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Mancato rimborso €.107,96 per firma falsa e spedizione mai arrivata

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

C. S.

A: TEMU

18/02/2026

​Spettabile Altroconsumo, mi rivolgo a voi perché non riesco a ottenere il rimborso di 107,96 € da parte di Temu per una spedizione (n. 6120625972809) mai ricevuta. ​Nonostante l'azienda abbia ammesso il mio diritto al rimborso, la situazione è ferma da mesi per i seguenti motivi: ​L’azienda ha ammesso il debito: L’operatore Antonio, in chat, mi ha confermato ufficialmente che mi spettano 107,96 € (Pratica ID: -D11). ​La banca ha chiuso la disputa (ingiustamente): La mia banca (Revolut) ha chiuso la pratica di chargeback in data 13/01/2026 a favore di Temu, poiché l'azienda ha fornito documenti fuorvianti, ovvero l'etichetta di spedizione e un tracking del corriere iMile che risulta però basato su una firma FALSA (apocrifa). ​Errore tecnico di Temu: Nonostante la banca abbia dato ragione a loro, i sistemi di Temu mostrano paradossalmente il rimborso ancora in stato "In elaborazione" dal 26 dicembre 2025. È un blocco interno che non vogliono risolvere. ​Firma Falsa: Ho già contestato formalmente al corriere iMile che la firma sul documento di consegna non è la mia. ​Temu sta approfittando del fatto che la banca ha chiuso la disputa per lavarsene le mani, nonostante i loro stessi operatori confermino che il rimborso mi sia dovuto. ​Chiedo il vostro aiuto per sbloccare questa situazione kafkiana e ottenere la restituzione dei miei soldi. Vi ringrazio per il supporto.

Messaggi (2)

C. S.

A: TEMU

18/02/2026

A completamento della documentazione già inviata, allego la contestazione formale trasmessa al corriere iMile in data 17/02/2026. Come potete leggere, dichiaro ufficialmente che la firma presente sui vostri sistemi è fraudolenta (apocrifa). Vi sollecito nuovamente a procedere con il rimborso dei 107,96 €

C. S.

A: TEMU

21/02/2026

Oggetto: Diffida formale e contestazione per dichiarazioni mendaci e mancata consegna ​Spettabile Assistenza Temu, ​con il presente messaggio intendo denunciare ufficialmente la condotta dilatoria e la malafede del vostro servizio clienti in merito al mio ordine. ​1. SMENTITA SUL CHARGEBACK: L'affermazione dell'operatrice Elena Toni (20/02/2026) riguardo a una "procedura di chargeback attualmente in corso" è FALSA. Come dimostra il documento ufficiale Revolut del 13/01/2026 che ri-allego, la pratica di rimborso è stata negata e chiusa mesi fa. Continuare a usare questa scusa è un tentativo deliberato di non procedere al rimborso. ​2. CONTRADDIZIONI DEGLI OPERATORI: Le vostre risposte sono palesemente contraddittorie e prive di fondamento: ​L'operatore Simone Lazzari (19/02) dichiara che il problema è stato inoltrato al "team competente" per verifiche. ​L'operatrice Elena Toni (20/02) inventa invece una procedura bancaria inesistente. Questa confusione dimostra che non state gestendo seriamente il caso del pacco da 22 articoli (valore 107,96 €) mai consegnato. ​3. PROVA DELLA FIRMA FALSA (CAG 01): È agli atti che il corriere iMile ha falsificato la mia firma presso il centro di smistamento di Cagliari (CAG 01) il 17 dicembre. La prova della vostra responsabilità è schiacciante: mentre questo pacco spariva con una firma fraudolenta, Poste Italiane consegnava regolarmente gli altri pacchi dello stesso ordine al mio indirizzo. ​CONCLUSIONE: Data la vostra persistente malafede, vi informo che la pratica è ora passata formalmente al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net), che procederà contro la vostra sede legale in Irlanda. ​Esigo il rimborso immediato dei 107,96 €. Non accetterò ulteriori risposte preimpostate o false informazioni su procedure bancarie già concluse.


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