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Grave ritardo di consegna recinzione
Spett. Leroy Merlin di Ciampino In data 12 maggio ho acquistato presso il Vostro negozio una recinzione sottoscrivendo contestualmente una finaziaria di importo di 3561,66. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 30/60 gg. Tuttavia, la merce mi è stata recapitata e montata soltanto il 04 ottobre, oltre il termine stabilito. Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché non ho potuto ne recedere dal contratto, ne finire i lavori che avevo stabilito entro l’estate. Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in 1500 euro . Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho scritto una pec il 9 settembre a inbox@pec.leroymerlin.it e successivamente al servizio clienti e nessuno si é degnato di rispondere. Per non parlare di tutte le volte che in quasi 5 mesi mi sono recata in negozio. I documenti relativi a questo ordine sono tutti in vostro possesso
Formale Reclamo, costituzione in mora e richiesta di risarcimento danni – Ordine n.26247L9334-A
Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti di Leroy Merlin Italia S.r.l. e del venditore partner Badplaats, in relazione alla gravissima negligenza e all'inadempimento contrattuale parziale riscontrato nella gestione della consegna dell'ordine in calce. PREMESSO CHE: • In data antecedente al 14/09, lo scrivente acquistava tramite il marketplace di Leroy Merlin due mobiletti da bagno dal venditore Badplaats. La merce veniva affidata per il trasporto al corriere GLS, il quale frammentava l'ordine in due colli distinti (Parcel n. 46125652434 e Parcel n. 46125652433). • In data 14/09, a seguito di anomalie logistiche generate dal corriere, lo scrivente contattava tempestivamente il customer care del venditore tramite la chat ufficiale di Leroy Merlin, fornendo con precisione i dati corretti per la consegna (Via Casilina 446, Roma) e specificando la tassativa urgenza della merce, necessaria per evitare il blocco di un cantiere di ristrutturazione in corso. • In data 15/09 alle ore 13:35, il customer care di Badplaats assicurava testualmente allo scrivente: “Abbiamo comunicato immediatamente al corriere il nuovo indirizzo con l'aggiunta di lasciare il pacco presso la lavanderia e abbiamo insistito affinché la consegna venga effettuata il prima possibile”. • Nonostante le rassicurazioni fornite dal venditore, in data odierna si è appreso che solo uno dei due pacchi (il n. 46125652434) è stato regolarmente recapitato. Il secondo pacco (il n. 46125652433) è stato invece restituito al mittente per decorrenza dei termini di giacenza. • Come confermato per iscritto dallo stesso corriere GLS, la restituzione è avvenuta esclusivamente perché il mittente (Badplaats) non ha fornito istruzioni valide per la riconsegna di questo specifico secondo collo entro i termini previsti, limitandosi evidentemente a sbloccare solo il primo dei due codici a sistema. RILEVATA LA RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE E DEL MARCHIO: Ai sensi dell'Art. 63 del Codice del Consumo, il venditore è l'unico responsabile della corretta esecuzione del contratto e risponde dell'operato dei vettori da lui scelti, mantenendo il rischio del perimento o della mancata consegna dei beni fino al momento in cui il consumatore ne entra materialmente in possesso. Nel caso di specie, si configura una grave colpa professionale e negligenza del venditore, il quale non solo ha omesso di monitorare e sbloccare la totalità dei colli affidati al corriere, ma ha fornito informazioni false allo scrivente dichiarando di aver sbloccato l'intera spedizione. Leroy Merlin, in qualità di gestore del marketplace, risponde in solido della vigilanza e della corretta esecuzione dei contratti conclusi sulla propria piattaforma. Il venditore è stato formalmente e preventivamente messo in mora circa l'imminente danno economico derivante dal blocco dei lavori. La liquidatoria risposta del customer care (“ti abbiamo rimborsato, succedono cose senza una ragione chiara”) non esonera in alcun modo l'azienda dal risarcire i danni cagionati dalla propria negligenza. La consegna parziale della merce ha causato un danno diretto, concreto e documentabile: la squadra di tecnici già convocata (idraulico e montatore) ha dovuto interrompere le operazioni a causa del pezzo mancante, costringendo lo scrivente a corrispondere la giornata di lavoro a vuoto e a dover pianificare un secondo intervento con conseguente aggravio di costi, oltre al persistente e grave disagio abitativo derivante da un servizio igienico non funzionante. