Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
mancata riparazione
Spett. Spett.le Leroy Merlin Italia S.r.l. La sottoscritta Teresa Tell, in qualità di consumatrice, contesta formalmente la gestione della pratica di assistenza relativa al climatizzatore ELUXE Amber 2 Dual Split, acquistato presso Leroy Merlin in data 7 aprile 2026. La richiesta di assistenza n. 110840 è stata regolarmente aperta e presa in carico da GIAGroup. Nella richiesta sono stati indicati il modello, il numero della pratica e il difetto riscontrato: errore PC04 visualizzato su entrambe le unità interne con mancato avvio dell'unità esterna. La pratica di assistenza è stata aperta il 28 giugno 2026. Da allora sono trascorsi oltre trenta giorni caratterizzati da continui rinvii, informazioni contraddittorie e numerosi solleciti scritti. Nel corso della gestione mi è stato comunicato che un primo ricambio era stato spedito, circostanza che ha determinato la fissazione dell'intervento tecnico. Il tecnico si è presentato presso il mio domicilio ma non ha potuto effettuare la riparazione poiché il componente necessario non era disponibile oppure non era quello corretto, rendendo vano l'intervento. Successivamente mi è stato comunicato che il ricambio doveva essere nuovamente ordinato. Con e-mail del 31 luglio 2026 avete confermato di avere ordinato un nuovo ricambio e che sarebbe stato consegnato al tecnico entro 3 giorni lavorativi. Ad oggi non è stata comunicata alcuna conferma della consegna né una data certa per il completamento della riparazione. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
RECLAMO FORMALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE – Ordine n. 26138L22426-1 del 18/05/2026 – Negozio di Palermo
Il sottoscritto Casales Emanuele, codice fiscale CSLMNL67B10G273P, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito all'acquisto e alla installazione di una pompa di calore acquistata presso il Vostro punto vendita di Palermo Mondello. Con la presente si evidenziano due gravissime irregolarità che richiedono risoluzione immediata: 1. Vizio di conformità tecnica e installazione non a norma La ditta subappaltata (Si.Ce.As.) da Voi incaricata ha provveduto all'installazione dell'impianto senza eseguire la procedura obbligatoria del vuoto del circuito frigorifero tramite apposita pompa. Tale omissione, oltre a violare le normative tecniche FGAS vigenti, pregiudica il corretto funzionamento del macchinario, ne riduce l'efficienza e invalida la garanzia del produttore. La ditta installatrice, da me contattata telefonicamente più volte, non sembra interessata ad intervenire rimandando la problematica con successivi appuntamenti telefonici che non hanno portato ad alcun esito. Altresì, si specifica che la firma apposta sul dispositivo elettronico a fine lavori non sana in alcun modo il vizio occulto e la palese violazione delle norme tecniche FGAS, perpetrata dall'operatore che ha falsamente rassicurato il cliente sull'inutilità della procedura del vuoto. 2. Irregolarità fiscale sulla fatturazione A fronte di un pagamento da me regolarmente eseguito tramite bonifico bancario per l'importo di € 674,99, la fattura da Voi emessa n. 049 - 024848 riporta un importo pari a € 588,10, evidenziando un'ingiustificata discrepanza negativa di € 86,89. I miei precedenti solleciti tramite form web sono rimasti privi di riscontro. Tale discrepanza documentale ed economica rischia di pregiudicare l'accesso alle detrazioni fiscali (Bonus Casa 50%), con conseguente ulteriore danno economico a mio carico che sarà imputato direttamente a Leroy Merlin Italia S.r.l. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI DIFFIDA LEROY MERLIN ITALIA S.R.L.: • A inviare, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, un tecnico certificato FGAS (differente dal precedente) per effettuare il ripristino della conformità dell'impianto (svuotamento, esecuzione del vuoto e nuova carica di refrigerante a regola d'arte). • A emettere, entro lo stesso termine, la nota di variazione o la fattura integrativa per allineare l'importo fiscalmente dichiarato a quello effettivamente da me corrisposto. In mancanza di tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede civile, a segnalare l'illecito fiscale alla Guardia di Finanza allegando copia del bonifico e a denunciare la ditta installatrice alla Camera di Commercio per violazione delle norme FGAS ed informando la ditta costruttrice della pompa di calore (HiSense). Distinti saluti, Emanuele Casales
