Buongiorno,
sono un'ex insegnante.
Come previsto per il settore scuola, nel settembre 2023 ho presentato domanda di pensione anticipata, a partire dal 1 settembre 2024, scegliendo la "formula" part-time con mantenimento in servizio al 50%.
Da questa scelta sono derivati un sacco di problemi: per 3 mesi, per un'incredibile coincidenza di errori, ho ricevuto sia la pensione che lo stipendio per intero, con successivo recupero e dovendo poi pagare oltre 3000 euro di irpef.
L'anno successivo ho deciso di chiudere definitivamente con il lavoro, ma, non avendo presentato nei termini la nuova domanda di pensione, ho inviato lettera di dimissioni nei 4 mesi precedenti la data di uscita, cioè ad aprile di quest'anno per il settembre successivo. Contestualmente, il 22 aprile 25, ho presentato all'INPS la nuova domanda di pensione.
Da allora, non è cambiato nulla: la mia pensione continua ad essere al 50%, ed alle ormai numerose richieste di informazioni circa la mia situazione, anche attraverso un sindacato pensionati, la risposta è sempre la stessa: ci sono problemi legati alle procedure, per cui la mia posizione risulta bloccata.
Poiché la situazione comincia a diventare pesante anche dal punto di vista economico, chiedo che ci sia un intervento in tempi brevi per definire la mia posizione.
Grazie