Ultimi reclami

F. M.
27/04/2026

Diffida formale per mancata conformità prodotto e mancato riscontro (YSL Beauty)

Spett.le Servizio Clienti, facendo seguito al reclamo inviato a YSL Beauty in data 03 Aprile 2026, rimasto privo di riscontro concreto, segnalo quanto segue. A seguito della mia segnalazione relativa a una evidente difformità tra prodotti identici per referenza e tonalità inviata nell’ottobre 2025 e alla quale non c’è stato alcun riscontro risolutivo, ho aperto un reclamo in data 03 Aprile 2026 su Altroconsumo. Prontamente sono stata ricontattata dal servizio clienti YSL, che dichiarava l’apertura di un’analisi qualitativa e si impegnava a fornire aggiornamenti, oltre all’invio di un omaggio a titolo di scuse per l’attesa. Ad oggi: * non ho ricevuto alcun esito dell’analisi qualitativa; * non ho ricevuto l’omaggio promesso; * i miei successivi solleciti sono rimasti senza risposta. Tale comportamento, oltre a non essere conforme agli obblighi di diligenza professionale, si inserisce in un contesto già caratterizzato da una possibile mancanza di conformità del prodotto ai sensi del D.Lgs. 206/2005. Con la presente, vi diffido formalmente a fornire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente: * un riscontro scritto e definitivo sulla problematica segnalata; * una proposta concreta di risoluzione (sostituzione del prodotto o rimborso); * chiarimenti in merito agli impegni precedentemente assunti e non rispettati. In difetto, mi riservo di adire le associazioni di tutela dei consumatori e di segnalare il comportamento alle Autorità competenti. Distinti saluti

In lavorazione
D. V.
14/11/2025

RIMBORSO NON EROGATO

Buongiorno, il giorno 19 agosto io e i miei parenti abbiamo acquistato le maschere Garnier relative al cashback “UN’ESTATE DI TISSUE MASK: PIU’ ACQUISTI, PIU’ RISPARMI”. Abbiamo fatto tutta la procedura prevista via Whatsapp, come previsto dal regolamento. Sono stata io ad occuparmi di inviare i messaggi su WhatsApp, con grande difficoltà perchè ho una certa età e poca dimestichezza con WhatsApp, oltre a problemi di vista. Dover digitare tutto sul telefono non è stato facile per me e, nonostante controlli e ricontrolli, mi è sfuggito uno zero. I prodotti li abbiamo comprati, lo scontrino è regolare, ho fatto tutto nei termini previsti. A causa di uno zero mancante, mia figlia non ha ricevuto il rimborso. Sono d’accordo che il regolamento vada rispettato. Tuttavia non trovo giusto che venga negato il diritto al rimborso a causa dell’errore di una singola cifra nell’IBAN inserito, nonostante il rispetto dei requisiti di partecipazione. E’ un errore facilmente correggibile, servirebbero solo un po’ di buona volontà e comprensione, ed elasticità, cose che al giorno d’oggi ormai non esistono più. Quest’esperienza mina la mia fiducia sia nei confronti della società L’Oreal Italia S.p.A. che dell’agenzia Slang Comunicazione. Partecipando a diversi cashback , ho notato che le agenzie sono molto ligie a far rispettare il regolamento ai consumatori, però il regolamento va rispettato da ambo le parti. Molto spesso i rimborsi non rispettano i tempi previsti dal regolamento. Spesso non vengono erogati, oppure solo dopo numerosi solleciti sia telefonici che via mail, o dopo reclami pubblici. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. A quanto pare il regolamento vale solo a senso unico, solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi. E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Siete sicuri di rispettare e di aver sempre rispettato i tempi previsti nell’erogare i rimborsi? Sicuri di non aver mai sbagliato? A tal proposito, siamo in attesa della verifica della documentazione inviata il 20 ottobre e relativa al cashback: “Con Revitalift, se non sei soddisfatta ti rimborsiamo il 100%” In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.

