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Come scegliere la crema antirughe

creme antirughe

Antirughe, antietà, rimpolpante, ringiovanente…sono solo alcune delle promesse vantate sulle etichette e nelle pubblicità delle creme antirughe. Peccato che si tratti di dichiarazioni esagerate e che alla fine le rughe rimangano lì dove sono. Quindi è meglio non usare nessuna crema antirughe? No, neanche questo è vero. Leggi i nostri consigli su cosa aspettarsi da una crema antirughe e sull’importanza di una cura quotidiana del viso.

Spopolano sugli scaffali dei punti vendita creme e sieri antirughe: venduti, spesso, a caro prezzo, questi prodotti promettono miglioramenti visibili delle rughe del volto. Ma funzionano veramente?

No! Purtroppo, per quanto costoso e pubblicizzato, nessuno cosmetico potrà mai eliminare i segni dell’età dovuti alla naturale perdita di tono che avviene con il passare del tempo. Gli effetti sulla profondità delle rughe, quando ci sono, sono minimi e non visibili ad occhio nudo, bensì misurabili solo attraverso delle strumentazioni di laboratorio. Quindi non ci possiamo aspettare nessun cambiamento visibile.

Questo vale per le creme viso, i sieri, le maschere e qualsiasi altro prodotto cosmetico. Se l’obiettivo è quello di intervenire visibilmente sulle rughe saranno necessari degli interventi medici (filler, botox, lifting) e non i prodotti per la cura del viso che usiamo quotidianamente, a dispetto di quello che il marketing vuole farci credere.

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L’importanza della cura quotidiana della pelle

La pelle rappresenta il confine tra il nostro organismo e il mondo esterno, fungendo sia da barriera di difesa nei confronti di microrganismi, sostanze tossiche e sia come mezzo per regolare un normale processo passivo di fuoriuscita d’acqua sotto forma di vapore acqueo.

Questa perdita d’acqua dalla superficie della cute rappresenta un normale e costante processo che se contenuto si traduce con un migliore stato di idratazione della pelle: questo “controllo” viene esercitato in maniera naturale attraverso l’attività del film idrolipidico che riveste la superficie della pelle. Si tratta di una miscela formata da un insieme di sostanze prodotte dalle ghiandole sudoripare (sudore), sebacee (sebo) ed elementi cellulari presenti nell’epidermide che funge da vero e proprio manto protettivo per la pelle contribuendo alla sua idratazione. 

Questa normale condizione della nostra pelle viene favorita dall’utilizzo di creme, soprattutto se la pelle è già di per sé a tendenza secca, ovvero tende a screpolarsi ed apparire ruvida al tatto. Ad aggravare lo stato della pelle vi sono anche abitudini di detersione errate (perché troppo frequenti o perché effettuata con detergenti troppo aggressivi che impoveriscono il manto), condizioni ambientali e l’avanzare dell’età. Soprattutto se in presenza di questi fattori, l’utilizzo abituale di cosmetici idratanti in maniera concorre al mantenimento della pelle in buone condizioni.

Quindi anche se non è possibile cancellare le rughe, la cura quotidiana con creme viso aiuta a mantenere e migliorare l’idratazione della pelle che nel lungo periodo ha una sorta di “effetto antirughe”, nel senso che una buona idratazione può ritardare nel tempo la comparsa di rughe e in generale migliora l’aspetto della pelle

Creme “classiche” VS creme “antirughe”

L’attività delle creme sulla pelle è sempre la medesima, a prescindere dalla destinazione d’uso dei prodotti (per il viso, le mani, il corpo…) e dalle denominazioni (idratante, antirughe, anti-age…). Lo scopo è quello di idratare la pelle attraverso de meccanismi principali:

-  la creazione di film sulla pelle dal potere occlusivo, in grado quindi di diminuire l’evaporazione dell’acqua dalla pelle;

- l’attività di sostanze idratanti/umettanti, che per la loro composizione sono in grado di legarsi all’acqua (sia presente nel prodotto stesso che nell’ambiente) trattenendola sulla pelle.

Andando più nello specifico in riferimento alle creme viso, quello che distingue una crema antirughe da una classica crema idratante è la presenza di cosiddetti ingredienti “attivi” pubblicizzati per la loro capacità di contrastare l’invecchiamento cutaneo. La maggior parte di essi possiede attività antiossidante, ma la vera differenza nell’efficacia di una crema la fa la totalità della sua composizione non il singolo ingrediente. Tra gli ingredienti più utilizzati e, soprattutto, vantati nelle creme antirughe figurano l’acido ialuronico, il retinolo, antiossidanti come la vitamina E e il coenzima Q10, ma sulla loro efficacia nel ridurre le rughe attraverso l’applicazione superficiale di creme le evidenze scientifiche sono limitate o assenti. Inoltre, spesso il loro impiego nelle creme avviene in quantità molto scarse: lo si può verificare osservando la lista degli ingredienti in etichetta che riporta l’elenco delle sostanze usate in ordine decrescente in funzione della concentrazione, ciò significa che gli ingredienti maggiormente presenti si troveranno nelle prime posizioni dell’elenco.

Il prezzo conta poco

Appurato che le rughe non spariranno visibilmente se si utilizza una crema antirughe e che la cura quotidiana della pelle è importante per mantenerla idratata e in buono stato nel tempo, nello scegliere una crema per la cura del viso l’importante è non farsi influenzare dal prezzo. Il costo di una crema, al pari di una pubblicità, è una scelta di marketing perché finalizzato a posizionare il prodotto in una certa fascia, ma ciò non è correlato alla presenza di ingredienti preziosi (anche perché come abbiamo detto questi spesso sono presenti in quantità misere) o all’efficacia. 

Nel nostro ultimo test la migliore creme antirughe è risultata essere una crema abbastanza costosa da profumeria, ma allo stesso tempo un prodotto ancora più caro si è posizionato in ultima posizione ed è stato giudicato un prodotto di scarsa qualità, anche nella semplice idratazione.

Quello che conta davvero

Oltre all’utilizzo di creme per mantenere la pelle idratata, vi sono degli accorgimenti da applicare nella vita di tutti i giorni per rallentare e non velocizzare l’invecchiamento cutaneo che è un processo naturale ed inevitabile:

  • ridurre l’esposizione ai raggi UV, evitando di esporsi direttamente al sole nelle ore più calde durante l’estate quando i raggi sono più potenti e rinunciando all’abitudine di sottoporsi a sedure di lettini abbronzanti;
  • proteggersi dall’esposizione solare, attraverso gli abiti e i prodotti solari con filtri. Non vi sono studi sui benefici dell’utilizzo di prodotti solari sulle rughe, probabilmente perché questo tipo di studio necessiterebbe di molto tempo per concludersi poiché le rughe sono anche il risultato di anni di “sole” accumulato negli anni,  ma visto che i prodotti solari attenuano i raggi UV è ragionevole suppore (per quanto il concetto rimanga non provato e quindi in parte speculativo) che il regolare uso di prodotti solari topici possa tradursi in un minor quantitativo dei segni dell’invecchiamento nel corso della vita;
  • smettere di fumare.