Nel mese di Agosto sono stato in Perù e precisamente sono arrivato il 9 Agosto. Il giorno 11 Agosto dopo essermi collegato per la prima volta wi fi con il mio cellulare alla rete internet a casa del fratello di mia moglie, ricevo un ricevo un sms di notifica dal 4011 che avevo raggiunto l'80% di spesa traffico dati all'estero, e che tale traffico sarebbe stato bloccato al 100%. Premetto stavo usando il cellulare per controllare i messaggi di whatsapp. Poco dopo verifico il credito della mia SIM e scopro che avevo perso 48 euro di credito. E' inconcepibile trovarsi bruciati praticamente 50 euro di credito in in pochi minuti, solo per aver usato il cellulare via wi fi e considerando pure che la mia scheda era inutilizzabile.E' evidente la scorrettezza da parte del gestore telefonico in questione. In altre occasioni, in Italia, e' sempre molto puntuale, aggiungerei eccessivo, sulle notifiche del credito scalato, anche per cifre irrisorie, in questo frangente avrebbe dovuto informare il cliente in itinere del consumo del credito, in maniera tale da porvi rimedio prima del raggiungimento della soglia di blocco del traffico dati, 50 euro appunto, o quanto meno avrebbe dovuto porre un soglia minore.Quando sono rientrato in Italia ho contestato l'accaduto al servizio clienti wind, sentendomi rispondere, che non c'era molto da fare ma che dovevo inviare una pec di lamentele. L'ho fatto e dopo alcuni giorni mi hanno scritto un sms, con evidenziato che la mia richiesta non poteva essere accolta. Sono un nuovo cliente da Luglio e ritengo di aver subito un furto, con addebito di 48 Euro senza oltretutto aver avuto alcun servizio da Wind Tre.