In data 11/12 ricevo avviso di giacenza di una raccomandata con ricevuta di risposta, che dal 16/12/25 sarebbe rimasta per un mese presso l'ufficio postale di Via Baldo degli Ubaldi 264, 00167 Roma. Il 16/12 mi reco presso tale ufficio dove trovo solo 3 postazioni du 7 coperte. Dopo più di 1 ora di attesa, mi viene detto che per problemi logistici la raccomandata è ancora alla sede centrale di via Bravetta. Mi ripresento sabato 27/12, noto che solo 2 postazioni su 7 sono coperte e prendo il numero P020. Aspetto 2 ore esatte prima che chiamino il numero P019. Alle 12.35 in punto una scortese impiegata manda tutti fuori dall'ufficio perchè l'ufficio doveva chiudere, alla mia richiesta del motivo per cui ci erano volute ben 2 ore per arrivare al numero precedente al mio, la stessa risponde che c'era uno sciopero in corso e che dovevo lasciare l'ufficio insieme ad almeno altre 12 persone anche loro in attesa.
Il 30/12 mi presento alle ore 8.39, noto che vi è 1 sola postazione coperta su 7, prendo il numero P006 per scoprire, 1 ora e 12 minuti dopo, che la raccomandata non è mai arrivata presso questo ufficio postale! Alle mie rimostranze mi viene fornito un documento chiamato "Elenco tracce" relativo alla mia raccomandata dalla quale si evince che: Equitalia mi ha inviato tale missiva il 1/10/2025. Solo l'11/12 il postino l'ha recapitata al mio domicilio e non trovandomi l'ha inviata all'ufficio postale 179 di via baldo degli ubaldi. Il 16/12 però la lettera non era lì ma a via bravetta. Da quel momento in poi la lettera è stata rispedita al centro postale VERONA CMP senza che io potessi venirne in possesso nè mi venisse notificato sollecito alcuno. Chiedo l'immediata ricezione di tale raccomandata inviatami da Equitalia e nel caso di ulteriori ritardi adirò per vie lagali a tutela della mia persona