Buongiorno, in data 20/12/2025 Poste Italiane (SDA) ha dichiarato di aver consegnato un pacco a me destinato ad un soggetto non autorizzato.
O almeno questo è quanto risulta dalle comunicazioni di Poste Italiane, dato che essa stessa mi ha comunicato che il pacco è stato consegnato ad un soggetto che ha firmato con un cognome che non è il mio.
Altre circostanze sospette comunque non escludono che la consegna non sia mai avvenuta. In particolare, dal tracking di Poste Italiane (che è stato più volte modificato e non riporta più quanto effettivamente accaduto), sembra che la spedizione sia stata messa in consegna nella mattinata del 20/12/2025 ad un orario già abbastanza tardo (Poste ha rimosso le prove, ma a memoria azzarderei un orario tra le 9 e le 10).
La destinazione è un ufficio chiuso nel weekend, come i corrieri ben sanno visto il volume delle spedizioni.
Ho mandato subito una persona in ufficio, ma al suo arrivo (40 min dopo) dal sito di Poste risultava mancata consegna per destinatario assente. Non c'era però nessun avviso di consegna in loco.
Comunque veniva indicato, sempre nel sito di Poste, che avrebbero riprova la consegna il giorno lavorativo seguente (lunedì).
Rimandata a casa la persona, ho pensato al solito disservizio.
Alle 13.56 ricevo notifica via mail di pacco consegnato e firmato neanche con il mio cognome, ma con una evidente storpiatura di esso.
Chiaramente non c'era nessuno in ufficio, quindi nessuno può avere risposto al campanello, non vi è neanche custode.
Ho contattato immediatamente Poste, che dopo svariati minuti di attesa mi dice di rivolgermi al mittente (incolpevole, e per altro estero, quindi che il pacco sia stato affidato a Poste per la consegna in italia non è in alcun modo sua responsabilità).
Sarebbe stato utile un contatto immediato del supporto di Poste al corriere che ha effettuato la consegna, in modo da avere una descrizione di chi ha ritirato il pacco, descrizione che avrei potuto riferire alle autorità.
Quindi il disservizio è stato plurimo: se Poste avesse rispettato le indicazioni, ci sarebbe stata una persona presente a quell'ora; e se avesse collaborato sarebbe stato nettamente più facile ricostruire quanto accaduto (e i soggetti coinvolti).
Del rimborso del solo valore della merce me ne faccio poco, si tratta di un bene usato e revisionato, non più disponibile in commercio in quelle condizioni. Quindi l'unica alternativa vera è il bene nuovo che costa (invito Poste a verificare i listini ufficiali) nell'intorno dei 1.600€.
Sicuramente mi rivolgerò al mittente come inicato da Poste, ma lato suo il rimborso che potrà chiedere è pari al valore del bene spedito.
Il danno a me causato da Poste invece è ben più alto (il costo di sostituzione effettivo), e il mancato supporto immediato, impedendo una rapida identificazione di chi ha sottratto il pacco, ha annullato la possibilità che il pacco fosse recuperato.