nel 2014 ho effettuato il trasloco della linea ADSL da un indirizzo in affitto a quello di residenza principale, il servizio non ha mai funzionato correttamente e in seguito a ripetuti reclami al servizio clienti, mi è stato contestato il fatto di non aver mai pagato le fatture ricevute.Facendo pressione sempre sul servizio clienti scopro che queste continuavano ad essere recapitate al vecchio indirizzo in cui, chiaramente, non vivevo più. Decidiamo di chiudere il contratto, ma nel mese di agosto 2014 ricevo una chiamata da Euroservice che mi intima a pagare l'importo dovuto di € 361,43 in più soluzione OPPURE di € 254,00, entro e non oltre il 12/08/2014.Provvedo a pagare in una soluzione unica senza però firmare il contratto e affidandomi alla dicitura dello stesso L’esecuzione della prestazione da voi dovuta, anche senza una formale accettazione dellapresente proposta, sarà considerata una tacita manifestazione di consenso al perfezionamentodella transazione.Qualche anno dopo scopro di essere in black list per essere un cattivo pagatore, quindi mi rivolto per l'ennesima volta al servizio clienti (all'epoca) Wind Infostrada che mi impone di pagare il residuo del conto per essere rimossa dalla black list. Mi rivolgo al loro indirizzo PEC e a Euroservice stessa perché la cosa venga risolta, ma Euroservice, lavandosene le mani, mi dice di rivolgermi a Wind Infostrada e viceversa.Settimane dopo ricevo una chiamata da Wind Infostrada che mi dice che il mio reclamo tramite raccomandata a/r non viene accolto perché avrei dovuto firmare il modulo.Passati oltre 3 anni da questa situazione, risulto tuttora in black list e non ricevo alcuna risposta da entrambe la parti. Questo mi ha chiaramente creato non poco disagio per aver dovuto ripiegare su altri operatori telefonici più cari rispetto al suddetto operatore.