Problema con riparazione in garanzia
Spett. Leroy Merlin In data 24/07/24 ho acquistato presso il Vostro negozio di Busnago un tagliaerba AL4 51 SHQ 145CC 51CM ALPINA pagando contestualmente l’importo di 339€. A distanza di 8 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. A seguito di richiesta di riparazione, mi è pervenuto preventivo da parte dell’assistenza pari a 372€ nonostante il prodotto fosse ancora in garanzia. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In fede, Gualtiero Monzani
Condizionatori non funzionanti
Spett. Leroy Merlin In data 10/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio Condizionatore dual ELUXE 9000 12000 BTU pagando contestualmente l’importo di 544,00€. A distanza di 6 giorni dall'installazione avvenuta il 10/7/2026 all’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Macchina esterna perde gas, esce solo aria calda Il 15/07/2026 vi ho inviato un email, tramite il vostro servizio clienti, per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Difetto denunciato durante la garanzia e intervento tecnico non risolutivo – Ordine n. 576642
Descrizione del problema: In data 30/05/2022 ho acquistato presso Leroy Merlin due climatizzatori Samsung comprensivi di servizio di posa in opera (Ordine n. 576642). La fattura è stata emessa il 22/07/2022 e l'installazione è stata eseguita il 23/07/2022 dalla società incaricata da Leroy Merlin, MP Service. Nel mese di agosto 2024, quando il prodotto risultava ancora coperto da garanzia, uno dei due climatizzatori ha iniziato a manifestare un grave malfunzionamento consistente nella sostanziale assenza della capacità refrigerante. Ho quindi aperto la pratica di assistenza Ordine 057/576642 Belluomo – CRM 0217009536. Leroy Merlin ha preso in carico la segnalazione e ha incaricato MP Service di effettuare le necessarie verifiche tecniche. In data 22/08/2024, MP Service è intervenuta effettuando controlli tecnici e una prova di tenuta dell'impianto della durata di circa 72 ore. Non essendo state rilevate anomalie o perdite, è stata effettuata la sostituzione del rubinetto di presa pressione e la ricarica del gas refrigerante, ritenendo il problema risolto. Tuttavia, in data 19/06/2026, si è ripresentato il medesimo identico difetto già denunciato nel 2024, ovvero la sostanziale assenza della capacità refrigerante. Ho pertanto contattato nuovamente Leroy Merlin tramite la richiesta n. 26173, evidenziando che non si trattava di un nuovo guasto, bensì della ricomparsa del medesimo problema già segnalato e gestito durante il periodo di garanzia. Mi è stato però comunicato che la richiesta non sarebbe stata presa in carico poiché la garanzia risultava scaduta. A mio avviso il punto centrale della vicenda non è la scadenza della garanzia nel 2026, ma il fatto che il difetto fosse già stato denunciato, preso in carico e oggetto di intervento tecnico nel 2024 durante il periodo di copertura. La ricomparsa dello stesso guasto dopo circa due anni induce ragionevolmente a ritenere che la causa reale del malfunzionamento non sia stata individuata e che l'intervento effettuato abbia avuto un effetto soltanto temporaneo, senza risolvere il problema alla radice. Successivamente, a fine giugno 2026,ho contattato direttamente MP Service che, senza effettuare alcun sopralluogo o verifica tecnica, basandosi esclusivamente su un colloquio telefonico, mi ha riferito che sarebbe stata necessaria la sostituzione dell'intera unità esterna a mie spese. Tale affermazione non è stata accompagnata da alcuna diagnosi tecnica o relazione scritta. Qualora il problema fosse effettivamente riconducibile all'unità esterna, ciò renderebbe ancora più evidente che la causa originaria del malfunzionamento non sia stata correttamente individuata durante l'intervento del 2024, nonostante il climatizzatore presentasse già allora il medesimo difetto e non fossero state rilevate perdite o anomalie dell'impianto. In data 10/07/2026 ho inviato a Leroy Merlin una PEC di contestazione formale chiedendo chiarimenti sulle verifiche effettuate nel 2024, sulle cause del malfunzionamento e sulle ragioni del mancato supporto. In data 14/07/2026 Leroy Merlin mi ha comunicato che la pratica era stata inoltrata al reparto competente per le opportune verifiche. Non avendo ricevuto alcun riscontro nel merito, in data 27/07/2026 ho inviato un sollecito formale via PEC. In data 28/07/2026 Leroy Merlin mi ha risposto limitandosi nuovamente a comunicare che la pratica era stata inoltrata al Punto Vendita competente, senza fornire alcuna risposta tecnica alle questioni poste. