indietro

Gestione arbitraria e contraddittoria di tre pratiche PayPal – due decisioni sfavorevoli su casi ide

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

A. A.

A: Paypal

22/01/2026

La sottoscritta Abbate Assunta, titolare dell’impresa SLM Racing, attiva nella produzione artigianale di abbigliamento motociclistico personalizzato e su misura, espone quanto segue. ⸻ Premessa essenziale Il presente reclamo non riguarda esclusivamente l’esito di singole contestazioni, ma il comportamento complessivo di PayPal, caratterizzato da: • gestione incoerente e contraddittoria di casi identici; • informazioni ufficiali discordanti fornite da operatori diversi; • violazioni procedurali; • mancato rispetto degli impegni comunicati per iscritto; • danno economico diretto, grave e documentabile. Le pratiche complessive sono tre: • una pratica chiusa a favore del venditore; • due pratiche chiuse a sfavore, pur essendo identiche per natura del prodotto, prove e documentazione. ⸻ 1. Natura dei prodotti venduti (elemento ignorato da PayPal) SLM Racing realizza esclusivamente prodotti: • su misura; • personalizzati su richiesta del cliente; • artigianali, avviati in produzione solo dopo: • conferma grafica; • invio misure; • accettazione dei tempi tecnici. Tali prodotti sono esclusi dal diritto di recesso, ai sensi dell’art. 59 del Codice del Consumo. Questa condizione: • è indicata chiaramente sul sito; • viene accettata dal cliente in fase di acquisto; • è stata riconosciuta dagli operatori PayPal stessi in più chat ufficiali (documentate). ⸻ 2. Contraddizione oggettiva: una pratica vinta, due perse PayPal ha già riconosciuto la correttezza dell’operato del venditore chiudendo una delle tre pratiche a favore di SLM Racing, pur trattandosi di: • stesso tipo di prodotto; • stessa procedura di vendita; • stessa documentazione fornita; • stesso stato di produzione. Nonostante ciò, le altre due pratiche, perfettamente sovrapponibili, sono state: • chiuse a sfavore; • senza motivazione giuridica coerente; • applicando criteri differenti a parità di fattispecie. Questo comportamento configura un trattamento arbitrario e discriminatorio, contrario ai principi di: • correttezza contrattuale; • parità di trattamento; • affidamento legittimo. ⸻ 3. Informazioni ufficiali PayPal poi disattese In più comunicazioni scritte (in particolare chat del 27/11), operatori PayPal hanno affermato che: • per prodotti su misura la tutela venditore è coperta; • non è possibile fornire tracking prima della fine della produzione; • la contestazione “oggetto non ricevuto” non è applicabile in fase di produzione; • la documentazione sulla personalizzazione è sufficiente. Tali affermazioni sono state successivamente smentite nei fatti, senza alcuna spiegazione formale, violando il principio di affidamento. ⸻ 4. Gravi irregolarità procedurali Si evidenziano inoltre: • richieste di prove materialmente impossibili (tracking su beni non spediti); • mancata valutazione delle prove caricate; • chiusura automatica di chat che dovevano restare aperte per aggiornamenti scritti; • indicazioni contrastanti sulle modalità di reclamo (chat ammessa e poi negata); • affermazioni errate sulle date di invio documentazione; • rifiuto di riepilogare in chat comunicazioni dichiarate come “inviate via email”. Tali condotte hanno impedito una difesa effettiva del venditore. ⸻ 5. Danno economico subito A causa di tali comportamenti, la sottoscritta ha subito un danno economico diretto pari a € 1.239,98, così composto: • € 739,99 (prima pratica persa); • € 499,99 (seconda pratica persa). Importi sottratti nonostante l’avvio della produzione artigianale e i costi già sostenuti. ⸻ 6. Richieste Si richiede formalmente: 1. riesame manuale e imparziale delle due pratiche chiuse a sfavore; 2. annullamento delle decisioni incoerenti; 3. ripristino dell’importo complessivo di € 1.239,98; 4. accertamento delle responsabilità operative interne; 5. risposta scritta, motivata e definitiva. ⸻ Disponibilità delle prove La sottoscritta è disponibile a trasmettere oltre 65 screenshot di chat PayPal, documentazione tecnica, conferme grafiche e prove di produzione, attualmente non caricabili per limiti dimensionali della piattaforma. ⸻ Conclusione PayPal ha dimostrato una gestione gravemente incoerente, contraddittoria e lesiva dei diritti del venditore, riconoscendo prima la correttezza dell’operato e negandola successivamente in casi identici. Si richiede l’intervento dell’Associazione affinché venga ristabilita la legalità e risarcito il danno subito.


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).