Facendo seguito a precorsa corrispondenza,
si contesta la fattura datata 11/12/2025 e recapitata soltanto il 26/01/26, con la quale si addebita il costo del Decoder TIMVISION Box, per i motivi che seguono.
A seguito dell'email del 10/12/2025 con la quale mi si informava del pagamento di Euro 69,00 per la mancata restituzione del decoder,
inoltravo 2 email il 10 e l'11 dicembre u.s. nelle quali facevo presente che ero già titolare di offerta TIMVISION sulla linea TIM, che è stata oggetto di disattivazione in data 14/08/2025.
Subito dopo, ho effettuato l'attivazione di un'altra offerta di intrattenimento il 21/08/25, a distanza di 1 settimana circa,
pertanto, per come indicato nell'email inoltrata dalla stessa TIM il 17/08/2025 e confermata da operatore telefonico, e quindi non ero tenuto alla restituzione di alcun decoder, operando la stessa attivazione in continuità con la precedente.
Malgrado le 2 email indicate e il riscontro evidentemente ingannevole di TIM, mi viene comunque addebitato il costo del decoder, minacciando addirittura procedure di recupero del credito.
Chiedo l'annullamento della fattura evidentemente erronea.