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta tecnica o motivata nel merito della contestazione. ______________________________________________________________________ Richiesta: Alla luce di quanto esposto, chiedo che Leroy Merlin: 1. riesamini la pratica relativa al difetto denunciato nell'agosto 2024 e riprenda formalmente in carico la segnalazione, tenuto conto che il malfunzionamento oggi riscontrato presenta le medesime caratteristiche di quello denunciato e gestito durante il periodo di garanzia; 2. disponga un nuovo intervento tecnico e le necessarie verifiche sull'impianto, senza alcun costo a mio carico, al fine di accertare le effettive cause del malfunzionamento e verificare se il guasto attualmente riscontrato costituisca la ripresentazione del medesimo difetto già segnalato nel 2024; 3. qualora ritenga che la problematica attuale sia diversa e non collegata a quella denunciata nel 2024, fornisca una relazione tecnica scritta, contenente gli accertamenti effettuati e gli elementi oggettivi sui quali si fonda tale conclusione; 4. fornisca una risposta tecnica e motivata che chiarisca: - quali verifiche siano state effettivamente svolte durante l'intervento del 22/08/2024; - quale diagnosi sia stata formulata all'epoca; - per quale motivo l'intervento eseguito sia stato ritenuto risolutivo; - sulla base di quali elementi Leroy Merlin ritenga di non dover gestire una problematica già denunciata e presa in carico durante il periodo di garanzia. Qualora gli accertamenti confermino che la problematica attuale costituisce la ripresentazione del medesimo difetto denunciato nel 2024, ovvero qualora non sia possibile escludere tale collegamento mediante adeguato supporto tecnico, chiedo che Leroy Merlin provveda alla definitiva eliminazione del problema senza alcun onere economico a mio carico, considerato che l'intervento eseguito durante il periodo di garanzia non si sarebbe rivelato idoneo a risolvere definitivamente il malfunzionamento. __________________________________________________________________________________ Documentazione allegata 1. Ordine n. 576642 del 30/05/2022 2. Fattura del 22/07/2022 3. Rapporto di installazione del 23/07/2022 4. E-mail Leroy Merlin di presa in carico della pratica CRM 0217009536 del 12/08/2024 5. Rapporto di intervento MP Service del 22/08/2024 6. Etichetta unità esterna 7. Etichetta unità interna 8. PEC inviata a Leroy Merlin il 10/07/2026 9. Ricevute PEC del 10/07/2026 10. Risposta Leroy Merlin del 14/07/2026
Reclamo per servizio di posa e pulizia non conforme e mancato rimborso reso materiali
Buongiorno, con la presente desidero formalizzare il mio reclamo in merito al servizio di posa della pavimentazione esterna e alle successive gestioni amministrative, facendo seguito ad un reclamo già aperto (15270515). Come già segnalato all’artigiano e al servizio posa Leroy Merlin, i lavori di pulizia successivi alla posa non sono stati eseguiti in modo adeguato. Pur non escludendo che sia stata effettuata una pulizia parziale rispetto alla situazione iniziale, la documentazione fotografica in mio possesso dimostra chiaramente che il risultato finale non rispetta standard accettabili di qualità e professionalità. Ribadisco inoltre le mie perplessità in merito alla dichiarazione dell’artigiano secondo cui sarebbe stato utilizzato un proprio prodotto per la pulizia. Tale affermazione appare poco credibile alla luce del fatto che, durante i lavori, mi è stato richiesto il rimborso anche per spese di lieve entità. Dispongo inoltre delle conversazioni intercorse a supporto di quanto affermato. Ritengo particolarmente grave il fatto che, nonostante le mie richieste, non mi sia stato ancora comunicato quale prodotto chimico sia stato utilizzato sulle superfici. Questa mancanza mi impedisce di verificare la compatibilità e la sicurezza del prodotto impiegato e potrebbe configurare profili di responsabilità in caso di eventuali