ai 210cm(allegato 3). Questi dati io non li ho mai dati quindi ricontatto nuovamente il servizio clienti in chat per spiegare che le dimensioni che mi hanno indicato come impedimento non erano reali e faccio una stima delle eventuali misure di spedizione,in modo da farmi fornire un etichetta gratuita. L'operatore prepara l'ennesimo messaggio da inoltrare,me lo fa leggere per conferma e lo inoltra nuovamente al team superiore per una revisione del caso (allegato 4). La risposta è stata sempre la solita:una risposta probabilmente automatica,che non rispondeva a nessuno dei miei quesiti e che sanciva che senza reso non avrei preso un rimborso(allegato 5). A questo punto mi rassegno al reso,ricontatto il servizio clienti per chiedere delucidazioni sulle mie preoccupazioni,perché oltre a dover organizzare una spedizione non standard,avrei lasciato la merce acquistata col rischio che il venditore,che si era comportato male con me,facesse uscire delle problematiche per impedire il rimborso. Il servizio clienti mi tranquillizza e anzi mi sottolinea che il cliente è tutelatissimo,bastava registrare un video mentre imballavi il pacco che non avresti mai avuto problematiche(allegato 6). Allora,dopo queste prove ottenute,decido di fare il reso e affido la spedizione a poste italiane,fortunatamente risparmiando rispetto quanto avevo preventivato(20,40€),anche perché alla fine non dovevo spedire il pacco in cina ma in italia,probabilmente a un loro centro smistamento,e spedisco tutto all'indirizzo da loro fornito ad Ossona(MI). Dopo un po di giorni il pacco viene consegnato e mi arriva una mail di notifica da parte di poste italiane. Sull'applicazione AliExpress il tracking invece non si aggiornava immediatamente,ma poco importava perché pensavo che il pacco avrebbe dovuto affrontare un lungo viaggio di ritorno in Cina. Ma dopo 2 giorni dalla consegna ricevo una spiacevole sorpresa: La richiesta di ricorso era stata chiusa in quanto il contenuto del pacco non rispecchiava il prodotto acquistato.(Allegato 7) Apro a questo punto un appello fornendo il video di imballaggio registrato a casa,poco prima di consegnare il pacco,dove si vedeva chiaramente cosa veniva messo all'interno e che si concludeva con una chiusura fatta a dovere per evitare aperture accidentali durante il trasporto e allego anche delle foto scattate mentre il pacco veniva pesato all'ufficio postale. La risposta è stata che le prove fornite non erano sufficienti e mi consigliavano di fornire un video dell'imballaggio prima della spedizione e con l'etichetta del numero di spedizione. (Allegato 8) Praticamente volevano un video registrato dove preparavo un pacco complicato e voluminoso all'ufficio postale fino al momento in cui il dipendente delle poste avrebbe apposto sopra il pacco l'etichetta di spedizione. Un video che è chiaramente impossibile da registrare perché: 1- il pacco era stato già spedito e consegnato seguendo attentamente le loro indicazioni (compreso registrazione video) 2-anche volendo,era impossibile registrare il video di preparazione in un luogo pubblico in quanto avrei potuto commettere parecchie violazioni di privacy. Rispondo alla mail indicando tutte le mie ragioni e allegando tutte le mie prove (video,foto,allegati,etichette di spedizione) e chiedendo soprattutto le loro prove del contenuto del pacco. Perché,fin a quel momento,l'unico a fornire prove di quanto dichiarato ero stato solo io. È facile affermare delle cose senza poi fornire delle prove concrete dell'accaduto e del contenuto del pacco. Oltretutto chiedo anche come sia possibile che il pacco sia stato controllato dal venditore in cina,quando il pacco è stato consegnato il 22/4/26 alle 18 e ricevo la risposta che il contenuto non corrispondeva il 24/4/26 mattina. Come fa un pacco voluminoso e pesante ad arrivare in cina dopo un solo giorno? La risposta arriva il giorno seguente(allegato 9)dove non viene fornita nessuna prova,nessuna risposta ai miei quesiti ma viene fornito il solito messaggio automatizzato che rifiuta il mio rimborso perché il contenuto non corrispondeva a quanto acquistato. Ricontatto allora il servizio clienti, telefonicamente questa volta,e la risposta sincera dell'operatore,capito l'accaduto, lè stata:"non so cosa potrei fare altro per aiutarla perché tutto il necessario è stato già fatto,provo a mandare il suo caso in un altra sezione del team superiore sperando riescano ad aiutarti". Praticamente anche il servizio clienti è rimasto allibito dal fatto che non è stata data risposta concreta a tutte le segnalazioni aperte. Tra l'altro,nel mentre ,non ho nemmeno ricevuto il rimborso delle spese di spedizione che mi spettavano a prescindere dall'esito del reso. Devo segnalare per forza di cose l'accaduto non essendoci un modo,a parte interagire inutilmente col servizio clienti della piattaforma,per risolvere la situazione, trattandosi di una vero e proprio imbroglio.

