Come testiamo

Come testiamo i vini

26 marzo 2018
guida vini

26 marzo 2018
Abbiamo testato più di 300 bottiglie di vino: rossi, bianchi, rosati e spumanti. E per decretare i migliori ci siamo affidati alle prove di laboratorio e alle degustazioni non solo di giudici specializzati, ma anche di abbonati alla nostra Guida Vini.

Abbiamo testato più di 300 vini, tra rossi, bianchi (tra cui affinati e friulani), rosé e spumanti. Per stilare la classifica abbiamo portato i vini in laboratorio per farli analizzare, li abbiamo fatti degustare a giudici specializzati e ad alcuni soci abbonati alla nostra Guida Vini.

Anidride solforosa (SO2) totale

Abbiamo analizzato l'insieme di anidride solforosa libera (gas disciolto) e allo stato combinato (legata agli zuccheri e alle sostanze coloranti). È un additivo necessario nella produzione del vino, con funzione antisettica e antiossidante. La legge prevede una presenza massima di 150 mg/L per vini rossi e di 200 mg/L per bianchi e rosati. Per gli spumanti, invece, il limite è di 185 mg/l per i vini spumanti di qualità e di 235 mg/l per gli altri vini spumanti. Trattandosi, però, di un additivo alimentare che può dare reazioni allergiche nei soggetti a rischio, meno ce n’è meglio è.

Degustazione dei vini

I giudici hanno degustato i vini, valutando da 0 a 9:

  • intensità colore: quantità di colore rilevata visivamente nei vini;
  • intensità profumo: quantità degli odori (positivi e negativi) percepiti;
  • sentori floreali: questo parametro esprime la misura delle note odorose riconducibili al profumo dei fiori. Tra gli aromi floreali legati al vitigno troviamo, per esempio acacia, gelsomino, rosa, violetta e tra quelli dovuti alla maturazione, fiori appassiti (viola, rosa) e camomilla;
  • sentori fruttati: esprime la misura delle note odorose riconducibili a frutti di ogni genere. Tra quelli derivanti dall’uva, ad esempio, si riscontrano mela, pesca, pera, agrumi, albicocca, frutta esotica, ciliegia; mentre derivano o si accentuano con la fermentazione sentori di banana e lampone. Durante la maturazione si evidenziano note di nocciola, noce, mandorla, prugna e ciliegia nera;
  • sentori vegetali: questo descrittore esprime la misura dell’intensità con la quale sono percepiti sentori vegetali in genere (erba appena falciata, fieno, foglia di pomodoro, peperone, erbe aromatiche quali anice, menta, salvia e altre del genere);
  • sentori speziati: esprime la misura delle note odorose minerali e speziate vere e proprie, quindi: note di pietra focaia, pepe, timo, legno, vaniglia, cuoio, cannella, tostato, cacao, tabacco, chiodi di garofano, caffè;
  • corpo: esprime l’intensità delle componenti fondamentali del vino dal punto di vista gustativo: l’alcol e l’estratto, formato da acidi, zuccheri, polifenoli, sali minerali, glicerina, glucidi. Più queste sostanze aumentano, maggiore sarà la percezione di spessore e di corpo;
  • persistenza aromi: esprime il tempo che intercorre tra la deglutizione del sorso e la scomparsa degli aromi percepiti per via retronasale. Nei vini oscilla generalmente in un intervallo compreso tra 5 e 15 secondi.

Prezzo e negozi online

Abbiamo rilevato il prezzo medio dei vini, prendendo in considerazione sia la grande distribuzione sia i negozi online.


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