danni. Preciso inoltre che il giorno dell’intervento non mi è stato possibile verificare personalmente lo stato dei luoghi poiché, su richiesta dell’artigiano, avevo dato la mia disponibilità a far eseguire i lavori in mia assenza durante il fine settimana. Con riferimento alla vostra comunicazione: "La informiamo che è nostra intenzione rimborsare la cifra da lei sostenuta per la pulizia, ma per poterlo fare abbiamo bisogno della fattura relativa alla spesa sostenuta", evidenzio che tale proposta non affronta il problema principale. La mia richiesta non riguarda infatti il rimborso di una spesa sostenuta presso un fornitore esterno per rimediare alle carenze del servizio, bensì il ristoro economico per un servizio di pulizia compreso nell’intervento commissionato e che, nei fatti, non è stato eseguito in modo conforme. Segnalo inoltre un’ulteriore criticità: in data 06/06/2026 ho restituito prodotti avanzati dopo la posa per un importo di € 456,50, pari a circa il 10% della spesa complessiva sostenuta. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcun rimborso e, nonostante i numerosi solleciti, non mi è stata fornita alcuna informazione sullo stato della pratica. Alla luce di quanto sopra, resto in attesa di un vostro tempestivo riscontro in merito: - al rimborso per il servizio di pulizia non eseguito correttamente; - all’indicazione del prodotto utilizzato sulla pavimentazione; - al rimborso dei materiali resi in data 06/06/2026 per € 456,50. In difetto di un riscontro concreto e risolutivo, mi riservo di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti
Pratica commerciale scorretta e gestione impropria del difetto di conformità – Leroy Merlin (Genova
Buongiorno, segnalo la condotta gravemente scorretta e la gestione del tutto inadeguata di un palese vizio di conformità da parte del punto vendita Leroy Merlin di Genova Campi, sfociata in offerte risarcitorie ridicole e in un immotivato ostruzionismo burocratico. SINTESI DEI FATTI Acquisto e difetto di conformità: In data 28/02/2026 e 10/03/2026 ho acquistato due coppie di miscelatori per lavabo e bidet per un valore complessivo di € 115,96. Contestualmente al montaggio da parte dell'idraulico, i rosoni/ghiere a corredo si sono immediatamente lesionati a causa della pessima qualità del materiale plastico e di un diametro insufficiente a coprire i fori dei sanitari. Gestione della garanzia fallimentare: in data 19/05/2026 ho aperto una segnalazione chiedendo la sostituzione delle basette di plastica con componenti idonei in metallo o, in alternativa, un rimborso parziale, facendo presente che l'ipotesi del reso sarebbe stata del tutto antieconomica, visto che avrei dovuto pagare l'idraulico per lo smontaggio dei miscelatori. In risposta (ordine ricambi n. 26142L9972), Leroy Merlin mi ha consegnato pezzi di ricambio del tutto identici a quelli difettosi originari, realizzati nella medesima plastica inadeguata. Proposta risarcitoria scorretta e matematica fantasiosa: a seguito di formali diffide via PEC, in ultimo, in data 21/07/2026 Leroy Merlin ha proposto l'erogazione di una gift card definita dal loro Customer Care come "pari alla metà della spesa". Tuttavia, la somma offerta è stata di soli 38,00 €, che rispetto al totale speso di 115,96 € costituisce appena un terzo e non la metà promessa. Inoltre, il ristoro è stato imposto sotto forma di buono acquisto anziché con il riaccredito del denaro versato. Odissea burocratica e disservizio al delegato: quando una persona da me incaricata si è recata presso l'accoglienza del punto vendita di Genova Campi per ritirare il buono (secondo le loro istruzioni), la merce/buono è stata rifiutata. Solo successivamente Leroy Merlin ha richiesto la compilazione di liberatorie, deleghe e documenti d'identità, palesando una gestione burocratica pretestuosa e lesiva per il consumatore. CONCLUSIONI Con la presente segnalazione intendo denunciare pubblicamente la condotta di Leroy Merlin, caratterizzata da una gestione fallimentare della garanzia legale (ricambi identici e difettosi), calcoli risarcitori fantasioisi rispetto a quanto promesso e un ingiustificato ostruzionismo burocratico. Sarebbe sicuramente opportuno che l'azienda rivedesse la propria posizione riaccreditando la somma dovuta in denaro ed evitando l'imposizione di gift card o passaggi burocratici pretestuosi.
