Buongiorno, in data 14/12/2025 ho spedito un oggetto venduto con Tutto Subito, che è giunto a destinazione il 22/12/2025 ed è stato ritirato dall'acquirente il 23/12/2025.
L'acquirente ha subito riscontrato che l'oggetto era malfunzionante e ha quindi provveduto ad aprire una contestazione su Subito nella medesima data del 23/12/2025.
Fortunatamente io avevo fatto le foto dell'oggetto funzionante prima di spedirlo, e gliele avevo mandate, quindi è apparso da subito chiaro cosa fosse sucesso: il corriere lo aveva danneggiato. Ho, quindi, aperto anch'io una contestazione su Subito, per spiegare l'accaduto.
Nel frattempo io e l'acquirente siamo rimasti in contatto, facendo varie prove per capire se il responsabile del malfunzionamento fosse un componente facilmente rimpiazzabile, oppure se il danno fosse più esteso.
Una volta verificato che il danno era più esteso, e quindi non riparabile, visto che erano ormai trascorsi 8 giorni senza che Subito avesse comunicato alcunché a me o a lui, ho organizzato una spedizione di ritorno del prodotto per farmi carico del rimborso.
Solo il 07/01/2026, quando la spedizione di reso era già in viaggio, ho finalmente ricevuto risposta da Subito alla contestazione. Mi si chiedeva di inviare le foto dell'oggetto funzionante prima della partenza, cosa che ho immediatamente fatto, nonché quelle dell'oggetto arrivato a destinazione non funzionante; rispetto a queste ultime ho indicato all'assistenza di Subito che le stesse erano ovviamente in possesso dell'acquirente, che le aveva anche inviate nella chat dell'acquisto. Infine ho informato l'assistenza del fatto che il reso era in viaggio, in quanto la loro latitanza mi aveva fatto propendere per la soluzione che tutelava maggiormente l'acquirente. Chiedevo, infine, di attivare la procedura per rimborsarmi del danneggiamento durante il trasporto da parte del corriere al quale si erano affidati.
Da quel giorno è iniziato un "botta e risposta" tra l'assistenza di Subito e il sottoscritto, in quanto la prima sosteneva che, avendo io accordato il rimborso all'acquirente, la questione per loro era chiusa, mentre io sostenevo che la questione fosse chiusa tra me e l'acquirente (per la mia buona volontà, stante il loro mancato intervento dal 23/12 al 07/01), ma io avessi diritto all'indennizzo per il danneggiamento dell'oggetto da parte del corriere.
A nulla sono valse le mie rimostranze: per Subito la questione è chiusa perché io ho accordato il rimborso.
Ritengo che, ai sensi delle Condizioni generali del servizio “TuttoSubito”, e in particolar modo alla previsione "Nell’ambito del Servizio di consegna, il Vettore è responsabile per qualsiasi perdita del Pacco o qualsiasi danno riscontrato.", sia fermo il mio diritto a ricevere un adeguato indennizzo.
Nessuna esclusione di tale responsabilità, infatti, è prevista dalle medesime Condizioni generali del servizio qualora il venditore provveda a rimborsare l'acquirente, nelle more di ricevere a sua volta un rimborso dal vettore.