In lavorazione
R. C.
26/04/2026
Borbone

Pessima esperienza assistenza clienti e capsule difettose

Buongiorno, Scrivo questo reclamo dopo aver avuto una pessima assistenza. Ho usato per anni i vostri prodotti e mi sono ritrovata con una confezione con delle capsule difettose, più gonfie delle altre. Vi ho segnalato una confezione, con relative foto e la vostra risposta è stato raccontarmi del cambio di package per essere più sostenibili. Volete forse dire che il cambio di confezione ha reso le capsule di qualità inferiore? Non mi sta bene e non mi è nemmeno piaciuta la presa in giro. Sono un consumatore, ho pagato il vostro prodotto, vi ho segnalato un problema, mi aspetto che almeno lo affrontate con maturità, non con un copia e incolla di un qualcosa non pertinente. Mi aspetto il rimborso del danno, vi ritorno volentieri le capsule avanzate e aggiungete delle belle scuse!

Risolto
I. B.
26/04/2026
Per Dormire

Invio bene non conforme e rifiuto di risolvere il contratto

Esperienza pessima e comportamento commerciale inaccettabile. In data 22/02/26, ho acquistato un letto da Perdormire versando un anticipo, con una data di consegna indicata a oltre un mese dall’ordine. Solo successivamente emerge che nelle clausole contrattuali l’azienda si riserva una tolleranza di ulteriori 60 giorni rispetto alla data prevista, rendendo di fatto la consegna molto più incerta di quanto comunicato al cliente. Nel mio caso, inoltre, il letto consegnato in data 20/04/26 (in ritardo rispetto alla data a suo tempo concordata fra il 2 e il 6 Aprile) non corrispondeva a quello acquistato. A fronte di questo errore, ho chiesto la risoluzione del contratto e il rimborso dell’anticipo, ma l’azienda si è rifiutata di procedere in tal senso. Ritengo il comportamento estremamente scorretto e lesivo nei confronti del cliente: prima viene incassato l’anticipo, poi la consegna slitta o avviene in modo non conforme, e infine il cliente si ritrova senza il prodotto corretto e senza rimborso. Sconsiglio vivamente di acquistare da Perdormire, soprattutto se si ha necessità di tempi certi, correttezza nella consegna e tutela in caso di problemi. Esperienza da non ripetere.

Chiuso
e. s.
26/04/2026

Club rabajas

A dicembre ho effettuato un acquisto sul sito deporvillage e l'oggetto mi è stato consegnato regolarmente. Successivamente ho ricevuto un addebito di 29.90€ proprio il giorno di natale ed avendo fatto numerosi acquisti online in quel periodo non ho fatto caso alla cosa credendo fosse relativo ad una di quelle operazioni. Successivamente ogni mese fino a ieri mi sono arrivati addebiti per lo stesso importo ed andando a controllare ho visto che il beneficiario è club rabajas. A quel punto ho effettuato una ricerca ed ho visto che è stato attivato a mia insaputa un abbonamento. Chiedo l'immediata cancellazione di questo abbonamento e il rimborso di tutte e 5 gli addebiti che mi sono stati fatti altrimenti mi rivolgerò al mio legale

