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Pidocchi a scuola? Ecco quali prodotti funzionano davvero

16 settembre 2016
pidocchi

16 settembre 2016

Puntuali, si ripresentano ogni anno con l’inizio della scuola. Non c’è alcun sistema miracoloso per prevenire i pidocchi. L’unica regola valida è controllare spesso i capelli e intervenire correttamente. Utilizzando i prodotti nel modo giusto. Ecco quali sono, come agiscono e la loro efficacia.

Prevenzione e cure

Con l'inizio della scuola torna l’incubo dei pidocchi. In commercio ci sono molti prodotti (shampoo, lozioni, olii) che promettono di prevenirli, ma impedirli è impossibile. Non dipende dall’igiene personale, ma semplicemente dalla vicinanza di tanti bimbi perché i pidocchi passano da una testa all’altra velocemente: asilo nido, materna e scuole sono la situazione più a rischio.

Cosa sono?

Sono parassiti specifici dell’uomo che si nutrono di sangue e non sopravvivono lontani dal cuoio capelluto per più di 2-3 gg. Ogni femmina depone fino a 300 uova che rimangono attaccate alla base dei capelli con una sostanza collosa per 7-15 giorni e poi si schiudono. Le uova sono molto piccole (circa 1 mm) e si distinguono dalla forfora perché quest’ultima si stacca facilmente anche soffiando. Il sintomo più comune è il prurito, soprattutto dietro le orecchie, sulla nuca e sulle tempie, ma non sempre è presente.

Prevenzione: come fare?

Se il bambino non ha i pidocchi non serve fare trattamenti preventivi, anzi sono controproducenti perché potrebbero indurre resistenza per un futuro trattamento. L’unico vero strumento di prevenzione è il controllo: ispeziona il cuoio capelluto dei vostri figli almeno una volta settimana, soprattutto nelle zone più a rischio (dietro le orecchie, sulla nuca e sulle tempie). Anche disinfettare i locali non serve a nulla, perché il pidocchio non sopravvive più di due o tre giorni nell’ambiente: peluche, tappeti, materassini e giocattoli in tessuto, possono essere chiusi in un sacco e lasciati lì un paio di giorni; abiti e lenzuola, invece, lavati a 60°C con un detersivo normale (non serve l’igienizzante). Se tuo figlio ha i pidocchi, controlla tutti i membri della famiglia ed avvisa immediatamente le persone con cui è a contatto (gli adulti non sono esenti), la classe e la scuola per limitare il contagio.

Come curarli

In commercio esistono diversi tipi di trattamenti, a base di insetticidi chimici, siliconi o oli essenziali. Ogni tipologia ha vantaggi e svantaggi e la scelta dipende anche dal tipo di capelli di tuo figlio e dalla loro lunghezza:

Come funzionano i trattamenti

I prodotti agiscono uccidendo i pidocchi, ma non sono altrettanto efficaci sulle uova che devono essere rimosse manualmente. In questo caso può essere utile l’aceto o il balsamo per facilitare lo scorrimento della pettinella. In genere gli shampoo sono poco consigliabili perché restano poco tempo a contatto con la cute, gli spray bisogna fare attenzione a non inalarli o spruzzarli negli occhi. Meglio utilizzare gel o lozioni da applicare, in genere una ventina di minuti. Qualunque trattamento scegli, ricordati di ripeterlo dopo una settimana per eliminare eventuali uova sopravvissute.


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