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI RICHIEDE CONTESTUALMENTE A LEROY MERLIN E A BADPLAATS: 1. Il risarcimento immediato della somma di € 600,00 a titolo di ristoro per i costi vivi derivanti dal ritorno forzato della squadra di tecnici per il montaggio (idraulico, montatore) e per il danno da disagio causato dal blocco dei lavori di ristrutturazione. 2. In subordine, qualora il prodotto fosse ancora disponibile, la spedizione immediata del secondo mobiletto bagno tramite un corriere alternativo a GLS ed entro e non oltre 2 giorni lavorativi, restando fermo il diritto al risarcimento del danno per il ritardo accumulato. Ci si riserva di adire le vie legali in sede civile e di procedere tramite i legali dell'Associazione Consumatori (Altroconsumo) in caso di mancato accoglimento della presente o di riscontro insoddisfacente entro i termini di legge. Distinti saluti,
Mancato rimborso
Spett.le Leroy Merlin Italia S.r.l. In data 13/05/2026 ho effettuato presso il Vostro punto vendita di Porta di Roma l’ordine n. 737837, relativo alla fornitura e posa di una grata, pagando con bonifico parlante l’importo di € 1.364,92. Nonostante mi fosse stato garantito il completamento dei lavori entro luglio 2026, dopo ripetuti ritardi e reclami, in data 07/09/2026 sono stata informata telefonicamente, a soli quattro giorni dall’appuntamento previsto per la posa, che la grata era danneggiata e non sarebbe stata installata, con un’ulteriore attesa di almeno un mese. Con PEC del 07/09/2026 ho pertanto richiesto alternativamente un risarcimento di € 682,46 oppure l’annullamento dell’ordine e il rimborso integrale di € 1.364,92. In data 16/09/2026 mi avete comunicato per mail che avreste provveduto all’annullamento dell’ordine e al rimborso dell’importo di € 1.364,92 sul mio IBAN. Nonostante tale conferma, il rimborso non è stato effettuato. A seguito dei successivi solleciti, mi è stato inizialmente riferito che sarebbero stati necessari 14 giorni per il bonifico. Successivamente, mi avete comunicato che il rimborso sarebbe stato subordinato al rientro della merce da parte dell’artigiano e che le operazioni di inventario avrebbero bloccato gli ingressi della merce. In data 25/09/2026 ho inviato un’ulteriore PEC per sollecitare formalmente il rimborso, senza ricevere alcun riscontro. Ad oggi, nonostante siano trascorsi oltre quattro mesi dall’ordine e abbiate già confermato per iscritto l’annullamento e il rimborso, non ho ancora ricevuto la restituzione della somma versata. Vi invito pertanto a provvedere quanto prima al rimborso integrale di € 1.364,92 mediante bonifico sul mio IBAN, già in Vostro possesso. Attendo un riscontro e l’effettivo rimborso entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., con riserva di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e di richiedere il risarcimento degli eventuali ulteriori danni subiti. Cordiali saluti, Daria Carta
Problemi infiltrazioni a seguito montaggio pergola
Buongiorno, in riferimento al numero pratica 49931785, CRM0597001147, la Sottoscritta Elisabetta Littera LTTLBT90A54B354V, vi contatta per chiedere assistenza in una controversia con Leroy Merlin relativa all’installazione di una pergola bioclimatica presso la mia abitazione. A seguito dell’installazione sono comparse infiltrazioni d’acqua nell’appartamento sottostante. La problematica è stata segnalata a Leroy Merlin e sono stati effettuati sopralluoghi e prove con presenza di loro tecnici/installatori, dalle quali è emersa la necessità di intervenire sulla zona interessata. (vedi allegato) L’azienda ci ha successivamente proposto un intervento accompagnato dalla firma di un “Atto di transazione e quietanza”, che prevedeva la chiusura definitiva della controversia e la rinuncia a ulteriori pretese, prima della risoluzione dell'infiltrazione. Non ritenendo la proposta adeguata a garantire il completo ripristino dei danni e non intendendo rinunciare preventivamente ai nostri diritti, non abbiamo sottoscritto il documento. L’intervento che era stato programmato per oggi, 2 ottobre 2026, non è stato eseguito. Vorrei quindi sapere se potete esaminare la documentazione della vicenda e indicarmi come procedere nei confronti di Leroy Merlin, anche per ottenere il corretto ripristino dei danni e la tutela dei miei diritti. Sono in possesso di PEC, fotografie, comunicazioni con Leroy Merlin, documentazione relativa all’installazione, proposta di transazione e documentazione relativa ai sopralluoghi e alle prove effettuate. Posso inviare tutta la documentazione per una vostra valutazione. Grazie.
