Recensioni

Cuffie a conduzione ossea Trezk Titanium: pochi vantaggi

Cuffie che usano le ossa del cranio per propagare il suono. Abbiamo messo alla prova le Trezk Titanium per capire in primis se possono fare male, ma anche se funzionano e se sono comode. Non fanno male, ma la qualità non è eccellente e i vantaggi sono davvero poca cosa. Ecco perché.

18 dicembre 2017
trekz titanium

Trekz Ttianium di Aftershock sono delle cuffie wireless a conduzione ossea che non impediscono l’ascolto dei rumori esterni. Ma come funzionano? Possono essere dannose per la salute? Sono un regalo azzeccato per Natale? Le abbiamo provate per rispondere a queste domande.

Come funzionano?

Ciò che noi chiamiamo suoni altro non sono delle vibrazioni che si propagano attraverso dei mezzi (aria e non solo) per giungere fino al nostro orecchio. Le tempie, cioè le ossa del cranio poste ai lati del volto immediatamente di fronte e sopra l’orecchio, conducono molto bene le vibrazioni che possono così giungere all’orecchio interno senza passare dal condotto uditivo e dal timpano.

Sono dannose per la salute?

Si potrebbe pensare che abbiano meno rischi delle cuffie o degli auricolari tradizionali perché non producono pressione sul timpano. In realtà, però, i danni al timpano sono uno solo degli effetti prodotti dall’esposizione costante a suoni forti; i recettori nervosi dell’orecchio sono parimenti a rischio di danni per cui, anche usando queste cuffie, bisognerebbe sempre ascoltare la musica a un volume non troppo elevato.

Sono comode?

Dal punto di vista della praticità, queste cuffie non si discostano molto da simili tipi di auricolari per sportivi. I pulsanti del volume sono un po’ difficili da raggiungere restando dietro l’orecchio mentre le si indossa. Qualche problema, inoltre, potrebbe averlo chi porta occhiali o ha capelli folti e lunghi, perché le staffe e il cerchietto metallico che tengono gli auricolari premuti sulla testa passano dietro la nuca e sopra i padiglioni delle orecchie.

Com'è la qualità del suono?

Il primo impatto con queste cuffie lascia di stucco: quando sono in funzione, si percepisce immediatamente una leggera vibrazione sulle tempie, ma dopo qualche minuto non ci si fa più caso. Per quanto riguarda la qualità del suono, l’impressione è stata deludente: i bassi sono spenti, molto attenuati e la dinamica risulta notevolmente compressa. Aumentando il volume, la qualità del suono migliora arrivando a livelli discreti, ma le vibrazioni avvertite sulle tempie risultano più fastidiose e inoltre si finisce per perdere quello che dovrebbe essere il maggior vantaggio di questa tipologia di cuffie: l’assenza di isolamento dal mondo esterno. Ad alto volume, infatti, il suono proveniente dalle cuffie sovrasta facilmente quello ambientale come in qualsiasi altro tipo di cuffia.

Sono da comprare?

Considerato il costo (110 euro su Amazon.it), la qualità audio non eccellente e che i vantaggi dichiarati dal produttore sono meno rilevanti di quanto ci si aspetterebbe, viene davvero da chiedersi se vale la pena. Per chi non vuole rinunciare alla musica mentre fa sport all’aria aperta queste cuffie potrebbero andare bene, a patto di tenere il volume basso e rinunciare alla qualità del suono. Per tutti gli altri, meglio un paio di cuffie o auricolari tradizionali.


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