Mancata riparazione ventilatore in garanzia - diffida ad adempiere
Buongiorno, in data 19/06/2026 abbiamo consegnato presso il vostro negozio di Carugate per riparazione in garanzia un ventilatore da soffitto ARUBA Inspire, acquistato in data 16/08/2024. Ad oggi, 29/07/2026 il prodotto non ci è stato reso, né abbiamo ricevuto aggiornamenti, nonostante siano stati più volte richiesti al vostro servizio di relazione clienti al n. 0236797760. Considerato il tempo trascorso, sicuramente oltre i parametri di congruità imposti dalla legge in materia e nello specifico dall'art. 130 del Codice del Consumo, vi invitiamo formalmente a provvedere alla riparazione entro 7 giorni dalla ricezione della presente nota o a procedere all'immediata sostituzione del prodotto o in alternativa al suo rimborso. Mi pare il caso di sottolineare come il tempo trascorso appaia oltremodo non congruo se rapportato alla data in cui la riparazione è stata richiesta ed alle pesanti ed eccezionali temperature del periodo. Allo stesso modo dovrebbe essere a voi evidente che un ventilatore da soffitto non è un prodotto provvisoriamente sostituibile domesticamente da altro con prestazioni simili, come può avvenire per un ferro da stiro o un aspirapolvere. Non è consueto avere in casa un ventilatore da soffitto "d'appoggio", né dover ricorrere ai costi dell'intervento di un elettricista per una sostituzione provvisoria. Infine mi preme ricordare che ad agosto 2024 ho acquistato presso il vostro negozio due ventilatori da soffitto di pari modello e che entrambi si sono rotti nel periodo di garanzia, naturalmente nei giorni di maggior utilizzo e causando sempre grande disagio. Confido in una vostra celere presa in carico della mia richiesta e resto in attesa di vostro urgente riscontro scritto.
Risarcimento molteplici disagi causati
Buongiorno, Mi reco al LEROY MERLIN nel periodo Ottobre/Novembre 2025 per acquistare una porta blindata. Mi viene detto che deve uscire il tecnico per prendere le misure il giorno 24/11/2025. Una volta prese le misure andiamo a rifinire l'ordine in negozio a Baranzate il giorno 6/12/2025. Il 9/12/2025 mi chiedono di effettuare il saldo dell'intero importo altrimenti non avrebbero potuto mandare l'ordine. Mi viene detto che la porta sarebbe arrivata i primi di Aprile 2026. L' 01/04/2026 mi fissano il giorno della posa. Si presentano e esordiscono con "la porta non è giusta, le misure sono sbagliate" tutto ciò inizialmente senza nemmeno misurare niente, solo ad occhio. N.b. Primo rilievo misure 83x193. I ragazzi che dovevano posare la porta, procedono a eseguire un nuovo rilievo misure. N.b. Secondo rilievo 93x201. Non ci viene data la possibilità di poter recidere il contratto, LEROY MERLIN procede direttamente con il riordino della porta il 29/04/2026. Ci viene detto che sarebbe stato fatto tutto con urgenza. Il 29/04/2026 dopo mie varie richieste di contatto anche per il rimborso dei disagi causati, mi viene detto "Il giorno 29 apr 2026, alle ore 17:42, Luca Gallina [luca.gallina@leroymerlin.it] ha scritto: Buongiorno Signora, Ci scusiamo per l'inconveniente, il messaggio si é generato automaticamente perché é stato validato l'ordine di produzione con il fornitore. In quanto merce riordinata in garanzia non é previsto alcun pagamento. La tempistica relativa all'arrivo della merce si attesta per i prini di luglio. Per quanto riguarda il rimborso per il disagio subito, sará nostra cura comunicarne l'entitá, dopo opportuna valutazione in capo ai nostri referenti. A disposizione Luca G." Queste "opportune valutazioni" non arrivano mai, alche decido di scrivere altre volte, senza una risposta concreta. Vengo chiamata finalmente la prima volta il 6 Giugno 2026. In questa telefonata, il responsabile del reparto falegnameria del negozio di Baranzate, mi chiede di spiegare l'accaduto dal principio; dopo aver spiegato come stavano le cose per l'ennesima volta, lui mi dice che non sapeva nemmeno se la mia porta era stata