La cappa non funziona e voglio stesso modello nuova
Oggetto: Formale contestazione, diffida, integrazione e messa in mora per grave inadempimento contrattuale – Ordine Cucina Leroy Merlin numero 144984 - Numero caso 15641403 Spettabile Direzione Leroy Merlin Italia S.r.l., la presente viene inviata in nome e per conto della sottoscritta Jessica Bartoccetti, residente in Via Custoza 23, 37132 Verona (VR), codice fiscale BRTJSC86C57D451T, recapito telefonico 3347595657, in riferimento all'acquisto in oggetto e per contestare formalmente la gravissima gestione della mia pratica, configurando una palese violazione dei miei diritti di consumatrice ai sensi dell'Art. 129 e successivi del Codice del Consumo. La sottoscritta ha provveduto ad aprire formale reclamo in data 9 Settembre 2026 e, dopo aver atteso 14 giorni per i necessari tempi tecnici dei legali dell'associazione Altroconsumo a cui mi sono rivolta, si trova oggi a dover integrare e formalizzare ulteriormente la diffida a causa del totale e continuo ostruzionismo da parte del vostro punto vendita. A distanza di quattro mesi dall'acquisto, la cucina risulta ancora parzialmente inutilizzabile per cause interamente imputabili ai vostri errori logistici e alla totale assenza di assistenza post-vendita. La totale mancanza dei tubi di scarico mi ha costretto a subire un gravissimo disagio quotidiano, essendomi trovata nell'impossibilità assoluta di utilizzare sia il lavandino sia la lavastoviglie per oltre un mese e mezzo. Tale situazione si è protratta fino alla consegna dei tubi (avvenuta il 18 agosto) e al loro successivo montaggio in data 20 agosto. Ad oggi, la situazione resta intollerabile. A causa della vostra totale inerzia nell'inviare un tecnico per la cappa (trattenuta in riparazione per mesi e poi restituita non funzionante), in data odierna sono stata costretta a pagare di tasca mia la somma di € 90,00 per l'intervento forzoso di un tecnico privato per poter sbloccare lo stallo logistico della cappa aspirante ordinata (il cui valore commerciale di listino è pari a € 575,00), ad oggi ancora non funzionante. Oltre a ciò, l'assurda e illegittima pretesa da parte della direzione del punto vendita di farmi pagare il 50% del valore dei tre fuochi mancanti del piano cottura — proponendo un risarcimento offensivo di soli 50,00 € dietro una presunta formula "vista e piaciuta" mai concordata né accettata — configura una condotta commerciale scorretta che respingo fermamente. Si evidenzia a tal proposito che la conformità e il ripristino di tutti gli elementi erano stati espressamente inseriti come nota vincolante sull'ordine al momento dell'acquisto, impegno contrattuale che state deliberatamente violando. Si respinge, inoltre, l'argomentazione secondo cui il prezzo di saldo del blocco cucina condizioni l'estensione dei diritti di garanzia, che la legge applica integralmente sul bene acquistato (del valore commerciale di € 575,00) e non sul prezzo di saldo. Considerato il protrarsi del danno e il totale fallimento nel ripristinare la conformità del bene in tempi congrui, vi comunico le mie definitive condizioni per la risoluzione stragiudiziale della controversia: 1. Rimborso totale per i fuochi mancanti e spese tecniche forzose: Esigo il rimborso immediato della somma di € 100,00 per il valore dei tre fuochi del piano cottura che provvederò ad acquistare autonomamente presso terzi a vostre spese, unitamente al rimborso immediato dei € 90,00 da me corrisposti oggi per l'intervento del tecnico privato causato dalla vostra totale inadempienza, per un totale di € 190,00. 2. Sostituzione e installazione gratuita della cappa come da accordi: Esigo la consegna del medesimo modello di cappa acquistato ma nella variante BIANCO OPACO (del valore commerciale di € 575,00), esattamente come già concordato con il punto vendita nel mese di Luglio. Si evidenzia che in data odierna, presso il punto vendita di San Giovanni Lupatoto, è stato appurato e verificato che il prodotto risulta regolarmente ordinabile online sul vostro portale, facendo crollare ogni vostra scusa. Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, esigo che la consegna, l'installazione e il collaudo della nuova cappa vengano eseguiti interamente a vostro carico e a zero spese per la sottoscritta, attingendo dalle vostre disponibilità immediate. 3. Risarcimento danni per grave disagio, stress e penale giornaliera in corso: Vi metto formalmente in mora per la somma di € 500,00, già richiesta fin dal primo atto e maturata a titolo di ristoro economico per i quattro mesi di mancato godimento del bene, per il grave stress psicofisico subito, per l'inaccettabile privazione dei servizi essenziali e per l'onere logistico subìto. Si notifica che, essendo ampiamente scaduto il termine di 7 giorni concesso inizialmente tramite Altroconsumo, a partire da tale scadenza si sta già applicando la penale di € 15,00 per ogni giorno di ulteriore ritardo, calcolo che continuerà a decorrere quotidianamente fino alla risoluzione definitiva di ogni singola problematica sopra elencata. Se non riceverò un riscontro positivo e l'accoglimento di quanto sopra richiesto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la pratica verrà immediatamente depositata come atto integrativo per le vie legali (tramite istanza al portale ConciliaWeb) insieme ai legali di Altroconsumo, con definitivo aggravio di spese e risarcimento danni a vostro totale carico. Distinti saluti, Jessica Bartoccetti Codice Fiscale: BRTJSC86C57D451T Via Custoza 23, 37132 Verona (VR) Tel: 3347595657
Mancata emissione fattura per acquisto in negozio con bonifico parlante.
Spett Leroy Merlen ho acquistato presso il vostro negozio di Bastia Umbra delle mattonelle per un importo di €2436,34 .Dietro le vostre direttive il 16 -08-2026 ho eseguito iln pagamento tramite bonifico parlante Cro A10623755780103048359138610it per ristrutturazione.Al momento del ritiro per un mio errore non e'stato chiesta la fattura.A distanza di un mese a fronte della mia richiesta di regolarizzazione e di emissione di una fattura ( anche tardiva) il personale del punto vendita si rifiuta di procedere dicendo che la fattura dovevo richiederla entro due giorni dal ritiro della merce.Vi ricordo che la mancata emissione della fattura a fronte di un pagamento tracciato costituisce una violazione fiscale (articolo 6 D-Lgs 471-97) inoltre il vostro rifiuto mi arreca un grande danno economico,impedendomi di esercitare il mio diritto alla detrazione fiscale.Vi invito pertanto ad emettere e trasmettere il prima possibile la fattura elettronica. Brufola avio via Coste 14 A Pietrafitta Piegaro Perugia BRFVAI54D15G478
gravissimi errori box doccia
In data 1 agosto 2026 ci siamo recati presso il punto vendita Leroy Merlin Laurentina con l'intenzione di acquistare un box doccia. In tale occasione, il personale Leroy Merlin ci ha consigliato di acquistare il servizio di sopralluogo tecnico a pagamento, specificando che tale verifica avrebbe garantito la corretta scelta del prodotto e prevenuto qualsiasi problema successivo. Abbiamo quindi acquistato il sopralluogo sostenendo anche il relativo sovrapprezzo chilometrico. In data 5 agosto 2026 un tecnico della società One Solutions S.r.l., incaricata da Leroy Merlin, si è recato presso la nostra abitazione, ha rilevato tutte le misure necessarie e ci ha espressamente rassicurato circa la piena compatibilità del box doccia con il nostro bagno, invitandoci a procedere con l'ordine. Fidandoci della professionalità del servizio acquistato, il 17 agosto 2026 abbiamo acquistato presso Leroy Merlin il box doccia e il relativo servizio di montaggio, per una spesa complessiva di 1.085 euro. I problemi