Chiuso
D. D.
26/04/2026
Gommeper.com

Articoli non consegnati

Spett. gommeper.com, In data 20/03/2026 ho effettuato l’ordine #5993 presso il Vostro negozio online www.gommeper.com acquistando n. 4 (quattro) pneumatici marca ARIVO CARLORFUL A/S, modello 215/45/R16 - quattro stagioni, e pagando, tramite bonifico bancario, l’importo di € 189,24. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che avrei ricevuto una e-mail con il codice di tracciamento. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti inviati tramite PEC, e-mail e Whatsapp, non ho ancora ricevuto né la e-mail di avvenuta spedizione né un riscontro ai solleciti. Vi invito a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, i prodotti da me acquistati o ad effettuare il rimborso integrale delle somme versate, ai sensi del D.Lgs. 206/2005. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Numero fattura: #5993

Chiuso
F. A.
26/04/2026

“Passa al Nuovo” – Valutazione dispositivo usato e mancato riconoscimento Valore di Valutazione

con la presente intendo contestare formalmente l’esito della valutazione del mio dispositivo usato nell’ambito della promozione “Passa al Nuovo” e richiedere il riconoscimento del Valore di Valutazione pari a € 300, come previsto dai Termini e Condizioni da Voi pubblicati. 1. Riferimenti alla promozione e al mio caso Ho aderito alla promozione “Passa al Nuovo” acquistando un notebook del valore pari o superiore a € 649, rientrante tra i “Prodotti in Promozione” al punto 3, lett. a), dei Termini e Condizioni. Tale acquisto dà diritto, in presenza dei requisiti richiesti, a un Valore di Valutazione di € 300 per il notebook usato ceduto, ai sensi del punto 4, lett. c), del regolamento. Ho quindi tempestivamente inviato a The Big Kick Company Limited (TBK) il mio notebook usato, completo di batteria e alimentatore, nel pieno rispetto dei requisiti di cui al punto 6, lett. a), e rispettando la procedura descritta al punto 8. In data 15 aprile ho ricevuto la comunicazione di TBK con cui mi viene attribuito un Valore di Valutazione pari a € 0,00, motivando ciò con la dicitura: “Batteria assente, guasta o incapace di tenere la carica”. Tale motivazione risulta, come di seguito dimostrerò, oggettivamente infondata e pretestuosa. 2. Cosa prevede il regolamento in tema di batteria e di esclusione dal Valore di Valutazione Il punto 11 dei Termini e Condizioni stabilisce che il Dispositivo Usato debba essere “funzionante, integro, non più vecchio di 8 anni, completo di batteria e carica batteria” e in grado di accendersi, caricarsi, funzionare ad alimentazione scollegata e spegnersi normalmente. Lo stesso punto 11 precisa inoltre che il mancato riconoscimento di qualsiasi Valore di Valutazione (ossia l’attribuzione di € 0,00) è giustificato solo nel caso in cui il Dispositivo Usato presenti uno o più dei difetti elencati, tra cui testualmente: “batteria guasta o assente o incapace di mantenere il dispositivo acceso per più di 20 minuti”. Pertanto, perché si possa legittimamente riconoscere un Valore di Valutazione pari a € 0,00 in relazione alla batteria, devono verificarsi una delle seguenti condizioni: • batteria assente; oppure • batteria guasta al punto da non consentire il normale funzionamento del dispositivo a batteria; oppure • batteria incapace di mantenere il dispositivo acceso per più di 20 minuti. 3. Documentazione oggettiva sullo stato reale della batteria Sul notebook in oggetto, ho provveduto ad effettuare una serie di test sulla batteria utilizzando l’utility standard di Windows “battery-report”, che genera un report oggettivo ed inalterabile con i dati rilevati direttamente dal sistema operativo. Allego a questa mail un pdf contenente 4 report. Dai report risulta quanto segue: • Il sistema rileva correttamente una batteria installata, identificata come “DELL 7FHHV05”, produttore BYD, chimica Li-ion. • La batteria ha una design capacity di 55.997 mWh e una full charge capacity di 13.118 mWh, pari a circa il 23,5% • Il notebook è stato completamente caricato al 100%, scollegato dall’alimentazione AC e utilizzato esclusivamente a batteria per testarne l’autonomia in condizioni d’uso reali (navigazione internet, YouTube, ecc. Vedere foto allegate con evidenza della carica residua della batteria rispettivamente a 92% / 83% / 77%). In particolare, dai report risulta che: • la sessione a sola batteria è iniziata alle ore 11:07:34, con carica residua del 100% (13.118 mWh); • alle ore 11:22:22, dopo 14 minuti e 