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Aumento Iva: nel 2020 una famiglia potrebbe spendere fino a 540 euro in più

Torna alla ribalta il tema dell’aumento Iva al 25,2%, che scatterà dal 2020 se entro fine anno non si troveranno i soldi per le coperture del bilancio. Oltre ai costi relativi ai beni di prima necessità come i generi alimentari e le bevande, aumenterebbero anche le bollette dell'energia e la spesa per i trasporti pubblici. Abbiamo fatto una stima dell'impatto che potrebbe avere questa misura sulle nostre tasche.

10 settembre 2019
Aumento Iva nel 2020: in un anno una famiglia spenderà fino a 576 euro in più

Si avvicina la fine dell'anno e si avvicina anche il possibile aumento dell'Iva. Tra le cosiddette clausole di salvaguardia, infatti, ovvero quelle misure che il Governo dovrà adottare per rispettare i vincoli dell'Unione europea di bilancio dalle spese previste, c'è proprio il famigerato aumento dell'Iva. Se il Governo non riuscisse a evitare queste clausole trovando i soldi per le coperture del bilancio, a partire dal 1° gennaio 2020, in una prima fase sia l'Iva ordinaria che la ridotta potrebbero aumentare, per poi passare a un nuovo incremento nel 2021 (solo per quella ordinaria), secondo questo schema:

Aliquota Iva Attuale Aumento 2020 Aumento 2021
Ordinaria 22%  25,2% 26,5%
Ridotta 10% 13% -

In un anno una famiglia spendebbe 540 euro in più 

In che modo potrebbe incidere sulle tasche degli italiani se non si riuscisse a evitare questo aumento? Per verificare che impatto avrebbe sui prezzi al dettaglio abbiamo preso in considerazione l'indagine sui consumi pubblicata annualmente dall'Istat. Abbiamo considerato l'ultima versione disponibile dello scorso anno, riferita ai consumi delle famiglie nel 2018. L'indagine Istat stima una spesa media per una famiglia italiana di 2.571 euro al mese che, nel caso dell'aumento dell'Iva, arriverebbe a 2.616 euro. Questo significa che bisognerebbe mettere in conto un incremento di 45 euro al mese ovvero 540 euro di spesa in più in un anno. Questo senza considerare l'ulteriore aumento dell'accisa sul carburante, anche questa prevista per il 2020. 

Prodotti alimentari e bevande 

A risentire del probabile aumento dell'Iva del 2020 sarebbero in primis i prodotti alimentari e le bevande analcoliche. Questa categoria potrebbe subire un aumento di spesa di 10 euro, passando dagli attuali 462 euro ai 472 euro mensili. Anche bevande alcoliche e tabacchi subirebbero un incremento di spesa mensile di circa un euro al mese, passando dagli attuali 46 ai 47 euro con la nuova Iva nel 2020. 

Casa, manutenzione e utenze

L'ambito della casa, quindi le voci di spesa che includono affitto e manutenzione degli immobili, comporterebbe un aggravio di tre euro al mese, passando dagli attuali 903 ai 909 euro al mese. Questo significa che in un anno una famiglia andrà a spendere 73 euro in più. I costi aumenterebbero di tre euro al mese anche per mobilio e pulizia della casa, passando dai 108 attuali ai 111 euro in seguito all'aumento dell'Iva del 2020. Passiamo quindi alle utenze: considerando sia la telefonia fissa che quella mobile, bisognerebbe mettere in conto anche un incremento mensile di quasi due euro a famiglia, che arriverebbe a spendere 24 euro in più all'anno (dai 62 ai 64 euro al mese) con la nuova Iva.

Abbigliamento, trasporti e tempo libero

Le stime parlano di un incremento della spesa mensile di tre euro anche per l'acquisto di abbigliamento, voce che passerebbe dai 119 attuali ai 122 euro all'anno a partire dal 2020. La voce di costo relativa ai trasporti (acquisto mezzi, manutenzione, carburante e mezzi pubblici) passerebbe dagli attuali 292 euro mensili ai 300 in seguito all'aumento, un aggravio di quasi 100 euro in un anno. A incidere maggiormente sarà l'incremento di 40 euro annuo sui carburanti, la cui spesa mensile passerà dai 129 ai 132 euro. L'ultima voce ad aumentare sarà quella relativa a bar e ristoranti, per la quale la nuova Iva comporterà una spesa aggiuntiva di tre euro al mese: nel 2020 spenderemo 113 euro contro i 110 attuali.