Chiuso
M. V.
09/06/2025

Cashback "Acquista un siero L’Oréal Paris o Garnier e ti rimborsiamo il 50%"

Spett.le L’Oréal, mi rivolgo a voi per esprimere la mia profonda insoddisfazione riguardo alla gestione del cashback promozionale "Acquista un siero L’Oréal Paris o Garnier e ti rimborsiamo il 50%", cui ha aderito mia madre, V. N., vostra cliente fedele da oltre 50 anni. Nonostante il rispetto dei requisiti di partecipazione, il rimborso non è stato corrisposto a causa di un errore di una singola cifra nell’IBAN inserito. Comprendo l’importanza del rispetto delle regole, tuttavia trovo inaccettabile che un semplice errore facilmente correggibile si trasformi in un ostacolo insormontabile, negando il diritto al rimborso. La rigidità con cui è stata gestita la situazione, senza alcuna considerazione per lo stato di salute di mia madre (74 anni e con problemi alla vista), è un esempio di mancanza di flessibilità e attenzione al cliente. Questa esperienza negativa non solo ha compromesso la fiducia nei confronti del vostro brand, ma mi spinge ad intraprendere azioni concrete per segnalare la vicenda all’Associazione Consumatori Altroconsumo e a condividerla pubblicamente tramite recensioni online e passaparola. Chiedo che questa situazione venga riconsiderata e che venga data a mia madre la possibilità di ricevere il rimborso previsto, in linea con i principi di correttezza commerciale. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.

Chiuso
M. F.
13/01/2025

Caduta capelli

Spett.L'OREAL a seguito di uso ripetuto per una durata di circa un anno per i prodotti : Elvive Hydra Hyaluronic confezione viola, ci siamo accorti che mia figlia perde i capelli a ciocche, ed anche avendo cambiato schampoo, la caduta non si arresta. Chiedo in primis, la soluzione per bloccare questa caduta ed anche un risarcimento danni che verrà quantificato in seguito, quando il problema sarà risolto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
J. C.
29/11/2024

Reazione allergica nonostante test allergico positivo - casting gloss senza ammoniaca

Buongiorno Circa dieci giorni fa ho effettuato a casa la tinta L'Oréal Casting Gloss senza ammoniaca castano cioccolato acquistata qualche giorno prima al supermercato Conad di Merate (LC). Avevo già acquistato tinte L'Oréal presso lo stesso punto vendita e mi ero trovata abbastanza bene, unica pecca la secchezza ai capelli. Pertanto avevo deciso di interrompere per un periodo e andare dal parrucchiere di fiducia. Dieci giorni fa con l'intento di risparmiare sulla tinta del parrucchiere causa altre spese, ho comunque fatto la tinta L'Oréal acquistata appunto qualche giorno prima, cambiando la colorazione rispetto al solito, da castano a castano cioccolato (io sono castana, la facevo giusto per coprire qualche capello bianco). Svolgo il solito test suggerito sulla confezione e quella domenica decido di fare la tinta. Durante il lavaggio della tinta mi è caduto un gomitolo di capelli, mai successo in vita mia, inoltre i capelli erano neri non castani, nonostante il corretto tempo di posa. A distanza di poche ore ho iniziato ad avvertire prurito. Il giorno dopo mi sono spuntate croste sulla cute (circa una ventina) e siccome il prurito non terminava mi sono recata presso la guardia medica di Merate lunedì sera intorno a circa le 22. Il medico ha sospettato reazione allergica al prodotto e mi suggerito antistaminico per una settimana circa. Dopo qualche giorno mi si sono ingrossate di molto due ghiandole sotto l' orecchio (linfonodi). Il medico di base che ho contattato a questo punto ha risospettato crisi allergica da contatto e prescritto test allergologico in ospedale, che riuscirò a fare solo in aprile con ricetta medica che riportava priorita 60 giorni ma nel pubblico questi sono i tempi. Siccome a distanza di 10 giorni la testa continua a bruciarmi e continuo a perdere i capelli, ho preso una visita di controllo dal tricologo presso Humanitas di Monza privato perché sono spaventata dalla reazione e soprattutto dalla perdita di capelli (ho 35 anni, e una volta chioma, insomma psicologicamente non è il massimo) e intanto aspetto la visita allergologica disponibile con la mutua. Vediamo cosa mi dirà il tricologo o se servono test allergologici prima, e quindi dovrò recarmi in strutture private. Non so quanto un colosso come la L'Oréal possa venire incontro ad una persona normale con me. Mi aspetto un rimborso, per lo meno di tutte le visite mediche che ora devo fare. E non acquisterò più alcun prodotto della L'Oréal. Grazie.

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