Oggetto: Integrazione alla contestazione esito verifica tensione – POD: IT001E10588651
Spett.le e-distribuzione S.p.A.,
e p.c. Spett.le Edison Energia S.p.A.
Con riferimento alla verifica strumentale eseguita dal 12/02/2026 al 20/02/2026, il sottoscritto Antonio Iemma intende integrare la contestazione già mossa evidenziando l’incompatibilità tra le modalità di analisi e le reali possibilità di utilizzo della fornitura da parte di un utente privato.
Motivazioni aggiuntive:
Limitazione temporale dei test: Il sottoscritto, per ragioni lavorative, può testare e riscontrare le anomalie sulla linea quasi esclusivamente in fascia serale. Risulta del tutto irragionevole pretendere che un cliente privato possa azionare elettrodomestici energivori (come l'idropulitriceo il forno) con una frequenza tale da "spostare" la media calcolata su intervalli di 10 minuti lungo l'arco di un'intera giornata.
Onerosità del presidio: Per garantire un carico costante che emerga in un report basato su medie di 10 minuti, il cliente dovrebbe presidiare l'impianto per ore o, paradossalmente, assumere personale dedicato per azionare i carichi durante i 10 giorni di test. Tale onere non può ricadere sull'utente, il cui unico compito è segnalare il disservizio.
Incongruenza del campionamento: Poiché i cali di tensione a 190V avvengono in coincidenza con l'uso degli apparecchi, l'adozione di un periodo di osservazione così ampio (10 minuti) ha sistematicamente "diluito" i record di tensione critica all'interno di fasce orarie in cui la casa era vuota e i consumi nulli, portando al risultato fallace dello 0,000% di campioni fuori limite.
+2
Mancata corrispondenza con la realtà operativa: Il rapporto indica che la verifica è "superata" , ma ignora il dato oggettivo: l'impossibilità tecnica di avviare carichi a norma (es. idropulitrice in modalità Plus, il forno e la lavatrice, l'autoclave...) a causa dell'abbassamento della tensione di rete, fenomeno che non scompare solo perché non viene catturato da una media matematica spalmata su 8 giorni di rilievo.
+1
Si ribadisce pertanto la richiesta di annullamento dell'addebito dei costi di verifica e si invita il distributore a procedere con un'analisi che tenga conto dei valori di picco e dei transitori rapidi, unici indicatori capaci di descrivere il reale stato di degrado della linea di alimentazione in oggetto.
Distinti saluti,
Antonio Iemma