Anche sulla mia Volkswagen Golf TDI 1.6 110cv del 2015, in seguito di ripetuti malfunzionamenti all'impiantodiriscaldamento, il veicolo è stato portato presso un’officina autorizzata Volkswagen, dove è emersa una situazione particolarmente grave:
per poter intervenire sull’impianto di raffreddamento è stato necessario smontare completamente il motore al fine di accedere e smontare tutti i tubi dell’impianto.
Prima dello smontaggio del motore è stato effettuato più volte il lavaggio dell’impianto di raffreddamento, e ad ogni lavaggio continuava a fuoriuscire una quantità sempre maggiore di sporcizia e residui, segno evidente di una contaminazione interna anomala e persistente.
Al termine delle verifiche, l’officina ha dichiarato che è necessario sostituire tutti i tubi dell'impianto e dell’intercooler inglobato nel collettore di aspirazione, in quanto compromessi dallo stato dell’impianto.
Nonostante la gravità dell’intervento, l’evidente anomalia riscontrata e l’entità dei lavori richiesti, il servizio clienti Volkswagen non riconosce l’esistenza di un difetto di fabbrica né l’avvio di alcuna campagna di richiamo, scaricando di fatto ogni responsabilità sul cliente.
Ritengo questa posizione inaccettabile, considerando che:
lo smontaggio completo del motore non può essere considerato un intervento di normale manutenzione;
la presenza di residui e sporcizia interna persistente nell’impianto di raffreddamento indica un probabile difetto strutturale o di progettazione;
i costi e i disagi subiti sono estremamente elevati e sproporzionati rispetto all’uso normale del veicolo.
Auspicherei una revisione ufficiale del caso da parte di Volkswagen Italia;
il riconoscimento del difetto e l’eventuale apertura di una campagna di richiamo;
almeno un contributo economico o la presa in carico totale/parziale delle spese sostenute e da sostenere per il ripristino del veicolo.