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Nuova tariffa base Vodafone: cara per chi naviga poco

12 febbraio 2010
tariffa vodafone

12 febbraio 2010

Hai una sim Vodafone per navigare in internet ma ti connetti solo di rado? Attenzione, la nuova tariffa base non fa per te.

Hai una sim Vodafone per navigare in internet ma ti connetti solo di rado? Attenzione, la nuova tariffa base non fa per te. Vodafone sta infatti applicando ai contratti base per internet dei suoi utenti una nuova tariffa. Anche se si tratta di un piano tariffario in teoria destinato a chi vuole pagare solo quello che consuma, in realtà rende davvero poco conveniente proprio connettersi in maniera saltuaria. Che Vodafone stia spingendo gli utenti a preferire contratti con canone fisso?

Tariffa vecchia e nuova a confronto
Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dal confronto con la precedente tariffa base. Per chi naviga in internet con un pc o uno smartphone utilizzando una Sim o una chiavetta Vodafone, l'attuale tariffa prevede uno scatto da 0,50 euro ogni volta che ci si connette più 1 euro ogni 15 minuti (addebitato anticipatamente) senza limite di spesa giornaliera. La nuova tariffa, che Vodafone sta imponendo ai suoi utenti con informazioni tutt'altro che chiare, prevede ben 5 euro al giorno per navigare con un massimo di 500 MB di traffico; oltre tale soglia giornaliera la tariffa sale a 1 euro ogni 10 MB (tariffati a scatti anticipati di 100 KB). Si tratta di un vero salasso, soprattutto per l'utente abituato a navigare solo poche volte al mese e per pochi minuti al giorno.

A conti fatti per nulla conveniente
Alla prova dei numeri, questa nuova tariffa perde quasi tutti confronti anche con le tariffe base degli altri operatori. Per dirlo abbiamo calcolato quanto costa all'utente ogni singola sessione, prendendo ad esempio una persona che si collega giusto 10 minuti al giorno, magari per vedere la posta o il sito delle previsioni del tempo (con un traffico quindi di circa 10 MB). Ecco i risultati:

Costi dei contratti base per la navigazione internet con pc dei principali gestori di telefonia mobile
OPERATORE TARIFFA Costo singola sessione Dopo quanti giorni di connessione diventa più conveniente una tariffa a canone fisso?
VODAFONE NUOVA TARIFFA BASE 5 € 2 giorni
VODAFONE VECCHIA TARIFFA BASE 1,50 € 6 giorni
ALTRI OPERATORI
TRE SUPERWEB TIME (sotto rete TRE) 0,23 € (1) 40 giorni
SUPERWEB TIME (in roaming GPRS nazionale) 10,15 € 0 giorni
WIND INTERNET MOBILE A TEMPO 0,50 € 18 giorni
TIM TARIFFA STANDARD TEMPO 1 € 10 giorni

(1) Questa tariffa è valida solo sotto copertura 3. Se non si è coperti dalla rete di questo operatore, il collegamento è in roaming GPRS nazionale, con una diversa tariffazione, non più a tempo ma a volume di traffico.

Penalizzato chi naviga poco
Proprio perché la nuova tariffa Vodafone prevede un esborso di 5 euro ogni sessione, per chi ipoteticamente si collega una volta sola al giorno, risulta essere della peggior tariffa sul mercato; è seconda solo a quella di Tre, utilizzata però in regime di roaming, ovvero dove la rete Tre non prende. Quest'ultima, infatti, è sì la migliore soluzione (con un costo di soli 0,23 euro a connessione) ma solo se si naviga sulla rete Tre; in tabella abbiamo perciò riportato anche il caso limite in cui un utente dovesse navigare in roaming GPRS (quindi fuori copertura della rete Tre). Solo in questo caso l'utente spenderà molto di più della nuova tariffa base Vodafone.

Più conveniente il canone?
Osservando i costi giornalieri viene da chiedersi se non sia più conveniente un contratto con un canone mensile fisso. La risposta sembra essere proprio affermativa. Abbiamo calcolato quanti giorni in un mese ci si può collegare per riuscire ancora a risparmiare rispetto alla tariffa, con canone, più conveniente dello stesso operatore. Come si vede, per la nuova tariffa Vodafone, basta collegarsi più di 2 giorni al mese per essere certi di spendere più della tariffa che la stessa Vodafone propone con canone fisso (ovvero 10 euro). Il sospetto è che Vodafone abbia deciso di penalizzare proprio coloro che sono abituati a utilizzare solo saltuariamente internet; l'idea sarebbe quella di spingerli a sottoscrivere una tariffa con canone fisso rendendo davvero poco conveniente la tariffa base a consumo. La speranza è che anche gli altri operatori non seguano il cattivo esempio.


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