indietro

ANZIANO TRUFFATO POSTE ITALIANE INVESTIMENTO POLIZA OBELISCO

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. A.

A: poste italiane

20/01/2026

Spett.le “ALTRO CONSUMO” Alla c.a. del Responsabile Gentilissimi, innanzi tutto complimenti per il Vs. lavoro seguito da tutto il mondo. Vi scrivo per metterVi al corrente raccontandoVi questa brutta situazione creatasi a casa del mio amato Babbo con “POSTE ITALIANE”. Siamo nel 2005, era solito occuparsi di tutti i ns. risparmi essendo molto preparato in materia economica, lo chiamo’a casa una consulente della Posta per fargli una proposta di un nuovo e meraviglioso prodotto di investimento, ma a causa della sua malattia che lo impossibilitava nel camminare, informò la stessa che non stando bene non poteva recarsi all’ufficio Postale. La signora si offrì immediatamente disponibile nel recarsi lei a casa (MI CONFERMAVANO CHE NON SONO ASSOLUTAMENTE ABILITATI ALL’OFFERTA FUORI SEDE) e presero aihmè un appuntamento!! Gli presentò un investimento sicuro, a basso rischio e un buon rendimento netto, il mio Babbo analizzando bene il tutto ed in buona fede sottoscrivette la Polizza Obelisco investendo ben 2.500,00 €. La sua malattia purtroppo proseguiva con alti e bassi, io lo seguivo come la sua ombra in tutti i suoi ricoveri e piano a piano prendevo in mano quella situazione dei ns. risparmi che non riusciva più a curare. Nel 2018 anno della Sua morte recandomi alla Posta per le pratiche della successione, venivo a conoscenza che quella Polizza si era azzerata!! Maccome!! Il mio babbo mi aveva fatto chiaro passaggio delle informazioni e non era di sua abitudine rischiare negli investimenti. La Posta mi informava che aveva attivato un fondo di garanzia attuabile per i clienti con più di 80 anni -caso strano, forse un riaffiorare di coscienza !- e procedei subito negli incartamenti tanto avevo ben poco da perdere, l’unico inghippo era l’attesa che si protraeva fino al 2025, ed arriviamo proprio ad oggi. I primi di gennaio telefonando presso la ns. sede e parlando per avere delucidazioni in merito alla polizza riportata, richiedo una consulenza sulla situazione visualizzando l’importo sul C/C pari a 2.200,00 €. La Signora ci fissava un appuntamento per il giorno 8 gennaio 2025 presso la sede stessa di San Mauro Torinese a Torino. L’ 8 gennaio 2025 in sede di appuntamento chiedevamo una consulenza in merito e visti interessi più elevati come opportunità, chiedevamo se era possibile disinvestire la polizza incassando l’importo pari a 2.200,00 € (in realtà ce ne volevamo proprio liberare visti i tanti disagi che Poste aveva creato in qualsiasi situazione). Ce ne veniva data CONFERMA e procedendo al disinvestimento purtroppo emergevano problemi in sede con le loro linee e sistema (cosa ripetitiva) e procedevamo con il suo aiuto, al disinvestimento dal ns. smartphone, il tempo passava in fretta e ci veniva preso un altro appuntamento per illustrarci i loro nuovi prodotti investimento. Arriviamo al 20 gennaio 2025 all’appuntamento mi sentivo mancare visionando l’importo liquidato nel frattempo sul C/C pari a 1.732,00 € !! CAVOLO mancano ben 700,00 € dal totale della Polizza da riscattare!! Chiedendo spiegazioni, la signora andò subito ad informarsi se si poteva richiedere un rientro o trovare una soluzione e al suo ritorno veniamo informati che:  era stato attivato un BONUS di 440,00 € che ci sarebbe stato addebitato successivamente sul C/C (mi tranquillizzavo un po' in quanto i soldi ritornano come conti)  dovevamo fare una raccomandata alle poste inviando il contratto della polizza  successivamente alla liquidazione del BONUS DI 440,00 € potevamo chiudere il conto (finalmente) Rientrando a casa tranquillizzavo la famiglia, spiegando l’accaduto ed il giorno dopo telefonavo ai numeri verdi Posta in dotazione per accertarmi della veridicità delle cose. Arriviamo ad oggi, il numero verde Poste mi indica di fare riferimento all’ufficio per quanto riguarda il BONUS 440,00 € che nel frattempo non è stato accreditato dal 14/01/2025. Scriviamo una email al Direttore dell’ufficio Postale per essere contattati, ci richiama la signora che ci viene data una versione completamente diversa:  IL BONUS NON CI VERRA’ MAI ACCREDITATO PERCHE’ E’ DI POSTE !! Tra l’altro il call center cin informa che LA RACCOMANDATA NON E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIA IN QUANTO LA POLIZZA E’ GIA’ STATA LIQUIDATA. A questo punto scriviamo una email ufficialmente a Poste non ricevendo alcuna risposta, cerchiamo il Direttore che ci invita a formulare reclamo ufficiale sulla PEC di Poste Italiane che provvediamo a fare. Ad oggi abbiamo ricevuto un assegno pari a soli di Euro 235,97. Penso che avete tantissimi argomenti importanti da prendere in considerazione per la Vs. Rubrica ma chissà.. nella speranza che un giorno doveste mai incappare in POSTE ITALIANE tenetemi presente come testimone della truffa subita. Restando in attesa di un gentile cenno di riscontro, con tanto affetto cordiali saluti. Elena


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).