sono iniziati il 14 settembre 2026, giorno fissato per l'installazione. I tecnici di One Solutions hanno montato le parti fisse del box doccia per poi accorgersi di non avere con sé la porta scorrevole, componente essenziale dell'installazione. Hanno quindi lasciato il lavoro incompleto, la doccia inutilizzabile e i pezzi non montati per casa. Dopo diversi solleciti telefonici, i tecnici sono tornati il 17 settembre 2026 con il pezzo mancante. Nel tentativo di completare il montaggio si sono però resi conto che l'installazione effettuata nei giorni precedenti era stata eseguita in modo errato. In particolare il lato corto del box doccia è stata fissato ad una lunghezza maggiore rispetto alla massima estensione possibile del lato lungo. Per tale motivo i componenti non risultavano compatibili tra loro e la porta non poteva essere montata. La situazione è particolarmente grave perché il box doccia era già stato fissato tramite foratura delle pareti del bagno. Precisiamo che il bagno è stato recentemente ristrutturato integralmente ed è rivestito con grandi piastrelle 60x120 cm (altezza rivestimento 240 cm). Le forature effettuate nel punto sbagliato costituiscono un danno rilevante e irreversibile. Il 21 settembre 2026 i tecnici sono nuovamente tornati presso la nostra abitazione per verificare la situazione e hanno riconosciuto l’errore. In tale occasione ci è stato riferito che l'unica soluzione possibile sarebbe stata l'installazione di un componente aggiuntivo per allungare il lato fisso e recuperare l'errore di montaggio, evitando di effettuare nuove forature sulle piastrelle. Nella stessa occasione i tecnici hanno inoltre ritirato un componente essenziale del box doccia, ossia la barra inferiore in metallo che permette lo scorrimento della porta ed evita il trasbordo dell’acqua dal piatto doccia, senza rilasciare alcuna documentazione e senza fornire ulteriori aggiornamenti. Ad oggi non abbiamo alcuna notizia che il nuovo ordine per questa barra inferiore sia stato effettivamente eseguito o meno. Da quel momento non abbiamo più ricevuto alcuna comunicazione formale. Solo in data 28 settembre 2026 siamo stati contattati da Leroy Merlin, che ci ha informato di aver ordinato il componente necessario e che l'arrivo sarebbe previsto indicativamente tra due settimane. Riteniamo tale situazione assolutamente inaccettabile. Ad oggi: • abbiamo pagato integralmente un prodotto e un servizio di montaggio che non sono stati eseguiti correttamente, né con la dovuta accortezza e professionalità; • in casa è presente un unico bagno con doccia inutilizzabile; • in casa è presente un bambino piccolo e l'impossibilità di utilizzare normalmente la doccia ci sta causando notevoli difficoltà quotidiane; • la doccia non è completata né adeguatamente sigillata e il suo utilizzo comporta il rischio di ulteriori danni; • non abbiamo alcuna certezza che la soluzione proposta sia realmente idonea a risolvere il problema; • non sappiamo nemmeno se il componente ritirato dai tecnici sia stato correttamente reintegrato nell'ordine. Riteniamo estremamente grave che: 1. il sopralluogo tecnico a pagamento, acquistato proprio per evitare errori, non abbia impedito il verificarsi di questa situazione; 2. il lavoro sia stato lasciato incompleto per settimane; 3. nessuno abbia fornito tempi certi, spiegazioni adeguate e una soluzione definitiva. Si evidenzia nuovamente che il bagno interessato costituisce l'unico bagno dell'abitazione e che nel nucleo familiare è presente un minore. L'impossibilità di utilizzare regolarmente la doccia sta comportando quotidiani e rilevanti disagi, direttamente riconducibili all'errato operato delle società interessate, Leroy Merlin e One Solutions. Chiediamo pertanto che Leroy Merlin e One Solutions provvedano entro 5 giorni dal ricevimento del presente reclamo a fornire