Spett.li Avvocati di Altroconsumo c/ Stellantis,
il sottoscritto Francesco Ricotta trasmette la presente al fine di sottoporre alla Vostra attenzione il contenuto e le criticità della risposta ricevuta dal Gruppo Stellantis, che costituisce il motivo determinante dell’inoltro del reclamo alla Vostra Associazione per la tutela dei diritti del consumatore.
In riscontro alla comunicazione di Stellantis, ho formalmente contestato integralmente quanto affermato, precisando che la stessa non può ritenersi erroneamente indirizzata, essendo stata notificata a un soggetto appartenente al medesimo gruppo societario, nel quale risultano integrate e coordinate le attività di produzione, commercializzazione, finanziamento e gestione del rapporto con il consumatore finale.
È principio consolidato, anche in giurisprudenza, che il consumatore non possa subire alcun pregiudizio derivante dall’organizzazione interna del gruppo, né essere onerato dell’individuazione del singolo centro di imputazione delle responsabilità, soprattutto quando — come nel caso di specie — marchio, rete commerciale e servizi finanziari operano in modo unitario e sotto un’unica direzione economica.
Ho inoltre evidenziato che:
la responsabilità per difetto di conformità grava, ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, su venditore e produttore, indipendentemente dall’assetto societario interno;
la risposta di Stellantis non entra nel merito delle contestazioni tecniche e giuridiche, limitandosi a un diniego meramente formale di presa in carico;
tale condotta integra un rifiuto ingiustificato di gestione del reclamo, rilevante anche sotto il profilo della mala gestio e dell’eventuale aggravamento del danno subito dal consumatore.
Con la medesima comunicazione ho provveduto a una ulteriore formale messa in mora, precisando che la responsabilità sarà fatta valere nei confronti di tutti i soggetti del Gruppo Stellantis coinvolti nella filiera di commercializzazione e gestione del veicolo, riservandomi di superare eventuali eccezioni di difetto di legittimazione passiva nelle sedi competenti.
Il tutto anche alla luce della nota e documentata problematica strutturale dei motori 1.2 PureTech, riconosciuta dallo stesso Gruppo Stellantis mediante estensioni di garanzia e campagne correttive.
La comunicazione è stata inoltre trasmessa per conoscenza al Brand Peugeot, già destinatario di analogo reclamo, senza che ciò comporti alcuna rinuncia o limitazione delle pretese avanzate.
Resto a disposizione per la trasmissione della documentazione completa e per ogni ulteriore approfondimento utile alla valutazione e alla tutela dei miei diritti.
Distinti saluti.