Lo scorso mese di giugno, in seguito a lavori sulla linea esterna commissionati da e-distribuzione è stata interrotta l'elettricità a casa mia (contatore intestato a mia moglie :Palma Pedalino). All'atto della riconnessione è stato erogato un sovravoltaggio (400 volts) con conseguente irreparabile danneggiamento di 4 condizionatori d'aria, 1 autoclave, 1 caldaia e apertura cancello elettrico di accesso pedonale e auto. Il pronto intervento di ENEL ha verificato e verbalizzato prontamente il sovravoltaggio. Il 23/06/2025 ho inviato reclamo di pagamento danni a E-distribuzione (come da loro allegato online).
Dopo alcuni mesi ho ricevuto la risposta di E-distribuzione dove, prendendosi atto del danno causato dalla ditta affidataria ed esecutrice dei lavori, si sollecitava la stessa al risarcimento da loro causato.
Ad oggi, anche a seguito di alcune mie mail di sollecitazione ho ricevuto e continuo a ricevere, da parte di E-distribuzione, solamente risposte inconcludenti ed evasive lasciando chiaramente intendere che la loro strategia è quella di cincischiare nella speranza che io possa recedere dalla mia richiesta di un doveroso risarcimento ( anche in considerazione del fatto che un'eventuale azione legale condurrebbe la soluzione della pratica a tempi biblici ai quali - per ragioni anagrafiche- si corre il rischio di non sopravvivere.
Sono consapevole del fatto che non sono l'unico ad essere incappato in tale evento e in tale indecente melina.
Saluti.