una soluzione definitiva al problema oppure, quantomeno, un piano di intervento scritto e dettagliato con data certa e ravvicinata per il completamento dei lavori e il ripristino della piena funzionalità del box doccia. In difetto di un tempestivo ed effettivo riscontro, ci riserviamo di richiedere il rimborso integrale delle somme corrisposte, nonché il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi, inclusi quelli derivanti dall'errata foratura delle piastrelle, dal protratto mancato utilizzo del bagno e dai disagi arrecati al nostro nucleo familiare. Qualora entro 5 giorni non venga fornita una soluzione certa, concreta e definitiva, valuteremo altresì il conferimento dell'incarico a un legale per il recupero delle somme versate e per l'ottenimento del risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, attivando inoltre ogni ulteriore iniziativa prevista a tutela dei consumatori presso le competenti sedi. Dopo quasi due mesi dal sopralluogo e oltre un mese dall'acquisto del prodotto, riteniamo che il livello di disservizio subìto sia incompatibile con gli standard di professionalità, diligenza e assistenza che un consumatore ha il diritto di attendersi da Leroy Merlin e dalle società da essa incaricate. Attendiamo un riscontro immediato e una soluzione concreta. Chiara Orsini Cell. 3298280639 E.mail: chiaraorsini1990@gmail.com
Grave ed esasperante inadempimento in garanzia: oltre 240 giorni per la posa di un bene difettoso
Desidero segnalare la grave e prolungata condotta dilatoria del punto vendita Leroy Merlin di Pantigliate (MI) in merito al ripristino in garanzia di un top bagno difettoso (pratica CRM: 0905027205). L'odissea dura ormai da oltre 8 mesi: 26/01/2026: Segnalo il vizio di conformità del prodotto. 19/03/2026: Dopo quasi due mesi di solleciti, l'azienda riconosce finalmente per iscritto il difetto di conformità. 06/05/2026: Occorrono altri due mesi per ottenere l'impegno scritto della Capo Settore Commercio e l'emissione dell'Ordine N° 455426 per la sostituzione e la posa gratuita (smontaggio e montaggio). Fine Maggio 2026: Il materiale risulta disponibile in negozio. Luglio 2026: Effettuo tre solleciti telefonici all'Ufficio Posa (11, 17 e 24 luglio). Ogni volta gli operatori assicurano un ricontatto tempestivo, regolarmente seguito da mail automatica di presa in carico inviata dal sistema Leroy Merlin, ma nessun tecnico si fa vivo. 04/08/2026: Invio una formale mail di contestazione alla Capo Settore Commercio e al Consigliere di Vendita del punto vendita, evidenziando il ritardo di oltre 190 giorni. La mail è rimasta totalmente priva di riscontro. Inizio Settembre 2026: Al rientro dalle ferie, chiamo per l'ennesima volta l'Ufficio Posa. L'operatore mi assicura a voce che "l'artigiano è libero e la contatterà a breve", senza tuttavia generare neppure la consueta mail di tracciamento della pratica a sistema. Ad oggi, 27 settembre 2026, sono trascorsi oltre 240 giorni dalla prima segnalazione e, nonostante le rassicurazioni e le notifiche di presa in carico, nessun artigiano mi ha mai contattato né è stato fissato l'appuntamento di montaggio. Questa condotta viola palesemente l'Art. 130 del Codice del Consumo (superamento di qualsiasi "tempo congruo" di ripristino) e dimostra un totale disinteresse per il cliente su un immobile in locazione dove il bene non è pienamente fruibile. CHIEDO: L'immediata e perentoria fissazione dell'appuntamento di montaggio da parte dell'artigiano entro e non oltre 7 giorni. Un idoneo indennizzo economico per l'inadempimento, i gravi disagi e il mancato godimento del bene per oltre 8 mesi. In assenza di riscontro immediato, procederò nelle sedi opportune e con segnalazione alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta.
Riciesta sostituzione prodotto cod 84552912, sottolavello bagno modello SIMONA 120 cm.
