Spettabile Altroconsumo,
mi rivolgo a voi perché non riesco a ottenere il rimborso di 107,96 € da parte di Temu per una spedizione (n. 6120625972809) mai ricevuta.
Nonostante l'azienda abbia ammesso il mio diritto al rimborso, la situazione è ferma da mesi per i seguenti motivi:
L’azienda ha ammesso il debito: L’operatore Antonio, in chat, mi ha confermato ufficialmente che mi spettano 107,96 € (Pratica ID: -D11).
La banca ha chiuso la disputa (ingiustamente): La mia banca (Revolut) ha chiuso la pratica di chargeback in data 13/01/2026 a favore di Temu, poiché l'azienda ha fornito documenti fuorvianti, ovvero l'etichetta di spedizione e un tracking del corriere iMile che risulta però basato su una firma FALSA (apocrifa).
Errore tecnico di Temu: Nonostante la banca abbia dato ragione a loro, i sistemi di Temu mostrano paradossalmente il rimborso ancora in stato "In elaborazione" dal 26 dicembre 2025. È un blocco interno che non vogliono risolvere.
Firma Falsa: Ho già contestato formalmente al corriere iMile che la firma sul documento di consegna non è la mia.
Temu sta approfittando del fatto che la banca ha chiuso la disputa per lavarsene le mani, nonostante i loro stessi operatori confermino che il rimborso mi sia dovuto.
Chiedo il vostro aiuto per sbloccare questa situazione kafkiana e ottenere la restituzione dei miei soldi. Vi ringrazio per il supporto.