Buongiorno, sto riscontrando notevoli difficoltà per effettuare la disdetta della linea Vodafone intestata a mia nonna che è deceduta in data 26/10/2021. Da novembre abbiamo provato in negozio ma nulla da fare, in ultima istanza la soluzione prospettata per il caso in esame è stata smettete di pagare le fatture e vedete che ve lo chiudono il contratto, nemmeno le spese pagate così. La cosa mi è sembrata strana ed essendo orami arrivati a gennaio ho iniziato ad informarmi telefonicamente con il servizio clienti, mi hanno spiegato come procedere e mi sono anche attivato per il pagamento delle fatture rimaste arretrate. Presento in data 25/02/2022 prima pec con allegato certificato di morte chiedendo info in via ufficiale per la disdetta e facendo intendere che il contratto va chiuso proprio perché l'intestatario è deceduto e non serve più. Mi viene dato riscontro telefonico dicendomi che occorre presentare formare disdetta da parte degli eredi allegato la richiesta ed il certificato di morte. In data 06/03/2022 procedo come da istruzioni con formale disdetta che sollecito sempre mezzo pec in data 22/03/2022. L'azienda come risposta chiama 2 volte mia mamma (che attualmente si trova in difficoltà per la recente scomparsa prima di mio papà e poi di mia nonna) paventando penali da 200 euro in caso di chiusura contratto e altre spese. Nella seconda telefonata beccano mia mamma in un momento di poca lucidità e la fanno cascare nel tranello, con registrazione telefonica le fanno revocare la richiesta di disdetta da me presentata in qualità di unico erede di mia nonna (titolare del contratto da estinguere). Ma a che titolo è stata sollecitata mia mamma quando anche nella lettera di disdetta il contatto telefonico rilasciato era il mio numero di telefono? A mio parere la revoca acquisita non ha nessun valore. Che senso ha proporre la continuazione di un contratto intestato ad una persona defunta? Non è forse esaustivo il certificato di morte allegato (già presentato nel mese di novembre presso lo store di attivazione del contratto). Non abbiamo nemmeno fatto polemica quando ci avete informato che nonostante si tratta di un decesso vanno corrisposte le penali per la chiusura anticipata del contratto, cosa che pare poco corretta eticamente ma che comunque accettiamo. Adesso mi sono proprio stancato e pretendo il rimborso di quando pagato in questi mesi per la solo volontà dell'azienda di non chiudere questo contratto e lo storno delle ulteriori fatture ancora da emettere. In caso di mancato riscontro alla presente richiesta seguirà richiesta di mediazione AGCOM. A tutela dei miei diritti di consumatore procederò ad ogni modo a denunciare tutto quanto accaduto alla AGCOM per essere supportato nel valutare la correttezza di quanto successo ed essere tutelato da quanto sta accadendo.