48 secondi di utilizzo continuo, il notebook era ancora al 89% di carica (11.734 mWh); • alle ore 11:28:33, dopo 20 minuti e 59 secondi, la carica residua era pari all’83% (10.929 mWh); • alle ore 11:38:14, dopo 30 minuti e 40 secondi di funzionamento continuo esclusivamente a batteria, la carica residua era ancora pari al 77% (10.154 mWh). Tali dati dimostrano inequivocabilmente che: • la batteria è presente e riconosciuta dal sistema; • il notebook funziona normalmente ad alimentazione scollegata; • la batteria è perfettamente in grado di mantenere il dispositivo acceso per ben oltre i 20 minuti indicati come soglia nel regolamento, risultando ancora al 77% dopo oltre 30 minuti di utilizzo reale. Ne consegue che nessuna delle tre condizioni (“batteria assente”, “batteria guasta”, “batteria incapace di mantenere il dispositivo acceso per più di 20 minuti”) può essere correttamente invocata per giustificare l’assegnazione di un Valore di Valutazione pari a € 0,00. 4. Contraddizione tra il vostro esito e i requisiti contrattuali Alla luce dei dati oggettivi sopra riportati, la motivazione ricevuta (“batteria assente, guasta o incapace di tenere la carica”) risulta in palese contraddizione con: • lo stato effettivo del dispositivo, che si accende, si carica, funziona a batteria e si spegne normalmente; • la specifica soglia dei 20 minuti indicata al punto 11 del regolamento, ampiamente superata nella mia prova documentata; • l’obbligo, sempre al punto 11, di riconoscere il Valore di Valutazione (intero o, nei casi previsti, non inferiore al 70%) quando il dispositivo è “totalmente integro e funzionante” e non presenta i difetti “escludenti” elencati (tra cui, appunto, la batteria incapace di tenere acceso il dispositivo per più di 20 minuti). Nel mio caso, il notebook è in ottime condizioni generali, funziona correttamente e la batteria soddisfa il requisito minimo richiesto dal regolamento. La contestazione sulla batteria appare quindi l’unico appiglio utilizzato per negare qualsiasi Valore di Valutazione, in modo del tutto ingiustificato e contrario ai Termini e Condizioni da Voi stessi pubblicati. 5. Tempistiche di valutazione e impossibilità di esercitare il recesso sul prodotto nuovo Segnalo inoltre che la comunicazione dell’esito di valutazione del Dispositivo Usato è avvenuta solo dopo che era decorso il termine utile per esercitare il diritto di recesso sul notebook nuovo acquistato nell’ambito della promozione. Se mi fosse stato prontamente comunicato un esito di valutazione pari a € 0,00, avrei potuto legittimamente valutare la restituzione del Prodotto in Promozione, come previsto sempre al punto 11, che stabilisce che in caso di restituzione del Prodotto in Promozione il Consumatore perde il diritto al Valore di Valutazione ma ottiene la restituzione del Dispositivo Usato. L’eccessivo ritardo nella comunicazione dell’esito ha di fatto reso impossibile esercitare in modo consapevole tale facoltà, producendo un pregiudizio ulteriore a mio carico. 6. Richiesta In considerazione di quanto sopra esposto e documentato, Vi chiedo di: 1. Riesaminare con urgenza il mio caso, tenendo conto dei report tecnici allegati che dimostrano la piena idoneità della batteria rispetto ai requisiti minimi previsti dal regolamento (in particolare la soglia “> 20 minuti”). 2. Revocare la precedente valutazione di € 0,00 motivata con “batteria assente, guasta o incapace di tenere la carica”, non supportata da alcun dato oggettivo e in contrasto con i Termini e Condizioni. 3. Procedere al riconoscimento del Valore di Valutazione pieno pari a € 300, in quanto il Dispositivo Usato risponde ai requisiti di cui al punto 6 e non presenta alcuno dei difetti “escludenti” elencati al punto 11. In alternativa, qualora riteniate di non voler riconoscere il Valore di Valutazione dovuto, Vi chiedo di motivare in maniera puntuale e documentata: • quali test sono stati eseguiti sulla batteria del mio notebook; • quale durata effettiva a batteria avete rilevato e in quali condizioni; • su quale base contrattuale ritenete di poter ricondurre il mio dispositivo a uno dei casi “escludenti” del punto 11. Mi riservo, in mancanza di un riscontro positivo e motivato, di rivolgermi alle competenti associazioni di tutela dei consumatori e alle autorità preposte, allegando copia dei Termini e Condizioni della promozione, della Vostra comunicazione e dei report tecnici sopra richiamati. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro scritto.