Gentilissimi, visto che la sottoscritta non ha avuto esito in merito al reclamo effettuato qui a seguire, con la presente si chiede, cortesemente, di inviarmi al più presto possibile il sottolavello SIMONA 120, prodotto acquistato su catalogo, senza averlo potuto visionare perché non presente in via Emanuele Carnevale 83 (Romanina); dalla foto su catalogo sembra robusto e piacevole, invece è di cattiva fabbricazione; il materiale sembra cartone pressato con orribili maniglie in plastica color metallo. Il giorno 02/06/2026 la sottoscritta ha effettuato bonifico bancario con agevolazione fiscale, a saldo di € 615,02, ed ad oggi il prodotto è inutilizzabile. Inoltre, non mi è stato mai consegnato il DDT e la fattura è stata emessa solo quando sono andata di persona a presentare reclamo nel Vs punto vendito Romanina, il 03/09/2026! Ciò costituisce una chiara violazione dei termini di legge! Quanto a seguire sono le comunicazioni intercorse con il Vs punto vendita: "Gentile Tatiana, ringrazio per il riscontro, ma non posso accettare la motivazione del rifiuto. Il mobile bagno "Simona" (cod. 84552912, ordine n. 822558 del 30/05/2026, ivi allegato) è stato consegnato il 16/07/2026 e installato il 12/08/2026 da personale di mia fiducia. Fino al 14/08 era perfettamente integro. Il cedimento della base si è manifestato successivamente, in mia assenza, ed è proprio da questo cedimento che è derivata la perdita d'acqua, non il contrario. Il prodotto presenta quindi un difetto di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo. Chiedo pertanto, in via formale, la sostituzione della parte bassa in ceramica danneggiata, a titolo di garanzia legale. Chiedo inoltre di ricevere il DDT mai consegnatomi, in aggiunta alla fattura n. 040-036253 del 03/09/2026. Resto disponibile a valutare un nuovo ordine presso il Vs. punto vendita, ma solo dopo la risoluzione del presente reclamo. In assenza di riscontro favorevole entro 15 giorni, mi riservo di rivolgermi all'Ufficio consumatori per diffida. Cordiali saluti, Carmela Buccomino 338.8128820 Il giorno gio 10 set 2026 alle ore 11:27 LMIT- Postvendita Romanina [postvendita.romanina@leroymerlin.it] ha scritto: Buongiorno, purtroppo non possiamo accettare il reso in quanto il danno è dovuto ad una perdita di acqua che ha indebolito, nei 15 giorni di sua assenza, la base sottostante cedendo. Mi faccia sapere se ha necessità che le ordini a sue spese la base danneggiata. Un saluto Tatiana Il giorno mer 9 set 2026 alle ore 14:53 Carmela Buccomino [carmela.buccomino@gmail.com] ha scritto: Gentilissimi, vorrei fare il reso o sostituzione con altro mobile bagno non "SIMONA". Resto in attesa di riscontro e porgo cordiali saluti. Carmela Buccomino Il giorno gio 3 set 2026 alle ore 16:53 Carmela Buccomino [carmela.buccomino@gmail.com] ha scritto: Gentilissimi lavoratori del post vendita di Leroy Merlin, con la presente si comunica in merito al mobile bagno "Simona" Vs cod 84552912: - ordinato con Vs n 822558, - consegnatomi con il Vs servizio il 16/08/2026 con ritarda dalla fascia oraria prevista, - installato il 12/08/2026 da un operaio di mia fiducia, è risultato nel seguente modo domenica 30 agosto 2026: image.png Dal 12 agosto al 14 agosto era perfetto. Poi il 15 sono andata in ferie e domenica 30 sono stata chiamata con urgenza per umidità piano sottostante. Il materiale di tale prodotto è davvero molto scadente. Addirittura le maniglie sono in plastica color metallo... E' stato acquistato senza poter essere visionato presso il Vs negozio. Chiedo, cortesemente, che mi venga sostituita la parte sotto il lavandino in ceramica. In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti. Carmela Buccomino 338.8128820 P.S. questa email segue mio incontro in data odierna presso Vs esercizio commerciale, dove oltre a darmi questo Vs contatto email mi avete consegnato la fattura n. 040-036253 del 03/09/2026, in quanto non era stata ancora da Voi emessa. Si chiede, cortesemente, anche il D.d.t. non consegnatomi."
Mancata accettazione reso
Ho acquistato il 21 09 2026 porta scorrevole Bach online ed ho ritirato i 2 pacchi sul punto vendita di Torri di Quartesolo. Sottolineo che nelle scatole non c'erano istruzioni!!! Una volta cominciato il montaggio ovviamente partendo dal pannello scorrevole abbiamo poi aperto la scatola dello stpite nella quale abbiamo trovato un'asta spezzata e l'assenza della serratura. Siamo tornati al punto vendita ma non hanno accettato il reso e la sostituzione adducendo che non dovevamo iniziare il montaggio della porta e poi aprire la scatola dello stipite, inoltre hanno insinuato che la serratura poteva essere stata asportato da noi e che non dovevamo aprire la scatola... peccato che attraverso l'imballaggio non sono ancora in grado di vedere il contenuto!!! La responsabile falegnameria è stata mooooolto scortese!!!! Ho aperto reclamo e attendo una celere risposta.. di sicuro la mia esperienza è decisamente deludente e non consiglio l'acquisto ne' del prodotto ne' del punto vendita dato lo sgradevole ed offensivo servizio ricevuto!!!!
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