messa in produzione e che quindi non sapeva nemmeno se e quando sarebbe arrivata. (parole inaccettabili dato che da quanto mi era stato detto ad Aprile la porta sarebbe dovuta arrivare da li a un mese.) Il responsabile mi dice che mi richiamerà dopo opportune verifiche per dirmi quando sarebbe arrivata la porta. N.b. Non mi ha più richiamata. Vengo chiamata poi il 10/06/2026 da ELEONORA BALDI, che mi chiede nuovamente di spiegare l'accaduto dal principio. Mi spiega che non posso chiedere nessun tipo di rimborso/sconto/risarcimento se la pratica non è ancora stata chiusa. Il 04/07/2026 mi viene inviata una mail da LEROY MERLIN dove saccentemente mi "ribadiscono" che la porta sarebbe arrivata i primi Luglio, quando però io specifico che fino all'ultimo loro non sapevano nulla di preciso in merito a tutto ciò che era successo. Il 15/07/2026 vengo chiamata per fissare la posa che sarebbe stata il 21/07/2026. Il 21/07/2026 vengo chiamata dai posatori alle 8:27, non so se si può risalire a quella chiamata ma sarebbe stata da registrare! Il posatore mi chiede a che piano dovesse posare la porta, io rispondo al quarto piano, e lui mi dice che avrebbe chiamato il suo responsabile perché se ne voleva andare via senza posare la porta, in quanto a detta sua era pesante da portare su. Una volta che sale al piano per vedere dove avrebbe dovuto posare la porta, esordisce con "la porta è sbagliata, le misure non vanno bene" anche lui senza inizialmente misurare nulla. Ovviamente dato che hanno sbagliato due volte il rilievo misure, ci siamo fatti rimborsare il totale. Oltre al rimborso DOVUTO dell’importo pagato chiediamo il risarcimento dei disagi subiti: -Due giorni di permesso non retribuito -730 da rimborsare perchè non possiamo più usufruire del bonus sicurezza legato alla fattura che è stata stornata. -I mesi passati con una porta non sicura, nonostante ci fossimo mossi con largo anticipo sia per poter iniziare ad abitarci sia per andare in ferie. Dato che in entrambi i casi, non sono state fatte delle prove, ma i posatori si sono nascosti dietro al “sono sbagliate le misure” è da capire anche se effettivamente la porta non ci stava o se (come nel secondo caso) i posatori non fossero attrezzati come si deve per portare su la porta al quarto piano. Se così fosse sarebbe un fatto molto grave. La porta risulta essere 82x195 Compreso di telaio 93x200 Perciò la prima porta che dovevano posare il 01/04/2026 ci sarebbe stata giusta. ilaria
Problema con Leroy Merlin
Spett. Leroy Merlin, In data 22/01/2026 ho effettuato un ordine di una porta blindata e il montaggio di essa presso il Vostro negozio di Como. Il negozio dopo qualche giorno è stato chiuso e non avendo più notizie del mio ordine mi sono rivolto al negozio di Nova Milanese. Lì ho trovato un problema, il commesso di Como aveva sbagliato a effettuare l'ordine quindi ho dovuto modificarlo e in più non mi aveva detto che dovevo effettuare il pagamento immediato per fare partire l'ordine. Dopo aver sistemato tutto ed effettuato anche il pagamento non ho avuto più notizie, sono andato più volte in negozio ma mi rimandavano sempre che a fine mese mi facevano sapere. Dopo tanti viaggi al negozio giorno 10 giugno sono venuti a montare la porta, purtroppo non si è capito per colpa di chi ma mancavano imbottiti esterne. Ad oggi 27/07/2026, dopo varie email e chiamate all'assistenza e sono andato più volte in negozio a chiedere informazioni di presenza, ho il lavoro non completo, non ho una data certa di quando verrà completato, ho delle voci in più nell'ordine che ho pagato ma non sono state effettuate e in più ho pagato 25 kg di cemento che ne è stato usato meno di un quarto, 5 kg di gesso che anch'esso è stato usato pochissimo e la schiuma per serramenti da 750ml che neanche l'anno usata. Inoltre i posatori mi hanno procurato dei danni al muro esterno nella parte del pianerottolo condominiale. In mancanza di un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