In lavorazione
A. T.
26/04/2026

Mancata consegna di Farmaè

Buongiorno, l'8 aprile ho effettuato un ordine sul sito Farmaè, di cui riporto qui il numero d'ordine 1022571908, per un totale di 170€. L'ordine ad oggi non è stato consegnato, ho scritto più volte al servizio clienti e mi è stato risposto solo la prima volta chiedendomi di pazientare perché stavano aspettando l'arrivo dei prodotti, anche se al momento dell'ordine erano tutti disponibili a magazzino. L'ordine è ancora in attesa di dettagli e non ho sono più riuscita a mettermi con contatto con il customer care. L'unica email che ho ricevuto è una conferma d'ordine dell'8 aprile, che allego sotto. Ho provato a cercare una richiesta di rimborso ma dal sito non si può procedere in nessun modo. Vorrei sbloccare questa situazione che sta diventando estremamente frustante. Grazie mille Agnese

Chiuso
A. C.
26/04/2026

Promesse di rimborso non mantenute e negazione di assistenza specialistica

Contesto la gestione del mio ordine # 406-7759431-9079539 (SteelSeries Arctis Nova Pro, 360,89€). Nonostante l'acquisto risalga a novembre 2022, il prodotto ha manifestato un vizio occulto (rottura improvvisa del driver destro). Cronologia dei fatti: In data giovedì 23 aprile, un operatore ha analizzato il caso e, riconoscendone l'eccezionalità, ha ufficialmente aperto una pratica inviando una comunicazione al venditore terzo. Sabato 25 aprile, trascorse le 48 ore previste senza alcuna risposta dal venditore (risultato inadempiente), ho ricontattato l'assistenza per la risoluzione promessa. Invece di procedere, il supporto ha negato l'assistenza già avviata dal collega, mi ha negato l'escalation a un supervisore e tre diversi operatori hanno abbandonato la chat bruscamente. Oggi ho ricevuto una mail ufficiale in cui Amazon ammette l'errore del proprio dipendente ('sono spiacente... il primo operatore non si sia accorto subito della data'), ma rifiuta di onorare l'impegno preso, scaricando l'errore interno sul cliente. In base al principio di affidamento legittimo e di esecuzione del contratto secondo buona fede (Art. 1375 C.C.), non è accettabile che Amazon revochi una tutela già istruita e validata. Come cliente Prime fedele (anche tramite l'account familiare di Alexandru allo stesso indirizzo), richiedo l'emissione di un buono regalo di pari valore come gesto commerciale riparatorio per il grave disservizio e le informazioni errate fornite.

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